PROGETTI - Trattamento intensificato cognitivo comportamentale degli autori di reati contro le donne (sex offenders) - Provveditorato regionale - LOMBARDIA - 26 marzo 2025 - Scheda di sintesi - PROCEDURA CONCLUSA
DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
PROVVEDITORATO REGIONALE DELLA LOMBARDIA
UFFICIO IV-DETENUTI E TRATTAMENTO
Sezione II-Osservazione e Trattamento
Settore I-Osservazione e Trattamento
Pubblicazione dell'11 giugno 2025
GRADUATORIA PROGETTI
Cap.1766 P.G.4
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Unità di Trattamento Intensificato per autori di reati sessuali (UTI-S) |
CIPM |
II°C.R. Bollate |
69/100 |
53.788,88 |
53.788,88 |
53.788,88 |
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Progetto per la costruzione della motivazione al Trattamento per indagati, imputati, condannati per reati sessuali della C.C.Milano San Vittore |
CIPM |
Milano San Vittore |
69/100 |
6.363,00 |
6.363,00 |
6.363,00 |
La presente graduatoria, qui pubblicata, vale come notifica di approvazione. Per l'avvio delle attività previste da ciascun progetto, ciascun Ente proponente dovrà sottoscrivere apposita convenzione con I.P./II.PP. di riferimento
Pubblicazione del 30 maggio 2025
IL PROVVEDITORE
Oggetto: Commissione per la valutazione ed il controllo delle progettualità relative agli avvisi pubblici
Tenuto conto dell’Avviso pubblico capitolo di bilancio 1766 pg 4 del 26/3/2025 “Trattamento intensificato cognitivo comportamentale nei confronti degli autori di reato contro le donne (cd “sex offender”) e dell’Avviso pubblico capitolo di bilancio 1761 p.g. 16 “Trattamento psicologico per il reinserimento nella società dei condannati per reati sessuali, per maltrattamenti contro i familiari o conviventi e per atti persecutori (cd “maltrattanti”) ed in particolare dell’art 7 “Costituzione della Commissione di valutazione e procedure” di proposte progettuali presentate in risposta agli avvisi pubblici del 26/3/2025 per i capitoli di bilancio cap.1766 pg 4 e 1761 p.g.16;
Considerato che ai fini della valutazione complessiva delle tematiche oggetto degli Avvisi è stata richiesta ai Dirigenti degli Uffici coinvolti, la designazione di referenti dell’Amministrazione penitenziaria e della Sanità penitenziaria, competenti in materia
Preso atto dei nominativi dei membri della Commissione di valutazione composta da due rappresentanti del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria ossia il Presidente e un funzionario dell’Ufficio Risorse Materiali e Contabilità e dal Responsabile dell’Unità Operativa di Sanità Penitenziaria o suo delegato;
Considerato che nell’interesse di questa Amministrazione occore procedere all'acquisizione delle proposte progettuali presentate in risposta agli Avvisi Pubblici e alla verifica della loro conformità ai requisiti ivi previsti
DECRETA
di costiture un’apposita commissione incaricata di:
- procedere all'acquisizione delle proposte progettuali presentate in risposta ai Bandi Pubblici;
- verificare la loro conformità ai requisiti specificati nell’Avviso;
- attribuire i punteggi secondo criteri di assegnazione e parametri indicati all’art. 8 “Attribuzione punteggi” del citato Avviso Pubblico.
La commissione è cosi composta:
- Felicia Vitiello Funzionario G.P. e/o Luigi Palmiero F.O.R. e/o Fortunata Di Tullio F.G.P. (Presidente e valutatori)
- Funzionario Contabile Alessio Blasi (valutatore);
- Roberto Ranieri - Responsabile dell’Unità Operativa di sanità penitenziaria.
Le operazioni di selezione inizieranno in data 27/5/2025 alle ore 14.00 presso l’Ufficio Trattamento del Provveditorato o tramite piattaforma telematica Microsoft Teams.
Si dispone la pubblicazione del presente atto sul sito web www.giustizia.it “amministrazione trasparente”.
Ai membri della Commissione non è dovuto alcun compenso aggiuntivo per le specifiche attività.
Copia del presente atto sia trasmesso ai componenti.
Il Provveditore
Maria Milano
TERMINE per l'invio delle domande di partecipazione : 10 aprile 2025 ore 24.00
Pubblicazione del 27 marzo 2025
AVVISO PUBBLICO
Cap. 1766 p.g.4
Trattamento intensificato cognitivo comportamentale nei confronti degli autori di reato contro le donne (cd. “sex offender”)
Considerate le progettualità già in essere a valere sui fondi POR FSE 2021-2027 e le altre finanziate da Cassa delle Ammende congiuntamente a Regione Lombardia per la promozione di una programmazione condivisa, relativa ad interventi d’inclusione sociale a favore delle persone in esecuzione penale, nonché delle progettazioni PON e FESR di prossimo avvio e sui diversi ulteriori capitoli di bilancio della Amministrazione Penitenziaria
Visto lo stanziamento pari a euro 186.857,00 assegnato con nota dipartimentale nr. ….per il cap. 1766 p.g.4, ossia per le azioni relative al trattamento intensificato cognitivo comportamentale nei confronti degli autori di reati contro le donne (cd. “sex offender”)
Indice il seguente
Avviso Pubblico
di selezione di proposte progettuali per il trattamento intensificato cognitivo comportamentale nei confronti degli autori di reati contro le donne.
Art. 1 Indizione di selezione
Tenuto conto degli obiettivi presenti il Documento di Programmazione Generale relativo al triennio 2025\2027, tra cui emerge la necessità di attenzionare le minoranze tra cui questa tipologia di detenuti per reati contro le donne;
Vista l’assegnazione nel Programma di Bilancio di fondi per il capitolo 1766 p.g.4 avente ad oggetto “Trattamento intensificato cognitivo comportamentale nei confronti degli autori di reati contro le donne”, si pubblica il presente avviso ai sensi dell’art. 35, comma 1 lett. D del D.LGS. 50/2016 e dell'art. 166 D.LGS. 50/2016 per la gestione dei servizi di osservazione e trattamento rivolti a persone condannate a pene detentive per reati ascrivibili ad autori di violenza di genere e domestica mediante l’individuazione di strumenti diagnostici
Art. 2 Modalità e requisiti di accesso alle risorse del fondo
Al fine di accedere ai finanziamenti, gli enti pubblici e i soggetti privati interessati sono invitati a presentare a questo Provveditorato un progetto dettagliato di intervento, con indicazione dei mezzi e delle dotazioni che saranno utilizzate per l'esecuzione del progetto e documentazione idonea a comprovare l'esperienza già maturata nell'erogazione dei servizi elencati all’art.3 del presente avviso. I progetti saranno selezionati in collaborazione con la cabina di regia della Regione Lombardia.
Le proposte progettuali dovranno essere presentate secondo i modelli allegati, corredate dalla documentazione richiesta.
Si specifica, inoltre, che per la presentazione di progetti è necessario il preventivo accreditamento del proponente sulla piattaforma “Acquisti in rete PA”.
In caso di proposte progettuali in partenariato, ciascun ente potrà svolgere funzione di capofila per un solo progetto.
Art. 3 Servizi
Obiettivo del presente avviso è consentire l’ampiamento quali-quantitativo dell’attività di osservazione e trattamento svolta presso gli Istituti Penitenziari della regione, attuando nei confronti dei condannati per tali tipologie di reati programmi specifici di intervento idonei a supportare adeguati percorsi di cambiamento e promuovere la riduzione della recidiva
I servizi richiesti hanno l’obiettivo di raggiungere gli uomini ristretti che hanno agito violenza sessuale, con una presa in carico mirata che integri gli interventi degli operatori dell’ équipe di O.T., intervenendo con una metodologia scientifica strutturata ad hoc.
Il servizio si sviluppa presso gli istituti penitenziari attraverso colloqui individuali e di gruppo con operatori preparati a stimolare azioni rivolte al cambiamento e alla responsabilizzazione degli agiti violenti. Presso la Casa di Reclusione di Milano Bollate mediante il proseguimento dell’ Unità a Trattamento Intensificato Sex Offenders, con la quale gli interventi nelle altre sedi dovranno correlarsi ed eventualmente convergere per interventi di secondo livello.
I servizi richiesti devono comprendere le seguenti attività:
- Validazione di una metodologia efficace e utilizzo di strumenti specifici di valutazione per la diagnosi, la cura e il trattamento dei maltrattanti volti a favorire la promozione della riduzione del rischio di ricaduta nel reato e il reinserimento sociale dell’autore di reato contro le donne e maltrattamenti in famiglia.
- Attività di rete tra istituti penitenziari e i servizi del territorio.
- Connessione tra il progetto in essere e altre progettazioni attive sul territorio relative al trattamento degli autori di reati contro le donne.
Art. 4 Presentazione della domanda: termini e modalità
La domanda dovrà essere compilata utilizzando esclusivamente il formulario (Allegato 1) e la scheda costi (Allegato 2), avendo cura di compilarne ciascuna parte.
La proposta dovrà contenere la descrizione dell’intervento inerente:
- o analisi di contesto;
- o composizione e caratteristiche di partenariato (qualora in forma associata);
- o modalità di coordinamento;
- o obiettivi, strategie e risultati attesi;
- o attività e realizzazioni;
- o monitoraggio e valutazione;
o articolazione del budget di spesa, nonché il dettaglio delle voci che lo compongono distinguendo la parte destinata all’esecuzione penale interna ed esterna e precisando l’eventuale previsione di cofinanziamento. Le manifestazioni di interesse aderenti al presente avviso che presentano cofinanziamento da parte di uno o più soggetti costituitisi in forma associata, comportano attribuzione di maggior punteggio nella valutazione. Il cofinanziamento può consistere tanto nella valorizzazione delle risorse umane e strumentali (attrezzature, automezzi, ecc.) destinati alle attività del progetto, compresi i costi di coordinamento e organizzazione delle attività, quanto in contributi e/o finanziamenti da parte di soggetti non pubblici.
Ciascuna proposta progettuale dovrà riguardare un solo Istituto Penitenziario.
In particolare, per questa tipologia di persone detenute, i progetti da presentare riguarderanno uno degli I.P. seguenti:
- C.C. Cremona
- C.C. Milano San Vittore
- C.R. Milano Bollate
- C.C. Pavia
Il progetto, con allegata dichiarazione di parere motivato per l’I.P. sottoscritta dal Direttore dell’ Istituto Penitenziario di riferimento, che attesti la rispondenza all’attuale analisi dei bisogni e la coerenza con il Progetto di Istituto, a pena di inammissibilità, dovrà essere indirizzato al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Lombardia, inoltrandola mediante posta elettronica certificata all’indirizzo prot.pr.milano@giustiziacert.it entro e non oltre le ore 24.00 del 10 aprile 2025.
La proposta progettuale, completa di ogni sua parte, congiuntamente ad autodichiarazione ai sensi del DPR 28 dicembre 2000 n. 445, dovrà essere firmata dai legali rappresentanti degli Enti proponenti e dovrà contenere appositi allegati in cui si dichiareranno:
- le generalità del legale rappresentante e dell’idoneità dei suoi poteri alla sottoscrizione degli impegni connessi con la proposta progettuale;
- la disponibilità di firma digitale del legale rappresentante (o suo delegato) e di casella postale elettronica certificata;
- l’obbligo ad adottare un sistema di contabilità separata ed informatizzata;
- l’obbligo a rispettare la tracciabilità dei flussi finanziari;
- la dichiarazione che le somme assegnate siano sufficienti allo svolgimento delle attività del progetto;
- l’accreditamento previsto dalla normativa vigente;
- il nominativo del referente del progetto, l’indirizzo di posta elettronica certificata utilizzato per la trasmissione dell’istanza e per ricevere comunicazioni, il numero di telefono, indirizzo di posta elettronica ordinaria;
- esperienza di ciascun ente singolo o componente la rete (ente capofila e partner) nell’ambito degli interventi di osservazione e trattamento di detenuti, elencando i servizi prestati nel biennio e specificando per ciascuno di essi: l’oggetto e la natura del progetto o dell’intervento, il committente, la durata, il ruolo svolto, i partner, le fonti finanziarie, il costo totale, il costo delle attività direttamente gestite, il territorio di riferimento (Allegato 3);
- la completa denominazione, la natura, la forma giuridica, la sede legale e la sede operativa, i numeri di CF o partita IVA e di posizione INPS, INAIL di ciascun ente singolo o componente la rete (ente capofila e partner) e, nello specifico, per gli enti terzo settore e no profit anche la dichiarazione di possesso dello statuto e atto costitutivo, la data di costituzione e il CCNL applicato (da dichiarare attraverso la compilazione della scheda anagrafica allegata (Allegato 4).
Non saranno ritenuti ammissibili i costi relativi a oneri non direttamente riconducibili al progetto, come oneri per l’acquisto di supporti per l’ordinario funzionamento dell’ente. Gli eventuali beni strumentali acquistati con i fondi del presente avviso restano di proprietà dell’Amministrazione penitenziaria.
Art. 5
Partenariati
Sono invitati a manifestare la disponibilità a erogare i servizi previsti di cui all’art.3 del presente Avviso:
- gli enti legalmente costituiti e accreditati per l’erogazione di servizi formativi e di assistenza alla persona;
- consorzi di enti aventi le caratteristiche di cui al punto precedente;
- le Università, gli Istituti italiani di valutazione.
Potranno far parte del partenariato anche altri enti pubblici e privati o imprese profit che intendano contribuire alle attività di interesse generale di cui all’art. 5 c. 1 lett. a), b), c), d), p), q), r), u) e w) del d.lgs. n. 117/2017 (C.d. Codice del Terzo Settore).
I partenariati che si proporranno non potranno avere in corso altri finanziamenti pubblici per il medesimo servizio di cui all’art. 3, fatta salva la possibilità che la proposta presentata ai sensi del presente avviso attenga ad un incremento del servizio che dovrà essere esplicitata.
Art. 6
Finanziamento
Nell’ambito del budget complessivo, pari a € 186.857,00 saranno assegnati dal Provveditorato i fondi agli Istituti penitenziari del distretto che erogheranno il finanziamento all’ente che ha presentato la proposta selezionata o all’ente capofila, qualora presentata in forma associata.
Art. 7
Commissione di valutazione e procedure
La commissione che valuterà i progetti pervenuti sarà nominata dal Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Lombardia secondo la seguente composizione:
- due rappresentanti del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria (il Presidente e un funzionario dell’Ufficio Risorse Materiali e Contabilità);
- il Responsabile dell’Unità Operativa di Sanità Penitenziaria o suo delegato.
La Commissione, durante la procedura di valutazione delle proposte pervenute, al fine di garantire il rispetto del principio di equità, assicurerà l’approvazione di almeno una progettualità, se presentata, per ciascun Istituto Penitenziario, qualora lo stanziamento risulti sufficiente.
Le attività previste da progetto dovranno concludersi entro il 30.11.2025. La fatturazione e la relativa liquidazione verranno suddivise in due parti, secondo avanzamento lavori: una prima parte alla scadenza di tre mesi dall’avvio dell’attività e la rimanente parte alla scadenza del progetto.
Art. 8
Attribuzione di punteggi
I punteggi saranno attribuiti a ciascuna proposta progettuale che perverrà, secondo i seguenti criteri di assegnazione e parametri indicati:
|
Criteri di valutazione |
Punteggio Massimo |
Modalità di calcolo |
||
|
1 |
Cofinanziamento |
Calcolato sulla percentuale di cofinanziamento rispetto al finanziamento richiesto (fino ad un massimo di cofinanziamento pari al 30% del finanziamento) |
|
0-10% da 0 a 3 punti 11-20% da 4 a 6 punti Da 21 a 30% da 7 a 10 punti |
|
|
|
1/2 Anni |
|
1 |
|
≥ 5 Anni |
3 |
|||
|
≥ 10 anni |
5 |
|||
|
3 |
Qualità e coerenza della proposta progettuale |
Chiarezza espositiva e coerenza interna della logica di intervento |
0-65 |
0-5 |
|
Coerenza con l’obiettivo dell’avviso |
0-5 |
|||
|
Carattere innovativo dei servizi offerti |
0-15 |
|||
|
Potenziamento degli interventi per il trattamento intensificato cognitivo comportamentale nei confronti degli autori di reato contro le donne |
0-30 |
|||
|
Qualità della metodologia prevista per interventi, comunicazione e monitoraggio |
0-10 |
|||
|
4 |
Rete del partenariato e connessione con la rete pubblica e privata di servizi territoriali |
Qualità della composizione e dell’organizzazione del partenariato |
20 |
0-5 |
|
Collegamento con la rete dei servizi territoriali, pubblici e privati |
0-15 |
|||
Totale Punteggio 100 Punti
Il Provveditorato si riserva di procedere a controlli rispetto alle dichiarazioni rese in qualsiasi momento del procedimento e ha la potestà di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento di cui al presente Avviso con atto motivato, nei casi ammessi dalla normativa vigente.
Art. 9
Gestione dei progetti e possibili rimodulazioni
Il Capofila o l’Ente proponente, se non in forma associata, è tenuto ad attuare tutte le operazioni nel pieno rispetto del progetto approvato.
Sono in ogni caso possibili eventuali rimodulazioni dei progetti e dei relativi piani dei conti nel corso dell’attuazione, qualora si rendessero necessarie, al fine di conseguire gli obiettivi e i risultati di progetto.
Nella fattispecie la Commissione di valutazione esaminerà richieste in corso di esecuzione dell’intervento relativamente a:
- variazione delle attività previste nella scheda progetto approvata;
- variazioni del piano dei conti aventi ad oggetto la ripartizione del budget tra i partner nel caso in cui la variazione incida in misura superiore al 10% del budget complessivo di progetto;
- ogni altra circostanza rilevante riguardante elementi del progetto oggetto di valutazione o comunque in grado di incidere sugli obiettivi e/o i risultati attesi del progetto.
Le richieste di variazione vanno sottoposte preventivamente alla valutazione della Direzione dell’I.P. che le invierà per l’approvazione al Provveditorato Regionale mediante comunicazione da trasmettere via PEC all’indirizzo prot.pr.milano@giustiziacert.it
Le variazioni non dovranno, comunque, modificare elementi progettuali oggetto di valutazione in fase di selezione e/o che avrebbero comportato la non ammissione al finanziamento.
Le eventuali richieste devono essere accompagnate:
- dall’elenco descrittivo delle variazioni proposte;
- da motivazione della proposta di variazione e dall’analisi dell’impatto della stessa sul conseguimento degli obiettivi e risultati di progetto,
- dall’allegato 2 opportunamente modificato, nel caso in cui incida sulla distribuzione o sull’ammontare del budget che in ogni caso rimane stabilito nei termini previsti dall’approvazione del progetto e non è mai suscettibile di richieste di integrazione.
L’Amministrazione valuta se le rimodulazioni si rendono indispensabili per il perseguimento degli obiettivi e per la buona riuscita del progetto, per l’ottimizzazione delle risorse economiche assegnate e per evitarne avanzi e restituzioni, se le modifiche proposte siano idonee a mantenere la qualità delle azioni approvate. L’Amministrazione accoglie o respinge le istanze con provvedimento motivato, eventualmente fornendo specifiche e vincolanti indicazioni sulla prosecuzione delle attività. Una volta approvata, la variazione diviene parte integrante del progetto ai fini delle operazioni di monitoraggio, valutazione, rendicontazione e controllo.
Art. 10
Informativa privacy
In attuazione del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.lgs. n. 196/2003, Regolamento UE n. 2016/679 e D.lgs. 101/2018), i dati contenuti saranno utilizzati nell’ambito del procedimento di istruttoria. Tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e tutelando la riservatezza ed i diritti dell’operatore.
Art. 11
Responsabile del procedimento
Si nomina responsabile del procedimento Francesca Romana Valenzi, e come collaboratori del RUP i funzionari Fortunata Di Tullio, Felicia Vitiello e Luigi Palmiero in servizio presso il Provveditorato.
Le eventuali richieste di chiarimento possono essere inviate via PEC all’indirizzo prot.pr.milano@giustiziacert.it
Milano, 26.03.2025
Il Provveditore
Maria Milano
Documenti allegati:
- Allegato 1 – Scheda progetto
- Allegato 2 - Scheda Costi
- Allegato 3 – Dichiarazioni ente
- Allegato 4 – Anagrafica ente
Pubblicazione del 27 marzo 2025
DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
PROVVEDITORATO REGIONALE DELLA LOMBARDIA
UFFICIO IV-DETENUTI E TRATTAMENTO
Sezione II-Osservazione e Trattamento
Settore I-Osservazione e Trattamento
Determina
Il Provveditore Regionale per la Lombardia
Vista l’assegnazione dal DAP ai Provveditori Regionali della Amministrazione Penitenziaria delle risorse che la legge di bilancio 2025 ha messo a disposizione sul capitolo di bilancio 1766 p.g. 4 per l’anno 2025 (Trattamento intensificato cognitivo comportamentale nei confronti degli autori di reato contro le donne (cd. “sex offenders”)
Tenuto conto delle progettualità già in essere a valere sui fondi POR FSE 2021-2027 e delle altre finanziate da Cassa delle Ammende congiuntamente a Regione Lombardia nell’ambito dell’accordo con le Regioni e le province autonome per la promozione di una programmazione condivisa, relativa ad interventi per il trattamento intensificato cognitivo comportamentale nei confronti degli autori di reato contro le donne;
Determina
di indire mediante Avviso Pubblico una procedura per la selezione di proposte progettuali per il trattamento gli interventi su descritti;
che il responsabile del procedimento è la Francesca Romana Valenzi, e collaboratori del RUP sono i funzionari Di Tullio Fortunata, Vitiello Felicia e Palmiero Luigi in servizio presso questo Provveditorato;
che la spesa troverà capienza nel capitolo di bilancio 1766 p.g.4 del Programma Amministrazione Penitenziaria.
Milano, 26.03.2025
Il Provveditore
Maria Milano