Servizio di istituto vendite giudiziarie - ROVERETO - 23 luglio 2025 - Avviso valutazione comparativa per autorizzazione
Pubblicazione del 01 settembre 2025
Corte di Appello di Trento
Presidenza
visti gli artt. 1, 2, 3, 10 e 40 del d.m. 11 febbraio 1997. n. 109;
visto l’art. 159 disp. att. c.p.c.;
ritenuto di dover procedere al compimento degli atti necessari al rilascio dell’autorizzazione allo svolgimento delle funzioni di istituto vendite giudiziarie nell’ambito del circondario del Tribunale di Rovereto, pubblicando apposito avviso che consenta a tutti i soggetti interessati di presentare la propria istanza entro il termine fissato, corredata della documentazione necessaria alla verifica della sussistenza dei requisiti di idoneità e per la valutazione comparativa delle domande;
ritenuto, in particolare, che la valutazione comparativa delle domande debba avvenire, previa verifica dei requisiti di idoneità, nel rispetto dei principi di pubblicità e di trasparenza dell’azione amministrativa;
AVVISA
- È indetta una procedura di valutazione comparativa per il rilascio dell’autorizzazione allo svolgimento delle funzioni di istituto vendite giudiziarie nell’ambito del circondario del Tribunale di Rovereto;
- La domanda di partecipazione dovrà essere presentata, in busta chiusa e sigillata con in evidenza i riferimenti della procedura, entro il termine di 60 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso, a mezzo posta raccomandata con ricevuta di ritorno ovvero mediante consegna presso la segreteria della Presidenza della Corte di Appello di Trento, Largo Luigi Pigarelli 1, Trento, piano secondo. Al fine di evitare che la busta venga erroneamente aperta prima della consegna all’ufficio interessato, si invita ad inserire la busta contenente la domanda di partecipazione in un’ulteriore busta che contenga all’esterno i medesimi dati della prima.
- La domanda, sottoscritta dall’interessato ovvero dal legale rappresentante della società, dovrà indicare:
- le generalità del richiedente, ovvero, se persona giuridica, la denominazione sociale, la data di costituzione e le generalità dell’amministratore o dei componenti del consiglio di amministrazione;
- la residenza o il domicilio del richiedente ovvero, se persona giuridica, la sede legale;
- in caso di persona giuridica, l’oggetto sociale, la durata della carica degli organi di amministrazione nonché il numero e le generalità dei soci;
- la denominazione con la quale si intende esercitare il servizio;
- il luogo ove l’istituto intende avere i propri uffici per lo svolgimento del servizio;
- i propri recapiti (telefono, posta elettronica, posta elettronica certificata).
- Alla domanda, inoltre, dovranno essere allegati i seguenti documenti:
- in caso di persona giuridica, la copia conforme dell’atto costitutivo e dello statuto;
- il certificato penale e il certificato generale dei carichi pendenti del richiedente ovvero, in caso di persona giuridica, dell’amministratore o dei componenti del consiglio di amministrazione;
- la documentazione relativa alla capacità patrimoniale del richiedente ovvero, nel caso di persona giuridica, copia conforme dei bilanci dell’ultimo triennio;
- una dichiarazione di responsabilità circa l’assenza di cause di conflitto di interessi e/o incompatibilità;
- la certificazione antimafia
- Al fine di consentire la valutazione della sussistenza dei requisiti di idoneità allo svolgimento del servizio, alla domanda dovrà essere altresì allegato il progetto organizzativo e gestionale che si intende realizzare, con specifica indicazione:
- dei locali, delle attrezzature e degli automezzi da destinare allo svolgimento del servizio oggetto della presente procedura, con indicazione del titolo giuridico in base al quale si avrà la disponibilità degli stessi;
- delle unità di personale da impiegare nello svolgimento del servizio, con indicazione della relativa tipologia contrattuale;
- dell’esistenza di eventuali incarichi identici o analoghi svolti o in corso di svolgimento nel circondario di altri tribunali.
- Al fine di comprovare la sussistenza dei predetti requisiti, le dichiarazioni ad essi relative dovranno essere redatte con la espressa e consapevole menzione delle sanzioni di legge in caso di dichiarazioni mendaci ai sensi del d.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, e con espressa assunzione di responsabilità da parte del dichiarante.
- In presenza di domande presentate da più soggetti astrattamente idonei a svolgere il servizio, costituiranno elementi preferenziali:
- la disponibilità di maggiori strutture e mezzi da destinare al servizio oggetto della presente procedura;
- la disponibilità di apposita piattaforma informatica per la gestione delle vendite con modalità telematiche (art. 161-ter disp. att. c.p.c.; d.m. 26 febbraio 2015, n. 32) e la specifica esperienza maturata in tale ambito;
- la maggiore solidità economica e finanziaria (da riscontrarsi, tra l’altro, anche con riferimento alla consistenza del capitale sociale ed al fatturato).
- Verrà data notizia del giorno e dell'ora dell'apertura delle buste ai partecipanti che ne faranno richiesta all'indirizzo e-mail: prot.ca.trento@giustiziacert.it. Saranno ammessi a presenziare i soggetti che hanno presentato tempestive domande di partecipazione alla procedura o loro delegati. Di tale fase verrà redatto processo verbale.
- All’esito dell’attività istruttoria espletata, il Ministero, valutata la proposta motivata del Presidente della Corte di Appello di Trento, provvederà ad emettere il decreto di autorizzazione della concessione.
DISPONE
Salve tutte le disposizioni vigenti in materia
la pubblicazione del presente bando sul Bollettino ufficiale e sul sito internet del Ministero della Giustizia, nonché sui bollettini ufficiali degli istituti vendite giudiziarie del distretto di questa Corte di Appello e su quelli di Brescia, Belluno, Treviso e Vicenza (considerata – quanto alle ultime quattro sedi – la contiguità territoriale con la sede di Rovereto), nonché sul sito internet della Corte di Appello di Trento.
Indica quale responsabile del procedimento il Funzionario Giudiziario dott. Pierluigi Taliercio, mail: pierluigi.taliercio@giustizia.it, telefono: 0461/200301.
Trento, 23 luglio 2025
Il Presidente
Dott. Eugenio Gramola