PROGETTO - Creazione di un servizio di formazione e di sostegno psicologico per il personale di Polizia Penitenziaria - Casa di reclusione - MILANO Bollate - 12 marzo 2026 - Scheda di sintesi


Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione II Casa di Reclusione di Milano

Pubblicazione del 18 marzo 2026
 



TERMINE per la presentazione delle manifestazioni di interesse: 27 marzo 2026

 

 

PROGETTO - Creazione di un servizio di formazione e di sostegno psicologico per il personale di Polizia Penitenziaria – II Casa di Reclusione di Milano

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

OGGETTO: Progetto per la creazione di un servizio di formazione e di sostegno psicologico per il personale di Polizia Penitenziaria coinvolto nella gestione di casi di eventi critici e da stress estremo – Casa di Reclusione di Milano.

Recapiti Ente: Direzione II Casa di Reclusione di Milano

Telefono: 02/382067000

Mail: cr.bollate@giustiziacert.it

Data scadenza della presente manifestazione d’interesse: 27 marzo 2026

In osservanza con le linee guida fornite dalla Direzione Generale del Personale con GDAP n. 207387 del 12 maggio 2025 e vista la direttiva del Provveditorato Regionale della Lombardia con nota GDAPR03.26/02/2026.0014118.U, avente ad oggetto “”Azioni di supporto psicologico a favore del personale di polizia penitenziaria “, è intendimento di questa Direzione indire una selezione pubblica, mediante manifestazione di interesse al fine di individuare un Ente Formatore e procedere all’affidamento del servizio per il supporto psicologico del Personale di Polizia Penitenziaria.

L’obiettivo è quello di valutare progetti mirati a realizzare azioni di supporto al possibile disagio generato dallo svolgimento del complesso lavoro del personale penitenziario, intercettando, attenuando e/o eliminando i fattori di stress per favorire il benessere emotivo individuale e la resilienza personale, riducendo la soglia di insorgenza di sindrome da burn-out, prevenendo le conseguenze dello stress post traumatico negli Operatori e mantenendo alta l’efficienza in servizio.

L’operatore economico individuato infatti, curerà nel modo più appropriato, tenendo conto della struttura dell’Istituto, un’attività di supporto psicologico al personale di Polizia Penitenziaria, mediante la redazione di un progetto recante i seguenti obiettivi specifici:

  • Condividere con il personale di Polizia Penitenziaria momenti di lavoro, così da offrire il proprio supporto tecnico;
  • Supportare e potenziare risorse e capacità del personale di Polizia Penitenziaria nella vita lavorativa in Istituto;
  • Facilitare le espressioni di riflessioni che, trasformate in azioni, siano in grado di attivare nuovi apprendimenti per la risoluzione dei problemi;
  • Gestire le dinamiche proprie del contesto penitenziario;
  • Accogliere, gestire e restituire in chiave rielaborativa le criticità individuali;
  • Promuovere azioni di intervento psicologico individuale e di gruppo, rivolte al personale di Polizia Penitenziaria;
  • Sostenere azioni di supporto al possibile disagio generato dallo svolgimento di un lavoro complesso, quanto mai unico nel suo genere, come quello svolto dal personale di Polizia Penitenziaria e da tutti gli operatori penitenziari;
  • Fornire azioni di sistema preventive legate ad eventuali ripercussioni che potrebbero generarsi dalla gestione di criticità operative;
  • Promuovere interventi di valutazione del clima organizzativo volto a valorizzare la soddisfazione del personale, approntando soluzioni istituzionali adeguate in linea con i diversi contesti lavorativi di riferimento;
  • Rilevazione e diversificazione dei bisogni emergenti, tra i quali: stress post traumatico legato ad eventi di grave impatto; stress lavoro-correlato; gestione dell’ansia; elaborazione della conflittualità; gestione della frustrazione; gestione della rabbia; de-motivazione; logoramento; difficoltà comunicative e distorsioni comunicative; malessere organizzativo.

Dovranno essere posti in essere interventi atti a favorire il

L’offerta di supporto psicologico è rivolta a Operatori che si possano trovare coinvolti in eventi critici di particolare gravità, come suicidi o tentativi di suicidio, gestione di gravi gesti autolesionistici, gesti etero-aggressivi, o conseguenza di danneggiamenti, gravi provocazioni da parte di detenuti con problematiche psichiatriche e comportamentali, al fine di dare la necessaria attenzione e all’occorrenza il supporto psicologico per la gestione dei traumi correlati, disturbi d’ansia e attacchi di panico, disturbi depressivi, disordini alimentari depressi, disturbi di personalità.

La Direzione della II Casa di Reclusine di Milano intende procedere all’affidamento del servizio a tutto il 31.12.2026.

Il valore del progetto è € 11.539,78 compresivi di IVA e di ogni altro eventuale onere fiscale e previdenziale.

Dovrà essere precisata la percentuale I.V.A. o eventuale regime di esenzione.

Sono a totale carico dell’aggiudicatario e non potranno essere addebitate in alcun modo all’Amministrazione Penitenziaria le spese inerenti:

  • stipendi del personale;
  • amministrazione e gestione del personale;
  • sostituzione del personale per ferie e altre assenze degli operatori;
  • aggiornamento, formazione e supervisione, riunioni d’équipe e di coordinamento svolte all’interno della Cooperativa sociale/Associazione/Organismo associato.

Tutti coloro che sono interessati procederanno all’invio della candidatura, corredata di curriculum e proposta progettuale.

Tutte le domande di ammissione saranno valutate da una Commissione composta, composta dal Direttore, dal Responsabile dell’Area Giuridico Pedagogica e dal Referente della formazione.

Per l’individuazione degli Operatori si terrà anche conto di esperienze specifiche in ambito penitenziario.

Lo scrivente Ufficio si riserva in ogni caso e in qualsiasi momento il diritto di sospendere, interrompere, modificare o cessare definitivamente la presente indagine, senza che ciò possa costituire diritto o pretesa a qualsiasi risarcimento, indennizzo o rimborso dei costi o delle spese eventualmente sostenute dall'interessato o da suoi eventuali aventi causa, per aver fornito informazioni richieste dalla presente indagine.

Si richiede un profilo di elevata specializzazione in materia di prevenzione e gestione dello stress.

Sono invitati a manifestare la disponibilità ad erogare servizi di cui all’oggetto Enti di formazione singolarmente interessati o uniti in consorzio, che siano accreditati secondo il DGR 6696 del 18/07/2022 e/o specialisti in sostegno psicologico e gestione dello stress, e che siano iscritti sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione.

Gli Enti in possesso dei requisiti richiesti interessati a partecipare devono inviare le domande redatte in carta semplice sottoscritte dagli interessati entro e non oltre entro e non oltre 10 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso, tenendo conto che, il progetto deve necessariamente terminare tassativamente nel mese di dicembre 2026, tramite PEC all’indirizzo cr.bollate@giustiziacert.it, allegando la seguente documentazione:

  • la propria manifestazione di interesse (allegato A), resa dal Legale rappresentante ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/00 e/o dallo specialista indirizzata alla II Casa di Reclusione di Milano;
  • dichiarazione di insussistenza delle cause di esclusione di cui all’art.94/95 del D.Lgs. n.36/2023.

sottoscritta dal legale rappresentante o procuratore della ditta;

  • Copia del documento di identità (fronte e retro) in corso di validità della persona o delle persone che sottoscrivono gli allegati.
  • Bozza del progetto che si intende proporre

Per l’invio farà fede l’orario di ricevimento attribuito elettronicamente al momento della ricezione della PEC.

Gli Operatori avanzeranno domanda per la presentazione delle proposte progettuali alla Direzione della II Casa di Reclusione di Milano tramite modulistica parte integrante del presente avviso.

AGGIUDICAZIONE: La scelta del contraente avverrà, mediante procedura negoziata ai sensi dell’art. 50 del D.lgs.vo 36/2023 da effettuarsi tra gli operatori economici/ liberi professionisti. I progetti che perverranno saranno valutati da apposita Commissione Tecnica nominata dall’Amministrazione composta dal Direttore, dal Referente del benessere del personale di Polizia Penitenziaria e dal Responsabile dell’Area Giuridico Pedagogica, attraverso la procedura che prevede l’attribuzione di un punteggio applicando i seguenti parametri:

  • QUALITA’ del servizio offerto sulla base di quanto richiesto, come di seguito specificato, max punti 60/100;

Sarà valutata la QUALITA’ dell’Ente/ Gruppo di lavoro costituito dagli Operatori che svolgono le attività; quantità e qualità dei servizi prestati dal soggetto proponente; completezza e coerenza delle professionalità proposte; struttura organizzativa disponibile; qualità professionali del Gruppo di lavoro (da dedursi in particolare dai curricula che verranno presentati come parte integrante del progetto complessivo). In particolare dovrà essere specificata la qualifica del o degli Operatori, documentandone le singole competenze.

  • ESPERIENZE – max punti 40/100
    • Esperienze specifiche maturate nel settore: max 10 punti (1 ogni anno servizio)
    • Esperienze pregresse di collaborazione con i Servizi della Giustizia e Amministrazione Penitenziaria (descrivere le esperienze maturate dai soggetti proponenti nell’ambito della collaborazione con i Servizi della Giustizia) : max 30 punti (2 per ogni anno di servizio).

Il presente avviso non vincola l’Amministrazione all’affidamento del servizio.

L’Amministrazione ha facoltà di procedere ad affidare il servizio anche nel caso di una sola offerta valida.

In caso di offerte cha abbiano riportato lo stesso punteggio, l’aggiudicazione avverrà a favore dell’Ente/Associazione/Specialista che abbia dimostrato di avere espletato attività nel settore penitenziario. In caso di ulteriore parità si procederà al sorteggio.

Conclusa la fase di aggiudicazione, l’Amministrazione pubblicherà gli esiti sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).

Per una celere e tempestiva definizione delle operazioni di affidamento del servizio, qualora non dovesse giungere alcuna manifestazione di interesse, l’Amministrazione si riserva di contattare operatori economici specializzati nel settore per avviare la procedura negoziata.

OBBLIGHI DI PUBBLICITA’ E TRASPARENZA: Il presente avviso, da pubblicarsi sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, assolve agli obblighi di pubblicazione di cui al D.Lgs. n. 33/2013 e art. 1, comma 32, della legge 6.11.2012, n. 190 e ss.mm.ii.

ALLEGATI:

Allegato A - Fac-simile della domanda di Manifestazione di interesse e dichiarazione di insussistenza delle cause di esclusione di cui all’art.94/95 del D.Lgs. n.36/2023

Responsabile unico del procedimento Direttore Dott. Giorgio Leggieri

Milano, 18/03/2026

Il Direttore
Dott. Giorgio Leggieri