PROGETTO - Realizzazione progetto di intercultura - Casa circondariale - CREMONA - 30 giugno 2025 - Scheda di sintesi
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione della Casa Circondariale di Cremona
TERMINE per il ricevimento delle manifestazioni di interesse: 10 luglio 2025
Pubblicazione del 30 giugno 2025
MANIFESTAZIONE DI INTERESSE FINALIZZATA ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DI INTERCULTURA finalizzato al miglioramento dell’integrazione tra detenuti appartenenti a diverse etnie.
Il Direttore
Vista la Legge 26 luglio 1975 n.354 “Norme sull’ordinamento penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà” che prevede:
all’art. 1 che “il trattamento tende, anche attraverso i contatti con l’ambiente esterno, al reinserimento sociale ed è attuato secondo il criterio di individualizzazione in rapporto alle specifiche condizioni degli interessati”;
all’art.13 che “nell’ambito dell’osservazione è offerta all’interessato l’opportunità di una riflessione sul fatto criminoso commesso, sulle motivazioni e sulle conseguenze prodotte, in particolare per la vittima, nonché sulle possibili azioni di riparazione”;
Visto il Decreto del Presidente della Repubblica 230/2000, riguardante il Regolamento recante norme sull’Ordinamento Penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà che prevede:
all’art. 1 che “il trattamento rieducativo… è diretto a promuovere un processo di modificazione delle condizioni e degli atteggiamenti personali, nonché delle relazioni familiari e sociali che sono di ostacolo ad una costruttiva partecipazione sociale”;
Attesi i fabbisogni formativi e trattamentali dei soggetti ristretti presso la Casa Circondariale di Cremona;
Considerato che la Direzione scrivente si pone l’obiettivo di realizzare percorsi di riabilitazione e reinserimento sociale nei confronti di persone condannate, con attenzione anche a percorsi formativi dedicati alla ricostruzione personale e sociale del detenuto;
Tenuto conto che il progetto nasce dalla necessità di arricchire di significato l’esperienza della detenzione;
Attesa la necessità di stipulare specifica convenzione per l’affidamento della realizzazione delle attività previste dal PROGETTO in intestazione;
Verificata la copertura finanziaria esistente sul capitolo 1761/4 per l’esercizio finanziario 2025;
Visti gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza, previsti dalla normativa in vigore;
Rende noto
il seguente avviso per la ricerca di operatori economici ai quali affidare l’incarico per la realizzazione del progetto per la valutazione, il trattamento ed il sostegno in particolare dei detenuti media sicurezza quali persone con fragilità emotiva e con disturbi dell’umore.
BREVE DESCRIZIONE DEL PROGETTO E OBIETTIVI SPECIFICI
Lo scopo macro di un laboratorio interculturale è avvicinare le persone attraverso la conoscenza dell’altro, della sua cultura, in un’ottica di integrazione effettiva attraverso la riscoperta di altri mondi, luoghi, persone con le loro abitudini, costumi, tradizioni e permettere un avvicinamento tra le persone detenute che spesso rimangono isolate nel loro mondo valoriale senza darsi la possibilità di avvicinarsi all’altro. Inoltre, il laboratorio ha lo scopo di migliorare il benessere individuale e collettivo dei detenuti che attraverso lo scambio interculturale, escono dall’isolamento instaurando un dialogo empatico con persone di diverse etnie.
IMPORTO DEL PROGETTO E COSTI AMMISSIBILI: importo massimo di 2.800,00 al lordo delle ritenute di legge.
Sono spese ammissibili secondo la sottostante scheda costi:
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Voce di costo |
Costo unitario |
Ore |
N. interessati |
Costo totale per voce di costo |
N. detenuti coinvolti |
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Indennità oraria per la formazione detenuto |
1,80 € |
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Tirocini: costi per ogni detenuto |
5 € |
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Remunerazione del lavoro dei detenuti |
CCNL di riferimento |
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Docenti - formazione percorsi specifici |
35,00 € |
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Docenti - laboratorio peer-to-peer supporters |
35,00 € |
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Docenti - colloqui orientamento |
35,00 € |
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Tutor |
25,00 € |
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Costi segreteria organizzativa- materiale didattico, costi certificazione formazione, altro |
Non superiore al 7% importo complessivo del progetto |
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TOTALE |
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UFFICIO PROPONENTE: Direzione Casa Circondariale di Cremona.
SEDE DELLE ATTIVITA’/INTERVENTI: Casa Circondariale di Cremona, Via Palosca n.2 – 26100 Cremona;
PROGRAMMA E DURATA DEL PROGETTO: la durata del progetto è di circa 3- 5 mesi, con data inizio progetto: Luglio/agosto 2025 - data fine: fine novembre 2025.
STRUMENTI DEL PROGETTO: lavoro di gruppo.
DESTINATARI: Detenuti imputati, detenuti condannati, detenuti tossicodipendenti e in particolare detenuti con problemi psicologici, di autolesionismo o tentativi di suicidio appartenenti al circuito media sicurezza. Il progetto dovrà essere destinato ad almeno 30 detenuti(anche divisi in due gruppi) di cui alcuni italiani, preferibilmente giovani adulti.
MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELLA PROCEDURA: La scelta del contraente avverrà mediante Procedura negoziata ai sensi dell’art. 36 c. 2 del D.lgs.vo 50/2016 da effettuarsi tra gli operatori economici che faranno pervenire la propria manifestazione di interesse a questa Direzione al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: cc.cremona@giustiziacert.it entro e non oltre 10 giorni dalla data della pubblicazione del presente avviso.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE: saranno ammessi a partecipare gli operatori economici in possesso dei seguenti requisiti:
Requisiti di carattere generale:
Requisiti di cui all’art. 80 del D.lgs. 50/2016
Requisiti di idoneità professionale:
Gli operatori economici partecipanti dovranno, a pena di esclusione, dimostrare di avvalersi per lo svolgimento delle attività previste dallo statuto di professionisti, iscritti ad associazioni di categoria, di comprovata esperienza sia nella conduzione di laboratori esperienziali di gruppo, sia in attività di formazione, preferibilmente anche nel settore penitenziario, che non hanno riportato condanne penali. La dimostrazione di detti requisiti sarà fornita mediante allegazione di copia dello statuto e atti rilasciati da strutture o soggetti fruitori del servizio prestato (es. strutture penitenziarie, etc.) e curriculum vitae dei professionisti impiegati nel progetto.
- ISCRIZIONE AL M.E.P.A.
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE E SVOLGIMENTO DELLA PROCEDURA: La scelta del contraente avverrà mediante Procedura negoziata ai sensi dell’art. 36 c. 2 del D.lgs.vo 50/2016 da effettuarsi tra gli operatori economici che faranno pervenire la propria manifestazione di interesse a questa Direzione al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: cc.cremona@giustiziacert.it entro e non oltre 10 giorni dalla data della pubblicazione del presente avviso.
Gli operatori economici in possesso dei requisiti di cui ai punti precedenti dovranno far pervenire entro il termine sopra indicato la seguente documentazione, pena la non accettazione:
Domanda per partecipare alla procedura di cui al presente avviso, da redigere in carta semplice ed in lingua italiana, debitamente compilata in ogni sua parte e sottoscritta dal legale rappresentante o procuratore della ditta;
Dichiarazione di insussistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 80 del d.lgs. 50/2016, debitamente compilata in ogni sua parte in lingua italiana e sottoscritta dal legale rappresentante o procuratore della ditta;
Copia fotostatica leggibile del documento di identità in corso di validità della persona che sottoscrive gli allegati.
Nell’oggetto della e-mail deve essere riportato il mittente e la seguente dicitura: Manifestazione di interesse per l’affidamento del servizio di realizzazione del Progetto di Intercultura.
AGGIUDICAZIONE: La valutazione delle offerte sarà effettuata sulla base di precisi criteri, da apposita Commissione Tecnica nominata dall’Amministrazione composta dal Direttore, da un Funzionario Giuridico Pedagogico e dal Responsabile Area Contabile; l’aggiudicazione della gara sarà effettuata all’offerta economicamente più vantaggiosa attraverso la procedura che prevede l’attribuzione di un punteggio massimo complessivo di 100 punti applicando i seguenti parametri, sommando i due punti seguenti:
- PREZZO a corpo del servizio: max punti 30/100;
(Al costo più basso verranno attribuiti 30 punti, mentre agli altri concorrenti verranno attribuiti punteggi proporzionali secondo la seguente formula: PREZZO OFFERTO PIU’ BASSO/ PREZZO DELL’OFFERTA PRESA IN ESAME x 30) - QUALITA’ del servizio offerto sulla base di quanto richiesto, come di seguito specificato, ed esperienze specifiche nella giustizia; esperienze di analisi e supporto psicologico – psicoterapeutico di gruppo in strutture pubbliche o in strutture con esse convenzionate: max punti 70/100; Per il punto 2) sarà valutata la QUALITA’ delle esperienze e del gruppo di lavoro costituito dagli operatori che svolgono le attività; quantità e qualità dei servizi prestati dal soggetto proponente; esperienze similari; completezza e coerenza delle professionalità proposte; struttura organizzativa disponibile; qualità professionali del Gruppo di lavoro (da dedursi in particolare dai curricula che verranno presentati come parte integrante del progetto complessivo). Saranno, altresì, oggetto di valutazione:
- Esperienze specifiche maturate nel settore (Descrivere le specifiche esperienze maturate dai soggetti proponenti nell’ambito di intervento dell’Avviso: mediazione penale);
- Esperienze pregresse di collaborazione con i servizi della giustizia (Descrivere le esperienze maturate dai soggetti proponenti nell’ambito della collaborazione con i Servizi della Giustizia);
- Organigramma offerto per il servizio (indicare il numero delle persone da utilizzare per l’espletamento del servizio con le relative mansioni, le modalità di sostituzione del personale impiegato, le modalità di attivazione e di svolgimento dell’avvicendamento degli operatori. In particolare, dovrà essere specificata la qualifica degli operatori, documentandone le singole competenze).
Tabella operatori
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Nome |
Cognome |
Qualifica |
Titolo di studio |
Esperienza acquisita nel settore |
Note |
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Il presente avviso non vincola l’Amministrazione all’affidamento del servizio in oggetto.
L’Amministrazione ha facoltà di procedere all’aggiudicazione anche nel caso di una sola offerta valida ai sensi del comma 2, lettera a) dell’art. 36 del D. lgs. 50/2016.
In caso di offerte cha abbiano riportato lo stesso punteggio, l’aggiudicazione avverrà a favore dell’Ente o Associazione che abbia dimostrato di avere espletato attività nel settore penitenziario. In caso di ulteriore parità si procederà al sorteggio. Conclusa la fase di aggiudicazione, l’Amministrazione pubblicherà gli esiti sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).
Per una celere e tempestiva definizione delle operazioni di affidamento del servizio, qualora non dovesse giungere alcuna manifestazione di interesse, l’Amministrazione si riserva di contattare operatori economici specializzati nel settore per avviare la procedura negoziata.
OBBLIGHI DI PUBBLICITA’ E TRASPARENZA: Il presente avviso, da pubblicarsi sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, assolve agli obblighi di pubblicazione di cui al D.Lgs. n. 33/2013 e art. 1, comma 32, della legge 6.11.2012, n. 190
Responsabile Unico del Procedimento Dr.ssa Giulia Antonicelli
Cremona, 30 giugno 2025
Il Direttore Reggente
Giulia ANTONICELLI