PROGETTO - Supporto psicologico per il personale di Polizia penitenziaria - Casa circondariale - LECCE - 2 aprile 2026 - Scheda di sintesi


Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione della Casa Circondariale di Lecce

Pubblicazione del 2 aprile 2026


TERMINE per la presentazione delle manifestazioni di interesse: 17 aprile 2026
 

 

AVVISO PUBBLICO

Manifestazione d'interesse per la selezione di Professionisti finalizzata alla realizzazione del progetto “sostegno psicologico rivolto al personale di Polizia Penitenziaria”.

Il presente avviso non costituisce invito a partecipare alla procedura di affidamento, ma è finalizzato esclusivamente a ricevere “manifestazioni d’interesse” per favorire la partecipazione del maggior numero di professionisti in modo non vincolante per questa Direzione, nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza.

IL DIRETTORE

 

Vista la circolare GDAP del 12.05.2025 n. 0207387.U, avente per oggetto linee guida relative alle azioni di supporto psicologico rivolte al personale di polizia Penitenziaria;

Vista la circolare del Provveditorato Regionale per la Puglia e la Basilicata del 18.06.2025 n. 0034735.U avente per oggetto azioni di supporto psicologico rivolte al personale di Polizia Penitenziaria;

Considerati i fabbisogni del personale di Polizia Penitenziaria presente presso la Casa Circondariale di Lecce, e nel presupposto che anche per l’anno 2026 è necessario proseguire le opportune attività progettuali già in precedenza avviate;

Tenuto conto che il progetto nasce dall’esigenza di disporre di uno strumento capace di analizzare i livelli di stress del personale, derivanti dalla complessità del lavoro con la popolazione detenuta, spesso caratterizzata da elevati livelli di disagio e da comportamenti auto ed etero aggressivi e che l’iniziativa mira a fornire nel concreto le strategie efficaci per contenere gli effetti di tale complessità integrando interventi di evidente supporto operativo;

Considerato che il servizio indicato in oggetto comporta un onere finanziario per la Casa Circondariale di Lecce;

Verificata l’apposita assegnazione di fondi da impiegare sul capitolo 1675 Pg.2 per l’esercizio finanziario 2026;

Visti gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza, previsti dalla normativa in vigore;

Attesa la necessità di garantire l’attività prevista

 

RENDE NOTO

È indetta una selezione pubblica, mediante manifestazione di interesse, per la presentazione di candidature per lo svolgimento di attività di supporto psicologico nei confronti di operatori di Polizia Penitenziaria mirata a ridurre la soglia di insorgenza di burn-out, prevenire le conseguenze dello stress post traumatico degli operatori e mantenere alta l’efficienza di servizio, così da intercettare ed eliminare i fattori di stress per favorire il benessere individuale.

La selezione pubblica, volta al conferimento di incarichi in regime di consulenza e senza rapporto di pubblico impiego, tramite stipula di convezione in regime libero-professionale, non è impegnativa per l’Amministrazione, in quanto finalizzata ad acquisire la disponibilità di professionisti interessati. L’Amministrazione si riserva in ogni caso il diritto di sospendere, modificare o interrompere definitivamente la presente procedura, senza che ciò possa fondare alcuna pretesa dei partecipanti a qualsiasi forma di risarcimento, indennizzo o rimborso dei costi e spese eventualmente sostenute.

Nel caso di presentazione di una sola manifestazione di interesse, la Direzione si riserva la facoltà di procedere al conferimento dell’incarico, se valutato positivamente, con l’unico concorrente partecipante.

 

ART.1) DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Il professionista incaricato curerà nel modo più appropriato, tenendo conto della struttura dell’istituto, un’attività di “supporto psicologico al personale di Polizia Penitenziaria”, mediante la redazione di un “progetto” recante, i seguenti obiettivi specifici:

  • Condividere con il personale di Polizia Penitenziaria momenti di lavoro, così da offrire il proprio supporto tecnico;
  • Supportare e potenziare risorse e capacità della Polizia Penitenziaria affiancata dal professionista nella vita lavorativa in Istituto;
  • Facilitare le espressioni di riflessioni che, trasformate in azioni, sono in grado di attivare nuovi apprendimenti per la risoluzione dei problemi;
  • Gestire le dinamiche proprie del contesto penitenziario;
  • Accogliere, gestire e restituire in chiave rielaborata le criticità individuali;
  • Promuovere azioni di intervento psicologico individuale e di gruppo, rivolte al personale di Polizia Penitenziaria;
  • Sostenere azioni di supporto al possibile disagio generato dallo svolgimento di un lavoro complesso, quanto mai unico nel suo genere, come quello svolto dal personale di Polizia Penitenziaria e di tutti gli operatori penitenziari;
  • Fornire azioni di sistema preventive legate ad eventuali ripercussioni che potrebbero generarsi dalla gestione di criticità operative;
  • Promuovere interventi di valutazione del clima organizzativo svolto a valorizzare la soddisfazione del personale, approntando soluzioni istituzionali adeguate in linea con i diversi contesti lavorativi di riferimento, rilevando e diversificando i bisogni emergenti, tra i quali: stress post traumatico legato ad eventi di grave impatto; stress lavoro-correlato; gestione dell’ansia; elaborazione della conflittualità; gestione della frustrazione; gestione della rabbia; de-motivazione; logoramento; risonanza emotiva; disagio lavorativo legato alla peculiarità di una istituzione ontologicamente totale e totalizzante per l’utenza; difficoltà comunicative e distorsioni comunicative; malessere organizzativo.

ART.2) DESTINATARI.

 Appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria che, a prescindere dal luogo di servizio, si possono trovare coinvolti in eventi critici di particolare gravità, come suicidi o tentativi di suicidio, gestione di gravi gesti autolesionistici, gravi provocazioni da parte di detenuti con problematiche psichiatriche e comportamentali, al fine da dare la necessaria attenzione e all’occorrenza il supporto psicologico per la gestione e la rimozione dei traumi collaterali;

 

ART.3) ENTE PROPONENTE E SEDE DI SVOLGIMENTO DEL PROGETTO

Casa Circondariale di Lecce – Via Paolo Perrone n. 01 – 73100 - Lecce (LE);

 

ART.4) IMPORTO DEL PROGETTO

L’importo del progetto è stabilito in €. 14.700,00 (35,00 euro lorde l’ora, comprensivi di IVA e ogni eventuale onere e accessorio);

L’importo imposte e ritenute comprese, verrà pagato previa presentazione di fattura elettronica (come da norme vigenti di contabilità pubblica) e DURC (documento unico di regolarità contributiva) regolare, e previa verifica del lavoro svolto da parte del committente, in relazione alla realizzazione delle varie fasi del piano di lavoro concordato.

Il professionista verrà pagato in base alle effettive ore lavorate. Trattandosi di compenso omnicomprensivo non sarà corrisposto alcun importo a titolo di indennità/rimborso.

ART.5) RISORSE UMANE IMPIEGATE

Personale secondo le prerogative del progetto;

ART.6) REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

I professionisti dovranno essere iscritti all’Albo professionale degli Psicologi con specializzazione in psicoterapia e con conoscenza del contesto penitenziario. La dimostrazione di detti requisiti dovrà essere esibita mediante l’allegazione di copia del tesserino professionale, comprovante l’iscrizione all’albo e curriculum vitae del professionista proponente il progetto. Il professionista non deve essere incaricato come Esperto ex art. 80 nella Casa Circondariale di Lecce;

 

ART.7) MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE D’INTERESSE

Coloro che manifestano interesse a partecipare al suddetto avviso devono inviare il progetto in carta semplice sottoscritto tramite PEC all’indirizzo: cc.lecce@giustiziacert.it entro e non oltre 10 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso, allegando la seguente documentazione:

  1. La propria manifestazione di interesse (Allegato A) indirizzata alla Casa Circondariale di Lecce, compilata in ogni sua parte e debitamente sottoscritta dal professionista;
  2. Autodichiarazione di essere in possesso di tutti i necessari requisiti di onorabilità e affidabilità giuridico economica finanziaria, con specifico riferimento a:
    1. Assenza di sentenze penali definitive o di procedimenti penali in corso per i quali sia stata pronunciata sentenza di condanna, che pregiudichino l’onorabilità, nonché di ogni altra sentenza di condanna passata in giudicato che comporti l’incapacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione ai sensi della normativa vigente;
    2. Dichiarazione di insussistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 94/95 del D. Lgs. n.36/2023;
    3. Pieno godimento di diritti civili e politici;
    4. assenza di provvedimenti applicativi di misure di prevenzione o di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale;
    5. Assenza di provvedimenti interdittivi dai pubblici uffici con sentenza passata in giudicato;
  3. Copia fotostatica leggibile del documento di identità (fronte/retro) in corso di validità del titolare del progetto presentato;
  4. Bozza del progetto che si intende proporre;
  5. Essere iscritto alla piattaforma di approvvigionamento digitale “Acquisti in rete PA” ed abilitato al Bando di Abilitazione/Categoria Merceologica Servizi sociali o psichiatrici o psicologici;
  6. Possesso di partita I.V.A. o dichiarazione di apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;
  7. Il professionista non deve essere incaricato come Esperto ex art.80 o.p. nella Casa Circondariale di Lecce;

L’invio dell’istanza di partecipazione, redatta in forma di autocertificazione, in conformità con il modello allegato, parte integrante del presente avviso (Modulo di domanda – Allegato “A”), deve avvenire tramite PEC: cc.lecce@giustiziacert.it specificando nell’oggetto “MANIFESTAZIONE DI INTERESSE FINALIZZATA ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DI SOSTEGNO PSICOLOGICO RIVOLTO AL PERSONALE DI POLIZIA PENITENZIARIA DELLA C.C. DI LECCE”.

Le manifestazioni pervenute oltre il termine indicato o con modalità e forme diverse rispetto a quella prevista e/o carenti della documentazione richiesta dal presente avviso, si intenderanno automaticamente escluse, senza alcun onere di comunicazione da parte della Direzione.

ART.8) AGGIUDICAZIONE

La valutazione delle manifestazioni d’interesse sarà effettuata da apposita Commissione a tale scopo nominata. L’aggiudicazione sarà effettuata attraverso la procedura che prevede l’attribuzione di un punteggio applicando i seguenti parametri:

  • Numero di anni di iscrizione all’albo professionale: 1 punto per ogni anno.
  • Master di II livello in Psicologia del Lavoro e dell’Organizzazione: 2 punti;
  • Esperienze specifiche maturate nel settore “Supporto psicologico in ambito lavorativo”: 2 punti per ogni anno;
  • Esperienza in ambito penitenziario: 2 punti per ogni anno;
  • Esperienza come Esperto ex art. 80 O.P.: 1 punto per ogni anno.

Il presente avviso non vincola l’Amministrazione all’aggiudicazione.

L’Amministrazione ha facoltà di procedere all’aggiudicazione anche nel caso di una sola manifestazione d’interesse valida ai sensi di quanto previsto dalla normativa vigente.
In caso di offerte cha abbiano riportato lo stesso punteggio, l’aggiudicazione avverrà a favore del Professionista che abbia dimostrato di avere espletato attività nel settore penitenziario. In caso di ulteriore parità si procederà al sorteggio. Conclusa la fase di aggiudicazione, l’Amministrazione pubblicherà gli esiti sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).

ART.9) ESCLUSIONI

Saranno escluse le manifestazioni d’interesse:

  • presentate in modo difforme dalle prescrizioni indicate nel presente avviso;
  • pervenute dopo la scadenza;
  • prive dei requisiti richiesti;
  • pervenute con messaggio di posta elettronica certificata prive dell’istanza di manifestazione di interesse in allegato o contenente l’allegato danneggiato.

 

ART.10) TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Ai sensi dell'art. 13 del D. Lgs. 196/2003 e del GDPR UE 679/2016, il Responsabile del trattamento dei dati è il Direttore dell’Istituto.

I dati personali dei quali la direzione della Casa Circondariale di Lecce entrerà in possesso saranno oggetto di trattamento esclusivamente per le finalità inerenti alla presente manifestazione d’interesse e per scopi istituzionali, nel rispetto del D. Lgs. n. 196 del 30.06.2003 e del GDPR UE 679/2016.

L'affidatario è tenuto ad osservare rigorosamente le regole del segreto professionale a proposito di fatti, informazioni, notizie o altro di cui avrà comunicazione e prenderà conoscenza nello svolgimento della prestazione.

 

ART.11) DISPOSIZIONI FINALI

Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso di selezione, si fa riferimento alle norme legislative, regolamentari e contrattuali nazionali.

Il presente avviso viene emesso nel rispetto del principio delle pari opportunità tra uomini e donne, così come previsto dall’art. 57 del D.lgs. 165/2001 e dal D.lgs. 198/2006.

L'Amministrazione si riserva la facoltà, in qualsiasi momento, di modificare, revocare o prorogare la presente procedura con provvedimento motivato.

 

ART.12) ULTERIORI INFORMAZIONI

Eventuali chiarimenti potranno essere richiesti via e-mail scrivendo a all’indirizzo cc.lecce@giustiziacert.it o telefonicamente al numero 0832.1669111, da lunedì a venerdì dalle ore 8,00 alle ore 12,00 fino a 2 giorni prima della scadenza del termine per la presentazione della manifestazione d’interesse.

Responsabile del procedimento è la dott.ssa Mariateresa Susca.

Responsabile/referente del procedimento istruttorio è il Funzionario Contabile Dott. Giannaccari Giancarlo.

ART. 13 OBBLIGHI DI PUBBLICITA’ E TRASPARENZA.

Il presente avviso, da pubblicarsi sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, Amministrazione Trasparente all’indirizzo: http://www.giustizia.it – Sezione Bandi di gara e relativi avvisi - assolve agli obblighi di pubblicazione di cui al D. Lgs. n. 33/2013 e art. 1, comma 32, della legge 6.11.2012, n. 190.

Lecce, 2 Aprile 2026

Firmato Il Direttore
Dott.ssa Mariateresa SUSCA

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