PROGETTO - Integrando - Esperti mediazione linguistico culturale - Casa di reclusione - MILANO Bollate - 8 aprile 2025 - Scheda di sintesi


PROVVEDITORATO REGIONALE PER LA LOMBARDIA
Direzione della II Casa di Reclusione di Milano

 


TERMINE per il ricevimento delle domande di partecipazione: 22 aprile 2025 ore 24.00
 


Pubblicazione del 11 aprile 2025

PROGETTO “INTEGRANDO” - Affidamento del servizio di mediazione linguistico culturale - II Casa di Reclusione di Milano

Avviso Pubblico per la selezione di esperti in attività di mediazione linguistica e culturale

 

Il Direttore

Vista la Legge 354/1975 (Ordinamento Penitenziario)

Vista la nota del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria n. 0078033 del 20.02.2025 che, considerata l’approvazione da parte di Cassa delle Ammende delle due specifiche progettualità “Integrando Osservazione 2025” e “Integrando Mediazione 2025”, comunicava la ripartizione delle risorse finanziarie e autorizzava le relative spese sul Cap. 1766 p.g. CUP J51H25000000001;

Vista la nota del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria della Lombardia n. 0017218 del 14.03.2025 che richiedeva di provvedere ad individuare tramite procedura di evidenza pubblica idonea professionalità della mediazione culturale disponibile ad assumere l’incarico;

Vista la particolare rilevanza dell’attività di mediazione culturale nei confronti dei detenuti stranieri privi di riferimenti familiari e sociali sul territorio;

Considerata la necessità di rafforzare l’inclusione sociale dei detenuti con particolare riferimento a quelli di nazionalità straniera con l’avvalimento, da parte dell’amministrazione delle prestazioni professionali di mediatori culturali che forniscano supporto e sostegno, permettendo così di superare eventuali situazioni di disagio psichico;

Considerata la centralità che ricopre in ambito penitenziario la gestione delle difficoltà legate all’adattamento della cultura di origine al regime detentivo, la gestione e la prevenzione di eventi critici durante la detenzione e la mediazione del conflitto fra detenuti e operatori penitenziari;

Preso atto dell’indisponibilità di ulteriori mediatori culturali presenti nell’albo psicologi, criminologi, mediatori culturali delle Corti d’Appello di Milano e Brescia, ex art.80.

DETERMINA

Di indire una procedura di selezione tramite avviso pubblico, per l’affidamento del servizio di mediazione linguistico culturale da espletarsi presso la Seconda Casa di Reclusione di Milano.

ART.1 Oggetto dell’incarico

È indetta una selezione pubblica finalizzata ad individuare operatori esperti in attività di mediazione linguistica e culturale per l’affidamento dell’incarico in oggetto.

ART.2 Durata

Il periodo di validità del servizio è fissato nell’arco temporale che va dal mese di maggio 2025 al 31 dicembre 2025.

ART.3 Ente proponente e sede di svolgimento del progetto

Seconda Casa di reclusione di Milano – Via C. Belgioioso, 120 – 20157 Milano (MI)

ART.4 Requisiti di ammissione alla selezione

Le competenze dei mediatori culturali derivanti dalla rielaborazione dell’esperienza migratoria, dalla formazione nell’ambito delle tecniche di mediazione e dalla conoscenza diretta della cultura di appartenenza dei cittadini stranieri, risultano abilità necessarie da mettere in campo nello specifico ambito operativo.

Alla procedura possono partecipare liberi professionisti e/o anche appartenenti ad Associazioni o Cooperative di promozione Sociale e/o Associazioni di volontariato e/o ONLUS.

Le categorie sopra indicate, alla scadenza del termine per la presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti (Allegato A):

Saranno ammessi a partecipare gli operatori economici in possesso dei seguenti requisiti:

  • possesso di tutti i requisiti di ordine generale di cui agli artt. 94 e 95 del D.lgs. 36/2023
  • essere mediatore culturale e/o linguistico certificato da apposite attestazioni rilasciate da Enti accreditati;
  • conoscenza di almeno una lingua straniera scritta e parlata.
  • essere registrati sul portale Mepa (Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione).


Possesso dei seguenti titoli di studio (All. A):

  1. laurea triennale/laurea magistrale specialistica o vecchio ordinamento in mediazione linguistica e/o culturale;
  2. laurea triennale/laurea magistrale specialistica o vecchio ordinamento in scienze sociali, scienze dell’educazione, scienze della formazione, scienze della comunicazione, lingue, scienze politiche e giurisprudenza.

Il diploma di laurea di cui al punto 2) dovrà essere accompagnato da uno o più dei seguenti titoli:

  1. master di I livello, attinente alla qualifica di mediatore culturale, conseguito presso Università, Scuole o Enti riconosciuti dal M.I.U.R.;
  2. master di II livello, attinente alla qualifica di mediatore culturale, conseguito presso Università, Scuole o Enti riconosciuti dal M.I.U.R.;
  3. dottorato di ricerca attinente alla qualifica di mediatore culturale, conseguito presso Università pubbliche o private riconosciute dal M.I.U.R;
  4. conoscenza di almeno una lingua straniera scritta e parlata.

I requisiti sopra indicati potranno essere auto-dichiarati e dovranno essere posseduti al momento della presentazione della domanda.

Le dichiarazioni devono essere rese ai sensi e per gli effetti del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 dichiarandosi consapevoli ai sensi dell'art. 76 delle responsabilità e sanzioni, previste dal codice penale, in caso di dichiarazioni mendaci e formazione o uso di atti falsi, ed assumendone piena responsabilità ai sensi degli artt. 46 e 47 del citato D.P.R. n. 445/2000, con specifico riferimento alla richiesta di partecipazione alla procedura di cui all'oggetto.

ART.5 Modalità e termini di presentazione della domanda

La domanda di partecipazione alla selezione, indirizzata alla Direzione della Seconda Casa di reclusione di Milano e corredata di documento di identità e CV, dovrà essere inoltrata all’indirizzo di posta elettronica:cr.bollate@giustiizacert.it, entro e non oltre dieci giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso utilizzando l’Allegato A, specificando nell’oggetto AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PER TITOLI PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO PROFESSIONALE PER ESPERTI IN MEDIAZIONE LINGUISTICO CULTURALE – II CASA DI RECLUSIONE DI MILANO.

Saranno esclusi dalla selezione:

  1. I candidati che abbiano inoltrato la domanda di partecipazione oltre il termine previsto;
  2. I candidati che non siano in possesso dei requisiti e dei titoli richiesti.

ART.6 Aggiudicazione

Viene istituita la Commissione Tecnica all’uopo nominata, composta dal Direttore, da un Funzionario Giuridico Pedagogico ed il Responsabile Area Trattamentale, che procede alla valutazione dei titoli e del Curriculum Vitae dei candidati.

La suddetta Commissione, verificata l’ammissibilità delle domande, formerà la graduatoria tenendo conto dei seguenti criteri:

  • Possesso di titoli di studio e/o specializzazioni in lingue straniere certificate secondo quanto previsto dal Quadro Comune Europeo: 20 Punti per ogni lingua straniera conosciuta a livello avanzato (C1 e C2) o madre lingua – 10 punti per ogni lingua conosciuta a livello intermedio (B1 e B2) - 5 punti per ogni lingua conosciuta a livello base (A1 e A2);
  • Pregressa e comprovata esperienza lavorativa in ambito penitenziario in qualità di mediatore culturale: 10 punti per ogni anno (massimo 30 punti);
  • Pregressa e comprovata esperienza nell’ambito delle tematiche oggetto dell’incarico: 5 punti per ogni anno (massimo 25 punti).


Tenuto conto della composizione della popolazione detenuta, sarà data priorità ai candidati che abbiano una conoscenza della lingua araba scritta e parlata.

Il candidato che avrà raggiunto il punteggio complessivo più alto sarà quello che il committente individuerà come professionista destinatario dell’incarico. A parità di punteggio prevarrà il candidato più giovane di età.

Il candidato che risulta vincitore sarà contattato all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione per formalizzare la proposta di affidamento; in caso di rinuncia ne dovrà essere data comunicazione scritta e si provvederà allo scorrimento della graduatoria.

Il Committente potrà far ricorso alla suddetta graduatoria, in caso di:

  • rinuncia all’incarico da parte del vincitore
  • risoluzione dell’accordo con il medesimo per qualsivoglia causa
  • rinuncia all’incarico o di risoluzione dell’accordo da parte del professionista già incaricato.


In queste ipotesi, il committente si rivolgerà ai candidati presenti nella graduatoria in ordine di punteggio, ferma restando la durata dell’incarico originariamente affidato.

Per una celere e tempestiva definizione delle operazioni di affidamento del servizio, qualora non dovesse giungere alcuna manifestazione di interesse, l’Amministrazione si riserva di contattare operatori economici specializzati nel settore per avviare procedura negoziata.

 ART.7 Modalità di svolgimento della prestazione

La collaborazione sarà regolata da apposito incarico professionale mediante la stipula di un accordo di collaborazione professionale ai sensi e per gli effetti degli articoli 2222 e seguenti del Codice Civile, per cui non comporterà per l’interessato alcun vincolo di esclusività, prevalenza e subordinazione nei confronti dell’ente committente.

Il piano di lavoro del professionista verrà concordato con la Direzione della Seconda Casa di reclusione di Milano.

ART.8 Corrispettivo economico e modalità di pagamento

Il compenso previsto per l’attività di mediazione culturale e/o linguistico è di € 25.00 all’ora al lordo di oneri fiscali e previdenziali. Tale compenso non è suscettibile di alcuna variazione ed è svincolato da qualsiasi adeguamento contrattuale e dalle spese/rimborsi, a qualsiasi titolo.

Si precisa che nell’ambito delle attività del progetto integrando mediazione vale il limite delle 64 ore mensili da svolgersi per ogni professionista impiegato.

Il pagamento verrà corrisposto periodicamente dietro presentazione di regolare fattura elettronica e documento di regolarità contributiva, previa verifica ed attestazione della regolarità ed effettività della prestazione resa.

Ulteriori indicazioni su prestazioni richieste ed obblighi saranno specificati nella convenzione che sarà stipulata con l’operatore economico individuato con la presente selezione.

Trattandosi di compenso omnicomprensivo non sarà corrisposto alcun importo a titolo di indennità/rimborso.

ART.9 Disposizioni finali

Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso di selezione, si fa riferimento alle norme legislative, regolamentari e contrattuali nazionali.

Il presente avviso viene emesso nel rispetto del principio delle pari opportunità tra uomini e donne, così come previsto dall’art. 57 del D.lgs. 165/2001 e dal D.lgs. 198/2006.

L'Amministrazione si riserva la facoltà, in qualsiasi momento, di modificare, revocare o prorogare la presente procedura con provvedimento motivato. Ai sensi della L. 241/90 s.m.i. si individua quale Responsabile Unico del procedimento la Dott.ssa Carla Santandrea.

Il presente avviso avrà decorrenza dalla data di pubblicazione nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia.

ALLEGATI

  • Allegato A (fac-simile della domanda di manifestazione di interesse).
  • Allegato “B” Fac - simile della dichiarazione di insussistenza delle cause di esclusione di cui agli artt. 94 e 95 del D.lgs 36/2023.


Responsabile unico del procedimento Giorgio Leggieri.

Milano, 08 aprile 2025

Il Direttore
Dr. Giorgio Leggieri