Psicologo clinico - Trattamento autori di reato di violenza di genere - Istituti penitenziari - ALESSANDRIA - 5 aprile 2025 - Scheda di sintesi - PROCEDURA CONCLUSA

Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria Piemonte-Liguria-Valle d'Aosta

Direzione degli ISTITUTI PENITENZIARI DI ALESSANDRIA
 

pubblicazione 11 luglio 2025

Avviso 11 luglio 2025

la Commissione esaminatrice, composta dal Direttore, in qualità di presidente, dal vice Direttore, dal capo area amministrativo-contabile, da un funzionario dell’area trattamentale riunitasi in data 27.06.2025 ha esaminato le domande pervenute con contestuale valutazione dei curricula prodotti, dei titoli allegati dai concorrenti e del dei colloqui individuali secondo i criteri indicati nel bando pervenendo all’elaborazione della graduatoria.
La graduatoria viene inviata agli uffici competenti ai fini della pubblicazione sul sito www.giustizia.it

GRADUATORIA

In linea fino al 12 agosto 2025

 


TERMINE per l'invio delle domande di partecipazione: 17 aprile 2025
 


Avviso pubblico di selezione

per l’attribuzione di incarico di psicologo clinico per il trattamento intensificato cognitivo comportamentale degli autori di reati di violenza di genere

Art. 1

È indetta una selezione pubblica, per titoli e colloqui, per psicologi clinici, per il conferimento di incarico della durata di otto mesi, dal 1° Maggio al 31 dicembre 2025, presso gli Istituti Penitenziari di Alessandria.

Art. 2

Per essere ammessi alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

  1. Cittadinanza italiana o di paesi membri dell’UE, nel qual caso è richiesta l’ottimale conoscenza della lingua italiana;
  2. Pieno godimento di diritti civili e politici;
  3. Laurea magistrale in psicologia clinica;
  4. Abilitazione all’esercizio della professione di psicologo;
  5. Iscrizione all’Albo professionale degli psicologi;
  6. Possesso di partita I.V.A.
  7. Inesistenza di qualsiasi precedente penale, pendenza penale o applicazione di misure di prevenzione;
  8. Età superiore ad anni 25 (venticinque) ed inferiore ad anni 70 (settanta).

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda.

Art. 3
Titoli valutabili e relativi punteggi

Il punteggio è attribuito in ragione dell’esperienza professionale maturata, del curriculum vitae e dell’esito dei colloqui individuali, in base ai seguenti criteri:

  1. Esperienza maturata presso gli istituti penitenziari in qualità di esperto ex art. 80 O.P.: punti 0,25 per ogni trimestre;
  2. Tirocinio post lauream presso istituti penitenziari: punti 0,50;
  3. Master di primo livello attinente al profilo: punti 1,00
  4. Master di secondo livello attinente al profilo: punti 2,00
  5. Dottorato di ricerca e diploma di specializzazione riconosciuto dal MIUR attinenti al profilo: punti 3,00;
  6. Percorsi formativi attinenti al trattamento di soggetti autori di reati sex offender riconosciuti dal Ministero dell’Università e della Ricerca, punti 1,50;
  7. Pubblicazioni realizzate attinenti al profilo e al contesto di intervento previsto dal presente avviso: punti 0,50
  8. Colloquio individuale: sino ad un massimo di punti 20

Art. 4
Presentazione della domanda: termine e modalità

La domanda di partecipazione alla selezione, intestata alla Direzione degli Istituti Penitenziari di Alessandria, dovrà essere inoltrata all’indirizzo di posta elettronica:

cr.alessandria@giustiziacert.it,, entro e non oltre dieci giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso sul sito www.giustizia.it. utilizzando l’ALLEGATO A.

In tale domanda ciascun candidato dovrà dichiarare in maniera dettagliata i propri dati anagrafici, il codice fiscale e il possesso dei requisiti previsti nel presente avviso.

Inoltre dovrà indicare il recapito telefonico, il domicilio e l’indirizzo di posta e-mail certificata presso il quale potrà essergli fatta pervenire ogni eventuale comunicazione.

Art. 5
Casi di esclusione

Saranno esclusi dalla selezione:

  1. I candidati che abbiano inoltrato la domanda di partecipazione oltre il termine previsto;
  2. I candidati che non siano in possesso dei requisiti richiesti, di tale esclusione sarà data comunicazione all’interessato.

Art. 6
Commissione esaminatrice

La Commissione procederà alla valutazione dei titoli di ciascun candidato con attribuzione del relativo punteggio.

Alla valutazione dei titoli seguirà lo svolgimento di colloqui individuali con i candidati con attribuzione del relativo punteggio ad esito dello stesso.

La graduatoria sarà valida esclusivamente per il periodo corrispondente all’incarico: dal 1 Maggio al 31 dicembre 2025.

L’elenco medesimo, sottoscritto dalla Commissione, sarà reso pubblico.

Art. 7
Modalità di svolgimento della prestazione

La collaborazione sarà regolata da apposito incarico professionale mediante la stipula di un accordo di collaborazione professionale ai sensi e per gli effetti degli articoli 2222 e seguenti del Codice Civile, per cui non comporterà per l’interessato alcun vincolo di esclusività, prevalenza e subordinazione nei confronti dell’ente committente.

Il professionista dovrà operare nel rispetto delle direttive della committenza, per il raggiungimento delle finalità dell’incarico conferito. A tal fine il professionista dovrà assicurare la propria partecipazione a tutti gli incontri programmati dall’Amministrazione procedente in modo da garantire il necessario coordinamento, al fine di verificare ed aggiornare l’oggetto dell’incarico.

Le attività si svolgeranno presso i locali degli Istituti Penitenziari di Alessandria – Sezione Reclusione e Sezione Circondariale - o in altri locali laddove si presentasse la necessità anche ai fini degli incontri per l’attività di coordinamento.

Il committente si impegna a fornire quanto necessario per il corretto svolgimento della prestazione, promuovendo la partecipazione attiva di tutti i settori a vario titolo coinvolti in attività riconducibili ai contenuti e finalità dell’incarico.

Art. 8
Oggetto dell’incarico

L'iniziativa prevede l’avvio da parte del professionista di un trattamento intensificato cognitivo comportamentale nei confronti degli autori di reati di violenza di genere:

  1. concertazione con la Direzione e l’Area Educativa al fine di rendere coerente l’inserimento di nuovi interventi trattamentali per questa tipologia di detenuti alla progettazione complessiva dell’Istituto.
  2. coordinamento con lo specifico progetto trattamentale - ove attivo - rivolto a tale tipologia di detenuti, affinché la nuova azione progettuale di supporto sia condivisa e ritenuta complementare all’esistente.
  3. presentazione del progetto da parte di singoli professionisti al personale penitenziario, coinvolgimento e sensibilizzazione dello stesso sul tema oggetto di intervento.

La metodologia utilizzata dovrà comprendere:

  1. i colloqui individuali con i detenuti (finalizzati alla conoscenza, alla presa in carico del reo, alla restituzione all’equipe di un profilo personologico dell’autore del reato e all’approfondimento dei motivi che hanno condotto il soggetto a delinquere per promuovere una revisione critica del reato in termini di consapevolezza sia per se stesso che per la vittima, anche in un’ottica di individuazione di azioni riparative);
  2. l’attivazione di gruppi psico-socio-educativi;
  3. entrambi gli interventi potranno essere propedeutici e motivanti all’inserimento nel percorso progettuale già presente, oppure volti all’accompagnamento psicologico in caso di fruizione di permessi premio o di misure alternative;
  4. Condivisione degli esiti degli interventi svolti, nell’ambito dell’équipe di osservazione e trattamento, ed eventualmente presso altri gruppi di lavoro attivi nell’Istituto.

Art. 9
Corrispettivo economico e modalità di pagamento

Per l’attività prevista il committente corrisponderà al professionista un compenso individuale orario pari a euro 30,00 (trenta) al lordo di oneri fiscali e previdenziali per un massimo di n. 64 ore mensili, per n. 8 mesi dal 1maggio al 31 dicembre 2025.

Si specifica che, nell’ipotesi in cui lo specialista presti contemporaneamente consulenza in qualità di esperto ex art. 80 O.P. presso uno degli II.PP. del Distretto, le ore effettuate in virtù dell’incarico conferito al professionista a valere sul capitolo 1766 P.G. 4 – somme destinate al trattamento psicologico per il reinserimento nella società dei condannati per reati di violenza di genere non concorrano al raggiungimento del limite delle 64 ore mensili.

Si sottolinea che gli esperti ex art 80 O.P. non possono accedere ad altro titolo nello stesso Istituto penitenziario. Dunque, nel caso partecipassero al bando di codesta Direzione, in caso di proposta di incarico dovrebbero optare per l’uno o per l’altro.

Trattandosi di un compenso omnicomprensivo non sarà corrisposto alcun importo a titolo di indennità/rimborso.

Il suddetto compenso sarà corrisposto mensilmente, dietro presentazione di idoneo documento contabile e, previa verifica del lavoro svolto da parte del committente, in relazione alla realizzazione delle varie fasi del piano di lavoro concordato con la direzione.

Art. 10
Procedura di selezione

In primo luogo, il committente procederà all’esame dei curricula pervenuti ai fini di accertarne la regolarità e la completezza, in modo da disporne o meno l’ammissione alla valutazione con attribuzione del relativo punteggio.

Qualora il committente riscontri la presenza di documentazione incompleta o la necessità di ulteriori verifiche o chiarimenti, i candidati saranno invitati a completare detta documentazione o a fornire integrazioni o precisazioni.

L’Amministrazione si riserva comunque la facoltà di effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai concorrenti ed attestanti il possesso dei requisiti generali e il possesso di altri requisiti autocertificati, nonché di richiedere copia di documentazione che non è in grado di acquisire direttamente sulla base delle autocertificazioni dei candidati.

Ad avvenuto esame dei curricula pervenuti, la Direzione convocherà i candidati per i colloqui individuali previa nota di convocazione, recante data e ora del colloquio all’indirizzo di posta elettronica comunicato dai candidati.

I colloqui avranno luogo presso la Sezione Reclusione degli II.PP. di Alessandria.

Il colloquio mira alla conoscenza del candidato e delle motivazioni del medesimo, all’approfondimento delle esperienze professionali e delle competenze avuto riguardo al contesto di svolgimento dell’incarico.

Art. 11
Formazione graduatoria ed affidamento dell’incarico

Il committente procederà quindi alla formazione della graduatoria in base al punteggio attribuito al curriculum vitae di ciascun candidato e al punteggio attribuito ad esito del colloquio individuale.

Il candidato, che avrà raggiunto il punteggio complessivo più alto, sarà quello che il committente individuerà come professionista destinatario dell’incarico. A parità di punteggio, prevarrà il candidato con l’età anagrafica minore.

Il primo candidato in graduatoria sarà contattato all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione per formalizzare la proposta di affidamento, in caso di rinuncia, ne dovrà essere data comunicazione scritta e si provvederà allo scorrimento della graduatoria.

Il Committente utilizzerà la suddetta graduatoria, in caso di rinuncia all’incarico da parte di uno o più soggetti vincitori, oppure in caso di risoluzione dell’accordo con i medesimi per qualsivoglia causa. In detta ipotesi, il committente si rivolgerà ai candidati presenti nella graduatoria in ordine di punteggio, ferma restando la durata dell’incarico originariamente affidato.

Art. 12
Trattamento dei dati personali

Il trattamento dei dati raccolti viene effettuato con strumenti manuali, informatici o telematici esclusivamente per fini istituzionali e precisamente in funzione e per i fini della presente procedura. La firma in calce al curriculum vitae varrà anche quale autorizzazione al trattamento dei dati personali limitatamente e ai fini della presente procedura.

Titolare del trattamento dei dati è la Direzione degli Istituti Penitenziari di Alessandria.

Art. 13
Disposizioni finali

Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso di selezione, si fa riferimento alle norme legislative, regolamentari e contrattuali nazionali.

Il presente avviso viene emesso nel rispetto del principio della pari opportunità tra uomini e donne, così come previsto dall’art. 57 del D.lgs 165/2001 e dal D.lgs 198/2006.

L'Amministrazione si riserva la facoltà, in qualsiasi momento, di modificare, revocare o prorogare la presente procedura con provvedimento motivato. Ai sensi della L. 241/90 s.m.i. si individua quale Responsabile Unico del procedimento il Direttore della struttura penitenziaria, Dott.ssa De Gennaro Maria Isabella

Il presente avviso avrà decorrenza dalla data di pubblicazione nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia.

Alessandria, 5 aprile 2025

Il Direttore
Dott.ssa Maria Isabella De Gennaro