PROGETTO - Iniziative di supporto psicologico personale Polizia penitenziaria - Casa circondariale - VARESE - 3 aprile 2025 - Scheda di sintesi
Dipartimento Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato regionale della Lombardia
Direzione della Casa Circondariale di Varese
Pubblicazione del 17 aprile 2025
Il giorno 15 aprile 2025, presso la Direzione dell’Istituto, a seguito di regolare convocazione, si è riunita la Commissione giudicatrice, così composta:
DOTT.SSA CARLA SANTANDREA – PRESIDENTE
DOTT.SSA PIERA PASSAFIUME- COMPONENTE
DOTT.SSA SERENA PIRRELLO – COMPONENTE
Per la valutazione delle offerte per il conferimento di un incarico professionale per esperti in psicologia per la realizzazione del progetto “azioni di supporto psicologico rivolte al personale di polizia penitenziaria” presso la Casa Circondariale di Varese.
Esaminate le offerte pervenute:
- **********: 75 punti.
- **********: 70 punti.
- **********: 50 punti.
- **********: 20 punti
- **********: 20 punti.
- **********: 20 punti.
- **********: 15 punti.
- **********: 15 punti.
- **********: domanda mancante di Allegato A debitamente compilato e sottoscritto.
La commissione, visto il bando emanato, aggiudica l’incarico al **********. (Graduatoria in linea fino al 16 maggio 2025)
Varese, 15 aprile 2025
La Direttrice
Dr.ssa Carla Santandrea
►VERBALE COMMISSIONE ESAMINATRICE (PDF, 240 Kb)
TERMINE per il ricevimento delle offerte: 13 aprile 2025
Pubblicazione del 4 aprile 2025
Avviso di manifestazione di interesse
MANIFESTAZIONE DI INTERESSE FINALIZZATA ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO “AZIONI DI SUPPORTO PSICOLOGICO RIVOLTE AL PERSONALE DI POLIZIA PENITENZIARIA”
Il DIRETTORE
Vista la circolare M_dg.GDAPR. 20/03/2025.0018940.U avente ad oggetto “Azioni di supporto psicologico a favore del personale di polizia penitenziaria- assegnazione fondi 2025”;
Considerati i fabbisogni del personale di polizia penitenzia presente presso la Casa Circondariale di Varese;
Visti i fondi stanziati per la realizzazione del progetto “Azioni di supporto psicologico rivolte al personale di Polizia Penitenziaria” per la Casa Circondariale di Varese nella cifra di 1.646,20 € (milleseicentoquarantasei/20);
Visti gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza, previsti dalla normativa in vigore
Rende noto
il seguente avviso di selezione tramite avviso pubblico per l’affidamento di un incarico professionale di psicologo per la realizzazione del progetto “AZIONI DI SUPPORTO PSICOLOGICO RIVOLTO AL PERSONALE DI POLIZIA PENITENZIARIA” mirato a fornire al personale penitenziario benessere emotivo e la resilienza personale, riducendo la soglia di insorgenza di burn-out, prevenendo le conseguenze dello stress post traumatico degli operatori e mantenendo alta l’efficienza di servizio, dunque intercettando, attuando e/o eliminando i fattori di stress per favorire il benessere individuale.
Art. 1 – Descrizione del Progetto: il progetto e le azioni del progetto verranno concordate con la Direzione dell’Istituto. Il professionista incaricato, che potrà avere preferibilmente esperienza e conoscenza specifica dell’ambiente degli istituti di pena, curerà nel modo più appropriato, tenendo conto della struttura dell’istituto, un’attività di supporto psicologico al personale di Polizia Penitenziaria, mediante la redazione di un progetto recante i seguenti obiettivi specifici:
- Promuovere azioni di intervento psicologico individuale ed eventualmente di gruppo, rivolte al personale di Polizia Penitenziaria e dei Dipendenti dell’Amministrazione;
- Sostenere azioni di supporto al possibile disagio generato dallo svolgimento di un lavoro complesso, quanto mai unico nel suo genere, come quello svolto dal personale di Polizia Penitenziaria e di tutto l’organico della Casa Circondariale;
- Fornire azioni di sistema preventive a possibili ripercussioni legate alla gestione di criticità operative, alla supervisione di eventi critici in un’ottica di supporto al trauma del personale coinvolto nell’evento critico;
- Promuove interventi di valutazione del clima organizzativo volto a valorizzare la soddisfazione del personale, per superare il malessere organizzativo legato alla professione;
con metodologia ad hoc ed indicazione dei risultati attesi dal professionista, con raffronto degli obiettivi effettivamente conseguiti nel corso di progetto, grazie alla previsione di indici di monitoraggio ordinari di tipo quantitativo e qualitativo.
Art.2 – Destinatari: operatori penitenziari che si possono trovare coinvolti in eventi critici di particolare gravità, come suicidi o tentativi di suicidio, gestione di gravi gesti autolesionistici, gravi provocazioni da parte di detenuti con problematiche psichiatriche e comportamentali, al fine da dare la necessaria attenzione e all’occorrenza il supporto psicologico per la gestione e la rimozione dei traumi collaterali nonché situazioni di conflitto e/o malessere organizzativo;
Art.3 – Ente proponente e sede di svolgimento del progetto: Casa Circondariale di Varese Via Felicita Morandi, 5 - 21100 VARESE;
Art. 4 – Importo del progetto: € 1.646,20 (milleseicentoquarantasei/20).
L’importo imposte e ritenute comprese, verrà pagato previa presentazione di fattura elettronica (come da norme vigenti di contabilità pubblica) e DURC (documento unico di regolarità contributiva) regolare, e previa verifica del lavoro svolto da parte del committente, in relazione alla realizzazione delle varie fasi del piano di lavoro concordato.
Il professionista verrà pagato in base alle effettive ore lavorate. Trattandosi di compenso omnicomprensivo non sarà corrisposto alcun importo a titolo di indennità/rimborso.
Art. 5 – Metodologia di intervento: come specificato nell’ultimo capoverso dell’Art. 1, il professionista dovrà prevedere una metodologia ad hoc ed indicazione dei risultati attesi dal professionista, con raffronto degli obiettivi effettivamente conseguiti nel corso di progetto, grazie alla previsione di indici di monitoraggio ordinari di tipo quantitativo e qualitativo. Le modalità di intervento saranno da definirsi con la Direzione della Casa Circondariale di Varese e da realizzarsi tra Aprile 2025 e Dicembre2025.
Art. 6 – Requisiti di ammissione alla selezione: i professionisti dovranno essere iscritti all’Albo professionale degli psicologi con eventuale e comprovata esperienza e conoscenza del settore penitenziario.
La dimostrazione di detto requisito dovrà essere esibito mediante l’allegazione di copia del tesserino professionale comprovante l’iscrizione all’albo e curriculum vitae del professionista.
Le categoria sopra indicate, alla scadenza del termine per la presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti (Allegato A):
- Pieno godimento di diritti civili e politici;
- Assenza di carichi pendenti e assenza di condanne penali (intendendo come tale anche quella che segue al cosiddetto patteggiamento) e di procedimenti penali pendenti;
- Assenza di provvedimenti applicativi di misure di prevenzione o di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale;
- Assenza di provvedimenti interdittivi dai pubblici uffici con sentenza passata in giudicato;
- Essere in possesso di certificazioni attestanti la regolarità sul territorio italiano ossia in possesso di permesso/carta di soggiorno oppure cittadinanza italiana;
- Non avere parenti o clienti tra la popolazione detenuta nella Casa Circondariale di Varese;
- Il professionista non deve essere incaricato come Esperto ex art.80 nella Casa Circondariale di Varese;
- Possesso di partita I.V.A. o dichiarazione di apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;
- Possesso dei requisiti di ordine generale di cui agli artt. 94 e 95 D. L.vo 36/2023.
Possesso dei seguenti titoli di studio (All. A):
- laurea triennale/laurea magistrale specialistica o vecchio ordinamento in psicologia, psicologia clinica e della salute, psicologia del lavoro e delle organizzazioni, psicologia sociale e comunitaria, psicoterapia.
I requisiti sopra indicati potranno essere auto-dichiarati e dovranno essere posseduti al momento della presentazione della domanda.
Le dichiarazioni devono essere rese ai sensi e per gli effetti del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 dichiarandosi consapevoli ai sensi dell'art. 76 delle responsabilità e sanzioni, previste dal codice penale, in caso di dichiarazioni mendaci e formazione o uso di atti falsi, ed assumendone piena responsabilità ai sensi degli artt. 46 e 47 del citato D.P.R. n. 445/2000, con specifico riferimento alla richiesta di partecipazione alla procedura di cui all'oggetto.
Art.7 – Modalità di presentazione della manifestazione d’interesse:
La domanda di partecipazione alla selezione (allegato A), indirizzata alla Direzione della Casa Circondariale di Varese e corredata da:
- documento di identità;
- copia tesserino professionale;
- CV
dovrà essere inoltrata all’indirizzo di posta elettronica: cc.varese@giustiziacert.it , entro e non oltre dieci giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso, specificando nell’oggetto AVVISO PUBBLICO REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: INIZIATIVE DI SUPPORTO PSICOLOGICO RIVOLTE AL PERSONALE POLIZIA PENITENZIARIA - CASA CIRCONDARIALE -VARESE.
Saranno esclusi dalla selezione:
- I candidati che abbiano inoltrato la domanda di partecipazione oltre il termine previsto e/ o con modalità e forme diverse rispetto a quella prevista e/o carenti della documentazione richiesta dal presente avviso;
- I candidati che non siano in possesso dei requisiti e dei titoli richiesti;
- I progetti con importo superiore a quello previsto.
Art. 8 - Aggiudicazione: La valutazione delle offerte sarà effettuata da apposita Commissione Tecnica all’uopo nominata, composta dal Direttore, da un Funzionario Giuridico Pedagogico e il Responsabile Area Contabile.
La commissione, verificata l’ammissibilità delle domande, formerà la graduatoria tenendo conto dei seguenti criteri:
- Esperienze specifiche maturate nel settore “supporto psicologico in ambito lavorativo”: 5 punti per ogni anno (max 50 punti);
- Esperienza e progettualità simili preferibilmente in ambito penitenziario: 10 punti per ogni anno (max 100 punti);
- Numero di anni di iscrizione all’albo professionale: 5 punti per ogni anno (max 20 punti).
In caso di offerte cha abbiano riportato lo stesso punteggio, l’aggiudicazione avverrà a favore del professionista che abbia dimostrato di avere espletato attività nel settore penitenziario.
In caso di parità di punteggio, l’incarico verrà affidato al candidato più giovane.
Conclusa la fase di aggiudicazione, l’Amministrazione pubblicherà gli esiti sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).
ART.9 Disposizioni finali: Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso di selezione, si fa riferimento alle norme legislative, regolamentari e contrattuali nazionali.
Il presente avviso viene emesso nel rispetto del principio delle pari opportunità tra uomini e donne, così come previsto dall’art. 57 del D.lgs. 165/2001 e dal D.lgs. 198/2006.
L'Amministrazione si riserva la facoltà, in qualsiasi momento, di modificare, revocare o prorogare la presente procedura con provvedimento motivato. Ai sensi della L. 241/90 s.m.i. si individua quale Responsabile Unico del procedimento la Dott.ssa Carla Santandrea.
Il presente avviso avrà decorrenza dalla data di pubblicazione nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia.
ALLEGATI:
Allegato “A” – Fac-simile della domanda di manifestazione di interesse;
Varese, 03/04/2025
Il Direttore
Dr.ssa Carla Santandrea