PROGETTO - Trattamento psicologico per il reinserimento nella società dei condannati per reati sessuali, per maltrattamenti contro familiari o conviventi e per atti persecutori (cd “maltrattanti”) - Casa circondariale - VARESE - 1 aprile 2026 - Scheda di sintesi
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Casa Circondariale di Varese
TERMINE per l'invio delle domande di partecipazione: 22 aprile 2026
Pubblicazione dell'8 aprile 2026
Considerate le progettualità già in essere a valere sui fondi POR FSE 2021-2027 e le altre finanziate da Cassa delle Ammende congiuntamente a Regione Lombardia per la promozione di una programmazione condivisa, relativa ad interventi d’inclusione sociale a favore delle persone in esecuzione penale, nonché delle progettazioni PON e FESR di prossimo avvio e sui diversi ulteriori capitoli di bilancio della Amministrazione Penitenziaria,
Visto lo stanziamento pari a euro 9.124,00 assegnato con nota dipartimentale nr. 0032254.U per il cap. 1761 p.g.16, ossia per le azioni destinate ai condannati per reati sessuali, maltrattamenti contro i familiari o conviventi e atti persecutori (cd. “maltrattanti”),
Indice il seguente
Avviso Pubblico
di selezione di proposte progettuali per il trattamento nei confronti degli autori di reati di maltrattamento intra ed extrafamiliari.
Art.1 - Modalità e requisiti di accesso
Al fine di accedere ai finanziamenti, gli enti pubblici e i soggetti privati interessati sono invitati a presentare a questa Direzione un progetto dettagliato di intervento, con indicazione dei mezzi e delle dotazioni che saranno utilizzate per l'esecuzione del progetto e documentazione idonea a comprovare l'esperienza già maturata nell'erogazione dei servizi di cui all’oggetto.
Si specifica, inoltre, che per la presentazione di progetti è necessario il preventivo accreditamento del proponente sulla piattaforma “Acquisti in rete PA”.
La proposta progettuale, completa di ogni sua parte, congiuntamente ad autodichiarazione ai sensi del DPR 28 dicembre 2000 n. 445, dovrà essere firmata dai legali rappresentanti degli Enti proponenti e dovrà contenere appositi allegati in cui si dichiareranno:
- le generalità del legale rappresentante e dell’idoneità dei suoi poteri alla sottoscrizione degli impegni connessi con la proposta progettuale;
- la disponibilità di firma digitale del legale rappresentante (o suo delegato) e di casella postale elettronica certificata;
- l’obbligo ad adottare un sistema di contabilità separata ed informatizzata;
- l’obbligo a rispettare la tracciabilità dei flussi finanziari;
- la dichiarazione che le somme assegnate siano sufficienti allo svolgimento delle attività del progetto;
- l’accreditamento previsto dalla normativa vigente;
- il nominativo del referente del progetto, l’indirizzo di posta elettronica certificata utilizzato per la trasmissione dell’istanza e per ricevere comunicazioni, il numero di telefono, indirizzo di posta elettronica ordinaria;
- esperienza di ciascun ente nell’ambito degli interventi di osservazione e trattamento di detenuti, elencando i servizi prestati nel biennio e specificando per ciascuno di essi: l’oggetto e la natura del progetto o dell’intervento, il committente, la durata, il ruolo svolto, il territorio di riferimento;
- la completa denominazione, la natura, la forma giuridica, la sede legale e la sede operativa, i numeri di CF o partita IVA e di posizione INPS, INAIL di ciascun ente singolo o componente la rete (ente capofila e partner) e, nello specifico, per gli enti terzo settore e no profit anche la dichiarazione di possesso dello statuto e atto costitutivo, la data di costituzione e il CCNL applicato (da dichiarare attraverso la compilazione della scheda anagrafica.
Art.2 – Descrizione del Progetto
Obiettivo del presente avviso è consentire l’ampiamento quali-quantitativo dell’attività di osservazione e trattamento svolta presso la Casa Circondariale di Varese, attuando nei confronti dei condannati per le tipologie di reati sopra indicati programmi specifici di intervento idonei a supportare adeguati percorsi di cambiamento e promuovere la riduzione della recidiva.
I servizi richiesti hanno l’obiettivo di raggiungere gli uomini ristretti che hanno agito violenza intra ed extrafamiliare, con una presa in carico mirata che integri gli interventi degli operatori dell’équipe di O.T., intervenendo con una metodologia scientifica strutturata ad hoc.
Il servizio si sviluppa attraverso colloqui individuali e di gruppo con operatori preparati a stimolare azioni rivolte al cambiamento e alla responsabilizzazione degli agiti violenti.
I servizi richiesti devono comprendere le seguenti attività:
- validazione di una metodologia efficace e utilizzo di strumenti specifici di valutazione per la diagnosi, la cura e il trattamento dei maltrattanti volti a favorire la promozione della riduzione del rischio di ricaduta nel reato e il reinserimento sociale dell’autore di reato contro le donne e maltrattamenti in famiglia.
- attività di rete tra istituti penitenziari e i servizi del territorio.
- connessione tra il progetto in essere e altre progettazioni attive sul territorio relative al trattamento degli autori di reati contro le donne.
Art. 3 - Importo del progetto: € 9.124,00 (novemilacentoventiquattro/00).
L’importo imposte e ritenute comprese, verrà pagato previa presentazione di fattura elettronica (come da norme vigenti di contabilità pubblica) e DURC (documento unico di regolarità contributiva) regolare, e previa verifica del lavoro svolto da parte del committente, in relazione alla realizzazione delle varie fasi del piano di lavoro concordato.
Trattandosi di compenso omnicomprensivo non sarà corrisposto alcun importo a titolo di indennità/rimborso.
Art.4 - Modalità di presentazione della manifestazione d’interesse:
La domanda di partecipazione alla selezione (allegato A), indirizzata alla Direzione della Casa Circondariale di Varese e corredata dalla proposta progettuale e dalle dichiarazioni di cui all’art.1:
dovrà essere inoltrata all’indirizzo di posta elettronica: cc.varese@giustiziacert.it, entro e non oltre quindici giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso, specificando nell’oggetto Trattamento psicologico per il reinserimento nella società dei condannati per reati sessuali, per maltrattamenti contro familiari o conviventi e per atti persecutori (cd “maltrattanti”) - CASA CIRCONDARIALE VARESE.
Saranno esclusi dalla selezione:
- I candidati che abbiano inoltrato la domanda di partecipazione oltre il termine previsto e/ o con modalità e forme diverse rispetto a quella prevista e/o carenti della documentazione richiesta dal presente avviso;
- I candidati che non siano in possesso dei requisiti e dei titoli richiesti;
- I progetti con importo superiore a quello previsto.
Art. 5 - Aggiudicazione: La valutazione delle offerte sarà effettuata da apposita Commissione Tecnica all’uopo nominata, composta dal Direttore, dal Responsabile Area Trattamentale e dal Responsabile Area Contabile.
La commissione, verificata l’ammissibilità delle domande, formerà la graduatoria tenendo conto dei seguenti criteri:
- Esperienze specifiche maturate nel settore: 5 punti per ogni anno (max 50 punti).
- Esperienza e progettualità simili preferibilmente in ambito penitenziario: 10 punti per ogni anno (max 100 punti);
In caso di offerte cha abbiano riportato lo stesso punteggio, l’aggiudicazione avverrà a favore del professionista che abbia dimostrato di avere espletato attività nel settore penitenziario.
Conclusa la fase di aggiudicazione, l’Amministrazione pubblicherà gli esiti sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).
ART. 6 - Disposizioni finali: Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso di selezione, si fa riferimento alle norme legislative, regolamentari e contrattuali nazionali.
Il presente avviso viene emesso nel rispetto del principio delle pari opportunità tra uomini e donne, così come previsto dall’art. 57 del D.lgs. 165/2001 e dal D.lgs. 198/2006.
L'Amministrazione si riserva la facoltà, in qualsiasi momento, di modificare, revocare o prorogare la presente procedura con provvedimento motivato. Ai sensi della L. 241/90 s.m.i. si individua quale Responsabile Unico del procedimento il Dr. Fabrizio Rinaldi.
Il presente avviso avrà decorrenza dalla data di pubblicazione nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia.
ALLEGATI:
Allegato “A” – Fac-simile della domanda di manifestazione di interesse.
Varese, 01/04/2026
Il Direttore
Dr. Fabrizio Rinaldi