Esperti mediatori culturali - Casa circondariale - TORINO - 19 marzo 2025 - Scheda di sintesi - PROCEDURA CONCLUSA

Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino

Pubblicazione del 14 aprile 2025

La commissione valutatrice per il conferimento di incarico professionale ad un esperto in mediazione culturale da espletarsi presso la Casa Circondariale di Torino, di cui al bando pubblicato in data 19.03.2025, esaminate le domande pervenute entro il giorno 28.03.2025, attribuiti i punteggi ai titoli di studio e di servizio, ha proceduto alla formazione della seguente

GRADUATORIA

OMISSIS

la graduatoria resta in linea fino al 14 maggio 2025

 

Il vincitore della selezione sarà contattato all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione per formalizzare la proposta di affidamento.

In caso di rinuncia ne dovrà essere data comunicazione scritta e si provvederà allo scorrimento della graduatoria.

Torino, 9 aprile 2025

La Commissione


TERMINE per la presentazione delle domande di partecipazione -  28 marzo 2025
 

Pubblicazione del 21 marzo 2025

AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PER TITOLI
PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO PROFESSIONALE 
PER ESPERTO IN MEDIAZIONE CULTURALE

PROGETTO “INTEGRANDO MEDIAZIONE 2025”

Il Direttore

  • Vista la nota n. 0078033.U del 20 febbraio 2025 del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, relativa al Progetto “Integrando Mediazione 2025” per il rafforzamento dell’inclusione sociale dei detenuti, con particolare riferimento ai ristretti di nazionalità straniera, finanziato dalla Cassa delle Ammende;
  • Vista la nota del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta n. 0012379.U del 28 febbraio 2025, recante le ore a disposizione di ogni Istituto dell’interdistretto per l’espletamento delle attività di cui al Progetto “Integrando Mediazione 2025” e l’indicazione di reperire i professionisti tramite procedura di evidenza pubblica ovvero attingendo a graduatorie ancora in corso di validità ai sensi delle disposizioni vigenti;
  • Vista la Legge 26 luglio 1975, n. 354 (Ordinamento Penitenziario);
  • Considerato che è necessario rafforzare l’inclusione sociale dei detenuti, con particolare riferimento a quelli di nazionalità straniera e che la progettazione e costruzione di percorsi e occasioni rieducative richiede una forte accelerazione nella dimensione della multi ed interprofessionalità, affiancando alle professionalità già tipiche dell’area trattamentale le professionalità specializzate nella c.d. mediazione;
  • Considerata la necessità e l’urgenza di attivare le procedure necessarie per individuare a livello locale idonea professionalità della mediazione culturale disponibile ad assumere l’incarico per garantire che l’attività prevista nel Progetto “Integrando Mediazione 2025” possa essere realizzata presso questo Istituto Penitenziario;
  • Tenuto conto dell’indisponibilità di elenchi da cui attingere ai fini del conferimento dell’incarico;
  • Tenuto conto della nota della Direzione Generale del Personale n. 0041133.U del 30 gennaio 2024, che comunicava l’adeguamento dell’importo orario dell’onorario degli esperti ex art. 80 O.P. ammontante, per i mediatori culturali a € 25 lorde omnicomprensive;

DETERMINA

Di indire una procedura di selezione tramite avviso pubblico per l’affidamento di n. 1 incarico professionale a tempo determinato a un esperto della professionalità di mediazione culturale per la realizzazione del Progetto “Integrando Mediazione 2025”, da espletarsi presso la Casa Circondariale di Torino.

ART. 1 - Oggetto dell’incarico

L'incarico consterà in interventi volti al rafforzamento dell’inclusione sociale dei detenuti con particolare riferimento a quelli di nazionalità straniera in sinergia con altri esperti professionisti per fornire una più efficace azione di supporto e sostegno e per superare eventuali situazioni di disagio psichico riconducibile alla mancanza di conoscenza dei canoni di comunicazione della cultura di appartenenza della persona detenuta.

Le azioni del professionista mediatore culturale saranno coordinate dall’Area Educativa dell’istituto penitenziario al fine di renderne coerente l’inserimento con la progettazione complessiva dell’Istituto.

ART. 2 – Durata

L’incarico ha la durata di n. 9 mesi, dal 1° aprile 2025 al 31 dicembre 2025.

ART. 3 – Modalità di svolgimento della prestazione

La collaborazione sarà regolata da apposito incarico professionale mediante la stipula di un accordo di collaborazione professionale ai sensi e per gli effetti degli articoli 2222 e seguenti del Codice Civile, per cui non comporterà per l’interessato alcun vincolo di esclusività, prevalenza e subordinazione nei confronti dell’ente committente.

Il professionista dovrà operare nel rispetto delle direttive della committenza, per il raggiungimento delle finalità dell’incarico conferito. A tal fine il professionista dovrà assicurare la propria partecipazione a tutti gli incontri programmati dall’amministrazione procedente in modo da garantire il necessario coordinamento, al fine di verificare ed aggiornare l’oggetto dell’incarico. Si richiede la presenza in Istituto almeno due volte a settimana.

Le attività si svolgeranno presso la Casa Circondariale di Torino.

Il committente si impegna a fornire quanto necessario per il corretto svolgimento della prestazione, promuovendo la partecipazione attiva di tutti i settori a vario titolo coinvolti in attività riconducibili ai contenuti e finalità dell’incarico.

ART. 4 - Corrispettivo economico e modalità di pagamento

Per l’attività prevista il committente corrisponderà ai professionisti incaricati un compenso individuale orario pari a euro 25,00 al lordo di oneri fiscali e previdenziali per n. 47 ore mensili.

Trattandosi di compenso omnicomprensivo non sarà corrisposto alcun importo a titolo di indennità/rimborso.

Il suddetto compenso sarà corrisposto mensilmente, dietro presentazione di idoneo documento contabile e previa verifica del lavoro svolto da parte del committente, in relazione alla realizzazione delle varie fasi del piano di lavoro concordato.

ART. 5 - Requisiti di ammissione alla selezione

Le competenze dei mediatori culturali derivanti dalla rielaborazione dell’esperienza migratoria, dalla formazione nell’ambito delle tecniche di mediazione e dalla conoscenza diretta della cultura di appartenenza dei cittadini stranieri, risultano abilità necessarie da mettere in campo nello specifico ambito operativo.

Alla procedura possono partecipare coloro che, alla scadenza del termine utile per la presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti di legge:

  1. Possesso di certificazioni attestanti la regolarità sul territorio italiano ossia possesso di permesso/carta di soggiorno oppure cittadinanza italiana;
  2. Assenza di carichi pendenti e assenza di condanne penali (intendendo come tale anche quella che segue al cosiddetto patteggiamento);
  3. Assenza di provvedimenti interdettivi dai pubblici uffici con sentenza passata in giudicato;
  4. Assenza di legami di parentela e/o di rapporti di natura professionale con la popolazione detenuta nella Casa Circondariale di Torino;
  5. Età superiore ad anni 25 ed inferiore ad anni 70 (requisiti che dovranno sussistere alla data del bando).
  6. Possesso di partita I.V.A. o dichiarazione di apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico.
  7. Non avere rapporto di lavoro dipendente con il Ministero della Giustizia.
  8. Possesso dei requisiti di ordine generale di cui agli artt. 94 e 95 D. L.vo 36/2023.
  9. Laurea triennale/magistrale in mediazione linguistica e culturale ovvero possesso di attestato regionale di specializzazione per mediatore interculturale.
  10. Esperienza e competenza professionale nell’intermediazione culturale e linguistica, con particolare riferimento ai settori Penitenziario, Giustizia e Sicurezza.
  11. Conoscenza fluente, sia scritta che parlata, di almeno due lingue straniere.

I requisiti sopra indicati potranno essere auto-dichiarati e dovranno essere posseduti al momento della presentazione della domanda.

L’Amministrazione si riserva comunque la facoltà di effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai concorrenti ed attestanti il possesso dei requisiti generali e il possesso di altri requisiti autocertificati, nonché di richiedere copia di documentazione che non è in grado di acquisire direttamente sulla base delle autocertificazioni dei candidati.

ART. 6 - Titoli di specializzazione ed esperienze professionali

l punteggio è attribuito in ragione dell’esperienza professionale maturata e del curriculum vitae in base ai seguenti criteri:

  1. Esperienza e competenza professionale nell’intermediazione culturale e linguistica, con particolare riferimento ai settori Penitenziario, Giustizia e Sicurezza: punti 0.25 per ogni trimestre negli ultimi due anni.
  2. Master di primo livello attinente al profilo riconosciuto dal M.U.R.: punti 1,00.
  3. Master di secondo livello attinente al profilo riconosciuto dal M.U.R.: punti 2,00.
  4. Dottorato di ricerca e diploma di specializzazione riconosciuto dal MIUR attinenti al profilo di mediatore culturale: punti 3,00.
  5. Conoscenza della lingua araba certificata secondo quanto previsto dal Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue: livello intermedio (B1/B2) punti 2,00, livello avanzato (C1/C2) punti 4,00; madrelingua punti 5,00.

ART. 7 – Modalità e termini di presentazione della domanda

I soggetti interessati al presente Avviso di selezione dovranno far pervenire la propria adesione presentando domanda di partecipazione redatta utilizzando il “modello A” allegato al presente avviso ed allegando il curriculum vitae, debitamente firmato, nonché copia di un valido documento di identità. La domanda dovrà pervenire, pena l’esclusione, entro e non oltre il 28 marzo 2025, esclusivamente tramite posta elettronica certificata PEC intestata a nome del candidato, o di un suo delegato (in tal caso allegare delega), all’indirizzo di posta elettronica certificata cc.levallette.torino@giustiziacert.it, recante l’oggetto “DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL’AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PER TITOLI
PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO PROFESSIONALE
PER ESPERTO IN MEDIAZIONE CULTURALE”.

Le dichiarazioni devono essere rese ai sensi e per gli effetti del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 dichiarandosi consapevoli ai sensi dell'art. 76 delle responsabilità e sanzioni, previste dal codice penale, in caso di dichiarazioni mendaci e formazione o uso di atti falsi, ed assumendone piena responsabilità ai sensi degli artt. 46 e 47 del citato D.P.R. n. 445/2000, con specifico riferimento alla richiesta di partecipazione alla procedura di cui all'oggetto.

Non saranno prese in considerazione e comporteranno pertanto l’esclusione dalla procedura: le domande pervenute in modalità diversa dalla procedura descritta e le domande prive di uno degli elementi richiesti.

ART. 8 – Valutazione dei titoli

La selezione verrà effettuata sulla base della insindacabile valutazione del committente, del curriculum vitae e della eventuale precedente esperienza professionale nell’intermediazione culturale e linguistica. A discrezione della Direzione, qualora ritenuto necessario, sarà richiesto anche un colloquio individuale, al quale non sarà tuttavia attribuito alcun punteggio.

Le valutazioni saranno effettuate da una commissione appositamente nominata composta da tre componenti.

La Commissione procederà all’esame delle domande pervenute al fine di accertarne la regolarità e completezza, in modo da disporne o meno l’ammissione alla selezione.

ART. 9 - Formazione graduatoria ed affidamento dell’incarico

Verificata l’ammissibilità della domanda, la Commissione procederà alla valutazione dei titoli di ciascun candidato idoneo, con attribuzione del relativo punteggio ed inserimento in ordine di graduatoria in elenco.

La graduatoria sarà valida esclusivamente per il periodo corrispondente all’incarico: dal 1° aprile al 31 dicembre 2025.

L’elenco medesimo, sottoscritto della Commissione, sarà reso pubblico.

Il candidato che avrà raggiunto il punteggio complessivo più alto sarà quello che il committente individuerà come professionista destinatario dell’incarico. A parità di punteggio prevarrà il candidato più giovane di età.

Il candidato che risulta vincitore sarà contattato all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione per formalizzare la proposta di affidamento; in caso di rinuncia ne dovrà essere data comunicazione scritta e si provvederà allo scorrimento della graduatoria.

Il Committente potrà far ricorso alla suddetta graduatoria, in caso di rinuncia all’incarico da parte del vincitore oppure in caso di risoluzione dell’accordo con il medesimo per qualsivoglia causa. In detta ipotesi, il committente si rivolgerà ai candidati presenti nella graduatoria in ordine di punteggio, ferma restando la durata dell’incarico originariamente affidato.

ART. 10 – Trattamento dei dati personali

Il trattamento dei dati raccolti viene effettuato con strumenti manuali, informatici o telematici esclusivamente per fini istituzionali e precisamente in funzione e per i fini della presente procedura. La firma in calce al curriculum varrà anche quale autorizzazione al trattamento dei dati personali limitatamente e ai fini della presente procedura.

Titolare del trattamento dei dati è la Direzione della Casa Circondariale di Torino.

ART. 11 - Disposizioni finali

Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso di selezione, si fa riferimento alle norme legislative, regolamentari e contrattuali nazionali.

Il presente avviso viene emesso nel rispetto del principio delle pari opportunità tra uomini e donne, così come previsto dall’art. 57 del D.lgs. 165/2001 e dal D.lgs. 198/2006.

L'Amministrazione si riserva la facoltà, in qualsiasi momento, di modificare, revocare o prorogare la presente procedura con provvedimento motivato. Ai sensi della L. 241/90 s.m.i. si individua quale Responsabile Unico del procedimento la Dr.ssa Maria Vozza.

Il presente avviso avrà decorrenza dalla data di pubblicazione nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia.

TORINO, lì 19 marzo 2025

Il Direttore
Dr.ssa Elena Lombardi Vallauri

Il responsabile unico del Procedimento
Dr.ssa Maria Vozza