PROGETTO - Comunicazione non violenta - metodo Rosenberg - rivolto alla popolazione detenuta - Casa circondariale - CREMONA - 15 settembre 2025 - Scheda di sintesi


DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
DIREZIONE DELLA CASA CIRCONDARIALE DI CREMONA

 


TERMINE per il ricevimento della domanda - 25 settembre 2025
 


Pubblicazione 16 settembre 2025

Avviso di Manifestazione di interesse

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE FINALIZZATA ALLA REALIZZAZIONE DI UN PROGETTO SULLA “COMUNICAZIONE NON VIOLENTA - METODO ROSENBERG” RIVOLTO AI DETENUTI DELLA C.C. DI CREMONA

Il DIRETTORE

Vista la Legge 26 luglio 1975 n.354 “Norme sull’ordinamento penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà” che all’art.13 prevede: “nell’ambito dell’osservazione è offerta all’interessato l’opportunità di una riflessione sul fatto criminoso commesso, sulle motivazioni e sulle conseguenze prodotte, in particolare per la vittima, nonché sulle possibili azioni di riparazione”;

Attesi i fabbisogni formativi e trattamentali dei soggetti ristretti presso la Casa Circondariale di Cremona afferenti al circuito penitenziario sia dei comuni che dei protetti;

Attesa la necessità di stipulare specifica convenzione per l’affidamento della realizzazione delle attività previste dal PROGETTO in intestazione;

Verificata la copertura finanziaria esistente sul capitolo 1761/4 per l’esercizio finanziario 2025;

Visti gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza, previsti dalla normativa in vigore;

Rende noto
il seguente avviso pubblico al fine di acquisire manifestazione di interesse, rivolto ad enti del Terzo Settore (ETS) e professionisti con partita iva in possesso dei requisiti indicati nei successivi articoli, ritenuti qualificati ed idonei alla presentazione e alla realizzazione di un progetto per il trattamento dei detenuti.

Art. 1 – Descrizione del Progetto: 
La comunicazione non violenta, o comunicazione nonviolenta (CNV), è un modello di comunicazione che promuove l'empatia, l'ascolto e la comprensione tra gli interlocutori. Si è sviluppata in America intorno agli anni '60 grazie alle ricerche e agli studi di Marshall Rosenberg.
La Comunicazione Non Violenta si basa su quattro componenti principali: l'osservazione senza giudizio, l'espressione dei sentimenti, l'identificazione dei bisogni e le richieste chiare. Questi pilastri fungono da guida per comunicare in modo autentico e costruttivo, migliorando le relazioni interpersonali.
In particolare, attraverso la previsione di percorsi ad hoc, il progetto mira a fornire alle persone detenuti degli strumenti e delle abilità per una comunicazione pacifica che parte dall’ascolto e l’empatia per l’altro.

Il progetto dovrà coinvolgere almeno una ventina di detenuti e una decina di operatori penitenziari con organizzazione dei gruppi con cadenza almeno settimanale.

Il progetto dovrà iniziare entro inizio ottobre e terminare entro fine novembre 2025: durata due mesi.

Art.2 – Destinatari: I detenuti coinvolti nel progetto verranno individuati dagli operatori di cui all’èquipe di osservazione e trattamento e selezionati sulla base del principio di adesione volontaria al progetto. Il progetto può essere anche dedicato al personale penitenziario, in aggiunta però a percorsi dedicati ai detenuti.

Art.3 - Sede di svolgimento del progetto: Casa Circondariale di Cremona Via Palosca n. 2 CAP 26100 Cremona.

Art.4 – Risorse umane coinvolte: Si ritiene opportuno l’impiego delle seguenti figure professionali con qualifiche specifiche conseguite presso enti accreditati e/o comprovata esperienza in progetti analoghi. Tra le figure professionali richieste, si citano a titolo esemplificativo: esperti in psicodiagnostica, sociologia e psicologia con esperienza criminologica o formatori esperti nel metodo Rosenberg. Titolo preferenziale sarà quello di avere già esperienze di formatore nell’ambito della comunicazione non violenta (Metodo ideato dallo psicologo M. Rosenberg)

Art.5 – Requisiti di partecipazione: Possono manifestare interesse a partecipare al suddetto avviso i soggetti che, all’atto della presentazione della domanda, abbiano i seguenti requisiti:

  1. Essere un Ente cui si applicano le disposizioni contenute nel Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) o psicologo e/o criminologo, esperto nella formazione sulla comunicazione non violenta con partita iva;
  2. Essere in possesso di tutti i necessari requisiti di onorabilità e affidabilità giuridico economica finanziaria, con specifico riferimento a:
    1. Assenza di sentenze penali definitive o di procedimenti penali in corso per i quali sia stata pronunciata sentenza di condanna, che pregiudichino l’onorabilità, nonché di ogni altra sentenza di condanna passata in giudicato che comporti l’incapacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione ai sensi della normativa vigente;
    2. Possesso di tutti i requisiti di ordine generale di cui all’art.80 del D.Lgs. n.50/2016.

Art.6 – Dotazione Finanziaria, costi ammissibili e durata del Progetto: Per la realizzazione del progetto sono destinate risorse pari a € 2.000 (importo a lordo delle ritenute di legge) finanziate sul capitolo 1761. 4, da utilizzare dal mese di fine settembre- inizio ottobre 2025 e fino a fine novembre 2025 per lo svolgimento del progetto ripartito tra le varie professionalità.

Sono spese ammissibili secondo la sottostante scheda costi:

Voce di costo

Costo unitario

Ore

N. interessati

Costo totale per voce di costo

N. detenuti coinvolti

Indennità oraria per la formazione detenuto

1,80 €

   

 

 

Tirocini: costi per ogni detenuto

5 €

   

 

 

Remunerazione del lavoro dei detenuti

CCNL di riferimento

   

 

 

Docenti - formazione percorsi specifici

35,00 €

   

 

 

Docenti - laboratorio peer-to-peer supporters

35,00 €

     

 

Docenti - colloqui orientamento

35,00 €

   

 

 

Tutor

25,00 €

 

 

 

 

Strumenti, materiali, attrezzature ecc.

 

 

 

 

 

Costi segreteria organizzativa- materiale didattico, costi certificazione formazione, altro

Non superiore al 7% importo complessivo del progetto

 

 

 

 

TOTALE

 

 

 

 

 

 

Le risorse saranno erogate a seguito dell’accertamento dei requisiti propedeutici alla liquidazione richiesti dalla normativa di contabilità pubblica in ordine alla regolarità formale e fiscale.

Art.7 – Modalità di presentazione della manifestazione d’interesse: I soggetti in possesso dei requisiti di ammissibilità alla selezione di cui all’art.5 possono manifestare il proprio interesse a partecipare facendo pervenire, entro 10 giorni dalla pubblicazione del presente avviso la seguente documentazione, pena la non accettazione.

  • Domanda per partecipare alla procedura di cui al presente avviso, da redigere in carta semplice ed in lingua italiana, debitamente compilata in ogni sua parte e sottoscritta dal legale rappresentante o procuratore dell’Ente;
  • Dichiarazione di insussistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 80 del D.Lgs.50/2016, debitamente compilata in ogni sua parte in lingua italiana e sottoscritta dal legale rappresentante o procuratore della ditta;
  • Bozza del progetto che si intende proporre secondo i criteri di cui al successivo art.8 del presente Avviso;
  • Copia fotostatica leggibile del documento di identità in corso di validità della persona che sottoscrive gli allegati.
    L’invio dell’istanza di partecipazione, redatta in forma di autocertificazione, in conformità con il modello allegato, parte integrante del presente avviso (Modulo di domanda – Allegato “A”), deve avvenire tramite pec: cc.cremona@giustiziacert.it specificando nell’oggetto “Manifestazione di interesse finalizzata alla realizzazione di un progetto sulla comunicazione non violenta basata sul metodo Rosenberg rivolto ai detenuti e al personale penitenziario della C.C. di Cremona”.
  • ISCRIZIONE AL M.E.P.A.

L’istanza dovrà essere debitamente sottoscritta, in forma autografa oppure mediante firma digitale e, a pena di esclusione, ad essa dovrà essere allegata copia leggibile di documento d’identità in corso di validità del legale rappresentante dell’Ente del Terzo Settore.

Le manifestazioni pervenute oltre il termine indicato o con modalità e forme diverse rispetto a quella prevista e/o carenti della documentazione richiesta dal presente avviso, si intenderanno automaticamente escluse, senza alcun onere di comunicazione da parte della Direzione.

Art.8 –MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE E SVOLGIMENTO DELLA PROCEDURA: La scelta del contraente avverrà mediante Procedura negoziata ai sensi dell’art. 36 c. 2 del D.lgs.vo 50/2016 da effettuarsi tra gli operatori economici che faranno pervenire la propria manifestazione di interesse a questa Direzione al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: cc.cremona@giustiziacert.it entro e non oltre 10 giorni dalla data della pubblicazione del presente avviso.

Gli operatori economici in possesso dei requisiti di cui ai punti precedenti dovranno far pervenire entro il termine sopra indicato la seguente documentazione, pena la non accettazione:

Domanda per partecipare alla procedura di cui al presente avviso, da redigere in carta semplice ed in lingua italiana, debitamente compilata in ogni sua parte e sottoscritta dal legale rappresentante o procuratore della ditta;

Dichiarazione di insussistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 80 del d.lgs. 50/2016, debitamente compilata in ogni sua parte in lingua italiana e sottoscritta dal legale rappresentante o procuratore della ditta;

Copia fotostatica leggibile del documento di identità in corso di validità della persona che sottoscrive gli allegati.

Nell’oggetto della e-mail deve essere riportato il mittente e la seguente dicitura: Manifestazione di interesse per l’affidamento del servizio di realizzazione del Progetto “comunicazione non violenta- metodo Rosenberg “rivolto ai detenuti della C.C. di Cremona”.

AGGIUDICAZIONE: La valutazione delle offerte sarà effettuata sulla base di precisi criteri, da apposita Commissione Tecnica nominata dall’Amministrazione composta dal Direttore, dal Responsabile dell’Area Trattamentale o da un suo delegato Funzionario Giuridico Pedagogico e dal Responsabile Area Contabile o da un suo delegato; l’aggiudicazione della gara sarà effettuata all’offerta economicamente più vantaggiosa attraverso la procedura che prevede l’attribuzione di un punteggio massimo complessivo di 100 punti applicando i seguenti parametri, sommando i due punti seguenti:

  1. PREZZO a corpo del servizio: max punti 30/100;
    (Al costo più basso verranno attribuiti 30 punti, mentre agli altri concorrenti verranno attribuiti punteggi proporzionali secondo la seguente formula: PREZZO OFFERTO PIU’ BASSO/ PREZZO DELL’OFFERTA PRESA IN ESAME x 30)
  2. QUALITA’ del servizio offerto sulla base di quanto richiesto, come di seguito specificato, ed esperienze specifiche nella giustizia; esperienze di formazione di gruppo in strutture pubbliche o in strutture con esse convenzionate: max punti 70/100; Per il punto 2) sarà valutata la QUALITA’ delle esperienze e del gruppo di lavoro costituito dagli operatori che svolgono le attività; quantità e qualità dei servizi prestati dal soggetto proponente; esperienze similari; completezza e coerenza delle professionalità proposte; struttura organizzativa disponibile; qualità professionali del Gruppo di lavoro (da dedursi in particolare dai curricula che verranno presentati come parte integrante del progetto complessivo). Saranno, altresì, oggetto di valutazione:
  • Esperienze specifiche maturate nel settore (Descrivere le specifiche esperienze maturate dai soggetti proponenti nell’ambito di intervento dell’Avviso: mediazione penale);
  • Esperienze pregresse di collaborazione con i servizi della giustizia (Descrivere le esperienze maturate dai soggetti proponenti nell’ambito della collaborazione con i Servizi della Giustizia);
  • Organigramma offerto per il servizio (indicare il numero delle persone da utilizzare per l’espletamento del servizio con le relative mansioni, le modalità di sostituzione del personale impiegato, le modalità di attivazione e di svolgimento dell’avvicendamento degli operatori. In particolare, dovrà essere specificata la qualifica degli operatori, documentandone le singole competenze).

Tabella operatori

Nome

Cognome

Qualifica

Titolo di studio

Esperienza acquisita nel settore

Note

           
           
           


Il presente avviso non vincola l’Amministrazione all’affidamento del servizio in oggetto.

L’Amministrazione ha facoltà di procedere all’aggiudicazione anche nel caso di una sola offerta valida ai sensi del comma 2, lettera a) dell’art. 36 del D. lgs. 50/2016.
In caso di offerte cha abbiano riportato lo stesso punteggio, l’aggiudicazione avverrà a favore dell’Ente o Associazione che abbia dimostrato di avere espletato attività nel settore penitenziario. In caso di ulteriore parità si procederà al sorteggio. Conclusa la fase di aggiudicazione, l’Amministrazione pubblicherà gli esiti sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).

Per una celere e tempestiva definizione delle operazioni di affidamento del servizio, qualora non dovesse giungere alcuna manifestazione di interesse, l’Amministrazione si riserva di contattare operatori economici specializzati nel settore per avviare la procedura negoziata.

OBBLIGHI DI PUBBLICITA’ E TRASPARENZA: Il presente avviso, da pubblicarsi sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, assolve agli obblighi di pubblicazione di cui al D.Lgs. n. 33/2013 e art. 1, comma 32, della legge 6.11.2012, n. 190

ALLEGATI:

Allegato “A” – Fac-simile della domanda di manifestazione di interesse;

Allegato“B” - Fac- simile della dichiarazione di insussistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 80 del D.lgs 50/2016.

Responsabile Unico del Procedimento Dr.ssa Giulia ANTONICELLI.

Cremona, 15 settembre 2025

Il Direttore Reggente
Giulia ANTONICELLI