COPROGETTAZIONE - Realizzazione di progetti trattamentali e di reinserimento sociale per i minori e giovani adulti dell'Istituto penale per i minorenni di Quartucciu - Centro per la giustizia minorile - SARDEGNA - 13 marzo 2025 - Scheda di sintesi - PROCEDURA CONCLUSA
DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITA’
Centro per la giustizia minorile per la Sardegna
Cagliari
Pubblicazione del 29 agosto 2025
AVVISO STIPULA CONVENZIONI
CO-PROGETTAZIONE EX ART. 55 DEL CODICE DEL TERZO SETTORE (DLGS. 117/2017) PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI TRATTAMENTALI E DI REINSERIMENTO SOCIALE DA REALIZZARSI PRESSO L’ISTITUTO PENALE PER I MINORENNI ED IL CENTRO DI PRIMA ACCOGLIENZA DI QUARTUCCIU - CUP: J89G25000030001. PROGETTO ATOBIU.
Si comunica che, a seguito dell’approvazione del Progetto “ATOBIU” n° 701.ID del 17.07.2025, questa Amministrazione ha stipulato le Convenzioni per La gestione di progetti trattamentali di reinserimento sociale in favore dei minori e giovani adulti in carico all’Istituto penale per i minorenni di Quartucciu (CA), per l'importo complessivo stimato di € 316.889,22 = (diconsi trecentosedicimilaottocentoottantanove/22).
Si elencano di seguito gli estremi delle singole convenzioni stipulate.
- ETS ARCOIRIS ODV avente sede legale in via Genova n. 36 Comune Quartu Sant’Elena CAP 09045, codice fiscale 92112400921- Attività Sportive – Mediazione interculturale – supporto educativi IPM e CPA – formative - ricreative ed espressive – Convenzione n. 710.ID del 21/07/2025 – CIG: B7B2544A85;
- ETS ARTICOLO UNO Società Cooperativa Sociale avente sede legale in via/piazza Sardegna, 4 Comune Settimo San Pietro, CAP 09060 partita I.V.A. 03332850928 - Laboratori di giardinaggio e falegnameria - Convenzione n. 717.ID del 21/07/2025 - CIG: B7B262328E;
- ETS APS Med per il sociale avente sede legale in via Africo, 3 Comune Cagliari CAP 09126, codice fiscale 92279110925- Attività sportive – Convenzione n. 709.ID del 21/07/2025– CIG: B7B20687F1;
- ETS Accademia del Buon Gusto Impresa Sociale SRL avente sede legale in via Samuele Utzeri n. 38 Comune Cagliari CAP 09126 partita I.V.A. 03984050926, codice fiscale 03984050926- Laboratorio di pizzeria e pasticceria - Convenzione n. 711 del 21/07/2025 –CIG: B7B1F6C7FC;
- ETS Cooperativa Sociale Cellarius, avente sede legale in via Platone 5 a Cagliari CAP 09134 partita I.V.A./codice fiscale 03060810920- laboratorio confezionamento accessori - Convenzione n 714.ID del 21/07/2025 – CIG: B7B27B3CA2;
- ETS CCO Crisi Come Opportunità avente sede legale in piazza San Salvatore in Lauro 15, Roma (RM) CAP 00186 CF: 97426250581, P.IVA- 15625901002 -attività di teatro e musica rap - Convenzione n. 713.ID del 21/07/2025- CIG: B7B26E6379;
- Associazione Temporanea di scopo, costituitasi con atto rep. Gen. n. 2.595 registrato a Cagliari il 24.07.2025 n. 16513 sez. 1T, tra l’Ente del terzo settore, capofila e mandatario dell’ATS, FUTURA TECH MUSIC ETS avente sede legale in Viale Monastir n.102 Comune CAGLIARI CAP 09122 partita I.V.A. 92278860926 codice fiscale 92278860926 telefono 3275908706 PEC futura.techmusic@pec.it, nella persona del Dott. Matteo Mannu, in qualità del legale rappresentante, e l’Ente del terzo settore ELAN Società Cooperativa Sociale avente sede legale in via SIDNEY SONNINO, 77 Comune CAGLIARI CAP 09125 partita I.V.A. 03355130927 codice fiscale 03355130927- Attività di produzione musicale – Convenzione n. 732.ID del 24.07.2025- CIG: B7C49333CD;
Cagliari, 12 agosto 2025
Per la Dirigente a.d.s.
Direttore G. Zoccheddu
Pubblicazione del 13 agosto 2025
Provv. N. 564 del 30/05/2025
DETERMINA DI APPROVAZIONE DEL VERBALE DI SELEZIONE
OGGETTO: AVVISO DI ISTRUTTORIA PUBBLICA FINALIZZATA ALL’INDIVIDUAZIONE DI UNO O PIÙ ENTE/I DEL TERZO SETTORE DISPONIBILE/I ALLA CO-PROGETTAZIONE EX ART. 55 DEL CODICE DEL TERZO SETTORE (DLGS. 117/2017) E ALLA REALIZZAZIONE DI PROGETTI TRATTAMENTALI E DI REINSERIMENTO SOCIALE DA REALIZZARSI IN FAVORE DEI MINORI E GIOVANI ADULTI RISTRETTI PRESSO L’ITITUTO PENALE PER I MINORENNI DI QUARTUCCIU - CUP: J89G25000030001
LA DIRIGENTE
Visti:
- il Regio Decreto 18.11.1923 n. 2440;
- il Regio Decreto 23.05.1924 n. 827;
- la Legge 17.08.1960 n. 908;
- la Legge n. 1538 del 28.06.1955 sul decentramento dei Servizi del Ministero di Grazia e Giustizia relativi agli Istituti di prevenzione e pena;
- il Decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 2001, n. 55 articolo 2 istitutivo Dipartimento Giustizia Minorile;
- la Legge 23 dicembre 1999, n. 488 e s.m.i.
- la Legge 7 agosto 2012, n. 135 e s.m.i.;
- la Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e s.m.i., e in particolare l’art. 450;
- la Legge 7 agosto 1990, n. 241;
PREMESSO che:
- con determina n. 248 del 13.03.2025 è stato dato avvio alla procedura di cui all’oggetto;
- il Responsabile del Procedimento è la stessa dirigente del Centro per la Giustizia minorile per la Sardegna;
- con provvedimento n. 511/ID del 16.05.2025 è stata nominata la Commissione che ha provveduto a disporre l’ammissione dei candidati alla fase di selezione e alla valutazione dei progetti e presentati;
- in data 26 maggio 2025, la Commissione ha provveduto a completare e a trasmettere il verbale di valutazione dei progetti presentati con la conseguente attribuzione dei punteggi per ciascuna linea di intervento;
- la commissione, come sopra nominata, ha concluso la valutazione dei progetti, disponendo la trasmissione del relativo verbale sottoscritto avente prot. 558.I del 29.05.2025, allegato al presente provvedimento, contenente un riepilogo per ciascuna linea di intervento indicata nell’avviso di riferimento, come da riepilogo riportato di seguito:
| ETS | PUNTEGGIO TOTALE | A) Attività laboratoriali | B) Attività sportive | C) Attività ricreative ed espressive | D) Percorsi formativi | E) Attività di mediazione culturale | F) Attività di supporto educativo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| C.C.O. - Crisi come opportunità | 89 | X | |||||
| FUTURA TECH MUSIC - ELAN | 77 | X | |||||
| CELLARIUS COOP. SOIALE | 65,17 | X | |||||
| CONSORZIO TERRITORIALE NETWORK ETICO ITALIA | 46,83 | X | X | X | |||
| APS MED | 62,17 | X | |||||
| ARCOIRIS | 66,17 | X | X | X | X | X | |
| ACCADEMIA DEL BUON GUSTO IMPRESA SOCIALE SRL | 74,17 | X | |||||
| ARTICOLO UNO SOC. COOP SOC | 62,33 | X | |||||
| FINO ALLA LUNA COOP. SOC. | 58,67 | X | X | X | X | X | X |
CONSIDERATO CHE
- le operazioni della Commissione si sono svolte nel rispetto della normativa e di quanto disposto dall’avviso pubblico in oggetto e che, pertanto, sono regolari;
- è necessario procedere con l’avvio del tavolo di co-progettazione con i candidati ammessi
DETERMINA
- di approvare il verbale sottoscritto dalla Commissione avente prot. 558.I del 29.05.2025, allegato al presente provvedimento;
- di provvedere alla trasmissione del presente provvedimento alla Commissione stessa, per l’avvio del tavolo di co-progettazione co il primo classificato per ciascuna linea di intervento.
La Dirigente
Dott.ssa Giovanna Allegri
IL TERMINE per la presentazione delle domande è stato PROROGATO AL : 10 aprile 2025
Pubblicazione del 2 aprile 2025
OGGETTO: PROROGA TERMINI PRESENTAZIONE ISTANZE
Con riferimento all’avviso pubblicato con protocollo n. 1806 del 14/03/2025, di cui alla determina n. n. 284.ID del 13.03.2025, si comunica la proroga dei termini per la presentazione delle istanze.
TERMINI E MODALITA’ PER LA PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE
I Soggetti interessati sono invitati, in persona del Legale rappresentante, a presentare manifestazione di interesse a co-progettare gli interventi e le attività di cui al presente Avviso.
I soggetti interessati dovranno presentare il progetto e ogni altra documentazione richiesta utilizzando la modulistica allegata all’avviso entro e non oltre il giorno 10.04.2025 tramite PEC all’indirizzo: prot.cgm.cagliari@giustiziacert.it;
Tutta la documentazione deve essere prodotta in PDF, firmata digitalmente e nell’oggetto della PEC va riportata la seguente dicitura: “MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALLA CO-PROGETTAZIONE EX ART. 55 DEL CODICE DEL TERZO SETTORE (DLGS. 117/2017) E ALLA REALIZZAZIONE DI PROGETTI TRATTAMENTALI E DI REINSERIMENTO SOCIALE DA REALIZZARSI IN FAVORE DEI MINORI E GIOVANI ADULTI RISTRETTI PRESSO L’ISTITUTO PENALE PER I MINORENNI DI QUARTUCCIU”.
Per la Dirigente a.d.s.
Direttore G. Zoccheddu
Pubblicazione del 17 marzo 2025
AVVISO DI ISTRUTTORIA PUBBLICA FINALIZZATA ALL’INDIVIDUAZIONE DI UNO O PIÙ ENTE/I DEL TERZO SETTORE DISPONIBILE/I ALLA CO-PROGETTAZIONE EX ART. 55 DEL CODICE DEL TERZO SETTORE (DLGS. 117/2017) E ALLA REALIZZAZIONE DI PROGETTI TRATTAMENTALI E DI REINSERIMENTO SOCIALE DA REALIZZARSI IN FAVORE DEI MINORI E GIOVANI ADULTI RISTRETTI PRESSO L’ISTITUTO PENALE PER I MINORENNI DI QUARTUCCIU
CUP: J89G25000030001
SOMMARIO
- RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
- NORMATIVA DI RIFERIMENTO
- PREMESSA
- OGGETTO, FINALITA’ E BENEFICIARI
- QUADRO ECONOMICO
- SOGGETTI INVITATI E REQUISITI DI AMMISSIONE ALLA SELEZIONE
- SOPRALLUOGO
- TERMINI E MODALITA’ PER LA PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE
- FASI E MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DEL PROCEDIMENTO
- FASE 1 - INDIVIDUAZIONE DEL SOGGETTO ATTUATORE
- FASE 2 – TAVOLO DI CO - PROGETTAZIONE - Definizione del progetto definitivo
- FASE 3 – STIPULA DELLA CONVENZIONE
- CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE
- OBBLIGHI IN MATERIA DI TRASPARENZA E INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
- NORME DI RINVIO
- RICORSI
- PUBBLICAZIONE DEGLI ATTI
1) AMMINISTRAZIONE PROPONENTE E CONTATTI
Denominazione: Centro Giustizia Minorile per la Sardegna
Indirizzo: Via Achille Grandi n. 2 – 09131 - Cagliari- Paese: Italia
Telefono: +39 070 656868 – 070 654601
Referente amministrativo: Elisabetta Porcu;
Referente tecnico: Federica Palomba;
Posta elettronica: cgm.cagliari.dgm@giustizia.it
PEC: prot.cgm.cagliari@giustiziacert.it.
Indirizzo internet (URL): www.giustizia.it
2) RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Il Responsabile del Procedimento (R.U.P.) è la Dott.ssa Giovanna Allegri – Tel. 070 654601 - e.mail cgm.cagliari.dgm@giustizia.it - pec: prot.cgm.cagliari@giustiziacert.it.
- Legge 7 agosto 1990, n. 241 e ss..mm..ii.., Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
- Legge n. 1538 del 28.06.1955 sul decentramento dei Servizi del Ministero di Grazia e Giustizia relativi agli Istituti di prevenzione e pena;
- Decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 2001, n. 55 articolo 2 istitutivo Dipartimento Giustizia Minorile;
- P.R. n. 448/1988 recante “disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni”;
- lgs. 121/2018 – “Disciplina dell'esecuzione delle pene nei confronti dei condannati minorenni”;
- Legge n. 196/2009 di riforma della contabilità e finanza pubblica;
- Legge 190/2012 e s.m.i. Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione;
- Legge 7 agosto 2012, n. 135 e s.m.i.;
- Decreto Legislativo 33/2013 e s.m.i. “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
- Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117, Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106;
- DM n. 72 del 31/03/2021 del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di adozione delle linee guida sul rapporto tra pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo settore negli articoli 55 -57 del decreto legislativo n. 117 del 2017;
- Linee guida Anac n. 17 – approvate con delibera n. 382 del 27/07/2022 dal Consiglio dell’Autorità;
- Determinazione n. 4 del 7 luglio 2011 recante Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’articolo 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136, aggiornata con delibera n. 556 del 31 maggio 2017 e con delibera n. 371 del 27 luglio 2022;
- Il D.lgs n. 36 del 31/03/2023;
- Documento interdistrettuale di programmazione per l’esercizio finanziario 2025-2027.
Il Centro per la giustizia minorile per la Sardegna (di seguito CGM) ha il compito di garantire ai minori e giovani adulti sottoposti a procedimenti penali la ripresa dei percorsi evolutivi interrotti e l’attivazione di interventi individualizzati di tipo socio-educativo-formativo e di orientamento e inserimento lavorativo, al fine di favorire la fuoriuscita dal circuito penale e di promuovere percorsi evolutivi positivi, in vista del potenziamento delle capacità di risoluzione dei problemi e del raggiungimento dell’autonomia.
Il CGM, intende avviare una procedura finalizzata alla co-progettazione di interventi atti a sostenere i percorsi evolutivi dei minori e giovani adulti dell'IPM per favorire la loro crescita personale e professionale, attraverso processi formativi formali e informali e garantire un supporto educativo agli stessi e ai minori ospiti del CPA.
Gli obiettivi che si intendono perseguire con tali progettualità sono centrati nel primo caso sull'acquisizione di competenze sociali, relazionali, sportive e tecniche e sulla promozione dell’orientamento professionale, anche in vista di un futuro inserimento sociale e lavorativo, mentre in CPA al sostegno al minore in una fase delicata legata all’impatto con un servizio che, pur non connotandosi in termini detentivi, svolge comunque un intervento custodialistico.
Il CGM vuole valorizzare la sussidiarietà come vero e proprio partenariato pubblico/privato sociale all’interno del quale risorse, competenze e responsabilità dell’ente pubblico e del soggetto del terzo settore si integrano e si coordinano, sul piano organizzativo e operativo, attraverso l’attivazione della co-progettazione, come previsto nel Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117 – Codice del terzo settore (di seguito CTS).
Tale strumento persegue gli obiettivi di valorizzare le risorse e le potenzialità disponibili nel territorio e favorire la responsabilità sociale con il diretto e attivo coinvolgimento del terzo settore, quale ente privato che, senza scopo di lucro, persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento, in via esclusiva o principale, di una o più attività di interesse generale – fra quelle indicate all’art. 5 del Codice del terzo settore – in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, o di mutualità o di produzione o scambio di beni o servizi.
Al/agli ETS selezionato/i tramite la presente procedura, sarà richiesto, al termine della co-progettazione, la sottoscrizione di specifica convenzione finalizzata allo svolgimento delle attività contenute e descritte nel Progetto definitivo di servizio redatto e condiviso nella co-progettazione.
Gli atti della presente procedura sono stati elaborati nel rispetto delle disposizioni del CTS e delle linee guida sul rapporto tra pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo settore di cui al DM 72 del 31/03/2021 del Ministro del lavoro e delle politiche sociali.
Gli Enti del Terzo settore (ETS) interessati dovranno manifestare la propria candidatura secondo le indicazioni del presente avviso.
La commissione valuterà i progetti presentati, in base ai criteri previsti dal presente Avviso e a conclusione dei propri lavori, formulerà la graduatoria delle proposte pervenute.
5) OGGETTO, FINALITA’ E BENEFICIARI
Per quanto in premessa, con determina n. 284.ID del 13.03.2025 la Dirigente del CGM, ha disposto l’indizione di una procedura, ad evidenza pubblica, per l’individuazione di uno o più Enti del terzo settore (ETS), di cui al Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117 (Codice del Terzo Settore) anche in partenariato, in possesso dei requisiti, che manifesti/no la disponibilità alla co-progettazione e alla successiva realizzazione di un insieme di progetti trattamentali di reinserimento sociale in favore dei minori e giovani adulti sulla base delle indicazioni descritte nel Progetto di massima (All.1) allegato a questo avviso, negli ambiti di azione di seguito specificato:
- Attività laboratoriali;
- Attività sportive;
- Attività ricreative ed espressive;
- Percorsi formativi;
- Attività di mediazione interculturale;
- Attività di supporto educativo presso l’IPM, e a chiamata nel caso di ingresso in CPA.
Ciascun ETS potrà presentare un unico progetto che potrà riguardare tutti i suddetti ambiti, ovvero anche uno o alcuni ambiti.
Beneficiari del progetto
I destinatari del progetto sono i minori e i giovani adulti sottoposti a provvedimenti restrittivi della libertà da parte dell’Autorità Giudiziaria Minorile e ospiti dell’IPM e del CPA. Per informazioni sul target si rimanda al Progetto di massima (All. 1).
Durata della convenzione
La convenzione finalizzata alla realizzazione del progetto scaturito dai lavori del tavolo di co-progettazione, da stipularsi tra l’Amministrazione procedente e l’ETS (o gli ETS) selezionato/i tramite il presente Avviso, avrà una durata di 24 mesi con inizio stimato il 01/07/2025.
Risorse messe a disposizione dall’ente proponente
Ai sensi del DM Lavoro n. 72 del 31 marzo 2021 l’Amministrazione procedente apporta al progetto e per l’intera sua durata (dal 01/05/2025 al 30/04/2027) risorse economiche per l’importo massimo complessivo di € 293.000.
L’importo sopra indicato è così suddiviso:
- attività laboratoriali € 180.000 (€90.000 per ciascuna annualità);
- attività sportive € 18.000 (€9.000 per ciascuna annualità);
- attività ricreative ed espressive € 20.000 (€ 10.000 per ciascuna annualità);
- percorsi formativi € 30.000 (€15.000 per ciascuna annualità);
- attività di mediazione interculturale € 15.000 (€ 7.500 per ciascuna annualità);
- attività di supporto educativo in IPM e CPA € 30.000 (€15.000 per ciascuna annualità).
Nel Progetto di massima (All. 1) sono indicate le risorse economiche, strutturali, tecnologiche ed umane messe a disposizione dall’Amministrazione procedente per la definizione, tramite co-progettazione, del “budget” definitivo di progetto destinato a realizzare i servizi e gli interventi in esso contenuti.
Le risorse economico-finanziarie messe a disposizione dall’Amministrazione procedente potranno essere erogate solo ad esclusivo rimborso delle spese effettivamente sostenute, documentate e inerenti i servizi svolti dall’ETS partner.
Tali rimborsi sono interamente ed esclusivamente ascrivibili alle fattispecie indicate nell’art. 12 della L. 241/1990 e pertanto non possono costituire oggetto alcuno di compenso, o maggiorazione a qualsiasi titolo di quanto effettivamente esborsato dall’Ente partner per i servizi svolti secondo i principi di inerenza, effettività e documentabilità.
Il CGM trasferirà all’Ente attuatore le somme relative alla realizzazione del progetto entro i limiti del budget approvato, previa approvazione della rendicontazione, e verifica della regolarità relativa agli adempimenti previdenziali, assicurativi e assistenziali.
Risorse messe a disposizione dall’ente proponente
In aderenza al principio di collaborazione sussidiaria posto a fondamento della co-progettazione, per la realizzazione delle finalità e degli obiettivi degli interventi, l’Ente metterà a disposizione proprie risorse strumentali (strutture, attrezzature e mezzi), umane (personale dipendente e/o prestatori d’opera intellettuale e/o di servizio, etc., operanti a qualunque titolo) e finanziarie funzionali alla realizzazione del progetto. Le stesse dovranno essere specificate nella proposta progettuale.
A titolo esemplificativo possono essere incluse le seguenti voci:
- Spese per il personale;
- Spese per incarichi professionali esterni;
- Altri servizi;
- Spese per i beneficiari;
Il soggetto attuatore dovrà quindi provvedere, oltre che ad un monitoraggio costante del progetto, anche alla rendicontazione dell’attività svolta, confrontando i risultati raggiunti con gli obiettivi individuati nella co-progettazione. La rendicontazione delle attività ha, infatti, lo scopo di rendere evidenti i risultati gestionali, in termini qualitativi e quantitativi, e dimostrare il conseguimento dei risultati attesi e posti alla base del progetto.
Le spese sostenute dal soggetto selezionato verranno rimborsate a seguito della presentazione di tutta la documentazione richiesta e degli idonei documenti giustificativi delle spese sostenute ed ammesse a rendicontazione secondo le regole e le cadenze periodiche definite dal progetto (si veda l’All. 2 “Ammissibilità e rendicontazione della spesa”).
Al rimborso dei costi sostenuti così come sopra descritti l’Amministrazione procedente provvederà a seguito di formale rendicontazione periodica da parte dell’Ente partner da effettuarsi nelle forme stabilite nella convenzione.
Sulla scorta delle indicazioni di massima definite nel Progetto di massima (All. 1) e delle risorse indicate nel quadro economico in esso contenuto, è richiesto agli ETS che intendano candidarsi alla co-progettazione di procedere:
- ad una progettazione puntuale degli interventi e dei servizi proposti;
- alla definizione dettagliata dell’allocazione delle risorse di budget destinate alla realizzazione degli interventi;
- alla proposizione di ulteriori risorse da apportare in compartecipazione per la realizzazione delle attività oggetto della proposta progettuale.
7) SOGGETTI INVITATI E REQUISITI DI AMMISSIONE ALLA SELEZIONE
Il presente Avviso è rivolto agli Enti del Terzo Settore che abbiano attività nel territorio della Regione Sardegna, in base a quanto stabilito dal D.lgs. 117/2017.
Per Enti del terzo settore, ai sensi della vigente normativa, e in attesa della completa operatività del Registro Nazionale Unico del Terzo settore (RUNTS) si intendono gli organismi di varia natura giuridica, secondo quanto previsto dall’art. 4 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117, purché in possesso dei seguenti requisiti minimi:
- Iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore;
oppure, in attesa della completa operatività dello stesso:
a1. Iscrizione in almeno uno tra i seguenti elenchi, compatibilmente con la forma giuridica posseduta dal partecipante:
- anagrafe delle Onlus.
- Insussistenza dei motivi di esclusione previsti dall’art. 94 del D. Lgs. n. 36/2023 in quanto compatibili con la natura giuridica e la qualità di Ente del Terzo Settore;
- Insussistenza nei confronti dei soggetti individuati dall'art. 85 del D.Lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii., di cause di decadenza, di divieto o di sospensione di cui all’art. 67 e tentativi di infiltrazione mafiosa di cui all’art. 84, comma 4, dello stesso D.Lgs. n. 159/2011;
- Di non avere conferito incarichi professionali o attività lavorativa ad ex-dipendenti pubblici che hanno cessato il lavoro presso i servizi di competenza del CGM per la Sardegna da meno di tre anni i quali, negli ultimi tre anni di servizio, hanno esercitato poteri autorizzativi o negoziali per conto di questi ultimi ai sensi dell’art. 53, comma 16-ter del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i.;
In caso di RTI/ATI/ATS o di partenariato progettuale, i requisiti di ammissione di cui alle lettere a) o a1), b), c) e d), devono essere posseduti e dichiarati da ciascun soggetto costituente il raggruppamento o il partenariato.
Il Raggruppamento temporaneo di Impresa, l’Associazione temporanea d’impresa o l’Associazione temporanea di scopo può essere:
- già stipulati formalmente all’atto di presentazione della proposta;
- dichiarati e specificati in carta semplice all’atto di presentazione della proposta. In caso di aggiudicazione, la formalizzazione del RTI/ATI/ATS deve avvenire entro e non oltre 7 giorni dalla stesura del progetto definitivo (termine Fase 2).
Si precisa che, in caso di presentazione della domanda da parte di un raggruppamento di ETS, dovrà essere utilizzato il modello di cui all’allegato A2.
Al fine di prendere visione della struttura, dei locali sede dei laboratori e delle attrezzature già in possesso dell’Amministrazione è richiesto agli ETS di effettuare un sopralluogo presso l’IPM.
Ill sopralluogo è condizione necessaria per la presentazione del progetto e pertanto verrà rilasciato un attestato che dovrà essere allegato alla domanda di partecipazione
Il sopralluogo può essere effettuato dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 13:00 previo appuntamento da concordarsi con la direzione dell’IPM di Quartucciu.
La richiesta di sopralluogo deve essere presentata entro il 27.04.2025 alla PEC: prot.ipm.cagliari@giustiziacert.it, e per conoscenza alla mail: elisabetta.porcu@giustizia.it e deve riportare il nominativo e la qualifica della persona incaricata di effettuare il sopralluogo.
Il sopralluogo può essere effettuato dal rappresentante legale, o da soggetto diverso rappresentante dell’ETS purché in possesso di apposita delega, del proprio documento di identità e di copia di quello del delegante.
In caso di RTI/ATI/ATS o di partenariato progettuale il sopralluogo può essere effettuato da un rappresentante degli operatori economici raggruppati, aggregati in rete o consorziati, munito di delega.
9) TERMINI E MODALITA’ PER LA PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE
I Soggetti interessati sono invitati, in persona del Legale rappresentante, a presentare manifestazione di interesse a co-progettare gli interventi e le attività di cui al presente Avviso.
I soggetti interessati dovranno presentare il progetto e ogni altra documentazione richiesta utilizzando la modulistica allegata al presente Avviso entro e non oltre il giorno 05.04.2025 tramite PEC all’indirizzo: prot.cgm.cagliari@giustiziacert.it;
Tutta la documentazione deve essere prodotta in PDF, firmata digitalmente e nell’oggetto della PEC va riportata la seguente dicitura: “MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALLA CO-PROGETTAZIONE EX ART. 55 DEL CODICE DEL TERZO SETTORE (DLGS. 117/2017) E ALLA REALIZZAZIONE DI PROGETTI TRATTAMENTALI E DI REINSERIMENTO SOCIALE DA REALIZZARSI IN FAVORE DEI MINORI E GIOVANI ADULTI RISTRETTI PRESSO L’ITITUTO PENALE PER I MINORENNI DI QUARTUCCIU”.
Il termine sopra indicato è tassativo e pertanto non sarà ammessa alcuna manifestazione di interesse pervenuta oltre tale termine. Non saranno accettate proposte trasmesse con modalità differenti da quelle sopra indicate.
La documentazione inviata non sarà restituita e resterà acquisita agli atti del procedimento.
Gli ETS (singoli o associati) potranno presentare la candidatura per una o più attività.
I documenti da presentare sono i seguenti:
- ISTANZA DI PARTECIPAZIONE all’istruttoria pubblica, redatta secondo il modello riportato (Allegato A1) del presente avviso, debitamente sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante del soggetto concorrente o da un suo procuratore, allegando in tal caso originale o copia autenticata della procura generale o speciale.
In caso di partecipazione alla procedura di ETS in composizione plurisoggettiva la domanda di partecipazione (Allegato A2) dovrà essere sottoscritta:- se raggruppamento costituito, dal legale rappresentante/procuratore dell’ETS designato come Capogruppo/Mandatario dell’aggregazione. In tal caso dovrà essere allegata copia autenticata del mandato collettivo speciale irrevocabile con rappresentanza conferito alla mandataria ovvero dell’atto costitutivo del consorzio;
- se raggruppamento costituendo, da tutti i legali rappresentanti/procuratori dei membri dell’aggregazione. In tal caso dovrà essere allegata dichiarazione di impegno a costituire formalmente il raggruppamento o consorzio, indicando il soggetto cui sarà conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza.
- DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, redatta secondo il modello Allegato B, nella quale il proponente dovrà dichiarare il possesso dei requisiti generali e del rispetto delle condizioni disciplinate nel presente avviso.
La dichiarazione sostitutiva, a pena di esclusione, dovrà essere debitamente sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante/procuratore del soggetto proponente e corredata di procura generale o speciale (in caso di sottoscrizione da parte del procuratore, di copia non autenticata dello statuto e dell’atto costitutivo del soggetto proponente).
In caso di ETS in composizione plurisoggettiva tale dichiarazione dovrà essere compilata dal legale rappresentante/procuratore di ciascuno dei soggetti componenti l’aggregazione.
La presente dichiarazione, per la parte relativa ai requisiti di carattere generale, dovrà essere compilata altresì dal legale rappresentante/procuratore di eventuali soggetti partner dell’ETS. - PROPOSTA PROGETTUALE E PIANO ECONOMICO, sottoscritta dal legale rappresentante ovvero dal procuratore del soggetto proponente, redatta secondo l’Allegato C, nella quale si dovranno specificare gli ambiti di azione per cui si presenta il progetto. La proposta progettuale (PP), dovrà seguire l’ordine dei criteri di valutazione previsti dal successivo art. 10 (Criteri di valutazione delle proposte), con attenzione anche agli elementi di arricchimento proposti, indicando le risorse aggiuntive al budget di progetto dell’Amministrazione, messe a disposizione del soggetto attuatore partner.
In caso di ETS in composizione plurisoggettiva, la proposta progettuale dovrà essere sottoscritta da tutti i legali rappresentanti dei soggetti componenti l’aggregazione, a comprova della serietà e della consapevolezza degli impegni assunti; - ATTESTAZIONE DI AVVENUTO SOPRALLUOGO.
Per facilitare la partecipazione alla selezione sono stati predisposti gli allegati succitati A), B), C) e D) ed i soggetti proponenti sono tenuti ad attenervisi, mantenendone inalterato il contenuto.
Tutte le comunicazioni tra l’Amministrazione procedente e gli Enti interessati dovranno avvenire esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata.
Non saranno prese in considerazione domande incomplete, condizionate o subordinate.
Saranno escluse le domande presentate in riferimento alla presente procedura se:
- pervenute dopo il termine di scadenza stabilito nel presente avviso;
- incomplete nei dati di individuazione dell’ETS e del suo recapito, se non desumibile altrimenti dalla documentazione allegata;
- sottoscritte da persone diverse dal dichiarante e/o da persone non autorizzate;
- presentate da soggetti privi dei requisiti richiesti;
- il cui punteggio complessivo a seguito della valutazione della proposta progettuale sia inferiore ai 60 punti su 100.
AVVERTENZE:
- Non è possibile presentare proposte modificative o integrative di progetti già presentato.
- È possibile, nei termini fissati, ritirare la proposta presentata e, entro i termini perentoriamente stabiliti dal presente Avviso, presentarne una nuova.
- La presentazione della domanda di partecipazione e la relativa proposta progettuale costituisce accettazione incondizionata delle clausole contenute nell’avviso.
La presentazione della domanda di partecipazione costituisce accettazione incondizionata alla rinuncia di ogni pretesa presente e futura sulla proprietà intellettuale di quanto indicato nella proposta progettuale e nel piano di allocazione delle risorse e compartecipazione.
L’Amministrazione procedente si riserva la facoltà di non dare luogo alla procedura o a parte di essa, o di prorogarne la data di scadenza ove lo richiedano motivate esigenze pubbliche, senza che i concorrenti possano avanzare alcuna pretesa al riguardo.
L’Amministrazione procedente si riserva la facoltà di non individuare un partner, ove lo richiedano motivate esigenze di interesse pubblico, o laddove nessuna proposta presentata sia valutata idonea.
10) FASI E MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DEL PROCEDIMENTO
La procedura di co-progettazione si articola nelle seguenti tre distinte fasi:
I. FASE 1 - Individuazione del soggetto attuatore.
- pubblicazione del presente avviso pubblico sul sito istituzionale www.giustizia.it - sez. Amministrazione trasparente, per la selezione del soggetto con cui sviluppare le attività di co-progettazione e realizzare il progetto sperimentale definito;
- Alla scadenza del termine fissato per la ricezione delle domande, il Responsabile Unico del procedimento (RUP), con l’assistenza di due testimoni, in apposita seduta pubblica, ne valuterà la regolarità formale, la completezza della documentazione presentata, la corrispondenza ai requisiti richiesti dal presente Avviso, anche richiedendo eventuali chiarimenti o integrazioni ai candidati. Trasmetterà il verbale con l’ammissione dei candidati e la documentazione ad una Commissione valutatrice,
- La Commissione valutatrice tecnica verrà nominata con provvedimento del Dirigente del CGM, successivamente alla scadenza del termine per la presentazione delle domande. La Commissione, quale organo collegiale perfetto, composto di tre (3) membri provvederà, in una o più sedute, alla valutazione tecnica delle candidature ammesse, secondo i criteri stabilita dal presente avviso, alla graduatoria delle proposte in base al punteggio complessivo da ciascuna ottenuto e alla trasmissione al Responsabile del procedimento di tutti gli atti e documenti della selezione ai fini dei successivi adempimenti;
- Il Responsabile del Procedimento, nella persona della Dirigente del CGM, emanerà il provvedimento di approvazione con la scelta del/i soggetto/i i cui progetti abbiano raggiunto il punteggio complessivo minimo di 60 punti su 100 e l’avvio del Tavolo di co-progettazione con il/i soggetti selezionati.
Si procederà alla Fase 2 della procedura, con il/i soggetto/i selezionato/i.
Sarà possibile avviare il tavolo di co-progettazione con un unico ETS (singolo o associato) in caso di un solo progetto valido.
Conclusione della fase 1: 30.04.2025
II. FASE 2 – TAVOLO DI CO - PROGETTAZIONE - Definizione del progetto definitivo
Prima data tavolo co-progettazione: 05.05.2025.
In questa fase, a partire dal/i progetto/i presentato/i dal/i soggetto/i selezionato/i nella Fase 1, si procede alla discussione critica con l’obiettivo di giungere ad un insieme di progetti trattamentali condivisi e definitivo che valorizzino le proposte ritenute più rispondenti agli obiettivi generali e specifici.
Alla discussione critica partecipano:
- per il CGM Sardegna: uno o più delegati del Dirigente;
- per gli ETS: i legali rappresentanti o delegati, e/o collaboratori con competenza su aspetti tecnici, economici e amministrativi di interesse per la realizzazione del progetto.
Scopo del Tavolo è la definizione, congiunta e condivisa tra Amministrazione procedente e ETS designato/i, nel rispetto dei criteri di trasparenza e contraddittorio, di un Progetto definitivo (PD) degli interventi e delle attività, che dovrà tenere conto delle attività aggiuntive indicate dagli ETS in sede di proposta progettuale.
Per la definizione degli aspetti esecutivi si dovrà tenere conto dei seguenti elementi:
- Analisi di dettaglio degli obiettivi da conseguire;
- Definizione degli elementi e degli interventi innovativi e di sperimentazione e miglioramento nell’ambito del progetto;
- Elencazione puntuale delle attività previste e dell’allocazione delle risorse umane e finanziarie, messe a disposizione dai partner;
- Coerenza delle variazioni ed integrazioni con le linee indicate dal presente Avviso (non devono essere alterate le condizioni che hanno determinato la scelta del soggetto con cui cooperare);
- Definizione dei contenuti della convenzione.
Il progetto/i definitivo/i (PD) conterranno le modifiche e le integrazioni frutto del lavoro del Tavolo, ferme restando le caratteristiche fondamentali della proposta progettuale (PP) presentata dal Soggetto selezionato, quali i criteri per la formazione dei costi e delle risorse aggiuntive proposte, nonché gli elementi essenziali delineati nel presente avviso. Il progetto potrà prevedere la sua realizzazione anche nell’area penale esterna, ove compatibile, e nel rispetto delle caratteristiche e degli obiettivi del progetto.
Qualora il/i progetto/i definitivo/i così elaborati vengano ritenuti soddisfacenti, le parti coinvolte procederanno alla relativa sottoscrizione.
Qualora l’esito del Tavolo di co-progettazione venisse ritenuto insoddisfacente e non rispondente ai bisogni dell’Amministrazione procedente, quest’ultima potrà revocare l’intera procedura.
Il risultato definitivo sarà formalizzato con successivo provvedimento di individuazione del/i partner.
Le operazioni del Tavolo saranno debitamente verbalizzate e conservate agli atti, nel rispetto della tutela del lavoro che rappresenta il know how specifico del soggetto partecipante.
L’Amministrazione procedente è manlevata da qualsiasi responsabilità correlata alla partecipazione dell’ETS al Tavolo di co-progettazione, anche in relazione al materiale ed alla documentazione eventualmente prodotta in quella sede.
L’elaborazione del progetto definitivo è condizione per la stipula della convenzione. In caso non si giunga alla stesura di un progetto definitivo che rispetti i principi di sostenibilità, innovazione e non sia in linea con le proprie linee programmatiche il CGM si riserva la facoltà di revoca del provvedimento di scelta.
Per le attività relative alle fasi 1 e 2 non si potrà prevedere alcun corrispettivo ne rimborso per l’ente proponente.
Conclusione della fase 2: 31.05.2025
III. FASE 3 – STIPULA DELLA CONVENZIONE
Le attività, i servizi/interventi definiti in sede di co-progettazione (Fase 2) saranno regolati da una o più convenzioni che, recependo gli elementi contenuti nel presente avviso, nella proposta progettuale (o nelle proposte progettuali) presentata/e dal/i soggetto/i selezionato/i, nonché nell’attività stessa di coprogettazione, regolerà i rapporti tra l’Amministrazione procedente e l’Organizzazione partner.
A tal fine l’Amministrazione procedente inviterà il/i soggetto/i selezionato/i a:
- stipulare il contratto, nel termine di 30 giorni dalla determinazione di individuazione del/i co-progettante/i;
- versare l’importo relativo alle spese, tasse o tributi, se dovuti;
- produrre, nel caso in cui il/i partner individuato/i sia un raggruppamento temporaneo di concorrenti o consorzio ordinario di concorrenti non ancora costituiti, il relativo atto costitutivo, redatto nella forma della scrittura privata autenticata con le prescrizioni di cui all’art. 48, commi 12 e 13, del D.Lgs. 50/2016;
- prestare polizza assicurativa RCT/RCO con i massimali che saranno richiesti al termine della coprogettazione;
Nella convenzione saranno riportati (anche in forma di allegato):
- l’oggetto e la durata del rapporto;
- il progetto esecutivo definitivo, compreso il cronoprogramma e la destinazione del complesso delle risorse a disposizione dello stesso;
- le modalità di direzione, gestione e organizzazione del servizio;
- gli impegni dell’Ente del terzo Settore (e degli eventuali partner di progetto) e gli impegni dell’Amministrazione procedente;
- le modalità di erogazione da parte dell’Amministrazione procedente del contributo a rimborso delle spese effettivamente sostenute dall’ETS e le modalità e i criteri di rendicontazione e documentazione delle stesse ai sensi dell’art. 12 della L. 241/1990;
- le cause di risoluzione della convenzione.
La Convenzione, recependo gli elementi contenuti nel presente Avviso, nella proposta progettuale presentata dal soggetto selezionato, nonché nell’attività frutto di co-progettazione, regolerà i rapporti tra il CGM e l’Ente Attuatore del Progetto per la realizzazione degli interventi e delle attività oggetto di co-progettazione nella loro versione definitiva.
Tutte le spese inerenti e conseguenti la stipula della convenzione sono a carico dell’ETS (o gli ETS) partner, così come il pagamento di tutte le imposte e tasse dovute per legge relative all’esecuzione degli interventi e dei servizi in oggetto.
Nessun rimborso è previsto per l’ETS (o gli ETS) partner per la partecipazione alle Fasi di co-progettazione.
L’Amministrazione procedente si riserva in qualsiasi momento:
- di chiedere, successivamente alle Fasi descritte sopra, all’ETS (o agli ETS) partner, la ripresa del tavolo di co-progettazione per procedere all’integrazione e alla diversificazione delle tipologie di intervento e di servizio, alla luce di modifiche/integrazioni della programmazione centrale/territoriale;
- di disporre la cessazione di servizi e interventi, con preavviso di almeno tre mesi, a fronte di nuove e sopravvenute esigenze dettate anche da eventuale nuova normativa, o da diverse scelte dipendenti da atti o accordi territoriali di programmazione dei servizi e degli interventi oggetto di convenzione.;
In entrambi i casi all’ETS (o gli ETS) partner non verrà riconosciuto alcunché a titolo di indennizzo o risarcimento.
Il CGM sarà altresì tenuto a rispettare, e far rispettare ad eventuali subcontraenti, le vigenti disposizioni in materia di tracciabilità dei flussi finanziari e, pertanto, l’ETS dovrà comunicare il conto corrente, bancario o postale, appositamente dedicato, anche se non in via esclusiva, su cui saranno registrati tutti i movimenti finanziari afferenti il progetto, le generalità e il codice fiscale delle persone delegate ad operare su tale conto e ogni eventuale variazione dei suindicati dati. A tal fine prima della stipula della convenzione verrà richiesto all’ANAC il CIG.
Conclusione della fase 3: 17.06.2025, con data presunta di avvio attività 01.07.2025.
11) CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE
La Commissione Tecnica di valutazione avrà a disposizione, per la valutazione di ciascuna proposta progettuale (PP), complessivamente 100 punti che verranno attributi sulla base dei criteri indicati di seguito.
- A) PROPOSTA PROGETTUALE: Max punti 80,00
- B) PIANO DI ALLOCAZIONE DELLE RISORSE E COMPARTECIPAZIONE: Max punti 20,00
Totale punti 100,00
Le proposte progettuali (PP) dovranno essere formulate in modo sintetico illustrando in maniera organica, coerente, dettagliata i contenuti corrispondenti ai criteri di valutazione.
|
CRITERI DI VALUTAZIONE A (PROPOSTA PROGETTUALE) MASSIMO 80 PUNTI |
PUNTEGGIO |
|
Descrizione dettagliata delle attività e degli interventi che si intendono realizzare e modalità di coordinamento riferito agli ambiti di interesse |
40 |
|
Innovazione evidenza degli aspetti innovativi che si intendono sviluppare nell’ambito del progetto, con dettaglio delle azioni concrete che si intendono realizzare; interventi concreti diretti alla migliore sostenibilità ambientale |
10 |
|
Sviluppo ed interconnessione Capacità dell’ETS di integrazione e sinergia con le diverse figure istituzionali e con altri organismi e servizi della rete territoriale. |
5 |
|
Esperienza dell’ETS Competenza ad operare nel settore di intervento anche con riferimento alle esperienze pregresse. |
10 |
|
Risorse umane qualità, qualificazione ed esperienza del personale messo a disposizione per la realizzazione delle attività . |
10 |
|
Attività e strumenti di monitoraggio e valutazione della qualità delle prestazioni e dell’efficacia dei servizi |
5 |
|
TOTALE |
80 |
|
CRITERI DI VALUTAZIONE B (PIANO DI ALLOCAZIONE DELLE RISORSE E COMPARTECIPAZIONE) MASSIMO 20 PUNTI |
PUNTEGGIO |
|
Congruità e coerenza tra piano di allocazione delle risorse e attività indicate nella proposta progettuale |
10 |
|
Apporto di risorse in compartecipazione |
10 |
|
TOTALE |
20 |
Nella valutazione delle proposte progettuali, ai fini dell’attribuzione dei punteggi, verrà utilizzata la seguente metodologia:
- ogni commissario assegnerà a ciascun elemento della Proposta progettuale (PP) un coefficiente compreso tra 0 ed 1, corrispondente ad un giudizio di merito per ciascuno dei criteri discrezionali (D), secondo la seguente tabella:
|
1 |
Ottimo |
|
0,9 |
distinto |
|
0,8 |
Molto buono |
|
0,7 |
buono |
|
0,6 |
sufficiente |
|
0,5 |
accettabile |
|
0,4 |
Appena accettabile |
|
0,3 |
mediocre |
|
0,2 |
Molto carente |
|
0,1 |
inadeguato |
|
0,0 |
Non rispondente o non valutabile |
- verrà effettuata la media tra i coefficienti assegnati dai 3 commissari, ottenendo così un coefficiente medio;
- il coefficiente medio sarà moltiplicato per il punteggio massimo ottenibile per lo specifico criterio di riferimento.
La proposta progettuale (PP) dovrà raggiungere il punteggio minimo di 60/100, quale soglia di sbarramento, a tutela degli interessi pubblici connessi con la presente procedura per la prosecuzione della procedura di co-progettazione.
A parità di punteggio finale, nella stesura della graduatoria verrà data priorità a chi ha ottenuto un punteggio più elevato nella sezione relativa al punto A. Aspetti qualitativi inerenti il progetto.
12) OBBLIGHI IN MATERIA DI TRASPARENZA E INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Agli atti ed ai provvedimenti relativi alla presente procedura si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni in materia di trasparenza, previste dalla disciplina vigente.
Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione dei dati personali (per brevità “Regolamento”), si informano i partecipanti che il trattamento dei dati personali da essi forniti in sede di partecipazione alla presente procedura, o comunque acquisiti a tal fine dall'Ente, è finalizzato unicamente all'espletamento delle attività di cui al presente disciplinare, ivi inclusa la stipula della Convenzione.
Il trattamento dei dati verrà effettuato dal personale dell’Amministrazione procedente e da eventuali altri addetti, preventivamente individuati, in modo da garantirne la sicurezza e la riservatezza, e potrà essere effettuato, nei modi e nei limiti necessari per perseguire le predette finalità, mediante strumenti cartacei, informatici e telematici idonei a memorizzarli, gestirli e trasmetterli. I dati stessi non saranno in alcun modo oggetto di diffusione. Essi potranno essere comunicati unicamente ai soggetti pubblici e privati coinvolti nello specifico procedimento, nei casi e per le finalità previste da leggi, regolamenti, normativa comunitaria o Contratti collettivi nazionali di lavoro, al fine di garantire la gestione di tutte le fasi del procedimento stesso. Per tali finalità l’acquisizione dei dati è necessaria. Il loro mancato conferimento comporterà l’esclusione dalla procedura di cui al presente Avviso.
Ai proponenti sono riconosciuti i diritti di cui agli artt. 15 e ss. del citato Regolamento 2016/679, in particolare, il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, la cancellazione, la limitazione del trattamento, nonché di opporsi al loro trattamento, rivolgendo le richieste al CGM, in qualità di Responsabile del Trattamento.
Gli interessati che ritengono che il trattamento dei dati personali a loro riferiti avvenga in violazione di quanto previsto dal Regolamento hanno il diritto di proporre reclamo al Garante, come previsto dall’art. 77 del Regolamento stesso, o di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 79 del Regolamento).
Il titolare del trattamento dei dati è il Centro per la Giustizia Minorile della Sardegna, con sede in Cagliari, v. Sassari 3, e-mail prot.cgm.cagliari@giustiziacert.it;
La presentazione della manifestazione di interesse attesta l’avvenuta presa visione delle modalità relative al trattamento dei dati personali, indicate nell’informativa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento, e alla relativa accettazione.
Per quanto non espressamente previsto nel presente Avviso si applicano in quanto compatibili, le norme richiamate in premessa.
Avverso gi atti della presente procedura può essere proposto ricorso al T.A.R. per la Sardegna, nei termini previsti dal Codice del Processo Amministrativo di cui al d.lgs. n. 104/2010 e ss. mm.
Il presente Avviso, il progetto di massima i documenti complementari relativi all’Avviso di co-progettazione sono visionabili sul sito www.giustizia.it
La Dirigente
Dott.ssa Giovanna Allegri
Allegati:
- Allegato 1 – progetto di massima;
- Allegato 2 – ammissibilità e rendicontazione della spesa;
- Allegato 3 – schema di convenzione;
- Allegato 4 – patto di integrità;
- Allegato A1 – modello domanda partecipazione soggetti singoli;
- Allegato A1 – modello domanda partecipazione forma congiunta;
- Allegato B – dichiarazione requisiti generali;
- Allegato C – modello proposta progettuale e piano finanziario;
- Allegato D – modello di attestazione di sopralluogo.
Pubblicazione del 17 marzo 2025
Prot. n. 248 del 13/03/2025
DETERMINA INDIZIONE
AVVISO DI ISTRUTTORIA PUBBLICA FINALIZZATA ALL’INDIVIDUAZIONE DI UNO O PIÙ ENTE/I DEL TERZO SETTORE DISPONIBILE/I ALLA CO-PROGETTAZIONE EX ART. 55 DEL CODICE DEL TERZO SETTORE (DLGS. 117/2017) E ALLA REALIZZAZIONE DI PROGETTI TRATTAMENTALI E DI REINSERIMENTO SOCIALE DA REALIZZARSI IN FAVORE DEI MINORI E GIOVANI ADULTI RISTRETTI PRESSO L’ITITUTO PENALE PER I MINORENNI DI QUARTUCCIU
CUP: J89G25000030001
LA DIRIGENTE
VISTI
- La Legge 7 agosto 1990, n. 241 e ss..mm..ii.., Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
- La Legge n. 1538 del 28.06.1955 sul decentramento dei Servizi del Ministero di Grazia e Giustizia relativi agli Istituti di prevenzione e pena;
- Il Decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 2001, n. 55 articolo 2 istitutivo Dipartimento Giustizia Minorile;
- Il D.P.R. n. 448/1988 recante “disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni”;
- Il D. lgs. 121/2018 – “Disciplina dell'esecuzione delle pene nei confronti dei condannati minorenni”;
- La Legge n. 196/2009 di riforma della contabilità e finanza pubblica;
- La Legge 190/2012 e s.m.i. Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione;
- La Legge 7 agosto 2012, n. 135 e s.m.i.;
- Il Decreto Legislativo 33/2013 e s.m. “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
- Il Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117, Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106;
- Il DM n. 72 del 31/03/2021 del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di adozione delle linee guida sul rapporto tra pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo settore negli articoli 55 -57 del decreto legislativo n. 117 del 2017;
- Il Linee guida Anac n. 17 – approvate con delibera n. 382 del 27/07/2022 dal Consiglio dell’Autorità;
- Determinazione n. 4 del 7 luglio 2011 recante Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’articolo 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136, aggiornata con delibera n. 556 del 31 maggio 2017 e con delibera n. 371 del 27 luglio 2022;
- Il D.lgs. n. 36 del 31/03/2023 e ss.mm.ii;
- La Legge Regionale n. 1 del 1° febbraio 2023, con la quale il Consiglio Regionale della Sardegna prevede lo stanziamento in bilancio di € 210.000,00, rispettivamente per gli anni 2024 e 2025, per attività a tutela dei minori in carico al CGM per la Sardegna;
- Il Documento interdistrettuale di programmazione per l’esercizio finanziario 2025-2027;
PREMESSO CHE
- Il Centro per la Giustizia Minorile per la Sardegna (CGM) esercita le funzioni di programmazione tecnica ed economica, di controllo, verifica e coordinamento nei confronti dei servizi minorili.
- Tra i servizi minorili di competenza del Centro per la Giustizia minorile per la Sardegna c’è l’Istituto Penale per i Minorenni con annesso Centro di Prima Accoglienza– Quartucciu (CA), unico Istituto minorile presente in Sardegna, si è dotato di un’organizzazione funzionale all’espletamento dei propri compiti istituzionali per garantire un “livello essenziale di assistenza e trattamento”, che mira a favorire la responsabilizzazione e la formazione personale, scolastica e professionale dei giovani ospiti.
- Il CGM ha il compito di garantire ai minori e giovani adulti sottoposti a procedimenti penali la ripresa dei percorsi evolutivi interrotti e l’attivazione di interventi individualizzati di tipo socio-educativo-formativo e di orientamento e inserimento lavorativo, al fine di concorrere alla costruzione di un’identità positiva, di favorire la fuoriuscita dal circuito penale e di promuovere percorsi evolutivi positivi, in vista del potenziamento delle capacità di risoluzione dei problemi e del raggiungimento dell’autonomia.
- Il CGM, intende avviare una procedura finalizzata alla co-progettazione di interventi atti a sostenere i percorsi evolutivi dei minori e giovani adulti dell'IPM per favorire la loro crescita personale e professionale, attraverso processi formativi formali e informali e garantire un supporto educativo agli stessi e ai minori ospiti del CPA.
- Gli obiettivi che si intendono perseguire con tali progettualità sono centrati nel primo caso sull'acquisizione di competenze sociali, relazionali, sportive e tecniche e sulla promozione dell’orientamento professionale, anche in vista di un futuro inserimento sociale e lavorativo, mentre in CPA al sostegno al minore in una fase delicata legata all’impatto con un servizio che, pur non connotandosi in termini detentivi, svolge comunque un intervento custodialistico.
- Il CGM vuole valorizzare la sussidiarietà come vero e proprio partenariato pubblico/privato sociale all’interno del quale risorse, competenze e responsabilità dell’ente pubblico e del soggetto del terzo settore si integrano e si coordinano, sul piano organizzativo e operativo, attraverso l’attivazione della co-progettazione, come previsto nel Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117 – Codice del terzo settore (di seguito CTS).
- Tale strumento persegue gli obiettivi di valorizzare le risorse e le potenzialità disponibili nel territorio e favorire la responsabilità sociale con il diretto e attivo coinvolgimento del terzo settore, quale ente privato che, senza scopo di lucro, persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento, in via esclusiva o principale, di una o più attività di interesse generale – fra quelle indicate all’art. 5 del Codice del terzo settore – in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, o di mutualità o di produzione o scambio di beni o servizi.
- Il presente avviso costituisce esclusivamente invito ad una manifestazione di interesse da parte di Enti del Terzo Settore (ETS), di cui al Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117 (Codice del Terzo Settore), finalizzato alla ricognizione e verifica della disponibilità per la co-progettazione e la successiva gestione di progetto trattamentali e di reinserimento sociale da realizzarsi in favore dei minori e giovani adulti ristretti presso l’Istituto penale per i minorenni di Quartucciu, ai sensi dell’art. 55 del D.lgs. n. 117/2017, con la messa in comune di risorse o con l’azione di ricerca di ulteriori risorse aggiuntive derivanti da differenti canali di finanziamento.
Oggetto dell’Avviso sono i seguenti ambiti di azione:
- Attività laboratoriali;
- Attività sportive;
- Attività ricreative ed espressive;
- Percorsi formativi;
- Attività di mediazione interculturale;
- Attività di supporto educativo presso l’IPM, e a chiamata nel caso di ingresso in CPA.
- Destinatari del progetto sono i minori e i giovani adulti sottoposti a provvedimenti restrittivi della libertà da parte dell’Autorità Giudiziaria Minorile e ospiti dell’IPM e del CPA.
- La durata prevista per la gestione del progetto o dei progetti definitivi approvato/i a seguito del tavolo di co-progettazione e per cui verrà stipulata apposita convenzione, è di mesi 24, con inizio stimato 01/07/2025;
RITENUTO di dover procedere tramite avviso pubblico di manifestazione di interesse, a scopo esplorativo e non vincolante per il Centro per la giustizia minorile per la Sardegna, nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità, partecipazione e parità di trattamento, finalizzato a favorire la partecipazione del maggior numero di Enti del Terzo settore in possesso dei requisiti richiesti, alla successiva fase procedurale;
DETERMINA
per i motivi di cui in premessa, che si richiamano integralmente:
- Di avviare la procedura per la co-progettazione e la successiva gestione di progetto trattamentali e di reinserimento sociale da realizzarsi in favore dei minori e giovani adulti ristretti presso l’Istituto penale per i minorenni di Quartucciu, ai sensi dell’art. 55 del D.lgs. n. 117/2017, con la messa in comune di risorse o con l’azione di ricerca di ulteriori risorse aggiuntive derivanti da differenti canali di finanziamento;
Che i sensi del DM Lavoro n. 72 del 31 marzo 2021 l’Amministrazione procedente apporta al progetto e per l’intera sua durata (dal 01/05/2025 al 30/04/2027) risorse economiche per l’importo massimo complessivo di € 293.000. L’importo sopra indicato è così suddiviso:
- attività laboratoriali € 180.000 (€90.000 per ciascuna annualità);
- attività sportive € 18.000 (€9.000 per ciascuna annualità);
- attività ricreative ed espressive € 20.000 (€ 10.000 per ciascuna annualità);
- percorsi formativi € 30.000 (€15.000 per ciascuna annualità);
- attività di mediazione interculturale € 15.000 (€ 7.500 per ciascuna annualità);
- attività di supporto educativo in IPM e CPA € 30.000 (€15.000 per ciascuna annualità).
- di approvare l’avviso pubblico finalizzato alla ricognizione e verifica della disponibilità per la co-progettazione e la successiva gestione di progetti trattamentali in favore di minori e giovani adulti ristretti presso l’Istituto penale per i minorenni di Quartucciu, con i seguenti allegati:
- Allegato 1 – progetto di massima;
- Allegato 2 – ammissibilità e rendicontazione della spesa;
- Allegato 3 – schema di convenzione;
- Allegato 4 – patto di integrità;
- Allegato A1 – modello domanda partecipazione soggetti singoli;
- Allegato A2 – modello domanda partecipazione forma congiunta;
- Allegato B – dichiarazione requisiti generali;
- Allegato C – modello proposta progettuale e piano finanziario;
- Allegato D – modello attestazione sopralluogo.
- di dare atto che in qualità di Dirigente assumo l’incarico di Responsabile del procedimento ai sensi dell’art. 5 della Legge 7 agosto 1990 n. 241 e ss.mm.ii.;
- che il CIG relativo alla presente procedura verrà richiesto per la stipula della convenzione all’esito del tavolo di co-progettazione con l’ETS selezionato;
- che il presente atto sarà pubblicato sul profilo del committente della Stazione Appaltante, sul sito del Ministero della Giustizia – Amministrazione Trasparente all’indirizzo: http://www.giustizia.it.
La Dirigente
Dott.ssa Giovanna Allegri
ALLEGATI:
- AVVISO co-progettazione_CGM_CA e suoi allegati:
- Allegato 1 – progetto di massima;
- Allegato 2 – ammissibilità e rendicontazione della spesa;
- Allegato 3 – schema di convenzione;
- Allegato 4 – patto di integrità;
- Allegato A1 – modello domanda partecipazione soggetti singoli;
- Allegato A2 – modello domanda partecipazione forma congiunta;
- Allegato B – dichiarazione requisiti generali;
- Allegato C – modello proposta progettuale e piano finanziario;
- Allegato D – modello attestazione sopralluogo.