Medico - Casa circondariale - SIENA - 28 maggio 2025 - Scheda di sintesi


Ministero della Giustizia
Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria
Direzione Casa Circondariale di Siena

 


TERMINE per il ricevimento delle candidature: 12 giugno 2025
 

 

Pubblicazione del 28 maggio 2025
 

Avviso di selezione

Oggetto: Stipula convenzione anni 2025-2026 per l’incarico di medico competente art.25 D. lgs n. 81/2008 in materia di tutela della salute dei detenuti lavoranti e della sicurezza dei luoghi di lavoro ove operano e per il personale dipendente con la Casa Circondariale di Siena.
 

Visto il D. Lgs 9 Aprile 2008, n. 81 "Attuazione dell'art. 1 della Legge 3 Agosto 2007, nº 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro", il quale prescrive misure per la tutela della salute e per la sicurezza dei lavoratori in tutti i settori di attività privati o pubblici".

Visto il Decreto del Ministero della Giustizia del 18.11.1996 che individua il datore di lavoro nel Direttore dell'Istituto Penitenziario;

Tenuto conto che l'art. 18 del D. Lgs n. 81/2008 impone al datore di lavoro o al responsabile dello stabilimento di avvalersi dell'opera di un medico competente.

Visto il Decreto del Ministero della Giustizia del 18.11.2014 n. 201– Regolamento recante norme per l’applicazione, nell’ambito dell’amministrazione della giustizia, delle disposizioni in materia di sicurezza e salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro;

Atteso che l’incarico in oggetto si riferisce ad attività obbligatorie previste dal legislatore per la tutela della salute dei dipendenti sui luoghi di lavoro;

Accertata l’impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane interne per l'espletamento dei compiti di medico del lavoro, stante la natura dell’incarico in oggetto;

Ritenuto di individuare, mediante procedura di valutazione comparativa, il professionista sanitario per il conferimento dell’incarico di medico competente per il servizio di sorveglianza sanitaria presso Codesta Amministrazione fino al 31/12/2026;

Considerata la possibilità di poter far fronte alla spesa con i fondi che stanziati sui relativi capitoli di bilancio;

Considerato, inoltre, che:

  • risulta necessario garantire l’uniformità e la continuità del servizio di medico competente per la sicurezza nei luoghi di lavoro anche al fine di tutelare al meglio la sicurezza e la salute dei lavoratori dell’Amministrazione;
  • le visite periodiche ai dipendenti e detenuti lavoranti alle dipendenze dell’Amministrazione vengono svolte presso l'istituto garantendo con ciò un risparmio all'amministrazione in termini di oneri connessi agli spostamenti, oltre che una minore perdita di ore lavorative;
     

Partecipa

Ai sig.ri Medici, in possesso dei requisiti previsti dall’ art.38 D. Lgs 81/2008, come modificato dall’art. 24 D. Lgs. 106/2009 il presente avviso finalizzato alla sottoscrizione di una convenzione con la Casa Circondariale di Siena per l’incarico di Medico Competente per glia anni 2025-2026.

Art. 1 – Modalità di presentazione delle candidature

I professionisti interessati potranno avanzare la propria candidatura a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo: cc.siena@giustiziacert.it entro e non oltre 15 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso, presentando la seguente documentazione:

  • il modello di domanda allegato al presente avviso (Allegato 1);
  • copia di un documento d’identità del legale rappresentante;
  • scheda di valutazione (Allegato 2);
  • curriculum vitae in formato pdf;
  • dichiarazione sostitutiva relativa allo svolgimento di incarichi professionali ai sensi del D. Lgs. 33/2013 (Allegato 3)


La formulazione della graduatoria finale sarà subordinata ad un attento ed accurato esame dei curricula pervenuti.

Art. 2 – Requisiti

Alla presente procedura possono partecipare coloro che, alla scadenza del termine utile per la presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti di legge:

  1. Cittadinanza italiana o di paesi membri dell’UE, nel qual caso è richiesta l’ottimale conoscenza della lingua italiana;
  2. Pieno godimento di diritti civili e politici;
  3. Assenza di carichi pendenti e assenza di condanne penali (intendendo come tale anche quella che segue al cosiddetto patteggiamento);
  4. Assenza di provvedimenti interdettivi dai pubblici uffici con sentenza passata in giudicato;
  5. Iscrizione all’elenco nazionale dei medici competenti presso il Ministero della Salute;
  6. Possesso di partita I.V.A. o dichiarazione di apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico,
  7. Non essere legati da un rapporto di lavoro dipendente né libero professionale al Ministero della Giustizia né avere motivi di inconferibilità di incarichi da parte delle Pubbliche Amministrazioni;


Art. 3 – Prestazioni richieste

In particolare il medico competente, a mente dell'art. 25 del D. Lgs. 81/2008:

a) effettua accertamenti clinici, biologici, ed indagini diagnostiche preventive intese a constatare l’assenza di controindicazioni al lavoro per le attività sottoposte a sorveglianza sanitaria ai sensi della normativa in premessa, ai fini della loro idoneità alla mansione specifica, con l’esclusione della attività a carattere domestico;

b) effettua accertamenti clinici, biologici e diagnostici indirizzati al controllo dello stato di salute dei lavoratori, avvalendosi, qualora praticabili, dei servizi di consulenza diagnostica convenzionati con la Direzione dell’Istituto. Qualora il medico competente esprima un giudizio di inidoneità parziale o temporanea o totale del lavoratore ne informerà per iscritto il Direttore ed il lavoratore.

c) Istituisce e aggiorna, sotto la propria responsabilità, per ogni lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria, una cartella sanitaria e di rischio da custodire presso il datore di lavoro con salvaguardia del segreto professionale;

d) Fornisce informazioni ai lavoratori sul significato degli accertamenti sanitari cui sono sottoposti e, nel caso di esposizione ad agenti con effetti a lungo termine, sulla necessità di sottoporsi ad accertamenti sanitari anche dopo la cessazione dell’attività che comporta l’esposizione a tali agenti; fornire altresì, a richiesta, informazioni analoghe ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;

e) Informa ogni lavoratore interessato dei risultati degli accertamenti sanitari di cui alle lettere a) e b) e, a richiesta dello stesso, a rilasciargli copia della documentazione sanitaria;

f) Comunica, in occasione delle riunioni periodiche per la prevenzione e protezione dai rischi, ai rappresentanti per la sicurezza, i risultati anonimi collettivi degli accertamenti clinici e strumentali effettuati e fornire indicazioni sul significato di detti risultati;

g) Visita, almeno due volte l’anno, gli ambienti di lavoro congiuntamente al responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi;

h) Partecipa alla programmazione del controllo dell’esposizione dei lavoratori al fine di fornire valutazioni e pareri di competenza;

i) Fatti salvi i controlli sanitari di cui alle lettere a) e b), effettua le visite mediche richieste dal lavoratore qualora tale richiesta sia correlata ai rischi professionali;

l) Collabora con il datore di lavoro alla predisposizione del servizio di pronto soccorso;

m) Collabora all’attività di informazione formazione dei lavoratori in materia di prevenzione dei rischi per la sicurezza e la salute;

n) Ogni altro adempimento affidato dalla normativa vigente al medico competente.

II medico competente potrà avvalersi, per motivate ragioni e previa autorizzazione del Direttore dell'Istituto, della collaborazione di medici specialisti e la Direzione ne sopporterà gli oneri.

Lo specialista nell'erogazione delle visite e prestazioni si impegna a:

  1. attenersi alle disposizioni contenute nella presente convenzione;
  2. rispondere ai quesiti clinici compilando il referto;
  3. mantenere la propria sfera professionale nell'ambito delle proprie attribuzioni;
  4. indicare in linea di massima i giorni e gli orari nei quali svolgere la propria attività, concordandoli con la Direzione.


Art. 4 – Compenso del professionista

I compensi previsti per lo svolgimento delle mansioni di Medico competente sono i seguenti:

  • euro 15,00 come compenso aggiuntivo fisso a titolo di indennità di accesso per ogni ingresso in Istituto;
  • euro 20,00 per la visita ai lavoratori
  • euro 25,82 per la visita agli ambienti di lavoro.


Per gli esami diagnostici saranno corrisposti i seguenti onorari:

  • euro 14,28 per esame audiometrico
  • euro 14,28 per esame spirometrico


TEST FUNZIONALITA’ VISIVA Assimilabile tariffario nazionale SSN DM 22/07/1996.

Art. 5 – Risoluzione del rapporto

Il rapporto decorre a tutti gli effetti dalla data di sottoscrizione della presente fino al 31/12/2026, salva disdetta motivata dalle parti da comunicarsi almeno due mesi prima della cessazione del rapporto.

Il rapporto anzidetto potrà anche essere risolto in qualsiasi momento dalla Direzione dell'Istituto o dal Professionista, previo nulla osta del Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria:

  • per inosservanza degli obblighi assunti con la presente convenzione;
  • per motivi di particolare gravità che pregiudichino il buon andamento dei servizi penitenziari, ovvero le esigenze di sicurezza e corretta esecuzione della pena o della custodia cautelare;
  • per richiesta o accettazione di compensi o benefici per attività svolta;
  • per qualsiasi fatto grave che dimostri piena incapacità di adempiere adeguatamente agli obblighi del servizio.


Nel caso di inesatto o di non corretto adempimento delle disposizioni inerenti il servizio, il Direttore dell'Istituto richiamerà il professionista allo scrupoloso rispetto dei propri compiti fatta salva la possibilità di rescindere la presente convenzione.

Per gravi motivi la direzione dell’Istituto, può proporre al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria la revoca del presente accordo.

Il Direttore dell'Istituto acquisiti, eventuali giustificazioni da parte del professionista, sentito il responsabile dell'area sanitaria, ove ritenga che i fatti contestati abbiano rilevanza tale da giustificare la revoca della convenzione, trasmette gli atti al Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria.

I motivi della proposta di revoca corredati dalla documentazione a cui l’interessato ha diritto di accedere ai sensi della L.241/90, debbono essere comunicati al professionista, per iscritto. Questi, entro dieci giorni, può presentare le proprie osservazioni scritte al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria con facoltà di essere convocato dal Provveditore.

Il Provveditore Regionale, entro trenta giorni, decide per il rigetto della proposta ovvero dispone che il Direttore dell'Istituto proceda alla revoca dell’accordo.

Il provvedimento con il quale si procede alla revoca dell’accordo deve essere motivato e comunicato per iscritto all’interessato.

In casi di particolare gravità l’accordo può essere sospeso dal Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria anche in pendenza del procedimento.

Il rapporto convenzionale è, comunque, risolto nei seguenti casi:

  1. Condanna passata in giudicato per delitto non colposo punito con la reclusione;
  2. Cancellazione o radiazione dall'albo professionale;
  3. Soppressione dell'Istituto Penitenziario;
  4. Per sospensione dall'albo professionale superiore a 60 giorni.


Art. 5 – Responsabile del Procedimento

Il Responsabile del procedimento è il dirigente della struttura Dr. Graziano PUJIA.

Art. 6 – Trattamento Dati

Ai sensi del D. Lgs. 196/2003 e s.m.i. i dati, ed ogni altra informazione fornita dai partecipanti con manifestazione di interesse alla procedura, saranno utilizzati dalla Stazione Appaltante esclusivamente ai fini del procedimento di individuazione dell’Aggiudicatario, garantendo l’assoluta riservatezza, anche in sede di trattamento dati.

Art. 7 – Obblighi di pubblicità e trasparenza

Il presente avviso viene trasmesso alla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri e all’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Siena, ai quali sarà richiesto di pubblicare il presente avviso sui loro siti web, al fine di dare la massima diffusione tra i professionisti ivi iscritti.

Il presente avviso, da pubblicarsi sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, assolve agli obblighi di pubblicazione di cui al D. Lgs. n. 33/2013 e art. 1, comma 32, della legge 6.11.2012, n. 190.

Siena, 28 maggio 2025

Il Direttore
Dott. Graziano PUJIA