FORMAZIONE - Iniziative di alta formazione destinate a vice commissari di polizia penitenziaria - Dipartimento amministrazione penitenziaria - 10 aprile 2025 - Scheda di sintesi


DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
IL DIRETTORE GENERALE DELLA FORMAZIONE

 


TERMINE per l'invio delle manifestazioni d'interesse - 15 maggio 2025
 


Pubblicazione 16 aprile 2025

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

VISTA la Legge 15 dicembre 1990, n. 395 che reca l’Ordinamento del Corpo di Polizia Penitenziaria;

VISTO il D.Lgs. 30 ottobre 1992, n. 443 che definisce compiti ed assetti organizzativi che attengono alla formazione del Corpo di Polizia Penitenziaria;

VISTO il D.Lgs. 21 maggio 2000, n. 146 che disciplina la Carriera dei Funzionari di Polizia Penitenziaria;

VISTA la Legge 19 novembre 1990, n. 341 che all’articolo 8 prevede che per la realizzazione dei corsi di studio di cui all’art.6 possono attuarsi forme di collaborazione fra le Università e soggetti pubblici e privati attraverso la sottoscrizione di apposite convenzioni;

VISTO il D.M. 272/2004 recante norme sulla autonomia didattica degli Atenei universitari;

PRESO ATTO che la Scuola Superiore dell'Esecuzione Penale “Piersanti Mattarella”, istituita nell'ambito della Direzione Generale della Formazione, è l'Istituto di Alta Formazione per dirigenti e funzionari del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, del Dipartimento per la Giustizia Minorile di Comunità e del Corpo di Polizia Penitenziaria, ed è organismo di massimo livello di formazione e ricerca;

CONSIDERATO che è interesse della Direzione Generale della Formazione, nell'ambito normativo che riguarda la formazione del Corpo di Polizia Penitenziaria, promuovere rapporti di collaborazione sul piano didattico con le Università volti ad innalzare la professionalità del personale;

Tanto premesso

INDICE

manifestazione di interesse finalizzata alla raccolta di iniziative di alta formazione destinate ai Vice Commissari di Polizia Penitenziaria e finalizzate a consentire l’acquisizione dei crediti formativi in vista del conseguimento delle lauree specialistiche/magistrali di cui all’art. 1, comma 1, del decreto del Ministro della Giustizia 13 maggio 2020, sotto riportate:

  1. classe delle lauree magistrali in scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63);
  2. classe delle lauree magistrali in scienze economico-aziendali (LM-77);
  3. classe delle lauree magistrali in scienze della politica (LM-62);
  4. classe delle lauree specialistiche in scienze delle pubbliche amministrazioni (71/S);
  5. classe delle lauree specialistiche in scienza dell’economia (64/S);
  6. classe delle lauree specialistiche in teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica (102/S);
  7. classe delle lauree specialistiche in scienza della politica (70/S).

L’offerta formativa dovrà tener conto degli insegnamenti oggetto del programma didattico previsto dalla Direzione Generale della Formazione in quanto funzionali all'acquisizione delle competenze che qualificano il profilo professionale del Funzionario di Polizia Penitenziaria negli spaccati dell’esecuzione penale, intra ed extra muraria.

ART.1
Soggetti destinatari

La manifestazione di interesse è rivolta ai seguenti organismi:

  • Istituzioni universitarie statali e non statali autorizzate e accreditate dal Ministero dell'Università e della Ricerca;
  • Consorzi Universitari e Interuniversitari ai quali il MUR ha riconosciuto con decreto la personalità giuridica e le Fondazioni universitarie correlate ad un Ateneo riconosciute dal MUR per il rilascio di titoli accademici.

ART.2
Oggetto della manifestazione di interesse

La manifestazione di interesse dovrà declinare il percorso formativo finalizzato al perfezionamento della preparazione scientifica e professionale degli appartenenti alla Carriera dei Funzionari della Polizia Penitenziaria (le cui funzioni sono prioritariamente declinate nell’art. 6, D.lgs. 146/2000) al fine di rafforzare le capacità decisionali e di gestione, con l'acquisizione di metodologie nei settori connessi alle attività istituzionali, ed in particolare il programma formativo dovrà soffermarsi sulle aree tematiche che attengono all'Ordinamento Penitenziario, alle funzioni di polizia svolte dal Corpo di Polizia Penitenziaria nella sua specificità, e alla gestione della sicurezza generalmente intesa, nello svolgimento dei compiti di comando dei Reparti/Nuclei e della direzione di Uffici, nella definizione e attuazione dei piani di difesa e nella lotta alle varie forme di criminalità.

Più specificatamente l'offerta formativa deve tendere ad insegnamenti che possano esplicitare un concetto di sicurezza in continua evoluzione, tenendo presente i costanti cambiamenti della compagine criminale negli scenari nazionali ed internazionali.

Il percorso di studi deve tenere conto di un approccio multidisciplinare alle problematiche della sicurezza di tipo tecnico-giuridico, sociologico, criminologico e tecnico operativo, del coordinamento interforze e della cooperazione internazionale di Polizia, fornendo ai corsisti, attraverso la convergenza di questi temi, gli strumenti in grado di supportare scelte più responsabili rispetto alle politiche della sicurezza nei contesti di esecuzione penale e dei servizi ad essi connessi.

ART.3
Aree tematiche

La manifestazione di interesse deve contenere un programma formativo integrato con le materie e le docenze già individuate dalla Direzione Generale della Formazione delle seguenti aree tematiche

  • area dei diritti e delle scienze sociali
  • area giuridica e della sicurezza nel diritto penale
  • area filosofica/storica delle mafie e del terrorismo (con analisi di contesto relativo alla lotta alla criminalità organizzata e al terrorismo)
  • area funzioni di polizia e di coordinamento interforze
  • area delle investigazioni, della sicurezza interna e della cooperazione internazionale di polizia (con elementi di diritto islamico e approfondimenti su riciclaggio e autoriciclaggio)
  • area del management pubblico
  • area tecnica operativa

Il corso si svolgerà presso la Scuola Superiore dell'Esecuzione Penale “Piersanti Mattarella” di Roma e l’Amministrazione Penitenziaria se ne assume i costi per tutta la sua durata.
La durata complessiva del corso sarà pari a un anno, con attività didattica intervallata da periodi di tirocinio applicativo. Al raggiungimento dei crediti formativi concorreranno anche gli insegnamenti previsti dalla Direzione Generale della Formazione.
Le docenze potranno essere in presenza o e-learning, ma per le materie fondamentali si richiedono modalità di insegnamento tradizionali, ovvero ancora vi sarà l'approfondimento con specifiche attività seminariali.
Devono essere previste ore di studio individuali e di preparazione in vista degli esami finali.
Il programma formativo della Direzione Generale della Formazione è svolto da docenti interni all’Amministrazione e concorrerà con l’offerta didattica al riconoscimento di crediti formativi.

ART.4
Requisiti della manifestazione di interesse

I soggetti partecipanti alla presente manifestazione dovranno presentare la propria disponibilità indicando il costo complessivo dell’offerta formativa che dovrà essere dettagliata indicando:

  • progettazione dell’offerta formativa
  • costo complessivo delle docenze
  • costo per ogni corsista
  • riconoscimento dei crediti formativi.

Le spese di viaggio, di alloggio e di vitto dei docenti sono a carico delle Università che parteciperanno alla manifestazione.

La Direzione Generale della Formazione si riserva di effettuare i controlli previsti dalla legge nei confronti dei soggetti partecipanti ed in particolare alla manifestazione di interesse si dovrà allegare la documentazione che attiene all'accreditamento del MUR o al decreto di riconoscimento di personalità giuridica del MUR.

ART.5
Termini di presentazione delle disponibilità

Le manifestazioni di interesse, tenuto conto dell’attività formativa in atto, dovranno pervenire alla Direzione Generale della Formazione entro e non oltre il 15 maggio 2025 all’indirizzo di posta elettronica certificata prot.dgf.dap@giustiziacert.it

Entro il predetto termine potranno essere formulate eventuali richieste di chiarimento da parte delle Università, senza alcuna dilazione del termine previsto per l'invio della manifestazione di interesse.

ART.6
Commissione di Valutazione e attribuzione punteggi

Le manifestazioni pervenute saranno valutate da una Commissione la cui nomina sarà pubblicata sul sito del Ministero della Giustizia composta dal Direttore Generale della Formazione, dal Direttore della Divisione I della Direzione Generale della Formazione e dal Direttore dell’Ufficio I della Direzione Generale della Formazione.

Le manifestazioni di interesse saranno valutate oltre che sotto il profilo del costo più vantaggioso anche per altri requisiti che parimenti si ritengono importanti:

REQUISITI

PUNTEGGI

curricula dei docenti

Fino a 10 punti

adeguatezza degli insegnamenti alle finalità corso

Fino a 10 punti

innovazione o attualità nella trattazione delle materie

Fino a 10 punti

pregresse esperienze formative con le Forze di Polizia

Fino a 10 punti

 

Roma, 10 aprile 2025

Il Direttore Generale della Formazione
Rita Monica Russo