Esperto mediatore culturale - Casa circondariale - TERAMO - 9 febbraio 2026 - Scheda di sintesi
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Casa Circondariale Teramo
TERMINE per il ricevimento della domanda di partecipazione: 27 febbraio 2026
pubblicazione 13 febbraio 2026
Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria
Casa Circondariale Teramo
AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE Dl UN PROFESSIONISTA NEL SETTORE MEDIAZIONE CULTURALE ESPERTO IN LINGUA ARABA – SUPPORTO E SOSTEGNO PER L’ATTUAZIONE DEL PROGETTO “INTEGRANDO” CASA CIRCONDARILAE TERAMO
Procedura per la selezione di un professionista nel settore della mediazione culturale esperto in lingua araba. Termine per il ricevimento delle proposte: 15 giorni dalla pubblicazione del presente avviso.
Il Direttore
Richiamati i seguenti riferimenti normativi :
- Legge 354/75;
- art. 2222 e ss.mm.ii. del Codice Civile;
Visto l’incremento costante dell’ingresso negli istituti penitenziari italiani di detenuti di origine straniera per i quali si rende necessario un intervento trattamentale pregnante volto a fornire strumenti di supporto e sostegno anche per superare eventuali situazioni di disagio psichico, nell’ottica del miglioramento dell’inclusione sociale e dell’implementazione di contributi multidisciplinari nelle attività delle aree educative;
Al fine di garantire l’attività prevista,
Visti gli oneri di pubblicità legali e di trasparenza, previsti dalla normativa in vigore;
Indice
La procedura di selezione comparativa per titoli per l’affidamento dell’incarico di supporto e sostegno volto all’ attuazione del progetto “integrando” mirato a rafforzare l’inclusione sociale a favore dei detenuti stranieri, in particolare a prevenire il rischio suicidario nella popolazione detenuta presso la Casa Circondariale di Teramo, per il periodo dal 01.04.2026 al 31.03.2027.
Art. 1 - Obiettivi dell’incarico, durata e compenso
L’incarico ha per oggetto la realizzazione di strumenti di supporto e sostegno volti all’ attuazione del progetto “integrando” mirato a rafforzare l’inclusione sociale a favore dei detenuti stranieri, in particolare a prevenire il rischio suicidario nella popolazione detenuta.
La durata della prestazione è prevista per il periodo a partire dalla finalizzazione e conclusione dell’istruttoria da parte della Direzione dell’Istituto presumibilmente entro il 25.03.2026 con decorrenza contrattuale a partire dal 01.04.2026 fino al 31.12.2026 e di un successivo contratto decorrente dal 01.01.2027 al 31.03.2027 a condizioni che vi sia copertura finanziaria nell’apposito capitolo di bilancio.
È previsto un impegno orario da un minimo di 27 (ventisette) ore ad un massimo di 64 per ogni mese nell’anno solare, senza superare le otto ore giornaliere.
Il compenso, stabilito nella misura massima di € 25,00 lordo Irpef o al netto dell’I.V.A. e degli oneri previdenziali agli esperti rientranti nella categoria professionale dei mediatori, per le prestazioni di cui si avvale l’Amministrazione penitenziaria ai sensi dell’art. 80 O.P. all’interno degli istituti penitenziari, verrà corrisposto mensilmente dietro presentazione di regolare fattura elettronica, previa verifica ed attestazione della regolarità ed effettività della prestazione resa.
Art. 2 - Destinatari
I destinatari del servizio sono le persone ristrette di origine straniera presso la Casa Circondariale di Teramo, prevalentemente del bacino di cultura araba/islamica.
Art. 3 - Requisiti di ammissione alla selezione
Alla procedura possono partecipare coloro che, alla scadenza del termine utile per la presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti di legge:
- Cittadinanza italiana o di paesi membri dell’UE, nel qual caso è richiesta l’ottimale conoscenza della lingua italiana;
- Pieno godimento di diritti civili e politici;
- Assenza di carichi pendenti e assenza di condanne penali (intendendo come tale anche quella che segue al cosiddetto patteggiamento);
- Assenza di provvedimenti interdettivi dai pubblici uffici con sentenza passata in giudicato;
- Qualifica di mediatore culturale e /o linguistico certificata da apposita attestazione rilasciata da ente accreditato, con esperienza in lingua araba;
- Per i candidati che abbiano conseguito il titolo in altro paese dell’Unione Europea, la verifica dell’equipollenza del titolo di studio posseduto avrà luogo ai sensi dell’art. 38 c.3 del D. Lgs. 30/3/2001 n. 165. I titoli di studio dovranno essere accompagnati da una traduzione in lingua italiana effettuata da un traduttore pubblico in possesso del necessario titolo di abilitazione. Per i candidati che hanno conseguito il titolo di studio presso un’istituzione scolastica estera (diversa dall’UE), il titolo sarà considerato valido se risultato dichiarato equipollente da idonea certificazione rilasciata dalle competenti autorità oppure se riconosciuto automaticamente equipollente in base agli accordi internazionali ad uno dei titoli di studio prescritti per l’accesso;
- Possesso di partita I.V.A. o dichiarazione di apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico.
- Non essere legati da un rapporto di lavoro dipendente né libero professionale al Ministero della Giustizia né avere motivi di inconferibilità di incarichi da parte delle Pubbliche Amministrazioni.
Titoli di studio ed esperienze pregresse
I candidati dovranno, inoltre possedere almeno uno dei seguenti titoli:
- Dottorato di ricerca inerente alla materia del presente bando (punti 3);
- Corso di Specializzazione di durata triennale inerente alla materia del presente bando (punti 2);
- Master di secondo livello inerente alla materia del presente bando (punti 2);
- Pregressa esperienza lavorativa documentata presso istituti penitenziari per adulti o minorili ( punti 1 per ogni anno);
- Lo status di madrelingua oppure certificazioni attestanti elevata padronanza della lingua araba e approfondita conoscenza della dimensione culturale delle regioni del Nord-Africa (punti 4).
Art. 4 - Selezione
La selezione verrà effettuata sulla base della valutazione dei Curriculum Vitae personali del candidato.
Art. 5 - Appartenenza al territorio
Considerato l’obiettivo di costituire una stabile rete di intervento a favore della popolazione detenuta presso la Casa Circondariale di Teramo, la collaborazione documentata con Enti e associazioni operanti nel territorio, sarà valutata con un punteggio aggiuntivo da 0 a 4 punti.
Art. 6 - Presentazione delle domande
Gli interessati dovranno presentare la domanda di partecipazione, fornendo un documento d’identità in corso di validità ed un curriculum aggiornato debitamente sottoscritto.
Le domande dovranno essere inviate alla Direzione della Casa Circondariale di Teramo all’indirizzo di posta elettronica certificato prot.cc.teramo@giustiziacert.it entro 15 giorni dalla pubblicazione di questo avviso sul sito ministeriale www.giustizia.it.
Art. 7 - Valutazione delle domande
Il candidato dovrà fornire una disponibilità per dare corso agli interventi a partire dal 01.04.2026 e fino al 31.03.2027 in regime di convenzione libero-professionale della durata di 12 mesi.
La Commissione esaminatrice, nominata dal Direttore, stilerà una graduatoria di idonei e degli eventuali candidati esclusi sulla base della somma dei punteggi ottenuti dalla valutazione dei titoli di cui all’art. 3 (il punteggio minimo dovrà essere uguale a punti 2.), e all’appartenenza al territorio di cui all’art. 5.
Detta graduatoria avrà validità fino al 31.12.2026.
Entro 5 giorni dalla valutazione dei c.v. seguirà la pubblicazione della specifica graduatoria di selezione.
I dati personali forniti dagli aspiranti saranno trattati ai sensi del D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e ss.mm.ii. e saranno raccolti presso l’istituto esclusivamente per le finalità di gestione della presente selezione. L’indicazione di tali dati è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione.
Il trattamento dei dati in questione avverrà anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione professionale per le necessità inerenti alla gestione del rapporto stesso.
L’interessato ha il diritto di accesso agli atti che lo riguardano, nonché quello di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati errati, incompleti o raccolti in modo non conforme alla Legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi illegittimi con le modalità e nei casi indicati dal D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e ss.mm.ii.
Il presente Avviso di selezione è pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia, così come la graduatoria. Gli esiti saranno comunicati al vincitore a mezzo PEC.
Il presente avviso assolve agli obblighi di pubblicità e trasparenza dettati dalle normative vigenti.
Teramo, 09.02.2026
Il Direttore
Dott.ssa M.L. AVANTAGGIATO