PROGETTO - Trattamento intensificato cognitivo comportamentale nei confronti degli autori di reato contro le donne (reati di maltrattamento) - Casa circondariale - BOLOGNA - 24 aprile 2025 - Scheda di sintesi - PROCEDURA CONCLUSA
DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
PROVVEDITORATO REGIONALE PER L’EMILIA ROMAGNA E MARCHE
DIREZIONE DELLA CASA CIRCONDARIALE DI BOLOGNA
Pubblicazione del 19 maggio 2025
ESITO AGGIUDICAZIONE
LA COMMISSIONE
Con riferimento alla manifestazione di interesse per l’affidamento di un progetto per il trattamento intensificato nei confronti degli autori di reato contro le donne presso la Casa Circondariale di Bologna pubblicata in data 24/04/2025 con scadenza 08/05/2025
COMUNICA
che è stata individuata la proposta “Cambiamo Passo” pervenuta dalla Psicologa – Psicoterapeuta dott.ssa Rita Maria Grazia Zobel.
TERMINE per l'invio delle domande di partecipazione: 8 maggio 2025
Pubblicazione del 24 aprile 2025
MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’AFFIDAMENTO DI UN PROGETTO PER IL TRATTAMENTO INTENSIFICATO NEI CONFRONTI DEGLI AUTORI DI REATO CONTRO LE DONNE PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE DI BOLOGNA
IL DIRETTORE
Vista la nota n. 10561 del 25.2.2025 con la quale il Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per l’Emilia Romagna e le Marche ha assegnato alla Casa Circondariale di Bologna una dotazione finanziaria per il trattamento intensificato cognitivo comportamentale nei confronti degli autori di reato contro le donne (reati di maltrattamento);
Considerata la necessità e l’urgenza di attivare le procedure necessarie per l’individuazione, sul territorio , di Associazioni/Cooperative/liberi professionisti che forniscono servizi in materia ;
Attesa la necessità di garantire l’attività prevista nel Progetto da realizzarsi presso questo Istituto Penitenziario;
Visti gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza previsti dalla normativa in vigore;
INDICE
la seguente manifestazione di interesse rivolta a Associazioni/Cooperative/Liberi professionisti che operano attivamente nel territorio per la realizzazione di un Progetto di finalizzato al trattamento intensificato cognitivo comportamentale nei confronti degli autori di reato contro le donne (reati di maltrattamento);
Il progetto è finalizzato al trattamento dei detenuti condannati per i reati di maltrattamento contro le donne utili a facilitare il percorso di reinserimento sociale e deve essere realizzato entro il mese di dicembre 2025, con la possibilità di prevedere interventi individuali (colloqui) , attività di gruppo anche di carattere pratico per complessive 535 ore. Il progetto sarà rivolto a max 15 detenuti, individuati in collaborazione dall’equipe dell’istituto penitenziario.
Nello specifico i soggetti interessati dovranno manifestare la propria disponibilità a realizzare le azioni previste dal progetto a partire da maggio e fino a dicembre 2025 all’interno dell’Istituto Penitenziario di Bologna sito in Via del Gomito, 2 Bologna (BO).
Complessivamente la spesa del progetto è di € 16.078, 00 comprese le spese di progettazione e il costo orario è fissato in € 30,00. Trattandosi di un compenso omnicomprensivo, non verrà corrisposto alcun importo a titolo di indennità/rimborso, né per i liberi professioni il contributo di iscrizione alla Cassa. Il compenso sarà corrisposto dietro presentazione di relazione sull’attività svolta e fattura elettronica, eventualmente in quattro tranches.
Art. 1 Requisiti di ammissione.
Possono manifestare interesse a partecipare al suddetto avviso i soggetti che, all’atto della presentazione della domanda, abbiano i seguenti requisiti:
- Essere un Ente cui si applicano le disposizioni contenute nel Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) o professionisti con competenze nelle aree della psicologia, della criminologia, della pedagogia;
- Avere una comprovata esperienza almeno annuale nel trattamento degli uomini maltrattanti;
- Essere in possesso di tutti i necessari requisiti di onorabilità e affidabilità giuridico economica finanziaria, con specifico riferimento a:
- Assenza di sentenze penali definitive o di procedimenti penali in corso per i quali sia stata pronunciata sentenza di condanna, che pregiudichino l’onorabilità, nonché di ogni altra sentenza di condanna passata in giudicato che comporti l’incapacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione ai sensi della normativa vigente;
- Possesso di tutti i requisiti di ordine generale di cui al D. Lgs. 36/2023.
- Per le Cooperative e le Associazioni è necessaria l’iscrizione alla piattaforma “Acquisti in rete PA” (MEPA - Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione).
Il progetto deve contenere:
- l’indicazione delle attività previste , con la specificazione per ognuna del monte ore che sarà impiegato;
- il ruolo e le competenze dei professionisti impiegati
- indicazione dei progetti già eventualmente svolti, anche in ambito penitenziario.
Il presente Avviso non impegna in alcun modo la Casa Circondariale di Bologna a dare seguito alle attività progettuali non ritenute soddisfacenti rispetto agli obiettivi prefissati
Art.2 Modalità di presentazione della manifestazione di interesse
I soggetti in possesso dei requisiti di ammissibilità alla selezione possono manifestare il proprio interesse a partecipare facendo pervenire, entro10 giorni dalla pubblicazione del presente avviso, la seguente documentazione, pena la non accettazione.
- Domanda per partecipare alla procedura di cui al presente avviso, da redigere in carta semplice ed in lingua italiana, debitamente compilata in ogni sua parte e sottoscritta dal legale rappresentante, se trattasi di Associazione o Cooperativa ;
- Dichiarazione di insussistenza delle cause di esclusione di cui agli artt. 94 e ss del D.Lgs. 36/2023, debitamente compilata in ogni sua parte in lingua italiana e sottoscritta dal legale rappresentante ;
- Schema del progetto che si intende proporre;
- Copia fotostatica leggibile del documento di identità in corso di validità.
- Copia del curriculum vitae con la specifica indicazione delle pregresse esperienze del/i professionista/i coinvolti.
L’invio dell’istanza di partecipazione, redatta in forma di autocertificazione deve avvenire tramite messaggio di posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo:
prot.cc.bologna@giustiziacert.it (fa fede la ricevuta di consegna).
Nell’oggetto della PEC dovrà figurare il nominativo dell’ETS o della persona interessata al progetto e la dicitura “Manifestazione di interesse per l’affidamento di un progetto per il trattamento intensificato nei confronti degli autori di reato contro le donne presso la Casa Circondariale di Bologna”.
Le manifestazioni pervenute oltre il termine indicato o con modalità e forme diverse rispetto a quella prevista e/o carenti della documentazione richiesta dal presente avviso, si intenderanno automaticamente escluse, senza alcun onere di comunicazione da parte della Direzione.
Art. 3 Commissione di valutazione.
I progetti saranno valutati da una Commissione interna composta dal Direttore e da n.2 Funzionari Comparto Funzioni Centrali.
Sarà titolo preferenziale l’aver già realizzato progetti in ambito penitenziario.
La Commissione, a discrezione, potrà assegnare al progetto max 3 punti ulteriori.
Il presente avviso non vincola l’Amministrazione all’aggiudicazione.
L’Amministrazione ha facoltà di procedere ad aggiudicare anche nel caso di una sola offerta valida ai sensi della normativa vigente.
I risultati della selezione saranno pubblicati sul sito del Ministero della Giustizia, con la medesima modalità del presente avviso.
I dati personali forniti saranno raccolti presso la Casa Circondariale di Bologna e trattati ai sensi del D. Lgs. n. 196 del 30/06/2003 e del Regolamento UE 2016/679, per le finalità di gestione della presente selezione.
Il Direttore della Casa Circondariale di Bologna, all’esito della valutazione della documentazione pervenuta, procederà alla stipula di convenzioni con Cooperative/Associazioni entro .
Art.4 – Tutela della privacy:
I dati di cui la Direzione verrà in possesso a seguito della presente manifestazione di interesse saranno utilizzati esclusivamente per le finalità previste dal seguente avviso, ai sensi del D.Lgs n.196 del 30 giugno 2003 (Codice della Privacy).
Il trattamento dei dati personali avverrà mediante strumenti manuali, informatici e telematici con logiche strettamente correlate alle finalità predette e comunque, in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati stessi.
Art.5 – Norme finali:
Il presente avviso è a scopo illustrativo e non comporta l’immediata instaurazione di posizioni giuridiche, obblighi negoziali o l’attivazione di rapporti di collaborazione con la Direzione che si riserva la potestà di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento di cui trattasi. Eventuali chiarimenti potranno essere richiesti al Responsabile dell’Area Educativa (massimo.ziccone@giustizia.it ) per quanto attiene ai contenuti delle aree di interesse, e al Responsabile dell’Area Contabile (cristian.gentile@giustizia.it) quanto attiene agli aspetti contabili.
Art. 6- Obblighi di pubblicità e trasparenza:
Il presente avviso, da pubblicarsi sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, assolve agli obblighi di pubblicazione di cui al D.Lgs. n. 33/2013 e art. 1, comma 32, della Legge 6.11.2012, n.190.
L’incaricato si impegna a svolgere l’attività tramite i professionisti in carico, concordando con il Direttore, o suo delegato, le modalità di svolgimento dell’attività e assicurando comunque la presenza nel luogo e negli orari concordati sulla base delle esigenze del piano di lavoro.
Bologna, 24/4/2025
Il Direttore
D.ssa Rosa Alba CASELLA
ALLEGATI:
- Allegato "A" – Fac-simile della domanda di manifestazione di interesse.