PROGETTO - Integrando mediazione e osservazione 2025 - Esperti mediazione linguistico culturale - Casa circondariale - VARESE - 20 marzo 2025 - Scheda di sintesi



Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Direzione della Casa circondariale di Varese

Pubblicazione del 3 aprile 2025

Prot.n.2204

Il giorno 03 aprile 2025, presso la Direzione dell’Istituto, a seguito di regolare convocazione, si è riunita la Commissione giudicatrice, così composta:

  • DOTT.SSA CARLA SANTANDREA – PRESIDENTE
  • DOTT.SSA PIERA PASSAFIUME- COMPONENTE
  • DOTT.SSA SERENA PIRRELLO – COMPONENTE

Per la valutazione delle offerte per il conferimento di un incarico professionale per esperti in mediazione linguistico culturale presso la Casa Circondariale di Varese.

Esaminate le offerte pervenute:

  • Dott.ssa Laddouz Raja: 125 punti. Preferenza lingua araba: SI
  • Dott.ssa Abdaoui Iteb: 110 punti. Preferenza lingua araba: SI
  • Dott.ssa Laqlii Aziza: 105 punti. Preferenza lingua araba: SI
  • Dott. El Aich Abdelaziz: 90 punti. Preferenza lingua araba: SI
  • Dott. Nasser Alì: 60 punti. Preferenza lingua araba: SI
  • Dott.Cama Aleksander: 120 punti. Preferenza lingua araba: NO
  • Dott.ssa Cito Monica: 10 punti. Preferenza lingua araba: NO
  • Dott.ssa Gringiani Giulia: la documentazione presentata è aderente all’avviso, pervenuta nei termini ma non corrispondente ai titoli richiesti.
  • Dott.ssa Erisela Isa: la documentazione presentata è aderente all’avviso, pervenuta nei termini ma non corrispondente ai titoli richiesti.
  • EUROSTREET Società Cooperativa: la documentazione presentata è pervenuta nei termini previsti ma non è aderente all’avviso.

La commissione, visto il bando emanato, aggiudica l’incarico alla Dott.ssa Laddouz Raja.

Varese, 3 aprile 2025

La Direttrice
Dr.ssa Carla Santandrea
 


TERMINE per la presentazione delle domande di partecipazione: 2 aprile 2025
 


Pubblicazione del 24 marzo 2025

Il Direttore

Vista la nota del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria n. 0078033 del 20.02.2025 che, considerata l’approvazione da parte di Cassa delle Ammende delle due specifiche progettualità “Integrando Osservazione 2025” e “Integrando Mediazione 2025”, comunicava la ripartizione delle risorse finanziarie e autorizzava le relative spese sul Cap. 1766 p.g. CUP J51H25000000001 ;

Vista la nota del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria della Lombardia n. 0017218 del 14.03.2025 che richiedeva di provvedere ad individuare tramite procedura di evidenza pubblica idonea professionalità della mediazione culturale disponibile ad assumere l’incarico;

Vista la particolare rilevanza dell’attività di mediazione culturale nei confronti dei detenuti stranieri privi di riferimenti familiari e sociali sul territorio;

Considerata la necessità di rafforzare l’inclusione sociale dei detenuti con particolare riferimento a quelli di nazionalità straniera con l’avvalimento, da parte dell’amministrazione delle prestazioni professionali di mediatori culturali che forniscano supporto e sostegno, permettendo così di superare eventuali situazioni di disagio psichico;

Considerata la centralità che ricopre in ambito penitenziario la gestione delle difficoltà legate all’adattamento della cultura di origine al regime detentivo, la gestione e la prevenzione di eventi critici durante la detenzione e la mediazione del conflitto fra detenuti e operatori penitenziari;

Preso atto dell’indisponibilità degli attuali mediatori culturali presenti nell’albo psicologi, criminologi, mediatori culturali delle Corti d’Appello di Milano e Brescia, ex art.80.

DETERMINA

Di indire una procedura di selezione tramite avviso pubblico, per l’affidamento di un (1) incarico professionale ad un esperto in mediazione linguistico culturale da espletarsi presso la Casa Circondariale di Varese.

ART.1 Oggetto dell’incarico

E’ indetta una selezione pubblica finalizzata ad individuare operatori esperti in attività di mediazione linguistica e culturale per l’affidamento dell’incarico in oggetto.

ART.2 Durata

Il candidato dovrà fornire una disponibilità per dare corso agli interventi per n. 21 (ventuno) ore mensili dal 1° aprile 2025 al 31 dicembre 2025, per un totale di 193 (centronovantatre) ore.

ART.3 Ente proponente e sede di svolgimento del progetto

Casa Circondariale di Varese Via Felicita Morandi, 5 – 21100 Varese

ART.4 Requisiti di ammissione alla selezione

Le competenze dei mediatori culturali derivanti dalla rielaborazione dell’esperienza migratoria, dalla formazione nell’ambito delle tecniche di mediazione e dalla conoscenza diretta della cultura di appartenenza dei cittadini stranieri, risultano abilità necessarie da mettere in campo nello specifico ambito operativo.

Alla procedura possono partecipare liberi professionisti e/o anche appartenenti ad Associazioni o Cooperative di promozione Sociale e/o Associazioni di volontariato e/o ONLUS.

Le categoria sopra indicate, alla scadenza del termine per la presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti (Allegato A):

  • Pieno godimento di diritti civili e politici;
  • Assenza di carichi pendenti e assenza di condanne penali (intendendo come tale anche quella che segue al cosiddetto patteggiamento) e di procedimenti penali pendenti;
  • Assenza di provvedimenti applicativi di misure di prevenzione o di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale;
  • Assenza di provvedimenti interdittivi dai pubblici uffici con sentenza passata in giudicato;
  • Essere in possesso di certificazioni attestanti la regolarità sul territorio italiano ossia in possesso di permesso/carta di soggiorno oppure cittadinanza italiana;
  • Non avere parenti o clienti tra la popolazione detenuta nella Casa Circondariale di Varese;
  • Possesso di partita I.V.A. o dichiarazione di apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;
  • Possesso dei requisiti di ordine generale di cui agli artt. 94 e 95 D. L.vo 36/2023.

Possesso dei seguenti titoli di studio (All. A):

  1. laurea triennale/laurea magistrale specialistica o vecchio ordinamento in mediazione linguistica e/o culturale;
  2. laurea triennale/laurea magistrale specialistica o vecchio ordinamento in scienze sociali, scienze dell’educazione, scienze della formazione, scienze della comunicazione, lingue, scienze politiche e giurisprudenza.

Il diploma di laurea di cui al punto 2) dovrà essere accompagnato da uno o più dei seguenti titoli:

  1. master di I livello, attinente alla qualifica di mediatore culturale, conseguito presso Università, Scuole o Enti riconosciuti dal M.I.U.R.;
  2. master di II livello, attinente alla qualifica di mediatore culturale, conseguito presso Università, Scuole o Enti riconosciuti dal M.I.U.R.;
  1. dottorato di ricerca attinente alla qualifica di mediatore culturale, conseguito presso Università pubbliche o private riconosciute dal M.I.U.R;
  2. conoscenza di almeno una lingua straniera scritta e parlata.

I requisiti sopra indicati potranno essere auto-dichiarati e dovranno essere posseduti al momento della presentazione della domanda.

Le dichiarazioni devono essere rese ai sensi e per gli effetti del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 dichiarandosi consapevoli ai sensi dell'art. 76 delle responsabilità e sanzioni, previste dal codice penale, in caso di dichiarazioni mendaci e formazione o uso di atti falsi, ed assumendone piena responsabilità ai sensi degli artt. 46 e 47 del citato D.P.R. n. 445/2000, con specifico riferimento alla richiesta di partecipazione alla procedura di cui all'oggetto.

ART.5 Modalità e termini di presentazione della domanda

La domanda di partecipazione alla selezione, indirizzata alla Direzione della Casa Circondariale di Varese e corredata di documento di identità e CV, dovrà essere inoltrata all’indirizzo di posta elettronica: cc.varese@giustiziacert.it , entro e non oltre dieci giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso utilizzando l’Allegato A, specificando nell’oggetto AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PER TITOLI PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO PREOFESSIONALE PER ESPERTI IN MEDIAZIONE LINGUISTICO CULTURALE -CASA CIRCONDARIALE VARESE.

Saranno esclusi dalla selezione:

  1. I candidati che abbiano inoltrato la domanda di partecipazione oltre il termine previsto;
  2. I candidati che non siano in possesso dei requisiti e dei titoli richiesti.

ART.6 Aggiudicazione

Viene istituita la Commissione Tecnica all’uopo nominata, composta dal Direttore, da un Funzionario Giuridico Pedagogico ed il Responsabile Area Contabile, che procede alla valutazione dei titoli e del Curriculum Vitae dei candidati.

La suddetta Commissione, verificata l’ammissibilità delle domande, formerà la graduatoria tenendo conto dei seguenti criteri:

  • Possesso di titoli di studio e/o specializzazioni in lingue straniere certificate secondo quanto previsto dal Quadro Comune Europeo: 20 Punti per ogni lingua straniera conosciuta a livello avanzato (C1 e C2) o madre lingua – 10 punti per ogni lingua conosciuta a livello intermedio ( B1 e B2) - 5 punti per ogni lingua conosciuta a livello base (A1 e A2);
  • Pregressa e comprovata esperienza lavorativa in ambito penitenziario in qualità di mediatore culturale: 10 punti per ogni anno (massimo 30 punti);
  • Pregressa e comprovata esperienza nell’ambito delle tematiche oggetto dell’incarico: 5 punti per ogni anno (massimo 25 punti).

Tenuto conto della composizione della popolazione detenuta, sarà data priorità ai candidati che abbiano una conoscenza della lingua araba scritta e parlata.

Il candidato che avrà raggiunto il punteggio complessivo più alto sarà quello che il committente individuerà come professionista destinatario dell’incarico. A parità di punteggio prevarrà il candidato più giovane di età.

Il candidato che risulta vincitore sarà contattato all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione per formalizzare la proposta di affidamento; in caso di rinuncia ne dovrà essere data comunicazione scritta e si provvederà allo scorrimento della graduatoria.

Il Committente potrà far ricorso alla suddetta graduatoria, in caso di:

  • rinuncia all’incarico da parte del vincitore
  • risoluzione dell’accordo con il medesimo per qualsivoglia causa
  • rinuncia all’incarico o di risoluzione dell’accordo da parte del professionista già incaricato.

In queste ipotesi, il committente si rivolgerà ai candidati presenti nella graduatoria in ordine di punteggio, ferma restando la durata dell’incarico originariamente affidato.

Per una celere e tempestiva definizione delle operazioni di affidamento del servizio, qualora non dovesse giungere alcuna manifestazione di interesse, l’Amministrazione si riserva di contattare operatori economici specializzati nel settore per avviare procedura negoziata.

 ART.7 Modalità di svolgimento della prestazione

La collaborazione sarà regolata da apposito incarico professionale mediante la stipula di un accordo di collaborazione professionale ai sensi e per gli effetti degli articoli 2222 e seguenti del Codice Civile, per cui non comporterà per l’interessato alcun vincolo di esclusività, prevalenza e subordinazione nei confronti dell’ente committente.

Il piano di lavoro del professionista verrà concordato con la Direzione della Casa Circondariale di Varese.

ART.8 Corrispettivo economico e modalità di pagamento

Per l’attività prevista il committente corrisponderà al professionista incaricato un compenso individuale orario pari a euro 25,00 e quindi al lordo di oneri fiscali e previdenziali per n. 21 ore mensili fino al 31.12.2025 (ore totali da effettuare: 193).

L’importo imposte e ritenute comprese, verrà pagato previa presentazione di fattura elettronica (come da norme vigenti di contabilità pubblica) e DURC (documento unico di regolarità contributiva) regolare, e previa verifica del lavoro svolto da parte del committente, in relazione alla realizzazione delle varie fasi del piano di lavoro concordato.

Trattandosi di compenso omnicomprensivo non sarà corrisposto alcun importo a titolo di indennità/rimborso.

ART.9 Disposizioni finali

Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso di selezione, si fa riferimento alle norme legislative, regolamentari e contrattuali nazionali.

Il presente avviso viene emesso nel rispetto del principio delle pari opportunità tra uomini e donne, così come previsto dall’art. 57 del D.lgs. 165/2001 e dal D.lgs. 198/2006.

L'Amministrazione si riserva la facoltà, in qualsiasi momento, di modificare, revocare o prorogare la presente procedura con provvedimento motivato. Ai sensi della L. 241/90 s.m.i. si individua quale Responsabile Unico del procedimento la Dott.ssa Carla Santandrea.

Il presente avviso avrà decorrenza dalla data di pubblicazione nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia.

ALLEGATI

  • Allegato A (fac-simile della domanda di manifestazione di interesse).

Varese, 20 marzo 2025

Il Direttore
Dr.ssa Carla Santandrea