PROGETTO - Trattamento dei detenuti autori di reati sessuali, maltrattamenti contro i familiari o conviventi e atti persecutori (c.d. maltrattanti) - Casa circondariale - LECCO - 24 aprile 2026 - Scheda di sintesi



MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione della Casa Circondariale di Lecco


TERMINE per l'invio delle domande di partecipazione: 12 maggio 2026  
 


Pubblicazione del 28 aprile 2026
 

IL DIRETTORE

Vista la Legge n. 354/1975 (Ordinamento Penitenziario);

Visto l’art. 80 OP e le disposizioni connesse;

Vista la nota DAPPR n.0019924 del 18/03/26 con la quale il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Lombardia ha assegnato alla Casa Circondariale di Lecco una dotazione finanziaria per il trattamento psicologico e la rieducazione nei confronti dei condannati per reati sessuali, per maltrattamenti contro la familiari o conviventi e per atti persecutori (cosiddetti “maltrattanti”);

Attesa la necessità di garantire l’attività prevista nel Progetto da realizzarsi presso questo Istituto Penitenziario;

Visti gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza previsti dalla normativa in vigore;

INDICE IL SEGUENTE AVVISO PUBBLICO

Volto a selezionare un operatore economico cui affidare il servizio concernente il trattamento psicologico dei detenuti autori di reati sessuali, maltrattamenti contro i familiari o conviventi e atti persecutori (c.d. maltrattanti).

Art.1 Oggetto e obiettivi dell’incarico

Obiettivo del presente avviso è consentire l’ampiamento quali-quantitativo dell’attività di osservazione e trattamento svolta presso la Casa Circondariale di Lecco, attuando nei confronti dei detenuti per le tipologie di reati sopra indicati programmi specifici di intervento idonei a supportare adeguati percorsi di cambiamento e promuovere la riduzione della recidiva. Tra gli obiettivi del trattamento vi sono la promozione di percorsi di consapevolezza e responsabilizzazione rispetto ai comportamenti violenti e alla gestione dei conflitti nelle relazioni familiari, affettive o sociali.

L’operatore economico è invitato a presentare un progetto dettagliato di intervento con indicazione dei mezzi e delle dotazioni che saranno utilizzate per l'esecuzione del progetto e documentazione idonea a comprovare l'esperienza già maturata nell'erogazione dei servizi di cui all’oggetto.

L'iniziativa prevede l’avvio di un trattamento psicologico nei confronti degli autori di reati che hanno agito violenza intra ed extrafamiliare (c.d. maltrattanti) al fine di rendere coerente l’inserimento di nuovi interventi trattamentali per questa tipologia di detenuti alla progettazione complessiva dell’Istituto.

La metodologia utilizzata dovrà comprendere colloqui individuali e incontri collettivi che promuovano attività di riflessione guidata, sempre raccordandosi agli educatori e operatori presenti all’interno dell’istituto penitenziario tramite condivisione degli esiti degli interventi svolti.

Art. 2 Requisiti di accesso

Alla procedura possono partecipare coloro che, alla scadenza del termine utile per la presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti di legge:

  1. Cittadinanza italiana o di paesi membri dell’UE, nel qual caso è richiesta l’ottimale conoscenza della lingua italiana;
  2. Pieno godimento di diritti civili e politici;
  3. Assenza di carichi pendenti e assenza di condanne penali (intendendo come tale anche quella che segue al cosiddetto patteggiamento);
  4. Assenza di provvedimenti interdettivi dai pubblici uffici con sentenza passata in giudicato;
  5. Avere una comprovata esperienza nel trattamento degli uomini maltrattanti;
  6. Iscrizione alla piattaforma “Acquisti in rete PA” (MEPA - Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione) e in particolare il possesso dell’abilitazione commerciale (CPV) nella categoria “Servizi di sorveglianza sanitaria”.

Art.3 Modalità di presentazione della domanda

Al fine di accedere ai finanziamenti, gli operatori interessati sono invitati a presentare a questa Direzione un progetto di intervento, con indicazione:

  • Degli obiettivi, strategie e risultati attesi
  • Delle attività previste, con la specificazione per ognuna del monte ore che sarà impiegato;
  • Ruolo e competenze dei professionisti impiegati;
  • Dei mezzi e delle dotazioni che saranno utilizzate per l'esecuzione del progetto;

I soggetti in possesso dei requisiti di ammissibilità alla selezione possono manifestare il proprio interesse a partecipare facendo pervenire, entro 15 giorni dalla pubblicazione del presente avviso, pena l’esclusione, la seguente documentazione:

  • Domanda per partecipare alla procedura di cui al presente avviso, compilata in lingua italiana e sottoscritta (Allegato A);
  • Presentazione del progetto che si intende proporre;
  • Copia fotostatica leggibile del documento di identità in corso di validità;

L’Amministrazione si riserva di chiedere chiarimenti in relazione alla documentazione presentata dal soggetto proponente, invitandolo a produrre eventuali integrazioni documentali ed informazioni nella fase di valutazione delle domande.

L’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere a idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive contenute nella domanda di partecipazione alla procedura e nel curriculum, in applicazione delle previsioni contenute nel D.P.R. n. 445/2000.

Le dichiarazioni devono essere rese ai sensi e per gli effetti del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 con la consapevolezza delle responsabilità e sanzioni previste dal codice penale in caso di dichiarazioni mendaci e formazione o uso di atti falsi ed assumendosene piena responsabilità ai sensi degli artt. 46 e 47 del citato D.P.R. n. 445/2000, con specifico riferimento alla richiesta di partecipazione alla procedura di cui all'oggetto.

L’invio dell’istanza di partecipazione, redatta in forma di autocertificazione, deve avvenire tramite messaggio di posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: cc.lecco@giustiziacert.it

Art.4 Criteri e modalità di selezione dei candidati

Saranno esclusi dalla selezione:

  1. I candidati che abbiano inoltrato la domanda di partecipazione oltre il termine previsto e/ o con modalità e forme diverse rispetto a quella prevista e/o carenti della documentazione richiesta dal presente avviso;
  2. I candidati che non siano in possesso dei requisiti e dei titoli richiesti;
  3. I progetti con importo superiore a quello previsto.

La selezione viene effettuata da una Commissione nominata dal Direttore dell’Istituto, che, in prima seduta e sulla base delle proposte presentate, decide di ammettere i candidati alla selezione, dopo aver verificato la sussistenza dei requisiti richiesti ed accertato che non vi sono vizi di forma nella presentazione delle candidature.

La Commissione Tecnica all’uopo nominata, composta dal Direttore, dal Responsabile dell’Area Trattamentale, dal Comandante di Reparto o suo delegato, e dal Responsabile dell’Area Contabile.

La commissione, verificata l’ammissibilità delle domande, formerà la graduatoria tenendo conto dei seguenti criteri:

  • Esperienze specifiche maturate nel settore penitenziario per progetti con detenuti maltrattanti: 25 punti per ogni anno (max 50 punti).
  • Esperienza e progettualità simili preferibilmente in ambito penitenziario: 10 punti per ogni anno (max 50 punti);

In caso di offerte cha abbiano riportato lo stesso punteggio, l’aggiudicazione avverrà a favore del professionista che abbia dimostrato di avere espletato attività nel settore penitenziario per progetti con detenuti maltrattanti.

La graduatoria sarà valida esclusivamente per il periodo corrispondente all’incarico: dal 20 maggio al 15 dicembre 2026.

L’Amministrazione ha facoltà di procedere ad aggiudicare anche nel caso di una sola offerta valida ai sensi della normativa vigente.

I risultati della selezione saranno pubblicati sul sito del Ministero della Giustizia con la medesima modalità del presente avviso.

Art.5 Importo e durata del progetto

Complessivamente la spesa del progetto è pari a € 8.000,00 comprese le spese di progettazione. L’importo, imposte e ritenute comprese, verrà pagato previa presentazione di fattura elettronica (come da norme vigenti di contabilità pubblica) e DURC (documento unico di regolarità contributiva) regolare, e previa verifica del lavoro svolto da parte del committente, in relazione alla realizzazione delle varie fasi del piano di lavoro concordato.

Trattandosi di compenso omnicomprensivo non sarà corrisposto alcun importo a titolo di indennità/rimborso né per i liberi professioni il contributo di iscrizione alla Cassa.

La durata della prestazione è prevista per il periodo a partire dal 20.05.2026 al 31.12.2026.

Art.6 Privacy e trattamento dei dati

I dati personali saranno trattati nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e del D.Lgs. n. 196/2003, come modificato dal D.Lgs. n. 101/2018, esclusivamente per le finalità connesse alla presente procedura.

Il trattamento dei dati personali avverrà mediante strumenti manuali, informatici e telematici con logiche strettamente correlate alle finalità predette e comunque, in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati stessi.

Art.7 Obblighi di trasparenza e pubblicità

Il presente avviso è pubblicato sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia ai fini degli obblighi di trasparenza di cui al D.Lgs. n. 33/2013, come modificato dal D.Lgs. n. 97/2016, nonché dell’art. 1, comma 32, della Legge 6 novembre 2012, n. 190.

Art.8 Disposizioni finali

Il presente avviso avrà decorrenza dalla data di pubblicazione nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia.

Il presente avviso è a scopo illustrativo e non comporta l’immediata instaurazione di posizioni giuridiche, obblighi negoziali o l’attivazione di rapporti di collaborazione con la Direzione che si riserva la potestà di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento di cui trattasi con provvedimento motivato.

Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso di selezione, si fa riferimento alle norme legislative, regolamentari e contrattuali nazionali vigenti.

Lecco, 24/04/26

Il Direttore della Casa Circondariale di Lecco
Luisa Mattina