Esperti mediatori culturali - Casa circondariale - BIELLA - 12 marzo 2025 - Scheda di sintesi - PROCEDURA CONCLUSA



Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Casa Circondariale di Biella

 


TERMINE per la presentazione delle domande di partecipazione: 21 marzo 2025
 


Pubblicazione del 14 marzo 2025

Il Direttore

Visto il progetto “Integrando” della Direzione Generale Detenuti e Trattamento del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, approvato dalla Cassa Ammende;

Viste le note m_dg.DAPPR.20/02/2025.0078033.U, m_dg.DAPPR.18.28/02/2025.0012379.U, dell’ Ufficio II Detenuti e Trattamento e Provveditorato Regionale A.P.;

Considerato che detto progetto prevede lo stanziamento di risorse finalizzate a rafforzare l’inclusione sociale e l’azione di prevenzione del rischio suicidario delle persone in esecuzione penale;

Vista anche la sempre maggiore presenza di detenuti stranieri ristretti negli Istituti penitenziari e la contestuale necessità di assistenza a tale tipologia di detenuti;

Indice il seguente

Avviso pubblico

di selezione, per titoli di n°1 (uno) Mediatore Culturale.

Art.1
Indizione di selezione

E’ indetta una selezione pubblica, per titoli per l’istituzione di n°1 (uno) mediatore culturale, da parte della Casa Circondariale di Biella, per il conferimento di incarico in regime di consulenza e senza rapporto di pubblico impiego nel periodo Aprile 2025 – Dicembre 2025 da espletarsi presso l’Istituto Penitenziario di Biella, con il compenso, da corrispondersi mensilmente, stabilito nella misura di € 25,00 lorde, omnicomprensivo, per una prestazione pari a 31 ore mensili, garantendo almeno una prestazione settimanale, con esclusione di ogni altra gratificazione o indennità e di ogni trattamento previdenziale e assicurativo.


Art. 2
Requisiti di ammissione

Per essere ammessi alla selezione è richiesto il requisito minimo del possesso della laurea di primo livello (triennale) in mediazione linguistica e culturale.

Inoltre, il candidato dovrà:

  1. possedere una partita I.V.A.; qualora il professionista non ne sia ancora in possesso; sarà sufficiente produrre una dichiarazione con cui si impegna a provvedere all’apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;
  2. non aver riportato condanne penali o applicazioni di pena ai sensi dell’art. 444 c.p.p. e non avere in corso a proprio carico procedimenti penali né procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, né avere a proprio carico precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario, il candidato deve specificare le condanne e i procedimenti a suo carico ed ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’Autorità Giudiziaria che lo ha emanato, ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
  3. non essere legato da un rapporto di lavoro dipendente e/o professionale con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria;
  4. non avere motivi di inconferibilità di incarichi da parte delle Pubbliche Amministrazioni.

I requisiti descritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per produrre domanda di ammissione all’elenco stabilito nel presente avviso.


Art. 3
Presentazione della domanda: termini e modalità

La domanda di partecipazione alla selezione, dovrà essere compilata utilizzando esclusivamente l’allegato schema. Nella domanda, soggetta a controlli a campione, ciascun candidato dovrà dichiarare in maniera dettagliata, ai sensi degli artt. 45 e 46 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, i propri dati anagrafici, il codice fiscale, il recapito telefonico, il domicilio, l’indirizzo di posta elettronica certificata, il possesso dei requisiti di ammissione alla selezione, il possesso dei titoli indicati nell’art. 5 del presente Avviso. La non veridicità o la non attualità del contenuto delle dichiarazioni indicate del modulo di domanda, renderà nulla la domanda stessa e comporterà, per l’effetto, l’esclusione dalla selezione.

Considerate la necessità organizzativa e l’urgenza per questa casa Circondariale, la domande di partecipazione alla selezione, debitamente compilata in tutte le sue parti, sottoscritta e con allegata copia un valido documento di riconoscimento, dovranno giungere con una delle seguenti modalità:

  1. consegna brevi manu presso l’Ufficio di segreteria il cui incaricato provvederà a rilasciare regolare ricevuta con numero di protocollo;
  2. a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo PEC: biella@giustiziacert.it

entro e non oltre le ore 24:00 del settimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Avviso sul sito web del Ministero della Giustizia.

Nel caso di autocertificazioni rivelatesi non veritiere in sede di controllo successivo alla compilazione dell’elenco, il professionista sarà depennato e si procederà ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

La domanda dovrà essere corredata da un curriculum Vitae et studiorum in formato europeo. L’omissione del Curriculum o l’uso di un Curriculum non in formato europeo, sarà causa di esclusione dalla selezione.

La mancata indicazione in domanda di titoli, ancorché indicati nel Curriculum, comporterà che gli stessi non saranno in alcun caso valutati.

Nelle domande dovranno essere indicati gli eventuali titoli di preferenza – a parità di punteggio – di cui all’art. 5 del D.P.R. 9 maggio 1994 n. 487, che s’intendano far valere. Qualora non espressamente dichiarati nella domanda stessa, i medesimi titoli non saranno presi in considerazione in sede di formazione dell’elenco di cui all’art. 132, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230.

Le comunicazioni relative alla presente procedura verranno inoltrate esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata utilizzato dall’interessato per l’invio della domanda.

L’Amministrazione non risponderà in alcun caso del mancato ricevimento della domanda.

I candidati risultati idonei saranno inseriti nell’elenco di cui all’art. 1 del presente bando.


Art. 4
Casi di esclusione

Saranno esclusi dalla selezione, oltre che per i motivi specificati agli artt. 3 e 4:

  1. gli aspiranti che abbiano inoltrato la domanda di partecipazione oltre il termine utile per la presentazione previsto dall’art. 4;
  2. gli aspiranti che abbiano inoltrato la domanda di partecipazione con modalità e forme diverse da quelle previste nel presente avviso;
  3. gli aspiranti che non siano in possesso dei requisiti richiesti;

Il rivestimento dell’incarico è comunque incompatibile con lo svolgimento di altro ruolo professionale alle dipendenze del Ministero della Giustizia;

L’ammissione alla presente procedura comparativa non comporta di per sé alcun diritto a ricevere effettivamente uno o più incarichi, pur costituendone il necessario presupposto, e non implica alcun obbligo per l’Amministrazione di instaurare rapporti di collaborazione con i professionisti.

L’Amministrazione penitenziaria si riserva la facoltà di sospendere l’affidamento degli incarichi, in ragione di esigenze attualmente non valutabili né prevedibili, nonché in applicazione di disposizioni di contenimento della spesa pubblica.
Dell’esclusione dalla selezione sarà data comunicazione all’interessato tramite l’indirizzo di posta elettronica certificata dallo stesso indicato nella domanda.


Art. 5
Titoli valutabili e relativi punteggi

La valutazione del profilo tecnico del candidato è ottenuta mediante attribuzione di punteggio assegnato ai titoli elencati nella domanda secondo i seguenti criteri, tenendo conto che il possesso della laurea di primo livello costituisce requisito minimo per la partecipazione alla selezione con la conseguente attribuzione di punteggio iniziale pari a 0 (zero).

  1. laurea di secondo livello/specialistica/magistrale/vecchio ordinamento attinente alla qualifica di mediatore culturale: punti 3,00 (cumulabile);
  2. master di I livello, attinente alla qualifica di mediatore culturale oppure in materie attinenti all’esecuzione penale, acquisito entro i dieci anni precedenti la data di pubblicazione del presente bando, presso Università, Scuole od Enti riconosciuti dal M.I.U.R. ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982, n. 162: punti 1 (cumulabile);
  3. master di II livello attinente alla qualifica di mediatore culturale oppure in materie attinenti all’esecuzione penale, acquisito entro i dieci anni precedenti la data di pubblicazione del presente bando, presso Università, Scuole od Enti riconosciuti dal M.I.U.R. ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982, n. 162: punti 2 (cumulabile);
  4. esperienze lavorative attinenti alla qualifica professionale svolte in amministrazioni pubbliche o enti privati accreditati dalla regione: punti 1,00 a semestre (cumulabile). Il punteggio di cui al presente punto 4 è raddoppiato in caso di cui dette esperienze siano state svolte presso un Istituto Penitenziario;
  5. conoscenza di una lingua straniera certificata secondo quanto previsto dal Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue: livello intermedio (B1/B2) punti 1,50 e livello avanzato (C1/C2) punti 2.50;

Per quanto concerne l’effettiva valutabilità dei titoli si specifica che:

  1. per ciascuno dei titoli conseguiti presso Università, Scuole o Enti riconosciuti dal M.I.U.R. l’aspirante deve indicare in domanda il Decreto Ministeriale di riconoscimento comprensivo di data. Si fa presente che nel caso di mancata indicazione di tali dati il titolo in questione non potrà essere preso in considerazione;
  2. i titoli accademici conseguiti presso le Università Telematiche saranno considerati validi a patto che le stesse siano riconosciute con Decreto Ministeriale, rispetto al quale dovrà essere indicata in domanda la data di riferimento;


Art. 6
Commissione e procedure

Con successivo provvedimento del Direttore della Casa Circondariale di Biella, in conformità ai principi dettati dall’Ordinamento Penitenziario, sarà nominata la commissione esaminatrice.

Una volta costituita, la Commissione procederà:

  1. all’esame delle istanze presentate ed alla comunicazione agli interessati dell’eventuale esclusione dalla selezione, con esplicitazione delle motivazioni (vizio di forma e/o di sostanza e/o incompatibilità) su cui si basa la decisione; tali informazioni saranno tempestivamente notificate all’indirizzo di posta elettronica certificata del candidato interessato;
  2. alla valutazione dei titoli di ciascun aspirante e all’attribuzione del relativo punteggio - di cui all’art. 5 del presente bando;
  3. alla predisposizione e pubblicazione dell’elenco definitivo degli idonei.

In sede di formazione del predetto elenco, qualora si verificassero casi di ex aequo nel punteggio, a parità di titoli di preferenza, sarà data la precedenza al candidato avente minore età anagrafica, ai sensi dell’art. 3, comma 7, della legge 15 maggio 1997, n. 127.


Art. 7
Tutela dei dati personali

I dati personali forniti dagli aspiranti saranno trattati ai sensi del D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e successive modifiche, e saranno raccolti presso la Casa Circondariale di Biella esclusivamente per le finalità di gestione della presente selezione. L’indicazione di tali dati è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura di selezione.

Il trattamento dei dati in questione avverrà anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione professionale in premessa per le necessità inerenti alla gestione del rapporto stesso.

L’interessato ha il diritto di accesso agli atti che lo riguardano, nonché quello di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati errati, incompleti o raccolti in modo non conforme alla Legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi illegittimi con le modalità e nei casi indicati dal D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e successive modifiche.

Altre informazioni

Il presente Avviso di selezione è pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia www.giustizia.it - link Concorsi Esami ed Assunzioni Strumenti - voce Pubblicità legale.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla Segreteria Amministrativa della Casa Circondariale di Biella, tel. 015/8492832 e mail: cc.biella@giustizia.it.

Biella, 12 Marzo 2025

IL DIRETTORE I.M.
Dr.ssa Anna Maria DELLO PREITE