Esperti psicologi - Casa di reclusione - ASTI - 9 marzo 2026 - Scheda di sintesi
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione Casa di reclusione
ASTI
TERMINE per l'invio delle domande di partecipazione: 19 marzo 2026
Pubblicazione del 13 marzo 2026
AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE
CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE A TEMPO DETERMINATO A N 1 ESPERTO PSICOLOGO PER L’OSSERVAZIONE E IL TRATTAMENTO ALL’INTERNO DELLE SEZIONI DETENTIVE DELLA CASA DI RECLUSIONE DI ASTI
Il Direttore
Vista la nota Dipartimentale del 19.02.2026 n. 80103.U trasmessa dal Provveditorato Regionale per il Piemonte, la Liguria e la Valle D’Aosta alle Direzioni degli Istituti penitenziari con nota n. 11149.U del 20/02/2026 che prevede l’inserimento di risorse professionali all’interno degli Istituti affinchè, tramite contributi multidisciplinari all’attività delle aree educative, si possa perseguire un contenimento del disagio psichico;
Visto il finanziamento PROGETTO CASSA AMMENDE INTEGRANDO 2026 sul capitolo di spesa 1766 piano gestionale 2 – Es. 2026, dedicato al trattamento delle persone detenute;
Considerata la necessità e l’urgenza di realizzare ogni iniziativa al fine di implementare la progettazione tesa all’osservazione e al trattamento di persone detenute;
DETERMINA
Di indire una procedura di selezione tramite Avviso pubblico, per l’affidamento di n. 1 incarico professionale a tempo determinato a 1 Esperto di Psicologia quale libero professionista che abbia competenza in materia di: prevenzione e trattamento di soggetti detenuti o sottoposti a misure privative della libertà, a rischio suicidario, aggressività, auto e/o etero lesionismo, disagio mentale, servizi di prima accoglienza.
ART. 1 - Oggetto dell’incarico
L'esperto prenderà in carico soggetti detenuti segnalati dall’area trattamentale con metodologie che comprendono colloqui individuali o l’attivazione di gruppi per interventi finalizzati al rafforzamento delle attività di osservazione e trattamento della personalità delle persone detenute negli istituti penitenziari, al fine di agevolare la formulazione di indicazioni sul percorso rieducativo ritenuti più appropriato nel corso dell’esecuzione della pena. Particolare attenzione è rivolta alla prevenzione e/o riduzione del rischio suiciario, attraverso interventi di supporto e sostegno volti anche al superamento delle situazioni di disagio psichico, dell’aggressività in generale e della sua gestione in particolare, della gestione delle manifestazioni del disagio mentale, della prima accoglienza e potranno essere propedeutici e motivanti all’inserimento nel percorso progettuale già presente, oppure volti all’accompagnamento psico/educativo in caso di fruizione di permessi premio o di misure alternative
Gli esiti degli interventi svolti saranno condivisi nell’ambito dell’équipe di osservazione e trattamento ed eventualmente presso altri gruppi di lavoro attivi nell’Istituto come gli staff di prevenzione del rischio suicidario.
ART. 2 - Durata
L’incarico ha durata dalla sottoscrizione della convenzione fino al 31.12.2026.
ART. 3 - Modalità di svolgimento della prestazione
La collaborazione sarà regolata da apposito incarico professionale mediante la stipula di un accordo di collaborazione professionale ai sensi e per gli effetti degli articoli 2222 e seguenti del Codice Civile, per cui non comporterà per l’interessato alcun vincolo di esclusività, prevalenza e subordinazione nei confronti dell’ente committente.
Il professionista dovrà operare nel rispetto delle direttive della committenza, per il raggiungimento delle finalità dell’incarico conferito. A tal fine il professionista dovrà assicurare la propria partecipazione a tutti gli incontri programmati dall’amministrazione procedente in modo da garantire il necessario coordinamento, al fine di verificare ed aggiornare l’oggetto dell’incarico.
Le attività si svolgeranno presso i locali della Casa di Reclusione di Asti ovvero in altri locali all’uopo indicati laddove si presentasse la necessità anche ai fini degli incontri per l’attività di formazione o coordinamento.
ART. 4 - Corrispettivo economico e modalità di pagamento
Per l’attività prevista il committente corrisponderà a n. 1 professionista un compenso individuale orario pari a euro 30,00 e quindi al lordo di oneri fiscali e previdenziali per un massimo di n. 42 ore mensili per 9 (nove) mesi.
Trattandosi di compenso omnicomprensivo non sarà corrisposto alcun importo a titolo di indennità/rimborso.
Il suddetto compenso sarà corrisposto mensilmente, dietro presentazione di idoneo documento contabile e, previa verifica del lavoro svolto da parte del committente.
ART. 5 - Requisiti di ammissione alla selezione
Alla procedura possono partecipare coloro che, alla scadenza del termine utile per la presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti di legge:
- Cittadinanza italiana o di paesi membri dell’UE, nel qual caso è richiesta l’ottimale conoscenza della lingua italiana;
- Pieno godimento di diritti civili e politici;
- Assenza di carichi pendenti e assenza di condanne penali (intendendo come tale anche quella che segue al cosiddetto patteggiamento);
- Assenza di provvedimenti interdettivi dai pubblici uffici con sentenza passata in giudicato;
- Diploma di laurea ai sensi del DM 270/2004: laurea di II livello in psicologia (o diploma di laurea vecchio ordinamento) conseguito presso un’università o altro istituto universitario statale o legalmente riconosciuto (al citato diploma di laurea sono equiparati i titoli di studio nei termini stabiliti dal Decreto Interministeriale 9 luglio 2009);
- Abilitazione all’esercizio della professione di psicologo e iscrizione all’albo professionale;
- Per i candidati che abbiano conseguito il titolo in altro paese dell’Unione Europea, la verifica dell’equipollenza del titolo di studio posseduto avrà luogo ai sensi dell’art. 38 c.3 del D. Lgs. 30/3/2001 n. 165. I titoli di studio dovranno essere accompagnati da una traduzione in lingua italiana effettuata da un traduttore pubblico in possesso del necessario titolo di abilitazione. Per i candidati che hanno conseguito il titolo di studio presso un’istituzione scolastica estera (diversa dall’UE), il titolo sarà considerato valido se risultato dichiarato equipollente da idonea certificazione rilasciata dalle competenti autorità oppure se riconosciuto automaticamente equipollente in base agli accordi internazionali ad uno dei titoli di studio prescritti per l’accesso;
- Età superiore ad anni 25 ed inferiore ad anni 70 (requisiti che dovranno sussistere alla data del bando);
- Possesso di partita I.V.A. o dichiarazione di apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;
- Non essere legati da un rapporto di lavoro dipendente al Ministero della Giustizia né avere motivi di inconferibilità di incarichi da parte delle Pubbliche Amministrazioni;
- Non essere incorso/a nei motivi di esclusione dalle gare pubbliche previste dall'art. 94 del codice dei contratti pubblici (D. Lgs. 36/2023).
Art. 6 - Titoli valutabili e relativi punteggi
Le valutazioni dei candidati saranno effettuate da una commissione appositamente nominata composta da tre componenti.
La valutazione del candidato verrà ottenuta mediante attribuzione di punteggio assegnato ai vari titoli indicati nel modulo di domanda e nel curriculum vitae, e, a discrezione della Direzione qualora ritenuto necessario, anche di un colloquio individuale, valutabile nel massimo di 7 punti.
Di seguito i criteri di valutazione:
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TITOLI DI STUDIO |
Max 8 punti |
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Laurea Magistralein Psicologia Clinica e/o Forense |
Punti 2 |
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Specializzazione in Psicoterapia presso le Scuole riconosciute dal MIUR ai sensi del regolamento adottato con D.M. n. 509 del 11 dicembre 1998 |
Punti 3 |
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Dottorato di ricerca in materie attinenti all’ambito forense e/o criminologico |
Punti 3 per ogni titolo * |
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Master di primo livelloin tematiche forensi, penitenziarie e/o criminologiche |
Punti 1 per ogni titolo * |
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Master di secondo livello in tematiche forensi, penitenziarie e/o criminologiche |
Punti 2 per ogni titolo * |
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TITOLI DI SERVIZIO |
Max 5 punti |
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Esperienza pregressa come esperto ex art. 80 in collaborazioni con l’Amministrazione Penitenziaria e/o l’UIEPE |
Punti 1 per semestre |
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COLLOQUIO |
Max 7 punti |
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*indicare estremi ai sensi del DPR 10.03.1982, n. 162
Per quanto concerne l’effettiva valutabilità dei titoli si specifica inoltre che:
- Per ciascuno dei titoli conseguiti presso Università, Scuole o Enti riconosciuti dal MIUR ai sensi del DPR 10.03.1982, n. 162, l’aspirante deve indicare in domanda il DM di riconoscimento comprensivo di data. Si fa presente che in caso di mancata indicazione di tali dati il titolo in questione non potrà essere preso in considerazione;
- I titoli accademici conseguiti presso le Università Telematiche saranno considerati validi a patto che le stesse siano riconosciute con DM, rispetto al quale dovranno essere indicate in domanda la data e il numero di riferimento.
ART. 7 - Modalità e termini di presentazione della domanda
I soggetti interessati al presente Avviso di selezione dovranno far pervenire la propria adesione presentando domanda di partecipazione redatta utilizzando il “modello A” allegato al presente avviso ed allegando il curriculum vitae, debitamente firmato, nonché copia di un valido documento di identità. La domanda dovrà pervenire, pena l’esclusione, entro e non oltre 7 (sette) giorni naturali e consecutivi decorrenti dal giorno di pubblicazione del presente avviso sul sito www.giustizia.it, esclusivamente tramite posta elettronica certificata PEC intestata a nome del candidato, o di un suo delegato (in tal caso allegare delega), all’indirizzo di posta elettronica certificata cc.asti@giustiziacert.it, recante l’oggetto “DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL’AVVISO DI SELEZIONE PER CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE A TEMPO DETERMINATO A N 1 ESPERTO PSICOLOGO PER L’OSSERVAZIONE E IL TRATTAMENTO ALL’INTERNO DELLE SEZIONI DETENTIVE DELLA CASA DI RECLUSIONE DI ASTI
Le dichiarazioni devono essere rese ai sensi e per gli effetti del DPR 28 dicembre 2000 n. 445 dichiarandosi consapevoli ai sensi dell'art. 76 delle responsabilità e sanzioni, previste dal codice penale, in caso di dichiarazioni mendaci e formazione o uso di atti falsi, ed assumendone piena responsabilità ai sensi degli artt. 46 e 47 del citato D.P.R. n. 445/2000, con specifico riferimento alla richiesta di partecipazione alla procedura di cui all'oggetto.
Non saranno prese in considerazione e comporteranno pertanto l’esclusione dalla procedura: le domande pervenute in modalità diversa dalla procedura descritta e le domande prive di uno degli elementi richiesti.
ART. 8 - Procedura di selezione
In primo luogo, il committente procederà all’esame dei titoli pervenuti ai fini di accertarne la regolarità e completezza, in modo da disporne o meno l’ammissione alla selezione.
Qualora il committente riscontri la presenza di documentazione incompleta o la necessità di ulteriori verifiche o chiarimenti, i candidati saranno invitati a completare detta documentazione o a fornire integrazioni o precisazioni.
L’Amministrazione si riserva comunque la facoltà di effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai concorrenti ed attestanti il possesso dei requisiti generali e il possesso di altri requisiti autocertificati, nonché di richiedere copia di documentazione che non è in grado di acquisire direttamente sulla base delle autocertificazioni dei candidati.
ART. 9 - Formazione graduatoria ed affidamento dell’incarico
Il committente procederà quindi alla formazione della graduatoria in base al punteggio attribuito al curriculum vitae di ciascun candidato e all’eventuale colloquio.
I candidati i cui progetti avranno raggiunto il punteggio complessivo più alto saranno quelli che il committente individuerà come professionisti destinatari dell’incarico. A parità di punteggio prevarrà il candidato più giovane di età.
Il candidato vincitore, saranno contattati all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione per formalizzare la proposta di affidamento, iniziando dal candidato che avrà ottenuto il punteggio complessivo maggiore; in caso di rinuncia ne dovrà essere data comunicazione scritta e si provvederà allo scorrimento della graduatoria.
Il Committente potrà far ricorso alla suddetta graduatoria, in caso di rinuncia all’incarico da parte di uno o più soggetti vincitori oppure in caso di risoluzione dell’accordo con i medesimi per qualsivoglia causa. In detta ipotesi, il committente si rivolgerà ai candidati presenti nella graduatoria in ordine di punteggio, ferma restando la durata dell’incarico originariamente affidato.
ART. 10 – Trattamento dei dati personali
Il trattamento dei dati raccolti viene effettuato con strumenti manuali, informatici o telematici esclusivamente per fini istituzionali e precisamente in funzione e per i fini della presente procedura. La firma in calce al curriculum varrà anche quale autorizzazione al trattamento dei dati personali limitatamente e ai fini della presente procedura.
Titolare del trattamento dei dati è la Direzione della Casa di Reclusione di Asti.
ART. 11 - Disposizioni finali
Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso di selezione, si fa riferimento alle norme legislative, regolamentari e contrattuali nazionali.
Il presente avviso viene emesso nel rispetto del principio della pari opportunità tra uomini e donne, così come previsto dall’art. 57 del D.lgs 165/2001 e dal D.lgs 198/2006.
L'Amministrazione si riserva la facoltà, in qualsiasi momento, di modificare, revocare o prorogare la presente procedura con provvedimento motivato. Ai sensi della L. 241/90 s.m.i. si individua quale Responsabile Unico del procedimento la Dr.ssa Giuseppina Piscioneri.
Il presente avviso avrà decorrenza dalla data di pubblicazione nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia.
Asti, 9 marzo 2026
Il Direttore
Dr.ssa Giuseppina Piscioneri