Medico - Affidamento prestazioni medico legali per il personale di Polizia penitenziaria presso la Commissione Medica Ospedaliera di Padova - Provveditorato regionale - VENETO, FRIULI VENEZIA GIULIA E TRENTINO ALTO ADIGE - 20 marzo 2026 - Scheda di sintesi

 

Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale per il Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige

 



TERMINE per la presentazione delle candidature: 20 aprile 2026 

 


pubblicazione del 23 marzo 2026

AVVISO PUBBLICO

per la manifestazione di interesse al conferimento di incarico libero professionale a personale medico per prestazioni medico-legali in favore del personale di Polizia Penitenziaria presso la Commissione Medica Ospedaliera Militare di Padova e previsione di incarico supplettivo al fine di poter espletare le funzioni di D.S.S per l’Amministrazione Penitenziaria, come espresso nella circolare 28.11.07 n.0366497 della Direzione Generale del Personale del D.A.P

TERMINE per il ricevimento delle candidature: 20 aprile 2026

Il Provveditore Regionale

Vista la necessità di assicurare la continuità delle prestazioni medico legali in favore del personale del Corpo di polizia Penitenziaria e sopperire alla mancanza di medici dell’Amministrazione Penitenziaria fino alla prossima assunzione di professionisti appartenenti alla carriera di medici del predetto Corpo;

Vista la determinazione del Provveditore Regionale del 20.3.2026 con la quale è stata assunta la decisione di procedere al conferimento di n. 1 incarico individuale libero professionale per rappresentare l’Amministrazione Penitenziaria presso la Commissione Medico Ospedaliera di Padova, prevista dall’art.6 del D.P.R. n. 461 del 29.10.2001, come membro del collegio medico della Polizia Penitenziaria previsto dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 12.02.2004 attraverso la stipula di convenzione a titolo oneroso con professionista medico da individuarsi mediante pubblica selezione;

Tenuto conto che il suddetto incarico potrà essere integrato, su eventuale richiesta di questa Amministrazione, con la funzione supplementare di Dirigente del Servizio Sanitario per l’Amministrazione Penitenziaria come espresso nella circolare 28.11.07 n.0366497 della Direzione Generale del Personale del D.A.P da svolgere presso i locali dedicati della Casa Reclusione di Padova;

Visti gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza, previsti dalla normativa in vigore;

PUBBLICA

Il presente avviso volto a raccogliere le manifestazioni d’interesse ai sensi dell’art. 7, comma 6, del D.lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e ss.mm.ii. (affidamento di incarichi esterni) per l’attribuzione di n. 1 incarico libero professionale rivolto a personale medico disponibile a partecipare alla Commissione Medica Ospedaliera di Padova, in qualità di componente, in rappresentanza del Corpo di Polizia Penitenziaria e per l’eventuale incarico supplementare con funzione di Dirigente del Servizio Sanitario per l’Amministrazione Penitenziaria come espresso nella circolare 28.11.07 n.0366497 della Direzione Generale del Personale del D.A.P, da svolgere presso la Casa Reclusione di Padova.

Art. 1 – Oggetto del presente avviso e prestazioni

L’incarico primario di rappresentante dell’Amministrazione Penitenziaria presso la Commissione Medico Ospedaliera di Padova prevista dall’art.6 del D.P.R. n. 461 del 29.10.2001 consiste:

  1. nello svolgimento del proprio operato secondo i dettami del D.P.R. 461/2001, dell’art.198 del C.O.M. e dei compiti indicati nella direttiva n.5000 del 09.03.2007 della Direzione Generale della Sanità Militare del Ministero della Difesa (direttiva sulle procedure per gli accertamenti sanitari in tema di idoneità al servizio del competente Ufficiale Medico, della Commissione Medica Ospedaliera di 2^ istanza) e successive modifiche ed integrazioni;
  2. nello svolgimento dei compiti di membro del collegio medico di Polizia Penitenziaria di cui all’art.198 del C.O.M. ed al Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 12.02.2004.

L’incarico supplementare di dirigente sanitario per l’Amministrazione Penitenziaria come espresso nella circolare 28.11.07 n. 0366497 della Direzione Generale del Personale del D.A.P. consiste:

  1. nell’inquadramento diagnostico terapeutico della patologia indicata e il relativo giudizio medico-legale come espresso nella circolare del 28 novembre 2007 n. 0366497 della Direzione Generale del Personale del Corpo di Polizia Penitenziaria con la possibilità di concedere ulteriori periodi di malattia o convalescenza, se ritenuti necessari, in deroga ai limiti temporali fissati dalla circolare DIFESAN n. 5000 del 2007 secondo quanto ribadito nella lettera dell’Ispettorato Generale della Sanità Militare datata 03 luglio 2023, nei confronti del Personale di Polizia Penitenziaria delle regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Art. 2 - Natura, durata dell’incarico, luogo e modalità di esecuzione della prestazione

L’incarico non costituisce rapporto di lavoro subordinato.

L’incarico avrà durata fino al 31.12.2026 dalla data di sottoscrizione della convenzione, eventualmente prorogabile qualora ricorrano le condizioni di legge.

Il medico presterà la propria opera professionale primaria presso:

  • la Commissione Medica Ospedaliera militare di Padova;

L’incarico supplementare di dirigente sanitario per l’Amministrazione Penitenziaria, come espresso nella circolare 28.11.07 n. 0366497 della Direzione Generale del Personale del D.A.P, sarà svolto in appositi locali aventi i requisiti di Legge presso la Casa Reclusione di Padova.

La prestazione professionale primaria sarà resa per sei ore giornaliere e per un massimo di un giorno alla settimana. La prestazione professionale, su richiesta di questa Amministrazione, potrà anche avere durata giornaliera superiore a sei ore o prevedere un secondo giorno di attività sempreché il totale delle ore settimanali non sia superiore a 12 ore complessive per le due attività primaria e secondaria.

La prestazione professionale supplementare potrà essere resa per sei ore giornaliere e per un massimo di un giorno alla settimana.

Gli orari e le giornate per l’attività primaria saranno da concordare con la Commissione Medica Ospedaliera di Padova e sarà necessario comunicare con preavviso di 15 (quindici) giorni i periodi di assenza giustificati.

Gli orari e le giornate per l’attività supplementare saranno da concordare con questa Amministrazione e sarà necessario comunicare con preavviso di 15 (quindici) giorni i periodi di assenza giustificati.

Per la particolare tipologia del servizio, resta espressamente convenuto che il professionista non potrà cedere ovvero affidare a terzi in tutto o in parte il servizio assunto, a pena di nullità della convenzione stessa. È vietata, altresì, la cessione totale o parziale del credito derivante dal presente affidamento. 

Il Provveditore Regionale, in caso di assunzione di medici del Corpo di Polizia Penitenziaria ha inoltre facoltà di risolvere, in qualsiasi momento, la convenzione che si andrà a stipulare con il professionista in quale non avrà nulla da pretendere economicamente nei confronti dell’Ente – fatto salvo, naturalmente il controvalore delle sole prestazioni già eseguite.

Art. 3 - Compenso

Per l’attività professionale primaria e supplementare sarà corrisposto un compenso orario omnicomprensivo di euro € 80,00 al lordo degli oneri previdenziali e fiscali e al lordo dell’IVA, se dovuta. Tale importo rientra in quello indicato dall'art. 89 c.3 CCNL Dirigenza Sanitaria triennio 2019/2021 siglato il 23.1.2024.

Saranno corrisposte solo le somme per le ore effettivamente prestate presso la C.M.O. di Padova e quelle eventuali presso la Casa Reclusione di Padova.

Il pagamento avverrà nei termini di legge previa emissione di fattura elettronica mensile contenente l’indicazione analitica delle ore prestate e gli estremi del conto corrente dedicato secondo le disposizioni delle vigenti normative.

In ogni caso non sarà possibile il superamento dell’importo massimo previsto nella convenzione e nulla si avrà da eccepire nel caso di un impego inferiore rispetto a quanto previsto.

Art. 4 - Requisiti di ammissione alla selezione

Alla procedura possono partecipare coloro che, alla scadenza del termine utile per la presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti generali e specifici:

Requisiti generali:

  • Cittadinanza italiana o di paesi membri dell’UE, nel qual caso è richiesta l’ottimale conoscenza della lingua italiana;
  • Pieno godimento di diritti civili e politici;
  • Essere residente nella Regione Veneto;
  • avere un’età non superiore ai 70 (settanta) anni;
  • Non aver riportato condanne penali (intendendo come tale anche quella che segue a sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti) e di non essere a conoscenza di procedimenti penali pendenti a proprio carico;
  • Assenza di provvedimenti interdettivi dai pubblici uffici con sentenza passata in giudicato;
  • Non essere legati/e da un rapporto di lavoro dipendente al Ministero della Giustizia:
  • di non essere stato destituito/a o dispensato/a dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione, né di essere stato dichiarato/a decaduto/a da altro impiego pubblico;
  • L’assenza di condizioni di inconferibilità dell’incarico di collaborazione per l’espletamento di compiti e attività oggetto di bando ovvero di situazioni di incompatibilità ad assumerlo.

L’affidamento dell’incarico ad un medico dipendente da struttura pubblica è subordinato ai sensi dell’art. 53 del D.Lgs. 165/2001 ss.mm.ii. in materia di incompatibilità di cumulo di incarichi alla preventiva autorizzazione della struttura pubblica a cui appartiene.

Requisiti specifici:

  1. Il possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
    1. Diploma di laurea in medicina e chirurgia rilasciato secondo l’ordinamento didattico vigente prima dell’adeguamento ai sensi dell’art. 17, comma 95, della legge 127 del 1997 e sue disposizioni attuative;
    2. Laurea specialistica appartenente alla classe delle lauree in medicina e chirurgia (46/S);
    3. Laurea magistrale in medicina e chirurgia (LM-41)

Per i candidati che abbiano conseguito il titolo in altro paese dell’Unione Europea, la verifica dell’equipollenza del titolo di studio posseduto avrà luogo ai sensi dell’art. 38 c.3 del D. Lgs. 30/3/2001 n. 165. I titoli di studio dovranno essere accompagnati da una traduzione in lingua italiana effettuata da un traduttore pubblico in possesso del necessario titolo di abilitazione. Per i candidati che hanno conseguito il titolo di studio presso un’istituzione scolastica estera (diversa dall’UE), il titolo sarà considerato valido se risultato dichiarato equipollente da idonea certificazione rilasciata dalle competenti autorità oppure se riconosciuto automaticamente equipollente in base agli accordi internazionali ad uno dei titoli di studio prescritti per l’accesso;

  1. Iscrizione all’albo professionale dei medici
  2. Possesso di partita I.V.A. o dichiarazione di apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;

Il professionista ai fini del conferimento dell’incarico è tenuto a provvedere in proprio alla copertura assicurativa per infortuni e per la responsabilità professionale.

Art. 5 - Criteri di valutazione

Costituisce titolo preferenziale il possesso del diploma di specializzazione in medicina legale e delle assicurazioni.

Saranno altresì valutati i seguenti titoli:
 

Titoli valutabili

Punteggio

Diploma di specializzazione in medicina del lavoro

Punti 2

Diploma di specializzazione in altre discipline mediche

Punti 1,5

Esperienza e specificità professionale riconducibili ad attività di accertamento tecnico-sanitario dell’idoneità psicofisica e attitudinale, attività di istruttoria di pratiche medico-legali legate all’infortunistica sul lavoro, alla patologia professionale, alla causalità di servizio, all’equo indennizzo, alla pensionistica privilegiata concernente personale militare o appartenenti a Corpi di Polizia ad ordinamento civile o equipollenti o affini o, comunque, coerenti e direttamente connessi con la natura della prestazione richiesta.

Fino ad un max di punti 3

Esperienza e specificità professionale riconducibili ad attività di medico del lavoro

Fino ad un max di punti 2

Dottorato di ricerca in scienze mediche attinenti

Punti 1,5

Master di II livello in discipline mediche attinenti

Punti 1


A parità di punteggio costituiscono titoli preferenziali nell’ordine:

  1. la maggiore anzianità di iscrizione all’albo;
  2. la più giovane età;

I suddetti titoli dovranno essere autocertificati dal candidato nella domanda di partecipazione mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione e/o atto di notorietà. I titoli non acquisibili d’ufficio dovranno essere prodotti dal candidato ai sensi e per gli effetti dell’art, 43, comma 1, decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e ss.mm.ii.

Si precisa che verranno considerati solo i titoli di studio riconosciuti dal MIUR i cui riferimenti dovranno essere indicati nel modulo di domanda allegata.

Si precisa, altresì, che le esperienze e le specificità professionali devono essere chiaramente esplicitate e documentate affinché risulti con chiarezza che la competenza professionale acquisita ovvero che la particolare specializzazione professionale siano coerenti e direttamente connessi con la natura della prestazione richiesta.

Art. 6 – Presentazione delle candidature

Gli interessati dovranno far pervenire la propria candidatura al conferimento dell’incarico per PEC al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria di Padova all’indirizzo di posta elettronica certificato prot.pr.padova@giustiziacert.it entro il 20.4.2026

Le candidature, a pena di esclusione dovranno essere corredate dai seguenti documenti, nessuno escluso

  1. Domanda di partecipazione e dichiarazione, resa ai sensi del DPR n.445/2000, di essere in possesso dei requisiti indicati all’art. 4 del presente avviso pubblico (allegato 1)
  2. Fotocopia del documento d’identità in corso di validità
  3. Fotocopia del codice fiscale
  4. Curriculum vitae aggiornato e debitamente sottoscritto
  5. Eventuali documenti comprovanti i titoli posseduti se non acquisibili d’ufficio.

Art. 7 - Formazione della graduatoria e stipula della convenzione

La valutazione dei requisiti di ammissione e dei titoli sarà effettuata da apposita Commissione nominata dal Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige.

La graduatoria formata verrà resa pubblica nelle stesse forme del presente avviso.

Il professionista individuato per l’affidamento dell’incarico libero-professionale sarà chiamato a stipulare convenzione col Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige di durata fino al 31.12.2026.

Il professionista sarà tenuto a stipulare adeguata polizza assicurativa valida per tutta la durata dell’incarico, sia a copertura dei rischi derivanti da infortunio e malattia professionale sia per responsabilità civile professionale.

La convenzione potrà essere risolta unilateralmente dall’Amministrazione quando, successivamente alla sua stipula, risultino mancanti o vengano meno i requisiti richiesti per partecipare alla presente selezione, emergano profili di inidoneità professionale ad adempiere all’incarico affidato, per inadempienze del professionista agli obblighi assunti. Potrà altresì essere risolta unilateralmente per l’assunzione dei medici del Corpo di Polizia Penitenziaria.

Art. 8 - Informazioni sul trattamento dei dati personali

I dati personali forniti dagli aspiranti saranno trattati ai sensi del Regolamento UE 2016/679 e del D.Lgs. 196/2003 ss.mm.ii. e saranno raccolti presso il Provveditorato Regionale per il Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige esclusivamente per le finalità di gestione della presente selezione. L’indicazione di tali dati è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione.

Il trattamento dei dati in questione avverrà anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione professionale per le necessità inerenti alla gestione del rapporto stesso.

L’interessato ha il diritto di accesso agli atti che lo riguardano, nonché quello di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati errati, incompleti o raccolti in modo non conforme alla Legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi illegittimi con le modalità e nei casi indicati dalla normativa su richiamata.

Art. 9 - Pubblicità del presente avviso

Una copia del presente avviso viene inoltrata al Ministero della Giustizia per pubblicazione sulla pagina web istituzionale.

Al fine di garantire la massima diffusione e favorire la più ampia partecipazione alla manifestazione di interesse si provvederà, altresì, all'invio di avviso agli Ordini Provinciali dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri delle province del Veneto (contenente il link della pagina web istituzionale del Ministero della Giustizia ove pubblicata la presente procedura) ai quali sarà richiesto di pubblicarlo sui loro siti web o di trasmetterlo ai professionisti ivi iscritti.

Art.10 – Foro competente

Per ogni e qualsiasi controversia che dovesse insorgere in dipendenza della convenzione è competente il Foro di Padova.

Art. 11 - Disposizioni finali

L’Amministrazione penitenziaria si riserva, in regime di autotutela, la facoltà di modificare, prorogare, sospendere o revocare il presente avviso per ragioni di pubblico interesse, disposizioni di legge e/o finanziarie ovvero ove riesca ad assicurare il servizio di cui trattasi mediante convenzione con altra amministrazione pubblica.

Si allega al presente avviso il modello di domanda da compilare.

Padova, 20.3.2026

Il Provveditore
Rosella Santoro