PROGETTI - selezione di progetti per il recupero e il reinserimento dei detenuti e delle persone prossime alle dimissioni, per la cura, l’assistenza sanitaria e psichiatrica, il recupero di tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche e l’integrazione degli stranieri - Provveditorato regionale - SICILIA - 17 marzo 2025 - Scheda di sintesi - PROCEDURA CONCLUSA


DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
PROVVEDITORATO REGIONALE DELLA SICILIA

Pubblicazione del 9 giugno 2025

Avviso 6 giugno 2025 - Approvazione della GRADUATORIA dei PROGETTI idonei al finanziamento


Pubblicazione del 14 maggio 2025

DECRETO N. 93/25 DEL 13/05/2025

IL PROVVEDITORE

VISTA la circolare del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria n.0271233.U del 05/07/2023 avente ad oggetto “Decreto interministeriale su modalità e requisiti di accesso al Fondo previsto dall’art.1, commi 856 e 857, della legge di bilancio n.197/22 – capitolo di bilancio 1771 p.g. 1 del Programma Amministrazione Penitenziaria.

VISTA la circolare del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Ufficio II del Capo del Dipartimento – programmazione finanziaria e per il controllo di gestione - n. 0489355.U del 12/12/2023 avente ad oggetto “Decreto interministeriale su modalità e requisiti di accesso al Fondo previsto dall’art.1, commi 856 e 857, della legge di bilancio n.197/22 – capitolo di bilancio 1771 p.g. 1 del Programma Amministrazione Penitenziaria – Accordi ex art. 15 legge 7 agosto 1990 n.241.

VISTO il D.P.Reg. n.517/GAB del 16 febbraio 2023 istitutivo della “Cabina di Regia” di cui all’Accordo sancito dalla Conferenza unificata il 28 aprile 2022.

VISTO l’Accordo di collaborazione ex art. 15 legge 7 agosto 1990 n.241 per la realizzazione delle attività previste nel Decreto interministeriale su modalità e requisiti di accesso al Fondo previsto dall’art.1, commi 856 e 857, della legge di bilancio n.197/22 – capitolo di bilancio 1771 p.g. 1 del Programma Amministrazione Penitenziaria tra il PRAP Sicilia e la Regione Sicilia – Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali.

VISTA la circolare del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria – Direzione Generale Detenuti e Trattamento - n.028310.U del 22/01/2025 avente ad oggetto “Decreto interministeriale su modalità e requisiti di accesso al Fondo previsto dall’art.1, commi 856 e 857, della legge di bilancio n.197/22 – capitolo di bilancio 1771 p.g. 1 del Programma Amministrazione Penitenziaria.

ATTESO che con nota n. 18690.U datata 04/03/2025 questo Provveditorato ha notiziato la Cabina di Regia riguardo alla decisione di pubblicare un Avviso sul sito della Giustizia (www.giustizia.it) con l’obiettivo di finanziare progettualità per il recupero ed il reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, per la cura, l’assistenza sanitaria e psichiatrica, al recupero tossicodipendenti e all’integrazione degli stranieri, come previsto e meglio specificato dall’art. 1, commi 856 e 857, della Legge di bilancio n.197/22 – capitolo di bilancio 1771 p.g.1., mantenendo la gestione diretta dei finanziamenti.

VISTO l’Avviso pubblico 17 marzo 2025 di questo Provveditorato, per la selezione di progetti per il recupero e il reinserimento dei detenuti e delle persone prossime alle dimissioni, per la cura, l’assistenza sanitaria e psichiatrica, il recupero di tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche e l’integrazione degli stranieri indicativo dei settori di intervento:

  • Assistenza sanitaria e psichiatrica.
  • Recupero dei soggetti tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche.
  • Integrazione degli stranieri sottoposti ad esecuzione penale, loro cura e assistenza sanitaria.

RITENUTO di dover procedere alla nomina dei componenti della Commissione, prevista all’art. 5 dell’Avviso pubblico 17 marzo 2025, per la valutazione dei progetti pervenuti.

RITENUTO di doversi avvalere della collaborazione di un Tecnico esperto per la valutazione delle proposte progettuali con riferimento al sostegno sanitario ed in particolar modo al sostegno psichiatrico, come da Avviso pubblico 17 marzo 2025, art. 5.

VISTO la disponibilità da parte del Dipartimento di salute mentale dipendenze patologiche e NPIA della Regione siciliana ad indicare come suo rappresentante il Dirigente Psichiatra dr. Renato Tona.

DECRETA

la composizione della Commissione per la valutazione dei progetti, prevista dall’art. 5 dell’Avviso pubblico 17 marzo 2025, è la seguente:

  • Dott.ssa Elisabetta ZITO Vicario del Provveditore Regionale Amm. Pen. Palermo – Presidente
  • Dott. Nicola Walter MARRANCA Dirigente (Ufficio risorse materiali e contabilità PRAP Palermo) -Componente 
  • Dott. Renato TONA Dirigente Psichiatra (UOS SPDC2 Dipartimento salute mentale dipendenze patologiche e NPIA) Componente
  • Dott. Guglielmo REALE Dirigente (Dipartimento Regionale della Famiglia e delle politiche Sociali) – Componente
  • Dott.ssa Gabriella DI FRANCO Dirigente penitenziario (Direttore reggente UIEPE Palermo) – Componente
  • Dott. ssa Annunziata CARIDI F.G.P. (Ufficio detenuti e trattamento PRAP Palermo) – Componente
  • Dott.ssa Francesca MARCIANTE F.M.C. (Ufficio detenuti e trattamento PRAP Palermo) – Segretario 

Il presente decreto sarà inserito nell'apposita raccolta a cura della Sezione I – Affari generali e relazioni sindacali dell'Ufficio I – Affari generali e notificato al personale in servizio presso questo Provveditorato.

La Sezione II dell’Ufficio IV – Detenuti e Trattamento - curerà l’inoltro di copia del presente decreto per la notifica agli interessati esterni. Curerà, inoltre, il suo invio al competente Ufficio Comunicazione e Stampa per la pubblicazione.

Il Provveditore regionale
Maurizio Veneziano


 


TERMINE per la presentazione delle domande: 20 aprile 2025 ore 24.00
 


Pubblicazione del 17 marzo 2025

Il Provveditore Regionale della Sicilia

Visto il Decreto Interministeriale su modalità e requisiti di accesso al Fondo previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di bilancio n. 197/22 – capitolo di bilancio 1771 p. g. 1 del Programma Amministrazione Penitenziaria.

Informata, con nota n.18690.U del 04/03/2025, la Cabina di Regia della Regione Siciliana per l’attuazione delle “Linee di Indirizzo per la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi sociali per il reinserimento delle persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria limitativi o privativi della libertà personale” già istituita con D.P.Reg. n.517 del 16/02/2023 ai sensi dell’Accordo sancito dalla Conferenza unificata il 28 aprile 2022, unitamente al Garante Regionale per i diritti delle persone private o limitate nella libertà personale.

Informati con nota n. 18694.U del 04/03/2025 i Presidenti dei Tribunali di Sorveglianza di Caltanissetta, Catania, Messina e Palermo.

Interessato l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna della Sicilia con nota n.18817.U del 04/03/2025 e successive interlocuzioni per le vie brevi.

Indice il seguente

AVVISO PUBBLICO

È indetta una selezione pubblica per il finanziamento, a valere sul fondo istituito all’art.1, comma 856 della Legge di bilancio n.197 del 29 dicembre 2022 recante il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025”, di progettualità per il recupero e il reinserimento dei detenuti finalizzate all’assistenza sanitaria e psichiatrica nonché al recupero di tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche e all’integrazione degli stranieri.

Art.1
Ambiti di intervento

 I progetti presentati a seguito del presente Avviso pubblico devono avere ad oggetto i seguenti ambiti e servizi:

  1. recupero e il reinserimento dei detenuti e dei condannati, mediante l’attivazione di percorsi di inclusione lavorativa e formativa anche in collaborazione con le istituzioni coinvolte, con le scuole e le università nonché con i soggetti associativi del Terzo settore;
  2. assistenza ai detenuti, agli internati e alle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione o soggette a sanzioni di comunità e alle loro famiglie, contenenti, in particolare, iniziative educative, culturali e ricreative;
  3. assistenza sanitaria e psichiatrica in collaborazione con la Regione;
  4. recupero delle persone tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche;
  5. integrazione degli stranieri sottoposti ad esecuzione penale, loro cura e assistenza sanitaria.

Art. 2
Finanziamento

Le risorse, disponibili per il finanziamento a favore di questo Provveditorato, previste dalla legge di bilancio sono, per il 2025, complessivamente di €.490.435,36 da distribuire tra i progetti selezionati.

Nell’ambito del budget complessivo saranno assegnati dal Provveditorato i fondi agli Istituti penitenziari coinvolti, che erogheranno il finanziamento all’ente che ha presentato la proposta selezionata o all’Ente capofila, qualora presentata in forma associata.

In considerazione che trattasi di intervento finanziato con fondo istituito all’art.1, comma 856 della Legge n.197 del 29 dicembre 2022, recante il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025”, ed allo stato attuale non è prorogabile per il 2026, si indica quale condicio sine qua non che l’avvio delle attività progettuali dovrà avere inizio non oltre il giorno 07 giugno 2025 e conclusione entro il giorno 05 dicembre 2025.

Art. 3
Modalità di partecipazione all’ Avviso

Gli enti pubblici e i soggetti privati interessati, sono invitati a presentare domanda per il finanziamento di progetti di intervento negli ambiti di cui all’art.1 del presente Avviso.

I soggetti interessati potranno costituire partenariati.

Potranno far parte del partenariato enti pubblici e privati o imprese profit che intendano contribuire alle attività di interesse generale di cui all’art. 5 c. 1 lett. a), b), c), q), u) del d.lgs. n. 117/2017 (C.d. Codice del Terzo Settore).

I partenariati che si proporranno non potranno avere in corso altri finanziamenti pubblici per gli stessi servizi di cui all’art. 1 (Ambiti d’intervento), fatta salva la possibilità - che dovrà essere esplicitata - che la proposta presentata ai sensi del presente avviso abbia la finalità di potenziare i servizi.

Art. 4
Presentazione della domanda: termini e modalità

La presentazione delle domande dovrà avvenire esclusivamente tramite compilazione sia del formulario (All. 1) sia della scheda costi (All. 2).

L’esposizione della proposta progettuale dovrà seguire la seguente griglia (All.1):

  • Titolo (per esteso e/o acronimo) del progetto
  • Soggetto proponente
  • Responsabile del Progetto
  • Descrizione della Partnership
  • Ambito Territoriale di riferimento
  • Settore d’intervento
  • Sintesi della proposta progettuale
  • Sistema di monitoraggio e valutazione
  • Criteri di premialità
  • Costo del finanziamento richiesto indicando il dettaglio delle voci che lo compongono e cofinanziamento

Relativamente alla scheda dei costi (All. 2), non saranno ritenuti ammissibili i costi relativi a oneri non direttamente riconducibili al progetto, come oneri per l’acquisto di supporti per l’ordinario funzionamento dell’ente. Gli eventuali beni strumentali acquistati con i fondi del presente avviso restano di proprietà dell’Amministrazione Penitenziaria.

La proposta progettuale, completa di ogni sua parte, congiuntamente ad autodichiarazione ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, dovrà essere firmata dai legali rappresentanti degli Enti proponenti e dovrà contenere appositi allegati in cui si dichiareranno:

  1. le generalità del legale rappresentante e dell’idoneità dei suoi poteri alla sottoscrizione degli impegni connessi con la proposta progettuale;
  2. la disponibilità di firma digitale del legale rappresentante (o suo delegato) e di casella postale elettronica certificata;
  3. l’obbligo di adottare un sistema di contabilità separata ed informatizzata;
  4. l’obbligo di rispettare la tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi Legge nr. 136/2010;
  5. la dichiarazione che le somme assegnate siano sufficienti allo svolgimento delle attività del progetto;
  6. l’accreditamento previsto dalla normativa vigente;
  7. il nominativo del referente del progetto, l’indirizzo di posta elettronica certificata utilizzato per la trasmissione dell’istanza e per ricevere comunicazioni, il numero di telefono, indirizzo di posta elettronica ordinaria;
  8. documentazione che attesti l’esperienza negli ambiti previsti dal bando specificando per ogni atto: l’oggetto e la natura del progetto o dell’intervento, il committente, la durata, il ruolo svolto, i partner, le fonti finanziarie, il costo totale, il costo delle attività direttamente gestite, il territorio di riferimento (All. 3);
  9. la completa denominazione, la natura, la forma giuridica, la sede legale e la sede operativa, i numeri di CF o partita IVA, l’adempimento all’obbligo della fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione, indicazione di posizione INPS, INAIL di ciascun ente singolo o componente la rete (quale ente capofila e partner) e, nello specifico, per gli enti terzo settore e no profit anche la dichiarazione di possesso dello statuto e atto costitutivo, la data di costituzione e il CCNL applicato da dichiarare attraverso la compilazione della scheda anagrafica allegata. (All. 4). Si precisa che l’allegato 4 andrà compilato solo per le parti di competenza nel caso di progetti riconducibili a prestazione occasionale di cui al prossimo punto 10). 
  10.  Solo per le proposte progettuali il cui importo totale è inferiore ad € 5.000,00 è ammessa la modalità di esecuzione quale prestazione occasionale per soggetti non titolari di partiva IVA, ai sensi normativa vigente.

Alla documentazione sopraindicata dovrà essere allegata una Dichiarazione di parere motivato sottoscritta dal Direttore/i dell’/degli Istituto/i Penitenziario/i e dell’Ufficio Esecuzione Penale Esterna – qualora entrambi interessati dalle azioni progettuali – nel cui ambito territoriale s’intende svolgere il progetto.

La documentazione dovrà essere indirizzata al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Sicilia, inoltrandoli mediante posta elettronica certificata all’indirizzo prot.pr.palermo@giustiziacert.it entro e non oltre le ore 24.00 del 20 aprile 2025.

Non saranno considerate ammissibili e, pertanto, saranno respinte le domande presentate da soggetti privi dei requisiti previsti, pervenute fuori dai termini previsti dal presente Avviso, redatte su formulari/modulistica diversa da quella indicata, incomplete, ovvero riguardanti esclusivamente l’ambito dell’esecuzione penale esterna.

Art. 5
Commissione di valutazione

Per la valutazione delle domande che hanno superato le verifiche di ammissibilità sarà nominata, con decreto del Provveditore, apposita Commissione. Essa sarà formata da: il Provveditore o un Dirigente penitenziario con funzione di Presidente, il Dirigente e un funzionario dell’Ufficio risorse materiali e contabilità, un funzionario dell’Ufficio detenuti e trattamento, il Direttore o un suo delegato dell’Ufficio Interdistrettuale dell’Esecuzione Penale Esterna, un componente della Cabina di Regia designato dalla Regione Siciliana, un segretario, con funzioni amministrative, in servizio al Provveditorato. Il decreto di nomina prevedrà l’eventuale partecipazione aggiuntiva di specifiche professionalità in qualità di esperti tecnici qualora il target dei progetti sia tale da richiederne la consulenza.

La Commissione, durante la procedura di valutazione delle proposte pervenute, al fine di garantire il rispetto del principio di equità, assicurerà l’approvazione di almeno una progettualità, se presentata, per ciascun Istituto Penitenziario, nei limiti del budget complessivo disponibile.

I progetti approvati verranno comunicati all’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna e all’Istituto Penitenziario territorialmente competenti. Le Direzioni degli Istituti penitenziari provvederanno alla stipula della convenzione con l’ente aggiudicatario e alla successiva liquidazione delle fatture entro il 15 dicembre 2025, previa presentazione di attestazione di regolare esecuzione dell’attività. Si precisa che il pagamento delle azioni progettuali finanziate potrà avvenire unicamente previa presentazione di fattura elettronica come da vigenti disposizioni.

Art.6
Criteri di Valutazione dei Progetti di Intervento

La Commissione istituita presso il Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria della Sicilia, valuterà i progetti di intervento presentati all’esito del presente Avviso con l’assegnazione di un punteggio complessivo derivante dalla somma dei punteggi assegnati ad ognuno dei requisiti di seguito previsti, a norma di quanto disposto dal Decreto Interministeriale del 30.03.2023:

  1. carattere innovativo dei servizi offerti;
  2. collegamento con la rete servizi territoriali per favorire il reinserimento sociale dei detenuti, degli internati;
  3. potenziamento degli interventi per la cura e l'assistenza sanitaria e psichiatrica;
  4. offerta di attività integrative per il recupero dei soggetti tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche;
  5. attività di accoglienza abitativa in strutture aventi carattere residenziale, accreditate e autorizzate al funzionamento dalle competenti autorità;
  6. previsione di una continuità dell’azione progettuale all’esterno.

Art.7
Titoli preferenziali

Sarà data particolare rilevanza ai progetti di intervento dedicati ai detenuti e alle detenute con diagnosi psichiatrica e/o con fragilità psichiche, tossicodipendenti/alcolisti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti, psicotrope o alcoliche, agli stranieri ed in generale a quella parte della popolazione detenuta che si trovi nell’imminenza del fine pena e abbia la necessità di una dimissione assistita e partecipata per arginare le conseguenze di una condizione sociale di isolamento e di solitudine affettiva.

Sono criteri preferenziali per l’accesso ai fondi di cui al presente bando la comprovata esperienza nella erogazione dei servizi elencati all’art.1 del presente avviso e la previsione del coinvolgimento di un maggior numero di destinatari.

Art. 8
Attribuzione di punteggi

I punteggi saranno attribuiti a ciascuna proposta progettuale che perverrà, secondo i seguenti criteri di assegnazione e parametri indicati:
 

Criterio

Punteggio

1. Cofinanziamento sull’importo totale del progetto: la percentuale maggiore determina un punteggio maggiore

max 10 punti:

· 0 punti fino al 9% di cofinanziamento;

· 3 punti dal 10% al 20%;

· 5 punti dal 21% al 59%;

· 10 punti dal 60% in poi.

2. Esperienza maturata nell’ambito di riferimento del progetto di intervento

max 5 punti:

· 1 punto: da 1 a 2 anni;

· 3 punti da 3 a 5 anni;

· 5 punti superiore a 6 anni.

3. Carattere innovativo dei servizi offerti

· Interventi destinati prioritariamente a detenuti con diagnosi psichiatrica e/o con fragilità psichiche con il coinvolgimento di strutture riabilitative esterne.

· Interventi destinati prioritariamente a detenuti tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche.

· Interventi destinati prioritariamente al reinserimento ai detenuti stranieri.

· Carattere innovativo con riferimento alle metodologie d’intervento ed alla collaborazione con i servizi presenti in istituto

· Previsione di un sistema di monitoraggio e valutazione dei risultati del progetto

max 75 punti:

25 punti

20 punti

10 punti

10 punti

10 punti

4. Partecipazione rete pubblica e privata di servizi territoriali:

1. Organizzazioni del settore non profit ai sensi del Codice del Terzo settore;

2. Enti privati del mondo profit;

3. Enti pubblici (Università, Comuni, AA.SS.LL., ecc.).

max 25 punti:

· Nessuna partecipazione: 0 punti;

· partecipazione di una sola tipologia di enti: 10 punti;

· partecipazione di due tipologie di enti: 15 punti:

· partecipazione di tre tipologie di enti: 25 punti.

5. Previsione di una continuità di azioni progettuali all’esterno

Max 10 punti:

· Se non prevista: 0 punti

· Se prevista per un periodo compreso tra 1 e 6 mesi: 5 punti

· Se prevista per un periodo superiore a 6 mesi: 10 punti

Totale Punteggio massimo

125 Punti


Il Provveditorato si riserva di procedere a controlli rispetto alle dichiarazioni rese in qualsiasi momento del procedimento e ha facoltà di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento di cui al presente Avviso con atto motivato, nei casi ammessi dalla normativa vigente.

Art. 9
Informativa privacy

L’Amministrazione penitenziaria garantisce il trattamento dei dati personali in conformità alle norme e disposizioni di cui al “Regolamento UE 2016/679”, alla normativa nazionale vigente (D.lgs. n. 196/2003 e ss. mm. ii., così come rivisto D.lgs. 101/2018). Il trattamento dei dati personali forniti dagli Operatori che presentino domanda in risposta al presente Avviso pubblico sarà effettuato per finalità istruttoria, mediante verifica di ammissibilità e valutazione di merito, ai fini della concessione dei contributi previsti.

Il trattamento dei dati sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e tutelando la riservatezza ed i diritti dell’operatore.

Le eventuali richieste di chiarimento possono essere inviate via PEC all’indirizzo prot.pr.palermo@giustiziacert.it

Palermo, 17 marzo 2025

Il Provveditore
Maurizio Veneziano

Documenti allegati:

  1. Allegato 1 – Formulario progetto
  2. Allegato 2 - Scheda Costi
  3. Allegato 3 - Dichiarazioni ente
  4. Allegato 4 - Anagrafica ente