PROGETTO - Integrando Osservazione 2026 - Esperto psicologo - Casa circondariale - VERCELLI - 18 marzo 2026 - Scheda di sintesi
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione della Casa Circondariale di Vercelli
Ufficio del Direttore
TERMINE per l'inoltro della domanda di partecipazione: 10 aprile 2026
Pubblicazione 1° aprile 2026
AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE
PER TITOLI ED ESAMI PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO PROFESSIONALE PER L’OSSERVAZIONE E IL TRATTAMENTO PER GLI AUTORI DI REATO
Il Direttore
- Vista la nota del dipartimento dell’amministrazione penitenziaria – direzione generale detenuti e trattamento – ufficio II – “Trattamento Penitenziario”, n. m_dg.DAPPR.19/02/2026.0080103.U avente quale oggetto “esperti ex art. 80 O.P e altre professionalità – CAP.1766 p.g. 2- esercizio finanziario 2026. Progetti integrando osservazione e mediazione. Ripartizione delle risorse finanziarie e autorizzazione spese sul capitolo”, con la quale vengono assegnate alla C.C. di Vercelli n 100 ore mensili per l’attività di osservazione per mesi 9, da aprile a dicembre 2026;
- Vista la successiva nota di autorizzazione del PRAP, n. m_dgDAPP.18.20/02/26.0011149.U, in cui è previsto che per detta professionalità le direzioni bandiscano con la massima urgenza apposita procedura di evidenza pubblica ovvero attingano a graduatorie già redatte negli anni scorsi qualora esse siano ancora in corso di validità ai sensi delle disposizioni vigenti;
- Considerato che i due esperti già convenzionati per l’attività di osservazione hanno dichiarato disponibilità ad assumere complessivamente numero 36 ore, pertanto residuano numero 64 ore da assegnare a n1 esperto ex art 80 O.P da individuare tramite procedura di evidenza pubblica, atteso che non risultano graduatorie già redatte da questa direzione negli anni scorsi per detta professionalità;
- Considerata la necessità e l’urgenza di realizzare ogni iniziativa al fine di implementare l’attività di osservazione della personalità della popolazione detenuta, comprensiva di sostegno psicologico e la partecipazione alle riunioni di staff multidisciplinare.
DETERMINA
Di indire una procedura di selezione tramite Avviso pubblico, per l’affidamento di n 1 incarico professionale a esperto psicologo che abbia competenza in materia di osservazione della personalità della popolazione detenuta, comprensiva di sostegno psicologico e partecipazione alle riunioni di staff multidisciplinare.
ART. 1 - Oggetto dell’incarico
Considerato l’art.13 dell’Ordinamento Penitenziario in cui è disposto che “nei confronti dei condannati e degli internati è predisposta l'osservazione scientifica della personalità per rilevare le carenze psicofisiche o le altre cause che hanno condotto al reato e per proporre un idoneo programma di reinserimento.”
Considerato che all’art 80 .O.P. è previsto che “per lo svolgimento delle attività di osservazione e di trattamento, l'amministrazione penitenziaria può avvalersi di professionisti esperti in psicologia, servizio sociale, pedagogia, psichiatria e criminologia clinica, nonché di mediatori culturali e interpreti, corrispondendo ad essi onorari proporzionati alle singole prestazioni effettuate.”
L’oggetto dell’incarico professionale prevedrà l’utilizzazione di una metodologia che comprenda
- colloqui individuali di osservazione e trattamento
- Condivisione degli esiti degli interventi svolti, nell’ambito dell’équipe di osservazione e trattamento ed eventualmente presso altri gruppi di lavoro attivi nell’Istituto come gli staff di prevenzione del rischio suicidario.
ART. 2 – Durata
L’incarico ha la durata di 9 mesi naturali con scadenza al 31 dicembre 2026 e per un ammontare di ore 64 mensili da assegnare al candidato che si classificherà al primo posto. Qualora questi non sia disponibile ad assumere interamente le ore 64 mensili, le ore residue potranno essere assegnate al candidato successivo in graduatoria disponibile ad accettare l’incarico in unica soluzione e senza possibilità di ulteriore frazionamento.
Qualora l’incarico decorra successivamente al 1 aprile, le ore mensili non effettuate potranno essere espletate nei mesi successivi in aggiunta non superando, individualmente, n 64 ore mensili.
ART. 3 – Modalità di svolgimento della prestazione
La collaborazione sarà regolata da apposito incarico professionale mediante la stipula di un accordo di collaborazione professionale ai sensi e per gli effetti degli articoli 2222 e seguenti del Codice Civile, per cui non comporterà per l’interessato alcun vincolo di esclusività, prevalenza e subordinazione nei confronti dell’ente committente.
Il professionista dovrà operare nel rispetto delle direttive della committenza, per il raggiungimento delle finalità dell’incarico conferito. A tal fine il professionista dovrà assicurare la propria partecipazione a tutti gli incontri programmati dall’amministrazione procedente in modo da garantire il necessario coordinamento, al fine di verificare ed aggiornare l’oggetto dell’incarico.
Le attività si svolgeranno prevalentemente presso i locali della Casa Circondariale di Vercelli o in altri locali laddove si presentasse la necessità anche ai fini degli incontri per l’attività di formazione o coordinamento.
Il committente si impegna a fornire quanto necessario per il corretto svolgimento della prestazione, promuovendo la partecipazione attiva di tutti i settori a vario titolo coinvolti in attività riconducibili ai contenuti e finalità dell’incarico.
ART. 4 - Corrispettivo economico e modalità di pagamento
Per l’attività prevista il committente corrisponderà al/ai professionisti un compenso individuale orario pari a euro 30,00 l’ora, al lordo di oneri fiscali e previdenziali, per un massimo di n. 64 ore mensili
Trattandosi di compenso omnicomprensivo non sarà corrisposto alcun importo a titolo di indennità/rimborso.
Il suddetto compenso sarà corrisposto mensilmente, dietro presentazione di idoneo documento contabile e previa verifica del lavoro svolto da parte del committente, in relazione alla realizzazione delle varie fasi del piano di lavoro concordato in base al cronoprogramma.
ART. 5 - Requisiti di ammissione alla selezione
Alla procedura possono partecipare coloro che, alla scadenza del termine utile per la presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti di legge:
- laurea in psicologia (magistrale, specialistica o vecchio ordinamento);
- abilitazione all’esercizio della professione di psicologo;
- iscrizione all’Albo Professionale degli psicologi.
- Possesso di partita I.V.A. o dichiarazione di apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico.
ART. 6 – Modalità e termini di presentazione della domanda
I soggetti interessati al presente Avviso di selezione dovranno far pervenire la propria candidatura presentando domanda di partecipazione redatta utilizzando il “modello A” allegato al presente avviso ed allegando il curriculum vitae, debitamente firmato, nonché copia di un valido documento di identità. La domanda dovrà pervenire, pena l’esclusione, entro e non oltre 10 (dieci) giorni naturali e consecutivi decorrenti dal giorno di pubblicazione del presente avviso sul sito www.giustizia.it, esclusivamente tramite posta elettronica certificata PEC intestata a nome del candidato, o di un suo delegato (in tal caso allegare delega), all’indirizzo di posta elettronica certificata cc.vercelli@giustiziacert.it, recante l’oggetto “DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL’AVVISO DI SELEZIONE PER TITOLI ED ESAMI PER N. 1 PSICOLOGO ”.
Le dichiarazioni devono essere rese ai sensi e per gli effetti del DPR 28 dicembre 2000 n. 445 dichiarandosi consapevoli ai sensi dell'art. 76 delle responsabilità e sanzioni, previste dal codice penale, in caso di dichiarazioni mendaci e formazione o uso di atti falsi, ed assumendone piena responsabilità ai sensi degli artt. 46 e 47 del citato D.P.R. n. 445/2000, con specifico riferimento alla richiesta di partecipazione alla procedura di cui all'oggetto.
Non saranno prese in considerazione e comporteranno pertanto l’esclusione dalla procedura le domande pervenute in modalità diversa dalla procedura descritta e le domande prive di uno degli elementi richiesti.
ART. 7 – Valutazione del curriculum e del colloquio
La selezione verrà effettuata sulla base della valutazione del curriculum vitae
Le valutazioni saranno effettuate da una commissione appositamente nominata composta da tre componenti.
La commissione attribuirà al curriculum vitae formativo/professionale il punteggio massimo di 25 punti. Al colloquio sarà assegnato un punteggio massimo di 5 punti.
Di seguito i criteri di valutazione:
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TITOLI DI STUDIO |
Max punti 10 |
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Master di secondo livello o corso di specializzazione almeno annuale |
Punti 2 per ogni titolo |
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Dottorato di ricerca |
Punti 3 per ogni titolo |
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TITOLI DI SERVIZIO |
Max punti 10 |
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pregresso incarico svolto in qualità di esperto ex art. 80 O.P. presso istituti penitenziari/UEPE: punti 0,10 per ogni semestre compiuto; pregresso esperienza con autori di reato presso enti del terzo settore |
Punti 0,50 per semestre Punti 0,25 per semestre |
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PUBBLICAZIONI |
Max Punti 5 |
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Pubblicazioni a stampa, digitali e multimediali in qualità di autore o curatore, inerenti le tematiche oggetto dell’incarico, realizzate su riviste scientifiche |
Punti 0,25 per articolo Punti 0,50 per monografie |
I candidati con professionalità adeguata e conforme a quella ricercata verranno contattati per un colloquio di approfondimento.
Di seguito i criteri di valutazione:
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COLLOQUIO |
Max punti 5 |
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Approfondimento delle informazioni riportate nel curriculum vitae, della motivazione personale e valutazione dell’attitudine necessaria allo svolgimento dell’incarico |
Punti 0 - Non classificabile |
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Punti 1 - Scarsamente adeguato |
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Punti 2 - Adeguato benché con qualche carenza |
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Punti 3 - Adeguato alle esigenze |
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Punti 4 - Soddisfacente e pienamente adeguato alle esigenze |
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Punti 5 - Del tutto soddisfacente e pienamente adeguato alle esigenze |
ART. 8 - Procedura di selezione
In primo luogo, il committente procederà all’esame delle domande pervenute ai fini di accertarne la regolarità e completezza, in modo da disporne o meno l’ammissione alla selezione.
Qualora il committente riscontri la presenza di documentazione incompleta o la necessità di ulteriori verifiche o chiarimenti, i candidati saranno invitati a completare detta documentazione o a fornire integrazioni o precisazioni.
L’Amministrazione si riserva comunque la facoltà di effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai concorrenti ed attestanti il possesso dei requisiti generali e il possesso di altri requisiti autocertificati, nonché di richiedere copia di documentazione che non è in grado di acquisire direttamente sulla base delle autocertificazioni dei candidati.
ART. 9 - Formazione graduatoria ed affidamento dell’incarico
Il committente procederà quindi alla formazione della graduatoria in base al punteggio attribuito ai titoli risultanti dal curriculum vitae presentato da ciascun candidato e alla valutazione del colloquio attitudinale.
Il candidato/candidati che avrà/avranno raggiunto il punteggio complessivo più alto saranno quelli che il committente individuerà come professionisti destinatari dell’incarico. A parità di punteggio prevarrà il candidato più giovane di età.
La graduatoria finale che verrà approvata sarà pubblicata sul sito del Ministero della Giustizia e detta forma di pubblicità costituirà notifica ad ogni effetto di legge ed avrà durata triennale.
I candidati saranno contattati all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione per formalizzare la proposta di affidamento, iniziando dal candidato che avrà ottenuto il punteggio complessivo maggiore; in caso di rinuncia ne dovrà essere data comunicazione scritta e si provvederà allo scorrimento della graduatoria.
Il Committente potrà far ricorso alla suddetta graduatoria in caso di rinuncia all’incarico da parte di uno o più soggetti vincitori oppure in caso di risoluzione dell’accordo con i medesimi per qualsivoglia causa. In detta ipotesi, il committente si rivolgerà ai candidati presenti nella graduatoria in ordine di punteggio, ferma restando la durata dell’incarico originariamente affidato.
ART. 10 – Trattamento dei dati personali
Il trattamento dei dati raccolti viene effettuato con strumenti manuali, informatici o telematici esclusivamente per fini istituzionali e precisamente in funzione e per i fini della presente procedura. La firma in calce al curriculum varrà anche quale autorizzazione al trattamento dei dati personali limitatamente e ai fini della presente procedura.
Titolare del trattamento dei dati è la Direzione della Casa Circondariale di Vercelli.
ART. 11 - Disposizioni finali
Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso di selezione, si fa riferimento alle norme legislative, regolamentari e contrattuali nazionali.
Il presente avviso viene emesso nel rispetto del principio della pari opportunità tra uomini e donne, così come previsto dall’art. 57 del D.lgs 165/2001 e dal D.lgs 198/2006.
L'Amministrazione si riserva la facoltà, in qualsiasi momento, di modificare, revocare o prorogare la presente procedura con provvedimento motivato. Ai sensi della L. 241/90 s.m.i. si individua quale Responsabile Unico del procedimento il Direttore – dott. Giovanni REMPICCIA.
ll presente avviso avrà decorrenza dalla data di pubblicazione nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia.
Vercelli, 18 marzo 2026
Il Direttore
Dott. Giovanni Rempiccia