PROGETTO - Supporto psicologico per il personale di Polizia penitenziaria - Casa circondariale - CHIETI - 10 aprile 2026 - Scheda di sintesi

 

Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione Casa Circondariale di Chieti

 


TERMINE per la presentazione delle manifestazioni di interesse: 30 aprile 2026
 


Pubblicazione del 15 aprile 2026

Oggetto: avviso pubblico di manifestazione di interesse per la realizzazione del progetto “azioni di supporto psicologico a favore del personale di polizia penitenziaria”– casa circondariale chieti

Prot. 16176 del 10-04-2026

PREMESSO CHE

Il Dipartimento per l’Amministrazione Penitenziaria, nell’ambito delle attività istituzionali finalizzate al miglioramento dell’efficienza e della qualità del servizio di giustizia, promuove iniziative volte a sostenere il benessere organizzativo e la tutela della salute psicofisica del personale operante nelle strutture penitenziarie.
In particolare, il personale del Corpo di Polizia Penitenziaria, chiamato quotidianamente a svolgere compiti di elevata responsabilità istituzionale e a operare in contesti caratterizzati da elevata complessità operativa e relazionale, è frequentemente esposto a situazioni di forte pressione emotiva e professionale derivanti dal costante contatto con la popolazione detenuta e dalle peculiari condizioni organizzative proprie dell’ambiente penitenziario.
In tale contesto, l’Amministrazione ritiene opportuno promuovere specifiche azioni di supporto psicologico e di sostegno professionale, finalizzate alla prevenzione del disagio lavorativo, al rafforzamento delle competenze relazionali e alla gestione dello stress correlato alle attività istituzionali.
Tali interventi si inseriscono nel quadro delle iniziative previste dall’apposito capitolo di bilancio, denominato “Somme da destinare al supporto psicologico a favore del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria”, attraverso il quale l’Amministrazione intende promuovere progetti finalizzati al miglioramento delle condizioni lavorative e al sostegno del personale.
Alla luce di quanto sopra, la Casa Circondariale di Chieti, quale articolazione territoriale del Dipartimento per la Amministrazione Penitenziaria- Provveditorato regionale per il Lazio, Abruzzo e Molise, intende procedere all’attivazione di un progetto di supporto psicologico rivolto al personale di Polizia Penitenziaria operante presso il carcere di Chieti mediante l’individuazione di una psicologa/o di adeguata qualificazione professionale ed esperienza nel settore.

Il Direttore

VISTA la Legge 26 luglio 1975, n. 354 sull’ordinamento penitenziario e il relativo regolamento di Esecuzione (D.P.R. 230/2000);
VISTA la Circolare della Direzione Generale del Personale del 12.05.2025 con prot. n. 207387.U contenente le linee guida sulle azioni di supporto psicologico rivolte al personale di Polizia Penitenziaria;
VISTA la direttiva del Provveditorato Regionale del Lazio Abruzzo e Molise prot. n. 13268 dell’11/02/2026, avente ad oggetto “Progetto di sostegno psicologico rivolto al personale di Polizia Penitenziaria”;
VISTA la nota DAPPR n. 27988U del 26/03/2026 relativa alla pubblicazione delle manifestazioni di interesse per affidamento del progetto “azioni di supporto psicologico rivolte al personale di Polizia Penitenziaria”;
VISTI gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza, previsti dalla normativa in vigore,
ATTESI i fabbisogni del personale di polizia penitenziaria presente presso la Casa Circondariale di Chieti;

RENDE NOTO

che la Casa Circondariale di Chieti intende acquisire manifestazioni di interesse da parte di psicologi qualificati, finalizzate all’affidamento del servizio di supporto psicologico in favore del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria in servizio presso questo Istituto.

Ufficio proponente

CASA CIRCONDARIALE CHIETI, Via Ettore Ianni, 30 -66100- Chieti (CH)

Sede delle attività

Le attività previste dal progetto si svolgeranno presso la Casa Circondariale di Chieti – Via Ettore Ianni 30

Importo del progetto

L’importo complessivo previsto per la realizzazione del progetto è pari a: € 4.000,00 (Quattromila,00)  

Modalità di liquidazione del compenso

Il compenso relativo alle attività svolte nell’ambito del presente progetto sarà corrisposto dalla Casa Circondariale Chieti a conclusione delle attività previste, previa verifica della regolare esecuzione delle prestazioni e della documentazione attestante l’effettivo svolgimento delle stesse.
Il pagamento sarà effettuato mediante emissione di regolare fattura elettronica da parte del soggetto incaricato, nei termini previsti dalla normativa vigente in materia di pagamenti delle pubbliche amministrazioni.

Destinatari del progetto

Destinatari dell’intervento sono gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria in servizio presso il carcere di Chieti con particolare riferimento al personale di polizia impegnato nelle attività operative a diretto contatto con la popolazione detenuta.

Finalità e contenuti della proposta

L’intervento del professionista è finalizzato alla realizzazione di un modello di intervento rapido di sostegno e supporto psicologico rivolto al personale del Corpo di Polizia Penitenziaria, con particolare riferimento agli operatori che impegnati nelle attività istituzionali svolte all’interno dell’istituto. sono più esposti a eventi potenzialmente traumatici, quali i suicidi o i tentati suicidi delle persone detenute, le aggressioni nei confronti degli stessi operatori da parte di soggetti violenti, evasioni e altro ancora.L’intervento dovrà prevedere metodologie strutturate e strumenti professionali idonei a favorire la tutela del benessere psicologico del personale, nonché a sostenere la gestione delle dinamiche emotive e relazionali connesse allo svolgimento delle funzioni istituzionali, spesso caratterizzate da elevati livelli di responsabilità, pressione operativa e complessità relazionale.In tale contesto, il progetto dovrà prevedere specifiche attività finalizzate alla prevenzione e al contenimento delle situazioni di stress lavoro-correlato, nonché all’individuazione tempestiva di eventuali condizioni di disagio psicologico che possano incidere negativamente sul benessere individuale, sul clima lavorativo e sulla qualità delle relazioni professionali all’interno dell’ambiente di lavoro.La proposta dovrà altresì prevedere interventi mirati di ascolto, supporto e accompagnamento psicologico, sia in forma individuale sia attraverso momenti di confronto e condivisione di gruppo, finalizzati a promuovere una maggiore consapevolezza delle dinamiche emotive connesse all’attività lavorativa e a favorire lo sviluppo di strategie efficaci di gestione dello stress e delle situazioni operative complesse.In tale ambito dovranno essere previste specifiche ore di accompagnamento del personale di Polizia Penitenziaria nello svolgimento delle attività lavorative quotidiane, al fine di osservare e comprendere direttamente le dinamiche operative e relazionali del contesto di lavoro e , eventualmente, indicare le modalità relazionali più idonee.Dovrà inoltre essere garantita la disponibilità di colloqui individuali su richiesta del dipendente, con la previsione di un adeguato monte ore dedicato, così da consentire un supporto personalizzato nei casi in cui emergano esigenze specifiche di ascolto, sostegno o approfondimento.Particolare attenzione dovrà essere rivolta alla promozione di modalità comunicative efficaci, al rafforzamento delle competenze relazionali e alla valorizzazione delle dinamiche collaborative tra il personale, al fine di contribuire al miglioramento del clima organizzativo e al consolidamento di un ambiente lavorativo improntato alla collaborazione, al rispetto reciproco e al senso di appartenenza istituzionale.La proposta progettuale dovrà inoltre prevedere modalità di intervento capaci di stimolare la partecipazione attiva del personale coinvolto, favorendo processi di consapevolezza, di responsabilizzazione individuale e di valorizzazione delle risorse personali e professionali degli operatori, con l’obiettivo di sostenere il benessere complessivo del personale e, conseguentemente, l’efficacia dell’azione istituzionale svolta dall’Amministrazione.

Tempi di attuazione

Le attività progettuali dovranno essere realizzate nel corso dell’anno 2026, secondo modalità operative e calendario da concordare con l’Amministrazione procedente.

Risorse professionali richieste

Il servizio dovrà essere svolto da professionisti qualificati nel settore psicologico, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente e con comprovata esperienza nel campo del supporto psicologico individuale e di gruppo.

Costituirà titolo preferenziale l’esperienza maturata:

  • in ambito penitenziario;
  • in contesti organizzativi caratterizzati da elevati livelli di stress lavorativo;
  • nella conduzione di interventi di sostegno psicologico rivolti al personale operante in ambito istituzionale.

Potranno inoltre essere coinvolte ulteriori figure professionali specialistiche, qualora ritenute funzionali al raggiungimento degli obiettivi progettuali.

 

Modalità di svolgimento della procedura

Le manifestazioni di interesse dovranno essere trasmesse al seguente indirizzo:

PEC: cc.chieti@giustiziacert.it entro e non oltre il 30-04-2026

Requisiti di partecipazione

I professionisti interessati dovranno, a pena di esclusione, dimostrare di possedere alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di partecipazione:

  • requisiti di ordine generale che consentano la capacità a contrarre con la Pubblica Amministrazione;
  • di non trovarsi in alcuna delle clausole di esclusione previste dagli art. 94,95,96,97,98 del D. Lgs.n. 36/2023 e ss.mm.ii
  • insussistenza di situazioni, anche potenziali, di conflitto d’interesse con l’Amministrazione Penitenziaria
  • di non avere subìto risoluzione anticipata dei contratti da parte di committenti pubblici nel corso dell’ultimo triennio per inadempimenti contrattuali;

La dimostrazione di detti requisiti dovrà essere esibita allegando alla Domanda di partecipazione

  1. Autodichiarazione attestante il possesso di tutti i necessari requisiti di onorabilità e affidabilità giuridico economica finanziaria richiesti nel presente Avviso Pubblico

Requisiti di idoneità professionale

I professionisti interessati dovranno, a pena di esclusione, dimostrare di possedere alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di partecipazione:

  • Iscrizione al relativo albo professionale;
  • Comprovata esperienza;
  • Adeguata conoscenza del settore penitenziario.

La dimostrazione di detti requisiti dovrà essere esibita allegando alla Domanda di partecipazione:

  • Copia del tesserino professionale, comprovante l’iscrizione all’albo;
  • Curriculum Vitae;
  • Eventuali attestazioni rilasciate da enti o strutture presso le quali sono state svolte attività analoghe.

Modalità di partecipazione e documenti da presentare

Gli interessati dovranno trasmettere alla PEC cc.chieti@giustiziacert.it entro e non oltre il 30/04/2026:

  • Domanda di partecipazione alla manifestazione di interesse, redatta in carta semplice (Allegato A);
  • Fotocopia non autenticata, di documento d’identità in corso di validità del sottoscrittore, ai sensi degli artt. 38 e 47 del D.P.R. n. 445/2000
  • Copia del tesserino professionale, comprovante l’iscrizione all’albo
  • Curriculum Vitae
  • Autodichiarazione attestante il possesso di tutti i necessari requisiti di onorabilità e affidabilità giuridico economica finanziaria di all’Avviso Pubblico in oggetto;
  • Progetto dettagliato redatto in base alle linee guida dettate dalla Circolare Dipartimentale della Direzione Generale del Personale (Allegato B),
  • Eventuali attestazioni rilasciate da enti o strutture presso le quali sono state svolte attività analoghe

Aggiudicazione.

Apposita Commissione Tecnica all’uopo nominata valuterà l’assegnazione del progetto, attribuendo l’aggiudicazione all’offerente che avrà raggiunto il punteggio più alto, secondo i seguenti parametri:

  • Quantità di ore fornite in merito all’importo per l’esecuzione del progetto, punti 1 per ogni ora.
  • Esperienze specifiche maturate nel settore “supporto psicologico in ambito lavorativo”: 1 punti per ogni anno (max 10 punti);
  • Esperienza e progettualità simili preferibilmente in ambito penitenziario: 5 punti per ogni anno (max 50 punti)
  • Iscrizione all’Albo, 1 punto per ogni anno (max 10 punti).
  • In caso di offerte che abbiano riportato lo stesso punteggio, l’aggiudicazione avverrà a favore del professionista che abbia dimostrato di avere espletato l’attività nel settore penitenziario.

Clausola di salvaguardia

Il presente avviso ha carattere meramente esplorativo e non costituisce proposta contrattuale né vincola in alcun modo l’Amministrazione all’affidamento del servizio.

L’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere all’affidamento anche in presenza di una sola manifestazione di interesse valida, qualora ritenuta congrua e idonea.

Obblighi di pubblicità e trasparenza

Il presente avviso è pubblicato sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia ai fini dell’assolvimento degli obblighi di pubblicità e trasparenza previsti dal D.Lgs. n. 33/2013 e dall’art. 1, comma 32, della Legge 6 novembre 2012, n. 190.

Chieti, 10/04/2026

Il Direttore
Franco Pettinelli