Esperti in pedagogia - Aggiornamento elenchi - Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna - Centro per la giustizia minorile - EMILIA ROMAGNA e MARCHE - 5 novembre 2025 - Scheda di sintesi
Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità
Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna
e
Centro per la Giustizia minorile
per l’Emilia Romagna e le Marche
Pubblicazione del 14 novembre 2025
TERMINE per l'invio delle domande di partecipazione: 13 dicembre 2025 ore 23.59
Avviso pubblico
di selezione per titoli e colloquio d’idoneità per esperti pedagogisti ai sensi dell’art. 80, L. 354/75 e degli art. 6 e 8 D. Lgs. 272/89, da inserire nell’elenco ex art. 132, D.P.R. 230.
Art. 1
Indizione di selezione per l’aggiornamento dell’elenco degli esperti in pedagogia
Dovendo essere aggiornato l’elenco degli esperti pedagogisti, cui attingere per il conferimento di incarichi di collaborazione libero-professionale, ex art. 132 del DPR 230/2000, da espletarsi presso i Servizi della Giustizia Minorile e di Comunità presenti nei distretti delle Corti d'Appello di Bologna e Ancona, pubblicato sul sito della giustizia il 29 maggio 2023, in quanto prossimo all’ esaurimento, è indetta una nuova selezione pubblica, per titoli e colloquio di idoneità, per l’individuazione di esperti in pedagogia ex art. 80 della L. 26/07/1975.
A tal fine si procederà alla valutazione di idoneità dei professionisti che presenteranno istanza per esservi inseriti; nell’occasione potranno, inoltre, essere aggiornati i titoli di specializzazione degli esperti già inseriti nell’elenco esistente, il quale rimane valido.
Ciò significa che i professionisti inseriti già nel suddetto elenco, rimarranno comunque validamente inseriti e soggetti a potenziale convenzionamento, ai sensi della Circolare n. 3 del 2020, punto 6 “Selezione degli esperti, gestione degli elenchi e attribuzione degli incarichi”.
Art. 2
Validità e aggiornamento dell’elenco
L’elenco non ha limite di validità. Potrà essere aggiornato nuovamente dopo quattro anni o in caso di esaurimento, o per altre necessità. Dalla data della pubblicazione potranno essere utilizzati per il conferimento degli incarichi di esperto pedagogico ex art. 80 O.P., ex art. 6 e 8 D. Lgs. 272/89 presso i Servizi della Giustizia Minorile e di Comunità presenti nell’ambito territoriale di competenza dell’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna o del Centro per la Giustizia Minorile per l’Emilia – Romagna e le Marche.
Art. 3
Requisiti di ammissione
Per essere ammessi alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
laurea triennale, magistrale ovvero specialistica in scienze pedagogiche o scienze della formazione o scienze dell’educazione ovvero titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente.
Il riferimento normativo relativo all’equipollenza dovrà essere indicato nella domanda.
Risulta necessario, altresì, il possesso dei seguenti requisiti:
- partita IVA o dichiarazione di apertura della stessa nel caso di conferimento dell’incarico;
- assenza di precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’art. 3 del DPR 14/11/2002 n. 313 e assenza di carichi pendenti, nonché procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione;
- età superiore a 25 anni, ai sensi dell’art 132 DPR 30/06/2000 n. 230;
- non avere rapporto di lavoro dipendente con il Ministero della Giustizia;
- non avere motivi di inconferibilità di incarichi con le Pubbliche Amministrazioni.
I candidati in possesso di titolo accademico rilasciato da un Paese dell’Unione Europea sono ammessi alla selezione, purché il titolo sia stato dichiarato equivalente con provvedimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica, sentito il Ministero dell’Università e della Ricerca, ai sensi dell’art. 38, comma 3 D.lgs. 30/03/2001, n. 165 ovvero sia stata attivata la predetta procedura di equivalenza. La dichiarazione di equivalenza va acquisita anche nel caso in cui il provvedimento sia già stato ottenuto per la partecipazione ad altre selezioni. La modulistica e la documentazione necessaria per la richiesta di equivalenza sono reperibili sul sito istituzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica.
I requisiti descritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per produrre domanda di ammissione all’Elenco stabilito nel presente avviso.
Art. 4
Titoli di specializzazione ed esperienze professionali
Gli aspiranti in possesso dei seguenti titoli di specializzazione ed esperienze professionali significative in specifici ambiti operativi connessi all’esecuzione penale per adulti e per minori, potranno indicarli nella domanda di cui al successivo articolo 6:
- titoli di studio successivi alla laurea triennale, quali lauree specialistiche attinenti od eventuali ulteriori titoli specializzanti;
- mediazione penale, familiare, culturale e linguistica;
- trattamento di particolari tipologie di autori di reato;
- conduzione di gruppi di adulti e/o minori;
- volontariato di servizio civile per il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità;
- attività professionale pregressa presso i servizi per la giustizia minorile e di comunità e/o dell’amministrazione penitenziaria;
- attività professionale presso enti pubblici e/o privati in ambiti operativi connessi all’esecuzione penale per adulti e per minori.
Tali titoli potranno essere oggetto di valutazione da parte della Commissione in sede di colloquio di idoneità ed essere presi a riferimento ai fini della realizzazione di iniziative trattamentali rivolte a categorie specifiche di persone in esecuzione penale e/o di attività progettuali nell’ambito dell’esecuzione penale esterna degli adulti e dei minori.
Art. 5
Colloquio d’idoneità
L’idoneità sarà accertata mediante un colloquio volto a verificare le attitudini, le conoscenze e le capacità professionali del candidato a svolgere l’incarico di esperto ex art. 80 O. P.
I colloqui si svolgeranno presso la sede dell’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Bologna, in via Ilio Barontini 16/18, secondo le indicazioni che saranno rese note in occasione della pubblicazione del calendario dei colloqui.
Il calendario dei colloqui sarà pubblicato sul sito www.giustizia.it, almeno 10 giorni prima dell’inizio degli stessi; detta pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti dei candidati. I candidati che non si presenteranno, salvo giusto motivo, nel giorno e nell’ora convocati saranno considerati esclusi dalla selezione. Le ulteriori notizie saranno comunicate esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda dall’aspirante. L’Amministrazione non avrà alcuna responsabilità nel caso di mancata ricezione del messaggio da parte dell’istante.
I candidati dovranno presentarsi al colloquio muniti un valido documento di identità.
Il colloquio verterà sui seguenti argomenti:
- Ordinamento Penitenziario (Legge 26 luglio 1975 n. 354 e s.m.i.) e relativo Regolamento di Esecuzione (D.P.R. 30 giugno 2000 n. 230), D. Lgs. 2 ottobre 2018, n. 124, con particolare riferimento all’attività di osservazione della personalità del reo, di trattamento rieducativo e di reinserimento socio-lavorativo e al sistema delle sanzioni di comunità e misure alternative alla detenzione;
- DPR n. 448 del 1988 (Codice Processo Penale Minorile), D. Lgs. n. 272 del 1989 (Regolamento di Esecuzione), D. Lgs. 2 ottobre 2018 n.121 (disciplina dell’esecuzione delle pene nei confronti dei minorenni) con particolare riferimento all’attività di trattamento per minorenni nell’esecuzione penale esterna;
- Elementi di pedagogia, sociologia e psicologia della devianza.
Altri riferimenti normativi:
- Legge 28 aprile 2014 n. 67 nella parte relativa all’istituto della messa alla prova per gli adulti;
- Legislazione sul lavoro di pubblica utilità ex art. 54 del Decreto Legislativo 28 agosto 2000 n. 274; art. 186 comma 9-bis e art. 187 comma 8-bis del D. Lgs.285/1992; art. 73 comma 5 bis del D.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309; art. 165 Codice Penale e art. 18 - bis delle Disposizioni di coordinamento e transitorie del Codice Penale;
- DPR 309/90 e successive integrazioni e modificazioni nella parte relativa alle misure alternative alla detenzione per tossicodipendenti;
- principi e disciplina dell’esecuzione delle pene sostitutive delle pene detentive brevi (Legge 24 novembre 1981 n. 689, artt. 53 ss.), sospensione del procedimento con messa alla prova, di cui al Decreto Legislativo 10 ottobre 2022, n. 150, attuativo della L. 27 settembre 2021, n. 134, Delega al Governo per l’efficienza del processo penale nonché in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione di procedimenti giudiziari.
Art. 6
Presentazione della domanda: termini e modalità
Ogni aspirante può presentare la propria candidatura anche per più distretti di Corte d'Appello e per diverse Regioni.
La domanda di partecipazione alla selezione deve essere redatta, a pena di inammissibilità, utilizzando esclusivamente il modello di domanda allegato, debitamente compilato in tutte le sue parti e sottoscritto con firma autografa. In essa ciascun candidato dovrà dichiarare, ai sensi dell’art. 45 e 46 D.P.R. 28/12/2000, n. 445, oltre alla professionalità oggetto della candidatura, in maniera dettagliata i propri dati anagrafici, il codice fiscale, il recapito telefonico, il domicilio, l’indirizzo di posta elettronica certificata, il possesso dei requisiti richiesti ai fini della selezione, il possesso dei titoli indicati all’art. 4 del presente avviso nonché la veridicità di tutte le ulteriori dichiarazioni eventualmente presenti nel curriculum vitae.
La domanda di partecipazione alla selezione – corredata da copia del documento di identità, da curriculum vitae redatto ai sensi del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e da file in formato Excel (allegato A al presente bando) – va indirizzata all’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Bologna ed inoltrata esclusivamente per posta elettronica certificata al recapito prot.uepe.bologna@giustiziacert.it con indicazione nell’oggetto “aggiornamento selezione esperti in pedagogia” entro, e non oltre, le ore 23.59 del trentesimo giorno decorrente dal giorno di pubblicazione del presente avviso sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia.
L’Amministrazione non risponderà in alcun caso del mancato ricevimento dell’istanza che, per essere accettata dal sistema giustiziacert, deve essere inoltrata da altra PEC. Gli aspiranti ritenuti idonei saranno inseriti nell’elenco relativo al distretto di Corte di Appello indicato in domanda.
Art. 7
Casi di esclusione
Saranno esclusi dalla selezione i candidati che:
- abbiano inoltrato la domanda di partecipazione oltre il termine previsto;
- non abbiano presentato la domanda nelle forme e con le modalità previste dall’art. 6;
- non siano in possesso dei requisiti e titoli richiesti;
- non abbiano indicato i dati personali necessari alla verifica dei requisiti di partecipazione;
- che, in precedenza già convenzionati quali esperti ex art. 80 O.P., siano stati dispensati d’ufficio per inosservanza degli impegni assunti, per inidoneità sopravvenuta o per comportamento ritenuto compromettente per la sicurezza dei servizi della giustizia minorile e di comunità.
L’iscrizione nell’elenco degli esperti ex art. 132 del D.P.R. 30/06/2000 n. 230 non è consentita ai dipendenti del Ministero della Giustizia. L’iscrizione è, inoltre, preclusa per i motivi di inconferibilità da parte della Pubblica Amministrazione.
Dell’esclusione dalla selezione sarà data comunicazione all’interessato tramite l’indirizzo di posta elettronica certificata indicato nell’istanza.
Nel caso di autocertificazioni rivelatesi non veritiere in sede di controllo successivo alla compilazione dell’Elenco, il professionista sarà depennato dall’Elenco stesso e si procederà ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.
Art. 8
Commissione e procedure
La Commissione che effettua la selezione è composta dal dirigente dell’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna o dal dirigente del Centro per la Giustizia Minorile o da funzionario dagli stessi designato, con funzioni di Presidente, e da due funzionari uno per il settore adulti e uno per il settore minori, con funzioni di componente. Le funzioni di segretario sono assunte da uno dei due funzionari componenti ovvero da altro assistente o funzionario. Per ciascun componente sono nominati uno o più sostituti.
La commissione potrà essere integrata con un esperto nelle discipline indicate all’articolo 1, laddove non presente tra i componenti di cui al comma precedente.
La commissione procederà:
- a valutare l’ammissibilità delle istanze presentate e i titoli di ciascun candidato;
- ad effettuare il colloquio ed esprimersi sull’idoneità del candidato;
- a predisporre l’elenco di cui all’art. 132 del D.P.R. 230/2000, che sarà reso pubblico attraverso il sito ufficiale del Ministero della Giustizia.
La commissione, in sede di prima convocazione, oltre a determinare il calendario dei lavori, provvederà a estrarre la lettera del cognome con il quale iniziare i colloqui.
Verrà costituito un nuovo elenco recante i candidati idonei, seguendo l’ordine progressivo secondo l’anno di conseguimento del titolo abilitante, a partire da coloro che lo abbiano conseguito da maggior tempo.
Qualora l’anno di conseguimento del titolo sia lo stesso, sarà data la precedenza al candidato più giovane di età.
Il suddetto nuovo elenco verrà ad integrare l’elenco già esistente al fine di consentire la possibilità di convenzionare un numero superiore di esperti.
I candidati risultati idonei saranno inseriti nell’Elenco di cui all’art. 132 (“Nomina degli esperti per le attività di osservazione e di trattamento”), comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230, nella Sezione relativa al Distretto o ai Distretti per cui hanno chiesto di partecipare.
L’iscrizione ad elenco non comporta alcun vincolo né giuridico né economico per l’Amministrazione.
L’eventuale incarico potrà avere una durata massima complessiva di anni quattro, al termine dei quali sarà applicato il principio di rotazione.
Ai sensi del D. Lgs. 30/6/2003 n.196 e dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 GDPR, i dati personali forniti dagli aspiranti saranno raccolti e trattati per le finalità di gestione della presente selezione e saranno conservati presso l’ufficio titolare del relativo procedimento. Il trattamento dei dati in questione avverrà anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione professionale ex art. 80 O.P. per le necessità inerenti alla gestione del rapporto medesimo.
Il presente avviso di selezione sarà pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia.
Al presente bando è allegato anche lo schema di accordo individuale che costituisce parte integrante e sostanziale del presente avviso.
Bologna, 5 novembre 2025
Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione
Penale Esterna per l’Emilia – Romagna e le Marche
Il Dirigente
Aldo Scolozzi
Centro Giustizia Minorile per l’Emilia – Romagna e le Marche
Il Dirigente
Nicola Palmiero
Pubblicazione del 14 novembre 2025
Selezione, per titoli e colloquio d’idoneità, di Esperti in pedagogia ai sensi dell’art. 80 L. n. 354/75 e degli artt. 6 e 8 D. Lgs. n. 272/89, da inserire nell’elenco ex art. 132 D.P.R. n. 230 del 30 giugno 2000, cui attingere per il conferimento di incarichi di collaborazione libero professionale, da espletarsi presso i Servizi della Giustizia Minorile e di Comunità presenti nei distretti delle Corti d’Appello di Bologna e Ancona.
I DIRIGENTI
VISTO l’art. 80, co. 4, della Legge 26 luglio 1975 n. 354, ai sensi del quale “Per lo svolgimento delle attività di osservazione e di trattamento, l'amministrazione penitenziaria può avvalersi di professionisti esperti in psicologia, servizio sociale, pedagogia, psichiatria e criminologia clinica, nonché di mediatori culturali e interpreti, corrispondendo ad essi onorari proporzionati alle singole prestazioni effettuate”;
VISTI gli artt. 132 e 133 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 giugno 2015 n.ro 84, recante il “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche”;
VISTO il Decreto 17 novembre 2015, concernente l'individuazione, presso il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, degli uffici di livello dirigenziale non generale, la definizione dei relativi compiti, nonché l’organizzazione delle articolazioni dirigenziali territoriali ai sensi dell’art. 16, co. 1 e 2 del d.p.c.m. n. 84/2015;
VISTA la Circolare Dipartimentale prot. n. 0030793.U del 2018 recante “Impiego degli Esperti ex art 80 Legge 354/75 nei servizi del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità: linee Guida”;
VISTO la Circolare Dipartimentale n. 3/2020 recante “Modifiche alla circolare prot. n. 0030793.U del 15/06/2018”;
VISTO l’elenco degli esperti pedagogisti pubblicato sul sito della giustizia il 29 maggio 2023, quale esito dell’Avviso di selezione, per titoli e colloquio d’idoneità, di Esperti Pedagogisti ai sensi dell’art. 80 L. n. 354/75 e degli artt. 6 e 8 D. Lgs. n. 272/89, da inserire nell’elenco ex art. 132 D.P.R. n. 230 del 30 giugno 2000, cui attingere per il conferimento di incarichi di collaborazione libero professionale, da espletarsi presso i Servizi della Giustizia Minorile e di Comunità presenti nei distretti delle Corti d’Appello di Bologna e Ancona, pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia in data 10 gennaio 2023;
DETERMINANO
L’indizione di una selezione, per titoli e colloquio d’idoneità, di Esperti in pedagogia ai sensi dell’art. 80 L. n. 354/75 e degli artt. 6 e 8 D. Lgs. n. 272/89, da inserire nell’elenco ex art. 132 D.P.R. n. 230 del 30 giugno 2000, stante la necessità di provvedere all’aggiornamento dell’elenco pubblicato in data 29 maggio 2023, ormai prossimo ad esaurimento.
In esito alla presente selezione, sarà integrato l’elenco precedente, attualmente in vigore.
Il presente provvedimento sarà notificato a tutti gli interessati mediante pubblicazione sul sito del Ministero della Giustizia, avente valore di notifica.
Dal presente provvedimento non derivano nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
Bologna, 11 novembre 2025
Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Bologna
Il Dirigente
Aldo Scolozzi
Centro per la Giustizia minorile di Bologna
Il Dirigente
Nicola Palmiero