PROGETTO - Supporto psicologico per il personale di Polizia penitenziaria - Casa circondariale - CREMONA - 27 marzo 2026 - Scheda di sintesi


Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione della Casa Circondariale di Cremona

Pubblicazione del 31 marzo 2026


TERMINE per la presentazione delle manifestazioni di interesse: 21 aprile 2026
 

 

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE FINALIZZATA ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DI SOSTEGNO PSICOLOGICO A FAVORE DEL PERSONALE DI POLIZIA PENITENZIARIA

 

IL DIRETTORE

  • Vista la circolare del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria prot. n. 207387 del 12/05/2025 avente ad oggetto Le linee guida sulle azioni di supporto psicologico rivolte al Personale di Polizia penitenziaria;
  • Vista la nota del Provveditorato Regionale della Lombardia prot. n. 14118 del 26/02/2026;
  • Considerata l’esigenza di mettere a disposizione strumenti strutturati per l’analisi e la gestione delle condizioni psicologiche e di stress del personale, connesse alla complessità del contesto lavorativo penitenziario;
  • Verificata l’apposita assegnazione fondi per l’esercizio finanziario 2026;
  • Visti gli oneri di pubblicità e trasparenza previsti dalla normativa vigente in materia

RENDE NOTO

il seguente avviso per l’affidamento di un “PROGETTO DI SUPPORTO PSICOLOGICO PER PERSONALE DI POLIZIA PENITENZIARIA” agli psicologi iscritti all’Albo Professionale. Il progetto è rivolto al personale penitenziario ed è finalizzato a fornire benessere emotivo, riducendo la soglia di insorgenza di burn-out, prevenendo le conseguenze dello stress post traumatico degli operatori e mantenendo alta l’efficienza di servizio.

Art. 1 – Oggetto dell’intervento

L’intervento è finalizzato alla promozione del benessere psicologico e alla prevenzione del disagio lavorativo del personale di Polizia Penitenziaria, attraverso attività strutturate di supporto individuale e di gruppo.

Il contesto operativo penitenziario espone infatti gli operatori a situazioni ad elevato impatto emotivo e operativo, connesse alla gestione della popolazione detenuta e alla possibile insorgenza di eventi critici (episodi di autolesionismo, aggressività, tentativi di suicidio, situazioni di tensione).

Art. 2 – Destinatari

Le attività sono rivolte al personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Cremona.

La partecipazione avverrà su base volontaria e sarà organizzata in modo inclusivo, coinvolgendo operatori appartenenti ai diversi ruoli e alle differenti aree operative.

Art. 3 – Analisi del fabbisogno

L’intervento si fonda sulla rilevazione delle principali criticità del contesto lavorativo penitenziario, tra cui:

  • gestione di situazioni critiche e imprevedibili;
  • esposizione a microtraumi professionali;
  • gestione di episodi di autolesionismo e aggressività;
  • elevato carico emotivo;
  • difficoltà nella gestione dei conflitti;
  • rischio di stress lavoro-correlato e burn-out;
  • condizioni di possibile malessere organizzativo.

Art. 4 – Obiettivi

L’intervento persegue i seguenti obiettivi:

  • promuovere il supporto psicologico individuale e di gruppo;
  • sostenere il personale nella gestione dello stress operativo;
  • prevenire il burn-out;
  • migliorare il clima organizzativo;
  • sviluppare competenze di coping e regolazione emotiva;
  • fornire strumenti operativi per la gestione degli eventi critici.

Art. 5 – Azioni previste

Le attività saranno articolate nelle seguenti fasi:

Fase 1 – Analisi iniziale

  • incontri con Direzione e Comando;
  • focus group e mappatura delle criticità organizzative.

Fase 2 – Interventi formativi e di gruppo

  • sviluppo delle competenze comunicative;
  • gestione delle dinamiche relazionali;
  • esercitazioni di ascolto attivo.

Fase 3 – Gestione dello stress e supporto psicologico

  • attività di gruppo e colloqui individuali;
  • tecniche di regolazione emotiva e stress management.

Fase 4 – Sviluppo organizzativo

  • analisi del clima organizzativo;
  • promozione della coesione e del senso di appartenenza.

Fase 5 – Supporto individuale e gestione eventi critici

  • colloqui individuali;
  • interventi su eventi critici.

Fase 6 – Monitoraggio e valutazione

  • somministrazione di strumenti psicometrici (Scala Stress Percepito, STAI Y);
  • analisi qualitativa e relazione finale.

Art. 6 – Metodologia

L’intervento si basa su un approccio integrato che combina:

  • attività di formazione di gruppo;
  • supporto psicologico individuale;
  • tecniche di gestione dello stress;
  • strumenti di psicologia del lavoro e delle organizzazioni.

È prevista la possibilità di intervento su richiesta della Direzione o del Comando in occasione di eventi critici.

Art. 7 – Modello di intervento

Le attività potranno avvalersi di modelli strutturati di intervento per il benessere organizzativo, tra cui approcci basati sulla mindfulness applicata al contesto lavorativo, tecniche di gestione dell’attenzione e strumenti operativi per la gestione dello stress.

Art. 8 – Articolazione delle attività

L’intervento prevede un impegno complessivo stimato in 110 ore, così articolato:

  • incontri di gruppo e moduli formativi: 20 ore
  • colloqui individuali: 50 ore
  • coaching e gestione dello stress: 20 ore
  • monitoraggio e analisi: 10 ore
  • coordinamento con Direzione e Comando: 10 ore

Art. 9 – Durata e modalità di svolgimento

Le attività saranno svolte mediante almeno un accesso settimanale presso l’Istituto, secondo un calendario concordato con la Direzione.

Il progetto comprenderà:

  • attività di gruppo;
  • colloqui individuali;
  • monitoraggio;
  • supporto psicologico;
  • redazione della relazione finale.

Art. 10 – Risultati attesi

L’intervento è finalizzato al conseguimento dei seguenti risultati:

  • riduzione dello stress percepito;
  • miglioramento della motivazione professionale;
  • incremento delle capacità di gestione delle situazioni critiche;
  • miglioramento del clima organizzativo;
  • prevenzione del burn-out.

Art. 11 – Importo del progetto

Totale euro 5.005,84 (comprensivo di IVA e di ogni eventuale onere e accessorio)

Art. 12 - Requisiti di partecipazione

I professionisti devono essere iscritti all’Albo professionale degli Psicologi e avere conoscenza diretta o indiretta del settore penitenziario. La dimostrazione dei requisiti dovrà essere comprovata mediante l’allegazione di copia del tesserino professionale attestante l’iscrizione all’Albo, corredato da un curriculum vitae del professionista candidato. 

Art. 13 - Modalità di presentazione della manifestazione d’interesse

Coloro che manifestano interesse a partecipare al suddetto avviso, devono inviare il progetto in carta semplice entro e non oltre quindici giorni dalla data di pubblicazione del presente bando tramite Mail-PEC all’indirizzo: prot.cc.cremona@giustiziacert.it. Il progetto avrà decorrenza dal primo giorno utile e terminerà il 31/12/2026. Al progetto, oltre alla documentazione sopra indicata, dovrà essere allegata la seguente documentazione:

  1. La propria manifestazione di interesse (Allegato A) indirizzata alla Casa Circondariale di Cremona compilata in ogni sua parte e debitamente sottoscritta dal professionista;
  2. Autodichiarazione di assenza di conflitto di interesse (Allegato B)
  3. Copia fotostatica leggibile del documento di identità (fronte/retro) in corso di validità del titolare del progetto presentato.

Le manifestazioni pervenute oltre il termine indicato o con modalità e forme diverse rispetto a quella prevista e/o carenti della documentazione richiesta dal presente avviso, si intenderanno automaticamente escluse, senza alcun onere di comunicazione da parte della Direzione.

Art. 14 - Aggiudicazione: La valutazione delle offerte sarà effettuata sulla base di precisi criteri, da apposita Commissione Tecnica nominata dall’Amministrazione; l’aggiudicazione della gara sarà effettuata all’offerta economicamente più vantaggiosa attraverso la procedura che prevede l’attribuzione di un punteggio massimo complessivo di 100 punti applicando i seguenti parametri, sommando i due punti seguenti:

  1. PREZZO a corpo del servizio: max punti 30/100 (Al costo più basso verranno attribuiti 30 punti, mentre agli altri concorrenti verranno attribuiti punteggi proporzionali secondo la seguente formula: prezzo offerto più basso/ prezzo dell’offerta presa in esame x 30)
  2. QUALITA’ del servizio offerto sulla base di quanto richiesto, come di seguito specificato, ed esperienze specifiche nella giustizia; esperienze di analisi e supporto psicologico – psicoterapeutico di gruppo in strutture pubbliche o in strutture con esse convenzionate: max punti 70/100; Per il punto 2) sarà valutata la QUALITA’ delle esperienze e del gruppo di lavoro costituito dagli operatori che svolgono le attività; quantità e qualità dei servizi prestati dal soggetto proponente; esperienze similari; completezza e coerenza delle professionalità proposte; struttura organizzativa disponibile; qualità professionali del Gruppo di lavoro (da dedursi in particolare dai curricula che verranno presentati come parte integrante del progetto complessivo). Saranno, altresì, oggetto di valutazione:
  • Esperienze specifiche maturate nel settore
  • Esperienze pregresse di collaborazione con i servizi della giustizia
  • Organigramma offerto per il servizio

Il presente avviso non vincola l’Amministrazione all’affidamento del servizio in oggetto.

L’Amministrazione ha facoltà di procedere all’aggiudicazione anche nel caso di una sola offerta valida ai sensi del comma 2, lettera a) dell’art. 36 del D. lgs. 50/2016.
In caso di offerte cha abbiano riportato lo stesso punteggio, l’aggiudicazione avverrà a favore dell’Ente o Associazione che abbia dimostrato di avere espletato attività nel settore penitenziario. In caso di ulteriore parità si procederà al sorteggio. Conclusa la fase di aggiudicazione, l’Amministrazione pubblicherà gli esiti sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).

Per una celere e tempestiva definizione delle operazioni di affidamento del servizio, qualora non dovesse giungere alcuna manifestazione di interesse, l’Amministrazione si riserva di contattare operatori economici specializzati nel settore per avviare la procedura negoziata.

Art. 15 – Obblighi di pubblicità e trasparenza: Il presente avviso, da pubblicarsi sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, assolve agli obblighi di pubblicazione di cui al D.Lgs. n. 33/2013 e art. 1, comma 32, della legge 190/2012

Responsabile Unico del Procedimento Dr.ssa Giulia Antonicelli

Cremona, 27/03/2026

Il Direttore Reggente
Giulia ANTONICELLI

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