PROGETTO - Integrando Mediazione 2026 - Esperto mediatore culturale - Casa circondariale - COMO - 23 aprile 2026 - Scheda di sintesi



Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale per la Lombardia
Direzione della Casa circondariale di Como

Pubblicazione del 23 aprile 2026
 


TERMINE per l'inoltro della domanda di partecipazione: 5 maggio 2026
 


 

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

Per l’affidamento dell’incarico di Mediatore Culturale nell’ambito del Progetto “Integrando Mediazione 2026”, finanziato dalla Cassa delle Ammende

IL DIRETTORE

  • Vista le note del Provveditorato Regionale per la Lombardia n. 19924.U del 18/03/2026 e n. 22130.U del 27/03/2026 relative all’assegnazione dei fondi sul capitolo di bilancio 1766 PG 2 “Progetto Integrando Mediazione-I tranche 2026”;
  • Considerata la necessità di individuare una figura professionale qualificata per attività di Mediatore Culturale, con particolare riferimento alla prevenzione e riduzione del rischio suicidario;
  • Vista la Legge 26 luglio 1975, n. 354 (Ordinamento Penitenziario);

RENDE NOTO

che è indetto un avviso pubblico di manifestazione di interesse per l’affidamento dell’incarico di Mediatore Culturale nell’ambito del progetto “Integrando Mediazione 2026” (CUP J51H26000000001), da svolgersi presso la Casa Circondariale di Como nell’anno 2026 e da concludersi entro il 15 dicembre 2026.

Oggetto e durata dell’incarico

L’accordo ha per oggetto un progetto teso a rafforzare l’inclusione sociale, l’orientamento ed il sostegno dei detenuti, con particolare riferimento ai detenuti stranieri, attraverso la definizione di percorsi ed occasioni rieducative sul territorio per la costruzione dei quali appare necessario affiancare alle professionalità tipiche dell’area trattamentale quelle specializzate nella mediazione culturale, che possano intervenire con un’azione di supporto e sostegno per superare le situazioni di disagio psichico riscontrate sempre più in aumento.

Il progetto deve svolgersi nel corso dell’anno 2026 dalla data di stipula del contratto attraverso piattaforma MEPA e concludersi entro 15 dicembre 2026.

La proposta di interesse dovrà contenere:

  • l’indicazione delle attività previste con la specificazione, per ognuna, del monte ore che sarà impiegato e del numero dei mediatori culturali coinvolti;
  • Il curriculum vitae del personale impiegato nell’attività con l’indicazione della specifica esperienza nell’ambito della mediazione culturale;
  • Indicazione dei progetti di mediazione culturale già svolti in ambito penitenziario.

Compenso

Il compenso è pari a € 25,00 l’ora (lordo IRPEF oppure, se previsto, al netto di IVA e oneri previdenziali).

Per i professionisti singoli è previsto un limite massimo di 64 ore mensili, con un massimo di 8 ore giornaliere.
Il limite delle 64 ore mensili non si applica a cooperative, enti e associazioni tra professionisti.

Budget massimo disponibile e utilizzabile per il Progetto Integrando Mediazione 2026: € 15.693,64 da rapportare in base alle ore offerte e alla tariffa oraria su indicata ossia di € 25,00/ora lordo IRPEF o al netto dell’IVA e oneri previdenziali.

Il pagamento avverrà previa verifica della prestazione, a seguito di emissione di fattura elettronica.

Sede di svolgimento

Casa Circondariale di Como, via Bassone n. 11.

Requisiti di ammissione

I candidati devono possedere, alla data di scadenza del termine:

  • assenza di condanne penali e procedimenti in corso;
  • assenza di cause di inconferibilità o incompatibilità con incarichi presso la Pubblica Amministrazione;
  • partita IVA attiva e DURC o altri attestati equipollenti regolari;
  • laurea o specializzazioni/master o corsi in mediazione culturale o equipollenti;
  • conoscenza della lingua straniera ARABO;
  • registrazione al Me.PA.

Tutti i requisiti devono essere autocertificati.

Criteri di valutazione

La selezione avverrà sulla base dei titoli e del curriculum vitae, secondo i seguenti criteri:

  • laurea in mediazione culturale o equipollente: 5 punti per titolo;
  • specializzazioni/master o corsi di mediazione culturale o equipollenti: 4 punti per titolo;
  • esperienza in mediazione culturale in ambito penitenziario: 3 punti per incarico;
  • esperienza in mediazione culturale in ambito di strutture pubbliche: 2 punti per incarico:
  • esperienza in mediazione culturale in ambito di strutture private: 1 punto per incarico .

Modalità di presentazione della domanda

La domanda dovrà essere inviata tramite PEC all’indirizzo cc.como@giustiziacert.it, indicando nell’oggetto:

“Selezione Progetto Integrando Mediazione 2026”, entro il termine perentorio indicato del 05/05/2026

Alla domanda dovranno essere allegati:

  • il Progetto per la gestione del servizio di mediazione culturale specificando la conoscenza delle lingue straniere oltre a quella richiesta (arabo) e il numero delle ore offerte in base alla tariffa oraria precedentemente indicata nel limite del budget previsto;
  • copia documento di identità in corso di validità;
  • curriculum vitae del personale impiegato nell’attività con indicazione della specifica esperienza nell’ambito della mediazione culturale in genere e in istituti penitenziari;
  • autodichiarazioni richieste.

Le dichiarazioni mendaci comportano l’esclusione dalla selezione e le conseguenze previste dalla legge.

Commissione di valutazione

La valutazione sarà effettuata da apposita commissione nominata dalla Direzione.
Gli esiti saranno pubblicati sul sito del Ministero della Giustizia.

Trattamento dei dati personali

I dati saranno trattati nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 e del Regolamento UE 2016/679, esclusivamente per le finalità connesse alla procedura.

Pubblicità

Il presente avviso è pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia ai fini degli obblighi di trasparenza previsti dalla normativa vigente.

Como, 23/04/2026

Il Direttore reggente
Dr.ssa Roberta Galati