PROGETTI - Selezione di progetti relativi all’assistenza ai detenuti, agli internati e alle persone sottoposte a sanzioni di comunità e alle loro famiglie - Provveditorato regionale - SARDEGNA - 27 maggio 2025 - Scheda di sintesi - PROCEDURA CONCLUSA
DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
PROVVEDITORATO REGIONALE DELLA SARDEGNA
Pubblicazione del 18 luglio 2025
GRADUATORIA
Avviso pubblico per la selezione di Progetti di cui al cap. 1771 p.g. 1
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N. |
NOME PROGETTO |
STITUTO o UIEPE INTERESSATO |
PUNTEGGIO |
VALUTAZIONE |
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1 |
Libera lo sport |
C.C. Cagliari-Uta |
74 |
Idoneo e finanziabile |
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2 |
Rugby oltre le sbarre |
C.R. Oristano |
73 |
Idoneo e finanziabile |
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3 |
Oltre il Suono |
C.R. Isili |
64 |
Idoneo e finanziabile |
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4 |
Fari d’Aria |
C.R. Isili |
60 |
Idoneo e finanziabile |
Pubblicazione del 18 luglio 2025
Verbale riunione di insediamento della Commissione e analisi contestuale dei progetti presentati
Il giorno 08 luglio 2025 alle ore 10:00 si è riunita, presso gli Uffici del Provveditorato, la Commissione di cui al Decreto provveditoriale n. 123 del 03.07.2025, per procedere all’analisi delle domande di partecipazione pervenute in merito all’Avviso pubblico di cui in oggetto.
La Commissione, in data odierna, risulta essere così composta:
Il Provveditore Dr. Domenico Arena Presidente
Dr.ssa Caterina Iacovelli – Dirigente Ufficio III UDET Componente
Dr. Giuseppe Manzoni – Dirigente Ufficio II Risorse Materiali e Contabilità Componente
Dr. Gianluca Aracu – Funzionario giuridico-pedagogico Componente
Dr.ssa Maria Pina Soriga – Responsabile Area del Coordinamento IUEPE Componente
Dr. Ivan Mascia – Funzionario della Prof. di Mediazione Culturale Segretario
Il Segretario acquisisce dai componenti della Commissione la “dichiarazione di insussistenza di cause di incompatibilità o conflitto di interesse” e si dà avvio alla riunione.
La Commissione certifica che le e-mail PEC di trasmissione delle domande di partecipazione all’Avviso Pubblico sono state in totale 8 (otto), come di seguito specificate:
- e-mail PEC dell’ASMED – Balletto di Sardegna, contenente il progetto denominato “Arte Nuova” da realizzarsi presso la C.R. di Alghero;
- e-mail PEC dell’Associazione Seconda Chance, contenente il progetto denominato “Emozioni in movimento” da realizzarsi presso la C.C. di Cagliari-Uta;
- e-mail PEC della Fondazione C.E. Giulini E.T.S., contenente il progetto denominato “Libera lo sport” da realizzarsi presso la C.C. di Cagliari-Uta;
- e-mail PEC dell’Associazione Culturale l’Orsa, contenente il progetto denominato “Fari d’Aria” da realizzarsi presso la C.R. di Isili;
- e-mail PEC del musicoterapeuta sig. Ottavio Farci, contenente il progetto denominato “Oltre il suono” da realizzarsi presso la C.R. di Isili;
- e-mail PEC dell’Associazione Doc Educational”, contenente un progetto che non è stato possibile identificare a causa del fatto che la documentazione informatica allegata è risultata non contenere alcun dato. Dall’e-mail PEC si è individuata la C.C. di Lanusei come destinataria del progetto;
- e-mail PEC dell’ASD Rugby Oristano, contenente il progetto denominato “Rugby oltre le sbarre” da realizzarsi presso la C.R. di Oristano;
- e-mail PEC dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII (APG23), contenente il progetto denominato “PACE: Percorso educativo e attività di disengagement dall’uso della violenza per il contrasto agli estremismi violenti per persone detenute AS2” da realizzarsi presso la C.C. di Sassari;
Si certifica che tutte le e-mail di trasmissione sono arrivate via PEC entro il termine previsto dall’Avviso Pubblico (ore 24:00 del 30 giugno 2025).
Il presidente della Commissione dispone di procedere all’esame delle singole domande di partecipazione attraverso la valutazione, per ciascuna di esse, dell’Allegato 1 – Scheda progetto e degli Allegati 3 e 4 (Dichiarazione ente e Anagrafica ente). Si procederà, in contemporanea, all’analisi delle risorse finanziarie, richieste dal soggetto proponente il progetto, attraverso l’esame dell’Allegato 2 – Scheda Costi.
Si inizia ad analizzare la domanda dell’ASMED – Balletto di Sardegna che ha presentato il progetto denominato “Arte Nuova”. La Commissione, presa visione del format utilizzato dal soggetto proponente per illustrare la propria iniziativa, ne dichiara l’inammissibilità in quanto il progetto non è stato elaborato secondo il formulario (Allegato 1 – Scheda progetto) richiesto dall’art. 4 (Presentazione del progetto: termini e modalità) dell’Avviso pubblico. Tale articolo dispone, per la partecipazione al bando, l’utilizzo esclusivo della documentazione fornita dall’Amministrazione Penitenziaria.
Si passa, quindi, ad analizzare la domanda dell’Associazione Seconda Chance, che ha presentato il progetto denominato “Emozioni in movimento”. Concluso l’esame dei 4 Allegati, si attribuisce il punteggio finale di 46 punti secondo i parametri previsti dall’art. 8 dell’Avviso pubblico, così come riportati nella relativa scheda di valutazione agli atti. Al costo complessivo del progetto, pari ad euro 19.935,00, va detratta la quota di cofinanziamento pari ad euro 1.993,50. La richiesta fondi per l’esecuzione dello stesso risulta essere, pertanto, pari ad euro 17.941,50.
Si passa, quindi, ad analizzare la domanda della Fondazione C.E. Giulini E.T.S., che ha presentato il progetto denominato “Libera lo sport”. In merito a tale domanda si specifica che dai controlli preliminari degli atti è emerso come il Nulla Osta della Casa Circondariale di Cagliari-Uta non sia stato allegato alla domanda e sia stato trasmesso – dalla direzione in questione - successivamente alla data di scadenza dell’Avviso, essendo pervenuto in data 02.07.2025. La Commissione, preso atto di tale circostanza, ha richiesto alla Direzione dell’istituto chiarimenti in merito, tenuto conto del fatto che la richiesta di Nulla Osta all’I.P. di Cagliari-Uta era stata effettuata dalla Fondazione C.E. Giulini E.T.S. già in data 26.06.2025. La Direzione dell’istituto, con nota n. m_dg.DAPPL01.08/07/2025.0027986.U, ha comunicato che il mancato rilascio nei termini del Nulla Osta è stato determinato da problematiche organizzative interne. La Commissione, ritenendo la citata irregolarità così sanata in quanto non attribuibile al soggetto proponente, ha disposto il prosieguo dell’esame della documentazione trasmessa dalla Fondazione C.E. Giulini E.T.S.
Concluso l’esame dei 4 Allegati, si attribuisce il punteggio finale di 74 punti secondo i parametri previsti dall’art. 8 dell’Avviso pubblico, così come riportati nella relativa scheda di valutazione agli atti. Al costo complessivo del progetto, pari ad euro 18.580,00, va detratta la quota di cofinanziamento pari ad euro 2.100,00. La richiesta fondi per l’esecuzione dello stesso risulta essere, pertanto, pari ad euro 16.480,00;
Si passa, quindi, ad analizzare la domanda dell’Associazione Culturale l’Orsa, che ha presentato il progetto denominato “Fari d’Aria”. Concluso l’esame dei 4 Allegati, si attribuisce il punteggio finale di 60 punti secondo i parametri previsti dall’art. 8 dell’Avviso pubblico, così come riportati nella relativa scheda di valutazione agli atti. Al costo complessivo del progetto, pari ad euro 11.619,62, viene detratta la somma di euro 1.719,618 posto che la Commissione non ha riconosciuto tale somma come finanziabile a norma dell’art. 4 dell’Avviso pubblico. Il finanziamento riconosciuto dalla Commissione per l’esecuzione del progetto risulta, pertanto, pari ad euro 9.900,00;
Si passa, quindi, ad analizzare la domanda del musicoterapeuta sig. Ottavio Farci, che ha presentato il progetto denominato “Oltre il suono”. In merito a tale domanda si specifica che dai controlli preliminari degli atti è risultato che l’Allegato 2 (Scheda costi) sia stato compilato solo nell’ultimo foglio. La Commissione, tuttavia, ha valutato come sufficienti, ai fini dell’esame degli stessi, i dati ricavabili dalle specificazioni inserite dal soggetto proponente nell’Allegato 1 (Scheda progetto). Concluso l’esame dei 4 Allegati, si attribuisce il punteggio finale di 64 punti secondo i parametri previsti dall’art. 8 dell’Avviso pubblico, così come riportati nella relativa scheda di valutazione agli atti. Il costo complessivo del progetto è pari ad euro 5.600,00 senza quota di cofinanziamento;
Si passa, quindi, ad analizzare la domanda della Doc Educational. La Commissione, preso atto che la documentazione informatica allegata all’email PEC risulta non contenere alcun dato da esaminare al fine di individuare il contenuto del progetto, i costi complessivi dello stesso e le ulteriori informazioni circa partenariati o altro, dichiara inammissibile la domanda;
Si passa, quindi, ad analizzare la domanda dell’ASD Rugby Oristano, che ha presentato il progetto denominato “Rugby oltre le sbarre”. Concluso l’esame dei 4 Allegati, si attribuisce il punteggio finale di 73 punti secondo i parametri previsti dall’art. 8 dell’Avviso pubblico, così come riportati nella relativa scheda di valutazione agli atti. Al costo complessivo del progetto, pari ad euro 8.400,00, va detratta la quota di cofinanziamento pari ad euro 4.800,00. La richiesta fondi per l’esecuzione dello stesso risulta essere, pertanto, pari ad euro 3.600,00;
Si passa, infine, ad analizzare la domanda dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII (APG23), che ha presentato il progetto denominato “PACE: Percorso educativo e attività di disengagement dall’uso della violenza per il contrasto agli estremismi violenti per persone detenute AS2”. Concluso l’esame dei 4 Allegati, si attribuisce il punteggio finale di 46 punti secondo i parametri previsti dall’art. 8 dell’Avviso pubblico, così come riportati nella relativa scheda di valutazione agli atti. Il costo complessivo del progetto è pari ad euro 13.300,00 senza quota di cofinanziamento;
Terminata l’analisi delle 8 (otto) domande di partecipazione, la Commissione redige la graduatoria, allegata al presente verbale, disponendo che la stessa sia fatta oggetto di pubblicazione sul sito del Ministero della Giustizia.
Risultano idonei e finanziabili, per l’intero importo richiesto a valere sul cap. 1771 p.g. 1 (non superiore ai 20.000,00 euro, così come indicato dall’art, 7 dell’Avviso pubblico), i quattro progetti inseriti in graduatoria, avendo gli stessi conseguito un punteggio di almeno 60 punti così come previsto dall’art. 8 dell’Avviso pubblico, mentre gli altri 4 progetti, di cui 2 dichiarati inammissibili, non avendo raggiunto il punteggio minimo richiesto, non potranno essere finanziati e, come indicato nell’art. 8 dell’Avviso, non verranno inseriti in graduatoria.
Il presidente dispone che delle determinazioni della Commissione vengano notiziati, mediante comunicazione formale, i singoli soggetti proponenti.
I finanziamenti verranno assegnati alle Direzioni degli II.PP. tramite l’Ufficio II – Risorse Materiali e Contabilità di questo Provveditorato, al fine di dar seguito alle attività progettuali proposte.
La riunione si conclude alle ore 13:00.
Cagliari, lì 08 luglio 2025
La Commissione
Il Presidente, Dr. Domenico Arena
Il Componente, Dr.ssa Caterina Iacovelli
Il Componente, Dr. Giuseppe Manzoni
Il Componente, Dr. Gianluca Aracu
Il Componente, Dr.ssa Maria Pina Soriga
Il Segretario, Dr. Ivan Mascia
Pubblicazione del 18 luglio 2025
Decreto n. 123 del 3 luglio 2025 - Nomina Commissione
IL PROVVEDITORE REGIONALE
VISTO l’Avviso pubblico per la selezione di progetti ricadenti nella linea di intervento relativa all’assistenza ai detenuti, agli internati e alle persone sottoposte a sanzioni di comunità e alle loro famiglie, contenenti, in particolare, iniziative culturali, ricreative e sportive, pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia in data 30 maggio 2025,
ATTESA la necessità di procedere, ai sensi dell’art. 7 del suddetto Avviso, alla nomina della Commissione per la valutazione dei progetti proposti dai soggetti partecipanti al bando ed alla successiva predisposizione della graduatoria dei progetti finanziabili
DISPONE
l’istituzione della seguente Commissione per la valutazione dei progetti e la contestuale formazione della graduatoria:
Dr. Domenico Arena – Provveditore Presidente
Dr.ssa Caterina Iacovelli – Dirigente Ufficio III Componente
Dr. Giuseppe Manzoni – Dirigente Ufficio II Componente
Dr. Gianluca Aracu – Funzionario Giuridico Pedagogico Componente
Dr.ssa Maria Pina Soriga – Funzionario della Prof. di Servizio Sociale Componente
Dr. Ivan Mascia – Funzionario della Prof. di Mediazione Culturale Segretario
La Commissione procederà, ai sensi dell’art. 7 dell’Avviso, all’esame dei progetti presentati dai soggetti partecipanti con riguardo alla corretta compilazione della documentazione trasmessa, alla valutazione della proposta progettuale secondo i parametri indicati nell’art. 8 dello stesso Avviso e all’attribuzione del relativo punteggio.
All’esito della procedura, la Commissione predisporrà la graduatoria dei progetti finanziabili con le risorse finanziarie residue per l’anno 2025 sul capitolo di bilancio 1771 p.g. 1 del Programma Amministrazione Penitenziaria, dando luogo alla successiva pubblicazione della stessa sul sito del Ministero della Giustizia.
Cagliari lì, 3 luglio 2025
Il Provveditore
Domenico Arena
TERMINE per la presentazione delle proposte progettuali - 30 giugno 2025 ore 24.00
Pubblicazione del 30 maggio 2025
IL PROVVEDITORE REGIONALE DELLA SARDEGNA
Visto il Decreto Interministeriale del 30.03.2023 sulle modalità e requisiti di accesso al Fondo per il recupero e il reinserimento dei detenuti e dei condannati, previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di Bilancio n. 197/22 – capitolo di bilancio 1771 p.g. 1 del Programma Amministrazione Penitenziaria;
Considerato che il Decreto Interministeriale menzionato disciplina modalità e requisiti di accesso ai finanziamenti previsti, finalizzati a migliorare la qualità degli interventi in materia di integrazione dei servizi per il reinserimento delle persone in esecuzione penale;
Vista la nota n. 0028310.U del 22.01.2025 con la quale il DAP - “Direzione Generale Detenuti e Trattamento” comunica ai Provveditori Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria la ripartizione delle risorse sul suddetto capitolo di bilancio per l’anno 2025;
Visto lo stanziamento al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Sardegna per l’anno 2025 dei fondi, pari ad € 163.730,63 (centosessantatremilasettecentotrenta/63) sul capitolo di bilancio 1771 p.g. 1 del Programma Amministrazione Penitenziaria istituito dalla Legge di bilancio n. 197/22;
Viste le risorse finanziarie residue, pari ad € 42.511,81 (quarantaduemilacinquecentoundici/81), non assegnate a conclusione della selezione di progetti rispondenti alle linee di intervento di cui all’Avviso Pubblico del 28 marzo 2025;
Vista l’importanza di promuovere iniziative progettuali tese all’assistenza ai detenuti, agli internati e alle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione o soggette a sanzioni di comunità e alle loro famiglie, contenenti, in particolare, iniziative culturali, ricreative e sportive.
Indice il seguente
AVVISO PUBBLICO
di selezione di proposte progettuali per il recupero e il reinserimento dei detenuti ricadenti nella linea d’intervento: assistenza ai detenuti, agli internati e alle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione o soggette a sanzioni di comunità e alle loro famiglie, contenenti, in particolare, iniziative culturali, ricreative e sportive.
Art. 1 Indizione di selezione
Il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria della Sardegna, nei limiti delle risorse disponibili, indice una selezione pubblica di progetti di intervento da realizzarsi presso gli Istituti
Penitenziari e/o nei confronti di soggetti in esecuzione penale esterna in carico agli Uffici di Esecuzione Penale Esterna della Regione Sardegna. La selezione consentirà di finanziare i suddetti progetti con le risorse residue del fondo previsto dall’art. 1, comma 856 e 857 della Legge 197/22 recante il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025”.
Il Provveditorato, pertanto, a seguito di apposita valutazione secondo i criteri indicati all’art. 8 del presente Avviso, predisporrà una graduatoria dei progetti presentati, che sarà pubblicata sul sito www.giustizia.it.
Art. 2 Modalità e requisiti di accesso alle risorse del fondo
Al fine di accedere ai finanziamenti, gli Enti pubblici e i soggetti privati interessati sono invitati a presentare a questo Provveditorato un progetto dettagliato di intervento, con indicazione dei mezzi e delle dotazioni che saranno utilizzate per l'esecuzione del progetto e documentazione idonea a comprovare l'esperienza già maturata nell'erogazione dei servizi di cui all’art. 3 del presente Avviso.
Art. 3 Servizi
Gli Enti pubblici e i soggetti privati, regolarmente iscritti sul MEPA o che dovranno iscriversi all’interno dello stesso qualora il Progetto venisse finanziato, possono formulare istanza di accesso al fondo di cui all’art. 1, per il finanziamento di progetti di intervento nel settore di seguito indicato:
- assistenza ai detenuti, agli internati e alle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione o soggette a sanzioni di comunità e alle loro famiglie, aventi ad oggetto iniziative culturali e ricreative e sportive.
Art. 4 Presentazione del progetto: termini e modalità
Il progetto dovrà essere presentato utilizzando esclusivamente il formulario (Allegato 1) e la scheda costi (Allegato 2), avendo cura di compilarne ciascuna parte.
La proposta dovrà contenere la descrizione dell’intervento inerente:
- analisi di contesto;
- composizione e caratteristiche di partenariato (qualora in forma associata);
- modalità di coordinamento;
- obiettivi, strategie e risultati attesi;
- attività e realizzazioni, con la precisazione del numero di unità di personale impiegato e relativo profilo professionale;
- monitoraggio e valutazione;
- articolazione del budget di spesa, nonché il dettaglio delle voci che lo compongono distinguendo la parte destinata all’esecuzione penale interna ed esterna e precisando l’eventuale previsione di cofinanziamento.
Ciascuna proposta progettuale potrà riguardare uno o più Istituti Penitenziari ed eventuale i relativi U.E.P.E. correlati.
Il progetto, con allegato nulla osta sottoscritto dal Direttore o dai Direttori degli Istituti Penitenziari di riferimento e/o dagli UEPE competenti per territorio, a pena di inammissibilità, dovrà essere indirizzato al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Sardegna, inoltrandolo mediante posta elettronica certificata all’indirizzo prot.pr.cagliari@giustiziacert.it entro e non oltre le ore 24.00 del 30.06.2025.
La proposta progettuale, completa di ogni sua parte, congiuntamente ad autodichiarazione ai sensi del DPR 28 dicembre 2000 n. 445, dovrà essere firmata dai legali rappresentanti degli Enti proponenti e dovrà contenere appositi allegati in cui si dichiareranno:
- le generalità del legale rappresentante e dell’idoneità dei suoi poteri alla sottoscrizione degli impegni connessi con la proposta progettuale;
- la disponibilità di firma digitale del legale rappresentante (o suo delegato) e di casella di posta elettronica certificata;
- l’obbligo ad adottare un sistema di contabilità separata ed informatizzata;
- l’obbligo a rispettare la tracciabilità dei flussi finanziari;
- la dichiarazione che le somme assegnate siano sufficienti allo svolgimento delle attività del progetto;
- il nominativo del referente del progetto, l’indirizzo di posta elettronica certificata utilizzato per la trasmissione dell’istanza e per ricevere comunicazioni, il numero di telefono, indirizzo di posta elettronica ordinaria;
- esperienza di ciascun ente singolo o componente la rete (ente capofila e partner) nell’ambito degli interventi di osservazione e trattamento di detenuti, elencando i servizi prestati e specificando per ciascuno di essi: l’oggetto e la natura del progetto o dell’intervento, il committente, la durata, il ruolo svolto, i partner, le fonti finanziarie, il costo totale, il costo delle attività direttamente gestite, il territorio di riferimento (Allegato 3);
- la completa denominazione, la natura, la forma giuridica, la sede legale e la sede operativa, i numeri di CF o partita IVA e di posizione INPS, INAIL di ciascun ente singolo o componente la rete (ente capofila e partner) e, nello specifico, per gli enti terzo settore e no profit anche la dichiarazione di possesso dello statuto e atto costitutivo, la data di costituzione e il CCNL applicato, da dichiarare attraverso la compilazione della scheda anagrafica allegata (Allegato 4).
In presenza di partner sarà necessario allegare le note di accordo di partenariato avendo cura di specificare le attività di collaborazione. Dovranno inoltre essere allegate le note attestanti eventuali forme di collaborazione gratuita e di reti (Enti locali, Scuole, Enti religiosi, altro).
Non saranno ritenuti ammissibili i costi relativi a oneri non direttamente riconducibili al progetto, come oneri per:
- l’acquisto di supporti per l’ordinario funzionamento dell’Ente; - spese sostenute per la predisposizione del Progetto presentato;
- spese sostenute per attività amministrativa legata al Progetto (archiviazione, segreteria, gestione amministrativa, contabile e rendicontazione, rimborsi spese etc.);
- spese sostenute per la realizzazione di eventuali iniziative di pubblicità e comunicazione afferenti alla realizzazione delle attività progettuali
Gli eventuali beni strumentali acquistati con i fondi del presente avviso restano di proprietà dell’Amministrazione penitenziaria.
Art. 5 Partenariati
I partenariati che sì costituiranno e che si presenteranno non potranno avere in corso altri finanziamenti pubblici ottenuti per l’esplicazione di iniziative rientranti nel medesimo servizio di cui all’art. 3, qualora ricadenti nello stesso Istituto Penitenziario o nello stesso U.E.P.E.
Per considerare valido un partenariato sarà necessario allegare le note di accordo dello stesso partenariato, avendo cura di specificare le attività di collaborazione. Dovranno inoltre essere allegate le note attestanti eventuali forme di collaborazione gratuita e di reti (Enti locali, Scuole, Enti religiosi, altro).
Art. 6 Finanziamento
Nell’ambito del budget complessivo, pari a € 42.511,81 (quarantaduemilacinquecentoundici/81), saranno assegnati dal Provveditorato i fondi agli Istituti penitenziari del distretto o agli UEPE interessati dallo specifico progetto, che erogheranno il finanziamento al soggetto proponente la proposta selezionata o all’Ente capofila, qualora presentata in forma associata.
Art. 7 Commissione di valutazione e procedure
La commissione che valuterà i progetti pervenuti sarà nominata dal Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Sardegna secondo la seguente composizione:
- quattro rappresentanti del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria (il Provveditore o suo Delegato con funzione di Presidente, un Dirigente, un funzionario contabile e un funzionario giuridico pedagogico);
- un rappresentante dell’Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna;
- un segretario, con funzioni esclusivamente amministrative, appartenente al Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria della Sardegna
I progetti approvati verranno comunicati all’UEPE e all’Istituto Penitenziario territorialmente competente, il quale provvederà alla stipula della convenzione con l’Ente proponente e alla successiva liquidazione delle fatture, che dovranno pervenire entro e non oltre il 12.12.2025 previa presentazione di attestazione di regolare esecuzione dell’attività svolta, che dovrà concludersi entro e non oltre il 09.12.2025. La fatturazione e la relativa liquidazione verranno suddivise in due parti, secondo avanzamento lavori: alla scadenza dei tre mesi dall’avvio dell’attività e la rimanente parte alla scadenza del progetto.
Ciascuna proposta progettuale sarà finanziata nel limite massimo di euro 20.000,00 (ventimila/00), esclusa l’eventuale quota di cofinanziamento.
Art. 8 Attribuzione di punteggi
I punteggi saranno attribuiti a ciascuna proposta progettuale presentata entro i termini stabiliti dal presente Avviso, secondo i criteri di valutazione e i parametri indicati nella tabella di seguito riportata, tenuto conto che saranno inseriti in graduatoria quei progetti che avranno conseguito un punteggio, attribuito dalla Commissione di cui all’art. 7, pari ad almeno 60 punti:
|
Criteri di valutazione |
Punteggio Massimo |
Modalità di calcolo |
||
|
1 |
Cofinanziamento |
Calcolato sulla percentuale di cofinanziamento rispetto al finanziamento richiesto |
10 |
-0 punti fino al 9% di cofinanziamento -3 punti dal 10 al 20% -5 punti dal 21% al 59% 10 punti dal 60% in poi |
|
2 |
N. di destinatari |
0-10 |
5 |
1 |
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11-20 |
3 |
|||
|
≥ 21 |
5 |
|||
|
|
|
da 1 a 2 anni |
5 |
1 |
|
da 3 a 5 anni |
3 |
|||
|
> 5 anni |
5 |
|||
|
4 |
Qualità e coerenza della proposta progettuale |
Chiarezza espositiva e coerenza interna della logica di intervento |
65 |
0 - 20 |
|
Coerenza con l’obiettivo dell’avviso |
0 - 20 |
|||
|
Carattere innovativo dei servizi offerti |
0 - 25 |
|||
|
5 |
Rete del partenariato e connessione con la rete pubblica e privata di servizi territoriali |
-Organizzazioni del settore no profit ai sensi del Codice del Terzo Settore |
15 |
-Nessuna partecipazione: 0 punti -Partecipazione di una sola tipologia di Enti: 5 punti -Partecipazione di due tipologie di Enti: 10 punti -Partecipazione di tre tipologie di Enti: 15 punti |
Totale punteggio relativo ai criteri generali di valutazione indicati nella sopra richiamata tabella: 100 PUNTI
Per ciascuna sede penitenziaria, si cercherà di finanziare, nei limiti delle risorse disponibili e fino ad esaurimento delle stesse, almeno una progettualità in modo da realizzare, per quanto possibile, una razionale distribuzione delle risorse sul territorio regionale. L’assegnazione dei fondi alle singole proposte progettuali avverrà sulla base del punteggio raggiunto in graduatoria e fino ad esaurimento delle risorse economiche disponibili (esempio: presentazione dì 3 progetti per l’Istituto penitenziario X e presentazione di 1 progetto per l’Istituto penitenziario Y. Indipendentemente dai punteggi ottenuti in graduatoria, l’unico progetto presentato per l’Istituto Y, seppur con punteggio minore in graduatoria, avrà comunque la precedenza sui secondi due progetti presentati per l’Istituto X).
Il Provveditorato si riserva di procedere a controlli rispetto alle dichiarazioni rese in qualsiasi momento del procedimento e ha la potestà di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento di cui al presente Avviso con atto motivato, nei casi ammessi dalla normativa vigente.
Art. 9 Iniziative di pubblicità o comunicazione
Eventuali iniziative di pubblicità e comunicazione afferenti alla realizzazione delle attività di cui al progetto approvato e finanziato dovranno essere preventivamente autorizzate dal Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria della Sardegna per il tramite della Direzione dell’Istituto o dell’UEPE.
Art. 10 Gestione dei progetti
Il Beneficiario è tenuto ad attuare tutte le operazioni nel pieno rispetto del progetto approvato. Sono in ogni caso possibili eventuali variazioni dei progetti e dei relativi piani dei conti nel corso dell’attuazione qualora si rendessero necessarie, al fine di conseguire gli obiettivi e i risultati di progetto.
Nella fattispecie la Commissione di valutazione esaminerà richieste in corso di esecuzione dell’intervento relativamente a:
- variazione delle attività previste nella scheda progetto approvata;
- variazioni del piano dei conti aventi ad oggetto la ripartizione del budget tra i partner nel caso in cui la variazione incida in misura superiore al 10% del budget complessivo di progetto;
- ogni altra circostanza rilevante riguardante elementi del progetto oggetto di valutazione o comunque in grado di incidere sugli obiettivi e/o i risultati attesi del progetto.
Le richieste di variazione vanno sottoposte preventivamente alla valutazione della Direzione dell’I.P./U.E.P.E. che le invierà per l’approvazione al Provveditorato Regionale mediante comunicazione da trasmettere via PEC all’indirizzo prot.pr.cagliari@giustiziacert.it
Le variazioni non dovranno, comunque, modificare elementi progettuali oggetto di valutazione in fase di selezione e/o che avrebbero comportato la non ammissione al finanziamento.
Le eventuali richieste devono essere accompagnate:
- dall’elenco descrittivo delle variazioni proposte;
- da motivazione della proposta di variazione e dall’analisi dell’impatto della stessa sul conseguimento degli obiettivi e risultati di progetto,
- dall’Allegato 2 opportunamente modificato, nel caso in cui incida sulla distribuzione o sull’ammontare del budget che in ogni caso rimane stabilito nei termini previsti dall’approvazione del progetto e non è mai suscettibile di richieste di integrazione.
L’Amministrazione valuta se le variazioni si rendono indispensabili per il perseguimento degli obiettivi e per la buona riuscita del progetto e se le modifiche proposte siano idonee a mantenere la qualità delle azioni approvate. L’Amministrazione accoglie o respinge le istanze con provvedimento motivato, eventualmente fornendo specifiche e vincolanti indicazioni sulla prosecuzione delle attività. Una volta approvata, la variazione diviene parte integrante del progetto ai fini delle operazioni di monitoraggio, valutazione, rendicontazione e controllo.
Art. 11 Informativa privacy
In attuazione del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.lgs. n. 196/2003, Regolamento UE n. 2016/679 e D.lgs. 101/2018), i dati contenuti saranno utilizzati nell’ambito del procedimento di istruttoria. Tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e tutelando la riservatezza ed i diritti dell’operatore.
Art. 12 Responsabile del procedimento
Si nomina responsabile del progetto (RUP) il Dr. Giuseppe Manzoni, e come collaboratori del RUP i funzionari Dr. Gianluca Aracu e Dr. Ivan Mascia, in servizio presso il Provveditorato.
Le eventuali richieste di chiarimento potranno essere inviate via PEC all’indirizzo prot.pr.cagliari@giustiziacert.it
Cagliari, lì 27.05.2025
Il Provveditore
Domenico Arena
Documenti allegati:
- Allegato 1 – Scheda progetto
- Allegato 2 - Scheda Costi
- Allegato 3 – Dichiarazioni ente
- Allegato 4 – Anagrafica ente