Veterinario - Casa di Reclusione - MAMONE - 15 dicembre 2025 - Scheda di sintesi - PROCEDURA CONCLUSA
Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale della Sardegna
Direzione Casa di reclusione Mamone
Pubblicazione del 18 febbraio 2026
►6 febbraio 2026
Verbale della prova orale per il conferimento di un incarico libero professionale di Medico Veterinario, presso la Casa di Reclusione di Mamone
L’anno 2026, il mese di febbraio, il giorno 6, alle ore 10.30 si è riunita in parziale modalità teleconferenza la Commissione di cui al Decreto direttoriale del 26 gennaio 2026 (pubblicato sul sito Giustizia “Sezione Amministrazione Trasparente” in pari data), per procedere all’esame orale del candidato dott. F.Z.
La Commissione, in data odierna, risulta essere così composta:
- Vincenzo Lamonaca– Dirigente Penitenziario (Presidente e segretario verbalizzante);
- Antonio Scardamaglia – Funzionario tecnico (Componente);
- Giovanni Maria Zidda – Direttore della Struttura Complessa Sanità Animale della ASL di Nuoro (Componente).
Il Presidente della Commissione comunica che si procederà alla pubblicazione del precedente verbale sul sito del Ministero della Giustizia – Amministrazione trasparente.
Come già evidenziato nel verbale del 26 u.s., le domande da porre al candidato sono state elaborate e proposte dal Dott. Zidda e sono pertinenti all’ambito scientifico e professionale della selezione.
Si comunica al dott. F.Z. il punteggio di valutazione dei titoli pari a 34,5 e si procede con il colloquio.
La prima domanda è la seguente: Dermatite nodulare contagiosa per i bovini
Risposta (sintesi) è è patologia molto attuale in Sardegna ed ha eziologia virale. Scoperta ai primi del ’900 in Africa. Nel XX° sec. è stata confinata in Africa per poi giungere in altri Paesi. Alla fine degli anni ’90 sono stati rinvenuti focolai in Medio Oriente. Dopo, la patologia è giunta in Europa (2015) e in particolare in Grecia, per poi andare altrove. Attualmente si registrano casi anche in Sardegna, con focolai anche in Nord Italia. La patologia ha un comportamento peculiare ed è trasmessa da insetti vettori meccanici, con epidemiologia particolare. La trasmissione diretta non permette al virus di circolare in modo stabile a livello locale. Colpisce i bovini e presenta sulla cute animale noduli importanti e consistenza soda, caratterizzati da cute sottile (collo, perineo…). In casi di gravità è tutto il corpo interessato. Incubazione => due / quattro settimane con successivi rialzi termici, associati ad anoressia, calo della riproduzione e dimagrimento, lacrimazione e scianorrea. Si possono registrare ulcerazioni rispetto ai noduli. Dopo il periodo di guarigione l’animale può continuare a rilasciare virus in ambiente. Il virus è sensibile a materiale di uso comune (ipoclorito di sodio al 3%), oltre che alla luce solare diretta, per cui il pascolo brado può aiutare, ma il problema può insorgere nei ricoveri. Diagnosi differenziali principali => DVDMD, facilmente scambiata con quella in esame, ma la localizzazione dei noduli e la loro conformazione consente una diagnosi differenziale (trattandosi di parassitosi).
La seconda domanda è la seguente: Quali misure sono previste dalla normativa vigente in caso di focolaio per la dermatite:
Risposta è vanno isolati gli animali infetti (no contatti) e a livello sanitario, vanno evitate le movimentazioni, per contenere il focolaio. Zona di protezione + zona di sorveglianza di localizzazione del virus. Inoltre, si può giungere anche all’abbattimento di tutta la mandria come misura ulteriore. Infine, è assolutamente indicata la vaccinazione, con l’unico vaccino tipo attenuato, poiché quelli spenti non mantengono la difesa anticorpale. Il vaccino è stato creato in Sudafrica e la vaccinazione va effettuata in modo massivo.
La Commissione si ritira in camera di consiglio per deliberare il giudizio sulla prova orale e sommarlo a quello conseguito in occasione della valutazione dei titoli.
Il giudizio deliberato in ordine alla prova orale è pari a punti 7 (sette).
Quello deliberato in ordine alla valutazione dei titoli è pari a punti 34,5
Complessivamente, il dott. F.Z. ha conseguito un punteggio complessivo pari a 41,5.
Il Presidente dispone la trasmissione del presente verbale e della connessa graduatoria al sito ufficiale del Ministero della Giustizia per la rituale pubblicazione, nonché la comunicazione a mezzo PEC degli esiti della selezione al candidato con invito alla sottoscrizione della convenzione per il periodo indicato nel bando.
Il verbale viene chiuso alle ore 11.00.
Mamone, e altri luoghi di telecollegamento.
- Vincenzo Lamonaca – Dirigente Penitenziario (Presidente - Segretario);
- Antonio Scardamaglia – Funzionario tecnico (Componente);
- Giovanni Maria Zidda – Direttore della Struttura Complessa Sanità Animale della ASL di Nuoro (Componente).
Pubblicazione del 18 febbraio 2026
►26 gennaio 2026 - valutazione domande pervenute
Oggetto: conferimento di un incarico libero professionale di Medico Veterinario, presso la Casa di Reclusione di Mamone – Verbale riunione di insediamento della Commissione e valutazione domande
L’anno 2026, il mese di gennaio, il giorno 26, alle ore 9.00 si è riunita in modalità teleconferenza la Commissione di cui al Decreto direttoriale del 26 gennaio 2026 (pubblicato sul sito Giustizia “Sezione Amministrazione Trasparente” in pari data), per procedere all’analisi delle domande pervenute in merito alla selezione di cui in oggetto. La Commissione, in data odierna, risulta essere così composta:
- Vincenzo Lamonaca– Dirigente Penitenziario (Presidente e segretario verbalizzante);
- Antonio Scardamaglia – Funzionario tecnico (Componente);
- Giovanni Maria Zidda – Direttore della Struttura Complessa Sanità Animale della ASL di Nuoro (Componente);
Il Segretario acquisisce dai componenti della Commissione la “dichiarazione di insussistenza di cause di incompatibilità o conflitto di interesse” e si dà avvio alla riunione.
La Commissione certifica che le domande di partecipazione alla selezione è in totale 1 (una):
- F.Z., nato a (omissis), il (omissis), residente in (omissis), Via (omissis);
Si certifica che la domanda è pervenuta entro il termine previsto dall’avviso di selezione (14 gennaio 2026).
Si procede alla preliminare verifica dei requisiti di ammissione (art. 1 del bando) e alla eventuale sussistenza di casi di esclusione (art. 6 del bando).
- Dott. F.Z.
- Laurea Magistrale (DM 270/2004), classe LM-42 – Medicina veterinaria, conseguita presso l’Università degli Studi di (omissis), il (omissis)è 10;
- Iscrizione albo professionale, n. (omissis), del (omissis)è 6
- Abilitazione professione veterinaria alla data del (omissis)è 5
- Qualifica o specializzazione professionale in “Sanita animale, allevamento e produzioni zootecniche”, conseguita in data (omissis), presso l’Università di (omissis)è 1,5
- Esperienza continuativa nell’esercizio di attività libero professionale Medico Veterinaria nel settore degli animali da reddito, da attestare con apposita documentazione (omissis) è 10
- Esperienza libero professionale Medico Veterinaria pregressa maturata presso l’Amministrazione penitenziaria, nel settore degli animali da reddito (dal 1.3.2022 al 28.2.2026) è 12
Giova rammentare che i punti sub lett. e) ed f) non sono cumulabili ai sensi dell’art. 2, comma 1, lett. g) dell’avviso di selezione.
Di conseguenza, la graduatoria provvisoria per questa selezione è la seguente.
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Graduatoria provvisoria - Capo d’arte addetto alla gestione delle lavorazioni zootecniche (compreso il settore dell’apicoltura) e lattiero-casearie |
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Cognome e nome |
Laurea |
Iscrizione albo |
Abilitazione professionale |
Qualifica profess.le |
Esperienza libero profess.le |
Esperienza libero profess.le penitenz. |
tot |
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F.Z. |
10 |
6 |
5 |
1,5 |
10 (*) |
12 (*) |
34,5 |
Tabella 1)
*Con riferimento al dott. F.Z., sebbene abbia accumulato 10 punti con riferimento ai requisiti di cui alla lett. e) e 12 punti per la lett. f), e alla luce della incumulabilità dei predetti punteggi, si riconoscono solo i punti di cui alla lett. f), in quanto più elevati.
La commissione approva il punteggio come da tabella 1) e il dott. F.Z. è ammesso alla fase successiva della selezione.
Al termine dell’analisi delle domande (una) la Commissione fa una serie di considerazioni relativamente alle modalità con le quali verranno portati avanti i colloqui.
- Si decide che le domande da porre ai candidati saranno elaborate e proposte dal Dott. Zidda e saranno pertinenti all’ambito scientifico e professionale della selezione.
Il Presidente convocherà il candidato ammesso al colloquio, mediante posta elettronica certificata (PEC), presso gli uffici della Direzione della Casa Reclusione di Mamone – ufficio del direttore per sostenere la prova orale, indicando giorno, ora e luogo, nonché la necessità di presentazione con documento di riconoscimento in corso di validità per l’identificazione.
La prova orale si svolgerà in data 6 febbraio 2025, con inizio alle ore 10.00 col prosieguo.
Una volta chiamato il candidato si comunicheranno allo stesso, prima dell’avvio del colloquio, i punteggi che gli sono stati riconosciuti validi.
All’esito della prova orale la Commissione provvederà a redigere la graduatoria finale come da avvisi pubblicati sul sito giustizia.it.
La riunione si conclude alle ore 10.30.
Mamone, e altri luoghi di telecollegamento.
- Vincenzo Lamonaca – Dirigente Penitenziario (Presidente - Segretario);
- Antonio Scardamaglia – Funzionario tecnico (Componente);
- Giovanni Maria Zidda – Direttore della Struttura Complessa Sanità Animale della ASL di Nuoro (Componente).
Pubblicazione del 26 gennaio 2026
Prot. n. 302 del 26 gennaio 2026
Oggetto: nomina della commissione di valutazione per il conferimento di un incarico di medico veterinario presso la Casa Reclusione Mamone con decorrenza dal 1° marzo 2026 al 31 dicembre 2026.
Nomina della Commissione di Valutazione
Il DIRETTORE
VISTO l’art. 20 della legge 26 luglio 1975 n. 354 recante “norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà;
Visti gli art. 2222 e ss. del Codice Civile;
Vista la lettera circolare n. 575900-10 del 7 ottobre 1995 del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria recante “affidamento, con contratto d’opera, della direzione tecnica delle lavorazioni a persone estranee all’Amministrazione Penitenziaria, ai sensi della legge 12 agosto 1993 n. 296”;
Tenuto conto delle esigenze di cura e benessere degli animali in allevamento della Colonia Agricola e degli equini del reparto a cavallo della Polizia Penitenziaria e dell’assenza di analoghe professionalità nell’Amministrazione;
Viste le nota del Provveditore Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria della Sardegna n. 7138/UDeT/s5 del 21 marzo 2017 e n. 17519/UDeT/s5 del 4 luglio 2017;
Considerata la possibilità di utilizzare i capitoli di bilancio destinati alla gestione dell’azienda agricola della colonia penale che permetterebbero di portare avanti le attività lavorative della Casa di Reclusione e della Colonia Agricola di Mamone, assicurando la cura e il benessere degli animali degli allevamenti e degli equini del reparto a cavallo della Polizia Penitenziaria
VISTA la nota GDAP-0411290 del 14.12.2016 del signor Capo del Dipartimento avente ad oggetto il “rilancio lavorazioni Colonie agricole sarde”;
VISTA la nota GDAP-0134530 del 20.04.2018 della Direzione Generale Detenuti e Trattamento avente ad oggetto le “Colonie agricole”;
VISTO l’avviso di selezione pubblicato sul sito Giustizia “Sezione Amministrazione Trasparente” in data 15.12.2025;
VISTA la nota 13 dicembre 2025, prot. n. 5326, con cui si richiede al dott. Giovanni Maria Zidda la sua disponibilità a far parte della Commissione di valutazione;
VISTA la nota ASL Nuoro 15 dicembre 2025, con cui il dott. Giovanni Maria Zidda comunica la sua disponibilità a far parte della Commissione di valutazione;
CONSIDERATO che entro i termini fissati, e cioè il 14.01.2026, è pervenuta una sola candidatura utile per la selezione di n. 1 medico veterinario;
VISTO che si rende necessario individuare una Commissione al fine di valutare il contenuto delle candidature presentate e procedere al colloquio e alla prova pratica volti alla valutazione delle attitudini personali e professionali dei candidati;
DISPONE LA NOMINA
della Commissione di Valutazione che sarà così composta:
- Vincenzo Lamonaca – Dirigente Penitenziario (Presidente e segretario verbalizzante);
- Giovanni Maria Zidda – direttore della struttura complessa della sanità animale della ASL di Nuoro (Componente);
- Antonio Scardamaglia – Funzionario tecnico (Componente);
Mamone, 26 gennaio 2026
Il Direttore
Dott. Vincenzo Lamonaca
TERMINE per il ricevimento delle domande di partecipazione: 14 gennaio 2026
Pubblicazione del 15 dicembre 2025
AVVISO DI SELEZIONE
Conferimento di un incarico libero professionale di Medico Veterinario, presso la Casa di Reclusione di Mamone
Il Direttore
Visto l’art. 20 della legge 26 luglio 1975 n. 354 recante “norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà;
Visti gli art. 2222 e ss. del Codice Civile;
Vista la lettera circolare n. 575900-10 del 7 ottobre 1995 del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria recante “affidamento, con contratto d’opera, della direzione tecnica delle lavorazioni a persone estranee all’Amministrazione Penitenziaria, ai sensi della legge 12 agosto 1993 n. 296”;
Tenuto conto delle esigenze di cura e benessere degli animali in allevamento della Colonia Agricola e degli equini del reparto a cavallo della Polizia Penitenziaria e dell’assenza di analoghe professionalità nell’Amministrazione;
Viste le nota del Provveditore Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria della Sardegna n. 7138/UDeT/s5 del 21 marzo 2017 e n. 17519/UDeT/s5 del 4 luglio 2017;
Vista la nota del Provveditore Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria della Sardegna 20 novembre 2025, prot. n. 0035565, con cui si autorizza l’avvio della procedura di selezione per la figura di medico veterinario presso la Casa di reclusione di Mamone per l’anno 2026, concedendo una breve proroga del contratto d’opera in essere con l’attuale medico veterinario convenzionato;
Considerata la possibilità di accedere a nuovi finanziamenti o di utilizzare i capitoli di bilancio destinati alla gestione dell’azienda agricola della colonia penale che permetterebbero di portare avanti le attività lavorative della Casa di Reclusione e della Colonia Agricola di Mamone, assicurando la cura e il benessere degli animali degli allevamenti e degli equini del reparto a cavallo della Polizia Penitenziaria
Indice
avviso di pubblica selezione per titoli e colloquio attitudinale, per la formazione di una graduatoria da utilizzare per il conferimento di un incarico libero professionale di Medico Veterinario.
Tale incarico avrà decorrenza dal 1° marzo 2026 al 31 dicembre 2026, prorogabile per sei mesi qualora sia necessario al fine di garantire la continuità del servizio. La proroga verrà disposta solo nel caso in cui vi sia la copertura finanziaria. L’eventuale assegnazione dell’incarico non potrà, in nessun caso, costituire possesso o titolo preferenziale per l’assunzione a tempo indeterminato.
La prestazione sarà a tariffa oraria con monte ore mensile.
La seguente procedura non vincola l’Amministrazione alla successiva assunzione dei vincitori.
Oggetto dell’incarico e sua attribuzione
- Le attività nello specifico settore di riferimento ed i relativi compiti di cui all’All.1, facente parte integrante del presente, si svolgeranno secondo le disposizioni di carattere generale impartite dalla Direzione e, da un punto di vista tecnico funzionale, secondo le particolarità connesse al tipo di struttura nella quale l’attività lavorativa dovrà essere espletata.
- L’assegnazione dell’incarico avverrà mediante stipula di un accordo di diritto privato con carattere libero-professionale con l’esclusione di ogni rapporto di impiego tra l’Amministrazione penitenziaria o terzi. Saranno attribuite solo le ore lavorative effettivamente prestate, per un massimo di 18 ore settimanali con paga oraria di 30,00 lorde comprensive di iva e altri oneri di legge.
- Nella convenzione sarà prevista la disponibilità di intervento del professionista presso la Casa di Reclusione, nel caso di urgenze che potrebbero verificarsi in qualsiasi momento della giornata, compresi i giorni festivi, con relative ore comprese nel monte ore settimanale.
- Tali compensi non sono suscettibili di alcuna variazione e sono svincolati da qualsiasi adeguamento contrattuale e di rimborsi spese a qualsiasi titolo.
- La convenzione non darà luogo a trattamento previdenziale e/o assistenziale né a trattamento di fine rapporto. Il Veterinario provvederà a stipulare, a sue spese, apposita polizza assicurativa con una compagnia di propria scelta a copertura dei rischi connessi all’espletamento dell’attività in ambito penitenziario. Tale assicurazione dovrà riguardare anche gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali derivanti dal prestare la propria opera in un Istituto penitenziario.
- Il compenso verrà corrisposto periodicamente dietro presentazione di regolare fattura elettronica ai sensi dell’art. 1, commi da 209 a 213 della legge 24 dicembre 2007 n. 244 – Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 3 aprile 2013 n. 55, previa verifica ed attestazione della regolarità ed effettività della prestazione resa.
- L’affidamento dell’incarico di Medico Veterinario, avrà durata con decorrenza dal 1° marzo 2026 al 31 dicembre 2026, eventualmente prorogabile per un massimo di sei mesi a discrezione della Direzione Casa Reclusione Mamone, nelle more dell’indizione di una nuova procedura di selezione.
- Il Veterinario si impegna a non diffondere notizie o dati inerenti l’attività professionale svolta in base all’incarico, se non previo consenso della Direzione, e a conformare la propria opera professionale alle direttive di ordine, sicurezza e disciplina impartite da questa Amministrazione, in funzione delle esigenze operative della struttura penitenziaria.
Art. 1 – REQUISITI DI AMMISSIONE
Possono partecipare alla selezione coloro che alla data di scadenza del termine stabilito dal presente bando per la presentazione della domanda, siano in possesso dei requisiti di seguito elencati:
- cittadinanza italiana o di altro Stato appartenente all’Unione Europea, come previsto dall’art. 38 del D. Lgs.vo 165/2001, fatte salve le eccezioni di cui al D.P.CM 07/02/94 n. 174 e successive modificazioni ;
- godimento dei diritti civili e politici, ai sensi degli artt. 36 e 56 del D.P.R. 483/97 e art. 8 punto 1 lett. b) del D. Lgs.vo n. 254 del 28/07/2000;
Sono requisiti specifici di ammissione il possesso di: - Diploma di Laurea in MEDICINA VETERINARIA (vecchio ordinamento);
ovvero: (come da Tabella di equiparazione allegata al D.M. 9 Luglio 2009);- Laurea Specialistica della classe (DM 509/99) 47/S MEDICINA VETERINARIA;
- Laurea Magistrale della classe (DM 270/04) LM -42 MEDICINA VETERINARIA;
- Iscrizione al relativo Albo Professionale;
- Abilitazione alla professione di Medico Veterinario;
- non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione o dichiarato decaduto da un pubblico impiego ovvero licenziati;
- assenza di condanne penali che comportino l’interdizione dai pubblici uffici o di condanne che, se intercorse in costanza di rapporto di lavoro, possano determinare il licenziamento ai sensi di quanto previsto dai Contratti Collettivi Nazionali di riferimento e dalla normativa vigente;
- non trovarsi in nessuna delle condizioni di incompatibilità e inconferibilità previste dal D.lgs. n. 39/2013 e ss.mm.ii;
- non trovarsi in situazioni di conflitto di interesse con la Direzione Casa Reclusione Mamone;
- indicazione di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) necessario ai fini delle successive comunicazioni tra questa Amministrazione e il candidato.
A norma dell’art. 7 del D. Lgs.vo n. 165/2001 è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed al relativo trattamento di lavoro.
La partecipazione alla selezione non è soggetta a limiti di età ai sensi dell’art. 3 comma 6 della legge 15/05/97 n. 127.
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza della presentazione della domanda e mantenuti sino al termine della prestazione dell’attività.
Art. 2 – REQUISITI SPECIFICI
Titoli valutabili e relativi punteggi
Il punteggio è attribuito sulla base dei seguenti titoli che verranno specificamente dichiarati nella domanda allegata al presente bando:
- Diploma di Laurea in MEDICINA VETERINARIA (vecchio ordinamento): punti 10
Ovvero (come da Tabella di equiparazione allegata al D.M. 9 Luglio 2009):- Laurea Specialistica della classe (DM 509/99) 47/S MEDICINA VETERINARIA;
- Laurea Magistrale della classe (DM 270/04) LM -42 MEDICINA VETERINARIA;
- Iscrizione al relativo Albo Professionale: punti 6;
- Abilitazione alla professione di Medico Veterinario: punti 5;
- Qualifiche o specializzazioni attinenti alla Medicina Veterinaria, rilasciata ai sensi della normativa nazionale e regionale vigente in materia di certificazione delle competenze: punti 1,5;
- Esperienza continuativa nell’esercizio di attività libero professionale Medico Veterinaria nel settore degli animali da reddito, da attestare con apposita documentazione: punti 2,00 per ogni anno di lavoro, fino a un massimo di cinque anni (verrà considerata come anno intero la frazione dell’anno pari o superiore a 6 mesi);
- Esperienza libero professionale Medico Veterinaria pregressa maturata presso l’Amministrazione penitenziaria, nel settore degli animali da reddito: punti 3 per ogni anno di lavoro fino ad un massimo di cinque anni (verrà considerata come anno intero la frazione dell’anno pari o superiore a sei mesi):
- Si specifica che i punteggi relativi ai precedenti punti E ed F non sono cumulabili.
L’esercizio delle professioni sanitarie è consentito anche a chi abbia conseguito all’estero i titoli di studio e di abilitazione previsti, previo riconoscimento da parte del Ministero della Salute.
I suddetti requisiti di ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel presente bando di selezione per la presentazione delle domande di ammissione.
ART. 3 – VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
I candidati in possesso dei requisiti di cui all’art. 1 verranno ammessi al colloquio che sarà volto alla valutazione delle attitudini personali del candidato, con riferimento all’attività specifica e oggetto del presente bando. In esito al colloquio, la commissione esaminatrice attribuirà un punteggio da un minimo di punti 1 ad un massimo di punti 8.
I colloqui si svolgeranno presso la Direzione della Casa di Reclusione di Mamone NU e verranno successivamente comunicati ai candidati ammessi. La comunicazione verrà effettuata all’indirizzo di posta elettronica indicato dal candidato con 10 (DIECI) giorni di preavviso.
ART. 4 – PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Ai fini dell’ammissione alla selezione, il candidato deve presentare domanda di ammissione datata e firmata, redatta esclusivamente compilando l’apposito modulo allegato (All. 2).
Ai sensi dell’art. 39 del DPR 445/2000 la sottoscrizione delle domande di partecipazione alla presente procedura selettiva non è soggetta ad autenticazione.
Nella domanda ciascun candidato dovrà dichiarare:
- il cognome e nome;
- la data e luogo di nascita;
- codice fiscale;
- la residenza con l’esatta indicazione del codice di avviamento postale;
- indirizzo di posta elettronica normale e certificata;
- possesso della cittadinanza italiana, fatte salve le equiparazioni previste dalle leggi vigenti, ovvero cittadinanza di uno degli stati membri dell’Unione Europea di cui all’art. 1 del presente bando;
- il Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
- di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali,
- di non aver riportato condanne penali che comportino l’interdizione dai pubblici uffici o di condanne che, se intercorse in costanza di rapporto di lavoro, possano determinare il licenziamento ai sensi di quanto previsto dai Contratti Collettivi Nazionali di riferimento e dalla normativa vigente;
- posizione nei riguardi degli obblighi militari;
- possesso dei requisiti generali e specifici di cui agli artt. 1 e 2;
- eventuali servizi prestati alle dipendenze di Pubbliche Amministrazioni e le cause di risoluzione dei precedenti rapporti di pubblico impiego;
- eventuali servizi prestati presso strutture specifiche Penitenziarie, la qualifica di assunzione e le cause di risoluzione del rapporto di impiego;
- che nei precedenti rapporti di lavoro con PP.AA. non vi è stato recesso per giusta causa ai sensi del CCNL vigente;
- il domicilio presso il quale deve, ad ogni effetto, essergli fatta pervenire ogni necessaria comunicazione e l’impegno a far conoscere le successive eventuali variazioni di recapito.
Nel caso in cui si indichi il proprio indirizzo PEC quale domicilio eletto, ogni comunicazione afferente al concorso, verrà trasmessa al candidato al predetto indirizzo PEC. In caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto, la residenza di cui al precedente punto del presente articolo; - se cittadini degli Stati Membri dell’Unione Europea, di avere adeguata conoscenza della lingua italiana e di godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di provenienza, ovvero i motivi del mancato godimento e di essere in possesso, fatta salva la titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini italiani;
- ai sensi del D. Lgs.vo 196/03 e ss.mm.ii, di accordare il consenso affinché i propri dati possano essere trattati ed essere oggetto di comunicazione a terzi al fine di provvedere agli adempimenti di obblighi di legge;
- La firma in calce alla domanda deve essere apposta per esteso ed in modo leggibile, a cui va allegata copia fotostatica non autenticata di un documento di identità in corso di validità.
ART. 5 – INVIO DELLE DOMANDE
La domanda di ammissione alla selezione, dovrà essere redatta su carta semplice ed in carattere stampatello, utilizzando il modulo allegato (All. 2) al presente bando e dovrà pervenire entro e non oltre il trentesimo (30°) giorno dalla data di pubblicazione dell’avviso sul sito web del Ministero della Giustizia, prevista in data 15 dicembre 2025, con inoltro esclusivamente a mezzo PEC alla seguente casella di posta elettronica certificata: cr.lode@giustiziacert.it.
L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatte indicazioni del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. Inoltre non saranno prese in considerazione le domande inviate prima della pubblicazione dell’avviso sul sito internet sopra indicato.
Ove i termini previsti dalla presente disposizione ricadessero in giorno festivo, i termini sono prorogati al primo giorno lavorativo utile.
Le domande pervenute oltre il termine di scadenza saranno considerate inammissibili.
ART. 6 – DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA
Alla domanda di ammissione alla selezione redatta sul modulo allegato (All. 2) al presento avviso, completa delle dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto di notorietà, relative al possesso dei titoli che il candidato ritenga opportuno far valere ai fini della valutazione, vanno allegati:
- copia fotostatica non autenticata di un documento di identità in corso di validità;
- curriculum formativo e professionale datato e firmato.
ART. 7 – AUTOCERTIFICAZIONE OBBLIGATORIA DEI TITOLI
Il candidato deve attestare i propri titoli utilizzando il modulo allegato (All. 2) al presento avviso, così come prevede l’art. 35, comma 2 del D. Lgs.vo n. 33 del 2013 che ne richiede il loro esclusivo utilizzo, laddove pubblicati.
I presenti moduli, predisposti ai sensi del DRP 28/12/2000 N. 445 artt. 46 e 47, sostituiscono integralmente qualsiasi certificazione, titolo, attestato o altra documentazione che il candidato intende presentare in allegato alla domanda di partecipazione.
L’Amm.ne non può accettare certificati in originale o in copia rilasciati da altre PP.AA. (art.40, commi 1 e 2 DPR 445/2000).
La corretta e completa compilazione delle dichiarazioni sostitutive, secondo i fac simili allegati al presente bando, consente di disporre di tutte le informazioni utili, rispettivamente per la verifica del possesso dei requisiti di partecipazione e per la successiva valutazione dei titoli.
Si informano pertanto i candidati che non saranno presi in considerazione dichiarazioni sostitutive generiche o incomplete. L’interessato è tenuto a specificare, quindi con esattezza, tutti gli elementi e i dati necessari per una corretta valutazione.
Le dichiarazioni dovranno essere rilasciate una sola volta, senza ripetizioni.
Gli aspiranti sono tenuti ad attenersi alla presente disposizione.
Per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci si applicano le sanzioni penali di cui all’art. 76 del DPR 445/2000.
ART. 8 – COMMISSIONE E PROCEDURE
La Commissione per la valutazione dei titoli, lo svolgimento del colloquio attitudinale e la formazione delle graduatorie, sarà nominata dal Direttore e sarà composta dal Direttore, con funzioni di Presidente, due funzionari appartenenti al comparto ministeri, di cui uno con funzioni di segretario e da un Veterinario Dirigente dell’ATS – ATS di Nuoro.
ART. 9 – CASI DI ESCLUSIONE O DI RISOLUZIONE
Costituiscono causa di esclusione dalla presente selezione:
- il mancato possesso di uno o più dei requisiti di cui all’art. 1 e 2 del presente avviso;
- la mancata sottoscrizione autografa della domanda di partecipazione;
- il mancato rispetto del termine di scadenza indicato nell’art. 5 del presente avviso;
- il mancato rispetto delle modalità per l’invio e la compilazione della domanda di partecipazione;
- la presentazione di dichiarazioni false o mendaci;
- la mancata presentazione di documentazione richiesta.
- I candidati che non abbiano inviato la domanda di partecipazione attraverso un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), necessario ai fini delle successive comunicazioni tra questa Amministrazione e il candidato;
- I candidati che non si presentino nel luogo e all’ora indicata per l’espletamento della prova orale (colloquio attitudinale) o della prova pratica;
- I candidati che, pur risultando vincitori della selezione in quanto collocati in posizione utile in graduatoria, non integrino i requisiti di ammissione, per effetto della verifica effettuata prima della stipula della convenzione, entro il termine stabilito dall’Amministrazione;
- I candidati sorpresi in possesso di smartphone e dispositivi di comunicazione esterna durante l’espletamento delle prove della presente selezione.
L’ammissione dei richiedenti alla selezione è effettuata, in ogni caso, con riserva di verifica dei requisiti prescritti, sulla base delle dichiarazioni e del contenuto della domanda di partecipazione. In ogni caso l’assunzione dei soggetti individuati a seguito delle operazioni di selezione, comporta la verifica dell’effettivo possesso dei requisiti prescritti.
Può essere disposta in ogni momento, con provvedimento motivato, l’esclusione dalla selezione per difetto dei requisiti prescritti.
In caso di vizi sanabili nella domanda di partecipazione, viene disposta con determinazione del Direttore della Casa Reclusione Mamone, l’ammissione con riserva dei candidati, a condizione che gli stessi provvedano a regolarizzare la domanda stessa nei termini perentori, da rispettare a pena di esclusione, che verranno loro comunicati tenendo conto dei tempi di espletamento della procedura di selezione.
Sarà clausola di risoluzione della convenzione qualora il Servizio Veterinario venisse assorbito dalla R.A.S. o per altri insindacabili motivi dell’Amministrazione.
Il presente bando sarà pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia.
Mamone, 15 dicembre 2025
Il Direttore
Dr. Vincenzo Lamonaca