Concessione a titolo oneroso di alloggi collettivi di servizio - Casa circondariale - REGGIO CALABRIA - 10 febbraio 2026 - Scheda di sintesi


DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
DIREZIONE CASA CIRCONDARIALE DI REGGIO CALABRIA

Pubblicazione del 17 febbraio 2026
 


TERMINE per la presentazione della domanda: 12 marzo 2026
 

 

BANDO N. 01 DEL 10.02.2026 PER LA CONCESSIONE A TITOLO ONEROSO DI ALLOGGI COLLETTIVI DI SERVIZIO DI CUI ALL’ART. 12 C. 3 DEL D.P.R. 314/2006 PER L’ANNO 2026.

22 + 8 POSTI LETTO PRESSO GLI ALLOGGI COLLETTIVI DI SERVIZIO C/O LA CASERMA AGENTI DELLA CASA CIRCONDARIALE DI REGGIO CALABRIA PLESSO ARGHILLA’

Alloggi collettivi di servizio ad uso temporaneo (Art. 12 comma 3 D.P.R. 314/2006.)

OGGETTO: Assegnazione di n° 30 posti letto per l’anno 2026.

LA DIREZIONE DELLA CASA CIRCONDARIALE DI REGGIO CALABRIA

  • Visto il Decreto del Presidente della Repubblica del 15 novembre 2006, n. 314 Regolamento per la disciplina dell’assegnazione e della gestione degli alloggi di servizio per il Personale dell’Amministrazione Penitenziaria ( G.U. n. 37 del 14 febbraio 2007);
  • Visto il P.D.G. 1569 dell’ 11 marzo 2014;
  • Visto le Direttive Esplicative Gestione Alloggi Demaniali di Servizio di cui al D.P.R. 314/06 trasmesse con nota n. GDAP 0076157 del 03/03/2017.
  • Vista la nota GDAP n° 000344.U del 07/01/2019 della Direzione Generale del Personale e delle Risorse Ufficio VII Gestione alloggi demaniali di servizio.

PUBBLICA

Il presente bando per l’assegnazione, a titolo oneroso, di:

  •  22 posti letto nuova Caserma Agenti del Plesso di Arghillà;
  • 8 posti letto camera adibita ospitalità femminile.

L’importo degli oneri accessori è calcolato sui mq. la somma dovuta sarà ripartita in base al numero degli occupanti

I canoni sono comprensivi dell’aggiornamento annuale in misura del 75% della variazione accertata dall’Istat dell’indice FOI (prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati verificatesi nell’anno precedente), così come stabilito al comma 14, dell’articolo 10 D.P.R. n.314/2006.

Gli alloggi collettivi di servizio ex art. 12 comma 3 D.P.R. del 15 novembre 2006, n.314, devono intendersi rivolti a tutto il personale in servizio presso gli Istituti Penitenziari di Reggio Calabria.

 (Personale del Comparto Ministeri e personale del Corpo della Polizia penitenziaria).

Il bando è rivolto a tutto il personale del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria in servizio. Gli alloggi non utilizzati potranno essere posti a bando allargato a tutti i dipendenti dell’Amministrazione penitenziaria in servizio presso una struttura penitenziaria dello stesso Comune ove insistano tali alloggi, utilizzando i criteri sopra indicati.

Verrà, comunque, data priorità nell’assegnazione al personale in servizio presso questo Istituto.

Conditio sine qua non per la presentazione delle istanze è che il richiedente o altra persona stabilmente convivente con il richiedente non siano titolari di un diritto di piena proprietà, ovvero assegnatari in cooperativa o concessionari di un alloggio a canone agevolato da parte di Enti di diritto pubblico o privato o da parte di Amministrazioni pubbliche, fermo restando che le predette unità immobiliari non siano ubicate in comuni limitrofi, distanti almeno 30 Km. dalla sede di servizio.

  1. CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE UNITA’ IMMOBILIARI DISPONIBILI:

L’Amministrazione terrà presente i seguenti criteri di attribuzione:

  1. MAGGIORE DISTANZA CHILOMETRICA DALLA SEDE DI SERVIZIO ALLA PROPRIA RESIDENZA:
    • da un minimo di 30 km. a 50 km. punti 10
    • oltre i 50 Km e fino a 100 Km. punti 15
    • oltre i 100 Km. punti 20

La distanza è calcolata utilizzando il sito internet 2Google Maps”, impostando mel campo partenza la Casa Circondariale di Catanzaro e nel campo destinazione la località della residenza anagrafica, selezionando come opzioni “Auto” e considerando il percorso più breve

  1. ANZIANITA’ COMPLESSIVA DI SERVIZIO:
  • per ogni anno o frazione di anno superiore a 6 mesi punti 0.25

L’anzianità di servizio è calcolata dalla data di immissione nei ruoli dell’amministrazione penitenziaria e comprende i periodi in aspettativa retribuita, congedo straordinario, distacco sindacale e permessi sindacali;

  1. ANZIANITA’ DI SEDE:
  • per ogni anno o frazione di anno superiore a 6 mesi punti 0.25

L’anzianità di sede è calcolata dalla data di immissione in servizio nella sede di assegnazione e comprende i periodi di aspettativa retribuita, congedo straordinario, distacco sindacale e permessi sindacali, applicazione temporanea presso altra sede di servizio disposta d’ufficio per esigenze dell’Amministrazione o ai sensi e per gli effetti della legge n.104/92

E’ data facoltà al concessionario di rinunciare alla concessione, i qualsiasi momento prima della scadenza della concessione.

Nel caso in cui le richieste siano superiori al numero degli alloggi collettivi di servizio disponibili, verrà data priorità al dipendente in possesso di un provvedimento dell’autorità giudiziaria di separazione/divorzio, dal quale si evinca che l’unico immobile di proprietà o fruizione a vario titolo del medesimo non sia né nella disponibilità, né nel godimento effettivo ed esclusivo del richiedente.

  1. TERMINI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda per l’assegnazione degli alloggi oggetto del presente Bando, redatta in carta semplice, con l’utilizzo esclusivo dello schema allegato, dovrà essere presentata a mano alla segreteria della Direzione, ovvero tramite posta elettronica certificata al seguente indirizzo cc.reggiocalabria@giustiziacert.it, entro il termine perentorio di 30 (trenta) giorni, decorrente dalla data di affissione dello stesso in bacheca, e comunque entro la data del 12.03.2026. Qualora tale termine coincida con un giorno festivo, la scadenza di esso verrà protratta al primo giorno non festivo immediatamente successivo.

Copia del bando e la relativa modulistica saranno disponibili presso gli uffici della Direzione.

Decorsa tale data, la Direzione provvederà alla valutazione delle domande e alla redazione della graduatoria.

Farà fede al fine dell’accettazione della domanda, entro i termini previsti, il timbro posto dalla Direzione o la ricevuta di avvenuta consegna all’indirizzo pec.

L’Amministrazione si riserva di richiedere al momento dell’assegnazione la documentazione in originale o copia autenticata – utile ai fini dell’attribuzione del punteggio -

Non sono ammessi a partecipare all’assegnazione coloro i quali abbiano spedito la domanda oltre il termine di scadenza sopra fissato, quale ne sia la causa, anche se non imputabile al dipendente, o in forma diversa da quella richiesta.

Al momento dell’assegnazione dell’alloggio, dovranno prodursi in originale o copia autentica, i seguenti documenti:

  1. Autocertificazione dell’indirizzo di residenza e dell’indirizzo di domicilio resa ai sensi del D.P.R. 445/2000
  2. Copia della sentenza di separazione o di divorzio;
  3. Attestato di anzianità complessiva di servizio rilasciata dalla Direzione dell’Istituto o servizio presso il quale è in forza;
  4. Attestato di anzianità di sede rilasciato dalla Direzione dell’istituto o servizio presso il quale si è in forza.
     
  1. CAUSE DI ESCLUSIONE, DECADENZA E REVOCA DELLA CONCESSIONE

Esclusione

Pena l’esclusione dall’assegnazione, il partecipante deve dichiarare che egli stesso, o altra persona stabilmente convivente non è titolare di un diritto di piena proprietà, ovvero assegnatari in cooperativa o concessionari di un alloggio a canone agevolato da parte di Enti di diritto pubblico o privato o da parte di Amministrazioni pubbliche, fermo restando che le predette unità immobiliari non siano ubicate in comuni limitrofi, distanti almeno 30 Km. dalla sede di servizio

Sono esclusi dall’assegnazione di qualsiasi tipologia di alloggi di servizio i dipendenti che non svolgano un servizio effettivo per questa Amministrazione, ovvero:

  • Coloro che sono posti in aspettativa o in distacco a vario titolo, fatta eccezione per i casi di documentati e gravi motivi personali o riferiti a familiari conviventi;
  • Coloro che sono in posizione di comando presso altre amministrazioni o cessati dal servizio per vari motivi.

Sono esclusi, altresì, coloro che sono assegnatari di altri alloggi di servizio dell’Amministrazione penitenziaria in altre sedi.

Non saranno dichiarati assegnatari, ancorché utilmente collocati in graduatoria, coloro i quali abbiano reso dichiarazioni non veritiere.

Si rammenta che qualora dovesse risultare che l’assegnazione o l’inserimento in graduatoria dell’aspirante assegnatario è stato conseguito sulla base delle dichiarazioni non veritiere o di falsa documentazione si procederà, nei confronti dell’assegnatario, alla revoca dell’assegnazione fatte salve le eventuali conseguenze di natura civile, penale ed amministrativa.

Decadenza dalla concessione

Si decade dalla concessione degli alloggi collettivi di servizio nei seguenti casi:

  • Trasferimento ad altra sede di servizio collocata in altro Comune;
  • Qualora ricorrano le condizioni di cui all’art. 9, comma 6, lett a), b), c) e d) del Regolamento e si verifichino le ipotesi di cui al precedente punto.

Revoca dalla concessione

L’Amministrazione può disporre in qualsiasi momento, con atto motivato e con preavviso di almeno 60 giorni, la revoca della concessione dell’alloggio per ragioni di interesse pubblico.

  1. DURATA DELLA CONCESSIONE

La durata dell’assegnazione temporanea di un alloggio collettivo di servizio non può essere superiore ad un anno. Alla scadenza della concessione, il titolare può partecipare a nuovo bando per l’assegnazione degli alloggi collettivi di servizio art. 12 c.3 del D.P.R. 314/2006 per un massimo di 4 volte.

E’ data facoltà al concessionario di rinunciare alla concessione, in qualsiasi momento prima della scadenza della concessione. A tal fine, gli assegnatari sono tenuti a comunicare tempestivamente alla Direzione la variazione delle condizioni che hanno consentito l’accesso all’alloggio.

  1. MODALITA’ E TERMINI DI PAGAMENTO

L’importo degli oneri accessori dovuti per l’occupazione degli alloggi è stato determinato in osservanza del P.D.G. n. 1569 del 11.03.2014 – della ex Direzione Generale delle Risorse Materiali, dei Beni e Servizi - (linee guida applicative par. II lettera a) e sarà aggiornato ogni anno in misura pari al 75% (settantacinque per cento) della variazione accertata dall’ISTAT dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati verificatesi nell’anno precedente.

Il pagamento del suddetto importo avverrà solo tramite trattenuta sullo stipendio (Codice MEF 059).

L’importo degli oneri accessori è calcolato sui mq. dell’alloggio, la somma dovuta sarà ripartita in base al numero degli occupanti. (Ad esempio, se gli occupanti saranno 3 l’importo verrà ripartito per tre, se, invece, l’occupante sarà una sola persona l’importo dovrà essere corrisposto interamente da quest’ultima).

Per quanto non espressamente disciplinato dal presente bando, si rimanda alla normativa di cui al Decreto del Presidente della Repubblica n. 314 del 15 novembre 2006, al P.D.G. 1569 dell’11 marzo 2014, nonché alle direttive esplicative alloggi demaniali di servizio di cui alla nota GDAP 0076157 del 03/03/2017.

  1. DISPOSIZIONI FINALI

Una volta pervenuta l’istanza sarà redatta apposita graduatoria e verranno assegnati gli alloggi dando la possibilità di scelta della tipologia (singolo o postazione letto) in base al posizionamento in graduatoria (il primo sceglierà tra tutti gli alloggi, il secondo tra tutti tranne quello assegnato e così via).

Reggio Calabria, 10.02.2026

Il Capo Area
Dr. A. Polimeno