PROGETTO - P.R.I.S.M.A. - Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna - GENOVA - 31 marzo 2026 - Scheda di sintesi
DIPARTIMENTO DELLA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITA’
Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna di Genova
TERMINE per il ricevimento delle manifestazioni di interesse: 2 maggio 2026
Pubblicazione del 13 aprile 2026
Avviso di istruttoria di evidenza pubblica e procedura comparativa ex art. 56 CTS per la manifestazione di interesse a partecipare all’attuazione del progetto “P.R.I.S.M.A. Progetto di riflessione dell’individuo per lo sviluppo e il miglioramento dell’autoconsapevolezza”
PREMESSO
Il quadro normativo generale di riferimento per interventi di prevenzione, trattamento e contrasto dell’uso di sostanze stupefacenti ai fini della prevenzione della recidiva
- D.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309 – Testo Unico sugli stupefacenti
- Decreto 3 marzo 2026 del Ministero della salute che aggiorna le tabelle delle sostanze stupefacenti inserendo nuove sostanze psicoattive alla luce dell’evoluzione costante delle sostanze circolanti e dei rischi emergenti
- Legge 30 marzo 2001, n. 125 – legge quadro sull’alcool e problemi correlati che disciplina in generale la prevenzione dell’abuso alcolico, definendo gli interventi educativi e informativi in particolare rivolti ai giovani, anche con finalità di prevenzione
- La legge 28 aprile 2014 n. 67 che ha introdotto la sospensione del procedimento con messa alla prova dell’imputato adulto si fonda su una finalità di prevenzione speciale finalizzata ad evitare la ricaduta nel reato attraverso programmi di trattamento individualizzati, calibrati sul bisogno specifico delle persone
- Gli artt. 47, 47 bis O.P. vigente, l’art. 94 94 DPR 309/90 contengono formulazioni coerenti con la finalità rieducativa e di prevenzione della recidiva
Che nell’ambito delle finalità di cui sopra in quanto di interesse Istituzionale, si rende necessario avviare una procedura di reperimento sul territorio di Enti che collaborino con l’U.D.E.P.E. nel perseguire questa specifica mission di trattamento, sensibilizzazione e prevenzione per soggetti condannati o imputati richiedenti la sospensione del procedimento con messa alla prova per reati correlati all’utilizzo di sostanze cosiddette leggere al fine di prevenire ulteriori fattori di rischio
Che, pertanto, sulla scorta di quanto precede, l’U.D.E.P.E. di Genova intende indire, ai sensi dell’art. 56, comma 3 del D.Lgs 3 luglio 2027 n.117, una procedura di evidenza pubblica per la selezione dei soggetti ritenuti qualificati e idonei a partecipare alla realizzazione del progetto “P.R.I.S.M.A. “Progetto di riflessione dell’individuo per lo sviluppo e il miglioramento dell’autoconsapevolezza”
VISTI
- gli artt. 1, 3, 5, 6 e 19 della Legge 8 novembre 2000 n. 328 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”;
- l’art 7 del D.P.C.M. 30 marzo 2001 "Atto di indirizzo e coordinamento sui sistemi di affidamento dei servizi alla persona previsti dall'art. 5 della legge 8 novembre 2000, n. 328”;
- l’art. 11 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
- l’art. 43 della legge 27 dicembre 1997 n. 449 “Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica”;
- la delibera ANAC n. 32 del 20.1.2016 “Determinazione – Linee guida per l’affidamento di servizi a enti del terzo settore e alle cooperative sociali”;
- la disciplina contenuta nel D.lgs. 50/2026, da ultimo rinnovata con D. lgs. 36 del 31 marzo 2023 – Nuovo Codice degli appalti
- La nota n. 19616.U del 19/03/2026 con la quale l’Ufficio II della D.G.P.R.A.M. ha approvato il progetto “P.R.I.S.M.A.” progetti capitolo di spesa 2135 – scheda progetto 2026, presentato dall’U.D.E.P.E. di Genova nell’ambito del DPI 2026-2028
Tutto ciò premesso, l’U.D. E.P.E. di Genova
AVVISA
ART. 1
Indizione della selezione per l’affidamento del progetto
L’U.D.E.P.E. di Genova indice un’istruttoria pubblica diretta a verificare l’interesse e la disponibilità di formazioni sociali senza finalità di lucro, operanti nel territorio di riferimento, a cooperare per la realizzazione del progetto “P.R.I.S.M.A. Progetto di riflessione dell’individuo per lo sviluppo e il miglioramento dell’autoconsapevolezza”, volto a perseguimento degli obiettivi di seguito riportati:
OBIETTIVI GENERALI:
- Il progetto vuole intervenire su quei soggetti in carico all’Udepe che manifestano un consumo di cannabinoidi e/o alcool, agito sotto una presunta “gestibilità” (uso consapevole) dove però la sostanza viene utilizzata come anestetico delle proprie fragilità. Si ritiene così di favore la revisione critica del reato e ridurre il rischio di reiterare condotte antigiuridiche
- Costruzione di interventi pluriprofessionali per facilitare le persone ad entrare in contatto con le proprie fragilità personali mascherate dal consumo inconsapevole per guardarle senza paura ed orientarle in maniera costruttiva
- Prevenzione secondaria e abbattimento della recidiva per quanto riguarda i comportamenti del singolo e per quanto attiene ad una ricaduta sulla Comunità, nonché in termini di ridotta pericolosità e diminuzione dei costi sociali e sanitari.
OBIETTIVI SPECIFICI: interventi di tipo formativo/educativo volti a:- attivare consapevolezza e riflessioni critiche, attraverso l’acquisizione di informazioni e conoscenze;
- far comprendere la funzione della pena come utile anche per agire un raccordo e ponte con i servizi territoriali: il progetto si propone infatti di operare anche come interfaccia relazionale per intercettare l’utenza resistente,
- favorire un invio motivato e protetto verso servizi specialistici come SerD, Gruppi di auto-muto aiuto, CSM ove emergano necessità di secondo livello, anche ai fini della prevenzione secondaria e quindi, implicitamente della prevenzione della recidiva.
- rendere visibile il legame tra uso di sostanze, vulnerabilità emotiva e comportamenti
- stimolare autonomia, responsabilità e auto-regolazione, riducendo la necessità di condotte
- Rafforzare le risorse personali, la capacità decisionale e la progettualità di vita
ART. 2
Azioni e metodologie di intervento, territorio di competenza, tempi di realizzazione e finanziamento del progetto “P.R.I.S.M.A. Progetto di riflessione dell’individuo per lo sviluppo e il miglioramento dell’autoconsapevolezza”
Le azioni oggetto del progetto “P.R.I.S.M.A.” sono così definite:
- Colloqui individuali da parte dell’operatore del progetto per tutti i segnalati, finalizzati all’emergere delle fragilità latenti e alla rottura dell’albi del “consumo controllato”
- Gruppo gruppo di riflessione socioeducativa come spazio di confronto mediato tra pari, in cogestione con i funzionari pedagogici dell’Uepe, focalizzati sulla ri-significazione dei propri comportamenti e della propria fragilità senza la mediazione della sostanza
- Laboratori espressivi e/o esperienziali volti ad osservare le dinamiche relazionali e la tenuta del soggetto in contesti di impegno reale, favorendo l’emergere di risorse personali fuori dal setting formale, in cogestione con i funzionari pedagogici dell’Uepe
Il progetto prevede di coinvolgere, indicativamente, sul territorio della Provincia di Genova i seguenti numeri di destinatari:
- circa 30-35 soggetti per attività individuali e di gruppo (2-3 gruppi);
- Incontro pubblico di restituzione
I tempi di realizzazione del progetto sono, così, articolati:
- durata: 7 mesi rinnovabile in seguito della verifica dei risultati attesi;
- data inizio e fine presunte del progetto: maggio 2026 – novembre 2026.
- numero di ore di attività assicurato ai destinatari: 105 ore destinate ai colloqui individuali di decodifica alla partecipazione alle attività in gruppo e 70 ore destinate ad attività di gruppo o laboratoriali. 25 ore per il coordinamento del progetto.
Il finanziamento dell’U.D.E.P.E. di Genova approvato con la nota n. 17665.U dall’Ufficio II della D.G.per la Giustizia di Comunità per la realizzazione degli interventi di cui all’art. 2 ammonta in toto a € 6000 euro per l’anno 2026, così ripartito;
- Psicologo per colloqui individuali di decodifica: € 3150,00
- Educatore per attività di gruppo o laboratoriali: € 2100,00
- Educatore per il coordinamento del progetto: € 750,00
Si precisa che l’importo orario massimo liquidabile ed omnicomprensivo è pari ad € 30,00.
ART. 3
Soggetti invitati a manifestare interesse e requisiti di ammissibilità alla selezione
Possono manifestare interesse a partecipare alla progettazione di cui al presente avviso i soggetti del Terzo Settore, come definiti ai sensi dell’art. 4 del Codice del Terzo settore D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117.
I soggetti di cui al comma precedente devono essere in possesso, dei seguenti requisiti:
- essere iscritti:
- all’Albo regionale delle cooperative sociali, ove esistente;
- (in alternativa) al Registro delle Associazioni o atto equivalente;
- (in alternativa) al Registro delle imprese sociali o atto equivalente;
- alla CCIAA, per i soggetti obbligati, da cui risulti che l’oggetto sociale è attinente alle attività previste nel presente avviso;
- (per le Associazioni e Fondazioni) Statuto da cui risulti che l’oggetto sociale è attinente alle attività previste nel presente avviso;
- effettivamente operare alla data del presente avviso da almeno tre anni nel territorio di competenza dell’U.D.E.P.E. di Genova nell'ambito delle attività legate all'inclusione sociale delle persone sottoposte a provvedimenti penali, o avervi operato complessivamente, anche in modo discontinuo, per almeno tre anni negli ultimi cinque;
- essere in possesso di tutti i necessari requisiti di onorabilità e affidabilità giuridica ed economico finanziaria, con specifico riferimento a:
- assenza di condanne penali definitive o di procedimenti penali in corso per i quali sia stata pronunciata sentenza di condanna, che pregiudichino l’onorabilità, nonché di ogni altra sentenza di condanna passata in giudicato che comporti l’incapacità di contrarre con la Pubblica amministrazione ai sensi della vigente normativa;
- possesso di tutti requisiti di ordine generale di cui dall’art. 80 del D.Lgs n. 50/2016 come modificato dall’art. 49 del D.Lgs n. 56/2017 (laddove compatibili e applicabili alla specifica fattispecie giuridica del soggetto interessato);
- essere in possesso di qualificata e documentabile esperienza nel campo del reinserimento e del recupero sociale di persone in esecuzione penale esterna.
ART. 4
Modalità di presentazione delle proposte
I soggetti in possesso dei requisiti prescritti all’art. 3 del presente avviso potranno manifestare il proprio interesse presentando apposita istanza di partecipazione all’U.D.E.P.E., con le seguenti modalità.
L’istanza di partecipazione, sottoscritta dal legale rappresentante e redatta in forma di autocertificazione, in conformità con lo schema-tipo allegato (Allegato A), deve obbligatoriamente:
- contenere tutte le informazioni e attestazioni obbligatorie, nonché il nominativo e i dati identificativi del referente (persona-fisica) incaricato, delegato o comunque designato a farlo in nome e per conto del soggetto interessato;
- essere corredata, a pena di esclusione, dalla documentazione di seguito indicata, indispensabile ai fini della valutazione dell’idoneità:
- elenco e sintetica descrizione delle pregresse e documentabili esperienze svolte nel campo previsto da Criteri e parametri di valutazione presente avviso e negli ambiti comunque attinenti all’oggetto della coprogettazione, sottoscritto dal legale rappresentante;
- documento di proposta progettuale sottoscritto dal legale rappresentante contenente la sintetica illustrazione del contributo che il soggetto interessato prevede di poter apportare al progetto, sia in termini di idee e proposte progettuali, sia in termini di risorse umane, professionali e strumentali rese disponibili e/o di valorizzazioni di risorse non monetarie (strutturali, strumentali, umane e professionali) e/o di risorse finanziarie. (Allegato B);
- bilancio sociale o documentazione analoga contenente descrizione delle specifiche caratteristiche dell'Ente, la quantità di associati e/o (laddove presente) di personale dipendente per qualifica, la schematica illustrazione della macrostruttura organizzativa, la dimensione della gestione economica e del fatturato (laddove presente), e l’elenco delle organizzazioni operanti sul territorio con le quali sono instaurati rapporti di collaborazione/cooperazione;
- curriculum del referente designato a partecipare alla progettazione in nome e per conto del soggetto interessato;
- copia fotostatica di un documento di identità del rappresentante legale del soggetto interessato in corso di validità;
- informativa sulla privacy sottoscritta.
L’istanza di partecipazione, con la relativa documentazione, dovrà pervenire, tramite PEC all'indirizzo prot.uepe.genova@giustiziacert.it dell’U.D.E.P.E. di Genova , entro 15 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it)
Nell'oggetto della comunicazione dovrà essere riportata la seguente dicitura: "Avviso di procedura di evidenza pubblica per la manifestazione di interesse a partecipare all’attuazione del progetto “P.R.I.S.M.A. Progetto di riflessione dell’individuo per lo sviluppo e il miglioramento dell’autoconsapevolezza”.
ART. 5
Criteri di valutazione delle proposte progettuali
La valutazione delle proposte progettuali ai fini della ammissione dei partecipanti al processo d coprogettazione ed alla attuazione del progetto è effettuata sulla base dei seguenti criteri e sub criteri con l’attribuzione di un punteggio massimo di 100/100:
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Valutazione delle proposte |
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CRITERI E PARAMETRI DI VALUTAZIONE |
punteggio |
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Competenza interna all’organizzazione |
Parz.max = p. 25 |
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Attinenza/coerenza con i campi di intervento d’interesse della progettazione |
Max p. 10 |
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Qualità con particolare riferimento ai livelli di specializzazione e qualificazione delle competenze rilevanti per la progettazione “IL BUIO OLTRE LA STRADA!” |
Max p. 10 |
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Garanzie di solidità e affidabilità in termini di articolazione organizzativa e caratteristiche strutturali |
Max p. 5 |
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Esperienza maturata negli ambiti attinenti alla progettazione “P.R.I.S.M.A. Progetto di riflessione dell’individuo per lo sviluppo e il miglioramento dell’autoconsapevolezza” |
Parz.max = p .25 |
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Consistenza e rilevanza (anche territoriale) dell’esperienza in materia di reinserimento e recupero sociale di persone autrici di reato attinenti alla violenza di genere. |
Max p. 15 |
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Presenza di esperienza nella gestione di progetti finanziati a valere su risorse regionali o comunitarie (per periodi superiori a sei mesi, un punto per anno sino ad un massimo di n. 5 punti) |
Max p. 5 |
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Presenza di esperienza nella promozione, costruzione e coordinamento di reti di partenariato e cooperazione (per periodi superiori a sei mesi, un punto per anno sino ad un massimo di n. 5 punti) |
Max p. 5 |
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Qualità delle idee e proposte progettuali |
Parz.max = p. 25 |
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Coerenza interna e innovatività dei contenuti |
max p. 5 |
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Coerenza con le finalità e i vincoli dell’organizzazione proponente |
max p. 10 |
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Consistenza della rete che partecipa al progetto |
max p. 10 |
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Consistenza dell’apporto alla costituenda partnership |
Parz.max = p. 25 |
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Competenza ed esperienza professionale del referente designato a partecipare alla coprogettazione |
max p. 5 |
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Valore aggiunto che il soggetto propone di apportare alla realizzazione del progetto in termini risorse umane, professionali strumentali rese disponibili |
max p. 20 |
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Tot. punteggio |
Max p. 100 |
ART. 6
Procedura di selezione
La procedura di selezione dei soggetti concorrenti per l’affidamento della realizzazione della progettazione “P.R.I.S.M.A. Progetto di riflessione dell’individuo per lo sviluppo e il miglioramento dell’autoconsapevolezza” è svolta da una Commissione tecnica, composta da n. 1 Funzionario della Professionalità del Servizio Sociale, dal Responsabile di Area Misure e Sanzioni di Comunità ed è presieduta dal Direttore dell’U.D.E.P.E. di Genova.
- Il lavoro della Commissione si svolgerà dal primo giorno lavorativo utile, successivo alla data ultima di presentazione delle domande presso la sede dell’U.D.E.P.E. in Genova. La suddetta Commissione, dopo le verifiche preliminari, procederà ad esaminare la istanza di partecipazione e la relativa documentazione, allo scopo di verificarne e dichiararne la regolarità.
- La Commissione procederà, quindi, all’esame e alla valutazione, sulla base dei criteri e dei parametri di cui all’art. 5, delle proposte progettuali dei partecipanti la cui istanza di partecipazione è stata dichiarata regolare.
- Ultimata la valutazione, la Commissione renderà pubblica la dichiarazione dei punteggi complessivamente attribuiti con la pubblicazione della graduatoria di idoneità in base alla quale sarà disposto l’affidamento della realizzazione del progetto “P.R.I.S.M.A. Progetto di riflessione dell’individuo per lo sviluppo e il miglioramento dell’autoconsapevolezza” ” sul sito del Ministero della Giustizia.
- La procedura di selezione è valida anche nel caso di presentazione di un solo soggetto del privato sociale dichiarato idoneo nell’apposita graduatoria o nel caso in cui in detta graduatoria un solo soggetto sia risultato idoneo.
- In caso di parità di punteggio, l’incarico verrà aggiudicato al candidato che avrà conseguito un punteggio maggiore nel campo della griglia di valutazione intitolato “Esperienza maturata negli ambiti attinenti alla progettazione “P.R.I.S.M.A. Progetto di riflessione dell’individuo per lo sviluppo e il miglioramento dell’autoconsapevolezza”
- La Commissione si riserva di chiedere chiarimenti in relazione alla documentazione presentata dal candidato, invitandolo a proporre eventuali integrazioni documentali ed informazioni al fine dell’attività di valutazione.
- La Commissione si riserva, altresì, di procedere all’eventuale scorrimento della graduatoria, in ogni caso in cui dovesse rendersi necessario.
ART. 7
Applicazione delle norme in materia di conflitto di interessi, di trasparenza e tracciabilità dei flussi finanziari
Alla presente istruttoria pubblica di affidamento, agli atti, ai provvedimenti e ai relativi rapporti si applicano, in quanto compatibili, le ipotesi normativamente previste in materia di conflitto di interesse, le vigenti disposizioni in materia di trasparenza nonché la vigente disciplina in materia di tracciabilità dei flussi finanziari.
ART. 8
Trattamento dei dati
Ai sensi del Regolamento U.E. n.2016/679 l'ente partecipante sottoscrive l’informativa allegata al presente avviso ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679, e con la sottoscrizione della manifestazione di interesse a ricevere l’incarico di realizzazione della progettazione in oggetto, ai sensi e per gli effetti dell’art. 7 del Regolamento UE 2016/679, acconsente al trattamento dei dati personali secondo le modalità e nei limiti di cui all’informativa allegata.
Si impegna inoltre, ad adempiere agli obblighi di informativa e di consenso nei confronti delle persone fisiche di cui sono forniti dati personali nell'ambito del presente avviso, per consentire allo svolgimento della procedura di coprogettazione.
Genova, il 31/03/2026
Il Dirigente dell’U.D.E.P.E. di Genova
Dott.ssa Laura Bottero