PROGETTI - Selezione proposte per il recupero e il reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, per la cura, l’assistenza sanitaria e psichiatrica, al recupero tossicodipendenti e all’integrazione degli stranieri - Provveditorato regionale - LAZIO,ABRUZZO E MOLISE - 14 febbraio 2025 - Scheda di sintesi - PROCEDURA CONCLUSA



DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
PROVVEDITORATO REGIONALE DEL LAZIO, ABRUZZO E MOLISE

Pubblicazione del 28 maggio 2025

Determina n. 134 del 28.05.2025

Il Provveditore

Visto il Decreto Interministeriale su modalità e requisiti di accesso al Fondo previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di bilancio n. 197/22 - capitolo di bilancio 1771 pg. 1 del Programma Amministrazione Penitenziaria;

Tenuto conto che il Decreto succitato disciplina modalità e requisiti di accesso ai finanziamenti previsti, finalizzati a migliorare la qualità degli interventi in materia di integrazione dei servizi per il reinserimento delle persone in esecuzione penale;

Vista la nota n. 28310 del 22.01.2025 con la quale l’Ufficio II “Trattamento e Lavoro penitenziario” della Direzione Generale dei Detenuti e del Trattamento comunica ai Provveditorati Regionali della amministrazione penitenziaria la ripartizione delle risorse sul suddetto capitolo di bilancio;

Considerate le progettualità già in essere sui fondi POR FSE 2021-2027 e quelle riguardanti i progetti di inclusione e di accoglienza finanziati da Cassa delle Ammende;

In attuazione della programmazione partecipata in essere con le Regioni e gli Uffici Interdistrettuali di esecuzione penale esterna finalizzata alla realizzazione di interventi di inclusione sociale;

Visto l’avviso pubblicato dal PRAP Lazio Abruzzo e Molise in data 18.02.2025 per la selezione di proposte progettuali, da realizzarsi nell’ambito della Regione Abruzzo, per il recupero e il reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, per la cura, l’assistenza sanitaria e psichiatrica, al recupero tossicodipendenti e all’integrazione degli stranieri, come previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di bilancio n. 197/22;

Considerato che la commissione regolarmente costituita, nominata con decreto del 09.05.2025, riunitasi in data 13.05.2025, ha proceduto all’esame delle progettualità pervenute: Progetto di assistenza e sostegno psicologico per un efficace reinserimento nella società dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità presentato da CIF Consultorio Avezzano APS; Progetto V.I.T.A. Valorizzazione, Inclusione, Tirocini, Autonomia presentato da PMI Services ed il Progetto Salute e Benessere presentato da Sanstefar Abruzzo spa.

Tenuto conto che la commissione, come da verbale in allegato, ha valutato positivamente ed ha approvato il Progetto Salute e Benessere presentato da Sanstefar Abruzzo spa da realizzarsi presso la Casa Circondariale di Teramo ed il Progetto V.I.T.A. Valorizzazione, Inclusione, Tirocini, Autonomia presentato da PMI Services da realizzarsi presso la Casa Lavoro di Vasto e per le persone sottoposte a misure alternative in carico all’UEPE di Pescara.

Da ultimo, il progetto di assistenza e sostegno psicologico per un efficace reinserimento nella società dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità presentato da CIF Consultorio Avezzano APS non si approva in quanto non risponde ai requisiti del Bando.

Vista per il Progetto Salute e Benessere presentato da Sanstefar Abruzzo spa la dichiarazione della Casa Circondariale di Teramo in cui “si esprime il pieno supporto al progetto”; nonché per il Progetto V.I.T.A. Valorizzazione, Inclusione, Tirocini, Autonomia presentato da PMI Services la dichiarazione dell’Istituto penitenziario di Vasto in cui “si esprime il pieno supporto al progetto” nonché l’altrettanta dichiarazione da parte dell’UEPE di Pescara nella quale “si esprime altresì il pieno supporto al progetto” de quo.

Preso Atto che la Commissione esaminatrice ha ammesso al finanziamento il progetto Salute e Benessere presentato da Sanstefar Abruzzo spa e relativo importo per il finanziamento di 38.781,00 euro nonché il progetto V.I.T.A. Valorizzazione, Inclusione, Tirocini, Autonomia presentato da PMI Services e relativo importo per il finanziamento di 101.545,50 euro;

Considerato che tale importo trova capienza nei fondi messi a disposizione di questo Provveditorato, per la Regione Abruzzo, sul cap. 1771 p.g.1;

DETERMINA

Il finanziamento del progetto Salute e Benessere presentato da Sanstefar Abruzzo spa per la somma di 38.781,00 euro mediante ordine di accredito al Funzionario delegato della Casa Circondariale di Teramo, nonché il progetto V.I.T.A. Valorizzazione, Inclusione, Tirocini, Autonomia presentato da PMI Services per la somma di 101.545,50 euro mediante ordine di accredito al Funzionario delegato della Casa Lavoro di Vasto.

Il Provveditore Vicario
Stefania Perri

VERBALE (pdf, 208 Kb)
 


TERMINE per la presentazione delle domande - 9 marzo 2025
 


Pubblicazione del 18 febbraio 2025
 

AVVISO PUBBLICO

Il Provveditore Regionale per il Lazio, Abruzzo e Molise

Visto il Decreto Interministeriale su modalità e requisiti di accesso al Fondo previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di bilancio n. 197/22 - capitolo di bilancio 1771 pg. 1 del Programma Amministrazione Penitenziaria;

Tenuto conto che il Decreto succitato disciplina modalità e requisiti di accesso ai finanziamenti previsti, finalizzati a migliorare la qualità degli interventi in materia di integrazione dei servizi per il reinserimento delle persone in esecuzione penale;

Vista la nota n. 28310 del 22.01.2025 con la quale il Ministero della Giustizia comunica ai Provveditori Regionali della amministrazione penitenziaria la ripartizione delle risorse sul suddetto capitolo di bilancio;

Considerate le progettualità già in essere sui fondi POR FSE 2021-2027 e quelle riguardanti i progetti di inclusione e di accoglienza finanziati da Cassa delle Ammende;

In attuazione della programmazione partecipata in essere con le Regioni e gli Uffici Interdistrettuali di esecuzione penale esterna finalizzata alla realizzazione di interventi di inclusione sociale;

Indice il seguente

Avviso Pubblico

di selezione di proposte progettuali per il recupero e il reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, per la cura, l’assistenza sanitaria e psichiatrica, al recupero tossicodipendenti e all’integrazione degli stranieri, come previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di bilancio n. 197/22.

Art. 1 Indizione di selezione

Questo Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria del Lazio, Abruzzo e Molise, nei limiti delle risorse assegnate, indice selezione pubblica di progetti di intervento da realizzare presso gli Istituti Penitenziari e/o nei confronti di soggetti in esecuzione penale esterna in carico agli Uffici di Esecuzione Penale Esterna della Regioni Abruzzo e Molise. La selezione consentirà di finanziare suddetti progetti con il fondo previsto dall’articolo 1, in attuazione dell'Accordo sancito il 28 aprile

2022 tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano e gli Enti locali, ai sensi dell'art. 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

Il Provveditorato, pertanto, a seguito di apposita valutazione secondo i criteri indicati all’art. 8 del presente avviso, predisporrà graduatoria dei progetti presentati, che sarà pubblicata sul sito www.giustizia.it, tenendo conto dei seguenti requisiti previsti dal Decreto Interministeriale del 30.03.2023:

  1. carattere innovativo dei servizi offerti;
  2. collegamento con la rete servizi territoriali per favorire il reinserimento sociale dei detenuti, degli internati o delle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione o soggette a sanzioni di comunità, destinatari di interventi di assistenza;
  3. potenziamento degli interventi per la cura e l'assistenza sanitaria e psichiatrica;
  4. offerta di attività integrative per il recupero dei soggetti tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche;
  5. attività di accoglienza abitativa in strutture aventi carattere residenziale, accreditate e autorizzate al funzionamento dalle competenti autorità.

Tenuto conto delle esigenze rilevate dalle articolazioni territoriali, particolare rilevanza sarà riconosciuta ai progetti che interverranno per la cura e l’assistenza sanitaria e psichiatrica dei detenuti, per il recupero dei soggetti tossicodipendenti e per l’attivazione di percorsi di inclusione lavorativi e formativi .

Art. 2 Modalità e requisiti di accesso alle risorse del fondo

Al fine di accedere ai finanziamenti, gli enti pubblici e i soggetti privati interessati sono invitati a presentare a questo Provveditorato un progetto dettagliato di intervento, con indicazione dei mezzi e delle dotazioni che saranno utilizzate per l'esecuzione del progetto e documentazione idonea a comprovare l'esperienza già maturata nell'erogazione dei servizi elencati all’art.3 del presente avviso.

Costituiscono criteri preferenziali per l'accesso ai fondi di cui al presente avviso la comprovata esperienza nell'erogazione dei servizi elencati al successivo art. 3.

Si precisa, inoltre, che ciascun ente potrà svolgere funzione di capofila per un solo progetto.

Art. 3 Servizi

Gli enti pubblici e i soggetti privati possono formulare istanza di accesso al fondo di cui all'articolo 1, per il finanziamento di progetti di intervento nei settori di seguito indicati:

  1. la cura e l’assistenza sanitaria e psichiatrica, in collaborazione con le Regioni
  2. recupero e reinserimento dei detenuti e dei condannati, mediante l’attivazione di percorsi di inclusione lavorativi e formativi, anche in collaborazione con le istituzioni coinvolte, con le scuole e le università nonché con i soggetti associativi del Terzo settore;
  3. offerta di attività integrative per il recupero dei soggetti tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche
  4. assistenza a detenuti, internati e persone sottoposte a misure alternative alla detenzione e sanzioni di comunità e alle loro famiglie, con particolare riferimento ad iniziative educative, culturali e ricreative;
  5. integrazione degli stranieri sottoposti ad esecuzione penale, alla loro cura ed assistenza sanitaria.

Art. 4 Presentazione della domanda: termini e modalità

La domanda dovrà essere compilata utilizzando esclusivamente il formulario (Allegato 1) e la scheda costi (Allegato 2), avendo cura di compilarne ciascuna parte.

La proposta dovrà contenere la descrizione dell’intervento inerente:

  • analisi di contesto;
  • composizione e caratteristiche di partenariato (qualora in forma associata);
  • modalità di coordinamento;
  • obiettivi, strategie e risultati attesi;
  • attività e realizzazioni;
  • monitoraggio e valutazione;
  • articolazione del budget di spesa e il dettaglio delle voci che la compongono.

Ciascuna proposta progettuale dovrà riguardare un solo Istituto Penitenziario ed eventualmente U.E.P.E. correlato.

Alla domanda, a pena di inammissibilità, andrà allegata dichiarazione del Direttore di Istituto o Direttore UEPE contenente il parere favorevole alla realizzazione del progetto che ne attesti l’attuale rispondenza all’ analisi dei bisogni e la coerenza con il progetto d’Istituto e con il Documento di Programmazione Interdistrettuale dell’ U.I.E.P.E.

La domanda dovrà essere indirizzata al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria del Lazio, Abruzzo e Molise, ed inoltrata mediante posta elettronica certificata all’indirizzo prot.pr.roma@giustiziacert.it entro e non oltre il ventesimo giorno dalla data di pubblicazione del presente bando.

La proposta progettuale, completa di ogni sua parte, congiuntamente ad autodichiarazione ai sensi del DPR 28 dicembre 2000 n. 445, dovrà essere firmata dai legali rappresentanti degli Enti proponenti e dovrà contenere appositi allegati in cui si dichiareranno:

  1. le generalità del legale rappresentante e dell’idoneità dei suoi poteri alla sottoscrizione degli impegni connessi con la proposta progettuale;
  1. la disponibilità di firma digitale del legale rappresentante (o suo delegato) e di casella postale elettronica certificata;
  2. l’obbligo ad adottare un sistema di contabilità separata ed informatizzata;
  3. l’obbligo a rispettare la tracciabilità dei flussi finanziari;
  4. la dichiarazione che le somme assegnate siano sufficienti allo svolgimento delle attività del progetto;
  5. l’accreditamento previsto dalla normativa vigente;
  6. il nominativo del referente del progetto, l’indirizzo di posta elettronica certificata utilizzato per la trasmissione dell’istanza e per ricevere comunicazioni, il numero di telefono, indirizzo di posta elettronica ordinaria;
  7. esperienza nell’ambito degli interventi di osservazione e trattamento di detenuti, elencando i servizi prestati nel biennio e specificando per ciascuno di essi: l’oggetto e la natura del progetto o dell’intervento, il committente, la durata, il ruolo svolto, i partner, le fonti finanziarie, il costo totale, il costo delle attività direttamente gestite, il territorio di riferimento (Allegato 3);
  8. la completa denominazione, la natura, la forma giuridica, la sede legale e la sede operativa, i numeri di CF o partita IVA e di posizione INPS, INAIL di ciascun ente singolo o componente la rete (quale ente capofila e partner) e, nello specifico, per gli enti terzo settore e no profit anche la dichiarazione di possesso dello statuto e atto costitutivo, la data di costituzione e il CCNL applicato (da dichiarare attraverso la compilazione della scheda anagrafica allegata (Allegato 4).

Non saranno ritenuti ammissibili i costi relativi a oneri non direttamente riconducibili al progetto, come oneri per l’acquisto di supporti e/o impiego di risorse umane per l’ordinario funzionamento dell’ente. Gli eventuali beni strumentali acquistati con i fondi del presente avviso restano di proprietà dell’Amministrazione Penitenziaria.

Art. 5 Partenariati

Sono invitati a manifestare la disponibilità a erogare i servizi previsti di cui all’art.3 del presente Avviso:

  • gli enti legalmente costituiti e accreditati per l’erogazione di servizi formativi e di assistenza alla persona;
  • consorzi di enti aventi le caratteristiche di cui al punto precedente;
  • le Università ed Enti pubblici

Potranno far parte del partenariato anche altri enti pubblici e privati o imprese no profit che intendano contribuire alle attività di interesse generale di cui all’art. 5 c. 1 lett. a), b), c), d), p), q), r), u) e w) del d.lgs. n. 117/2017 (C.d. Codice del Terzo Settore).

I partenariati che si proporranno non potranno avere in corso altri finanziamenti pubblici per il medesimo servizio di cui all’art. 3, fatta salva la possibilità che la proposta presentata ai sensi del presente avviso attenga ad un incremento del servizio che dovrà essere esplicitata.

Art. 6 Finanziamento

Il budget previsto per la Regione Abruzzo è pari a € 140.336,38 e per la Regione Molise è pari a €26.449,47. Il Provveditorato assegnerà i fondi agli Istituti penitenziari del distretto che erogheranno il finanziamento all’ente che ha presentato la proposta selezionata o all’ente capofila, qualora presentata in forma associata.

Art. 7 Commissione di valutazione e procedure

La commissione che valuterà i progetti pervenuti sarà nominata dal Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Lazio, Abruzzo e Molise secondo la seguente composizione:

  • tre rappresentanti del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria (il Presidente un funzionario dell’Ufficio Risorse Materiali e Contabilità un funzionario dell’Ufficio dei Detenuti - Settore del trattamento);
  • un rappresentante dell’Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna;
  • un componente designato dalla Regione Abruzzo ed un componente designato dalla Regione Molise competenti sulle tematiche di cui all’art. 3 del presente bando
  • i Responsabili regionali delle Unità Operative di Sanità Penitenziaria o loro delegati

La Commissione si intende regolarmente costituita con la presenza di tre componenti oltre al Presidente.

La Commissione, durante la procedura di valutazione delle proposte pervenute, al fine di garantire il rispetto del principio di equità, assicurerà l’approvazione di almeno una progettualità per un minimo di quattro istituti.

I progetti approvati verranno comunicati all’UEPE ed all’Istituto Penitenziario territorialmente competente, il quale provvederà alla stipula della convenzione con l’ente proponente e la successiva liquidazione delle fatture entro l’esercizio finanziario in corso, previa presentazione di attestazione di regolare esecuzione dell’attività.

Art. 8 Attribuzione di punteggi

I punteggi saranno attribuiti a ciascuna proposta progettuale che perverrà, secondo i seguenti criteri di assegnazione e parametri indicati:

 
Criteri di valutazione Punteggio max Modalità
1 Cofinanziamento

Calcolato sulla percentuale di
cofinanziamento rispetto al
finanziamento richiesto
(ad es. cofinanziamento pari al 50% del finanziamento - attribuzione di 5 punti.)

10 0-10
2 Esperienza maturata nella gestione di progetti nell'area di intervento 1/2 Anni 10 1
> 5 Anni 3
> 10 anni 5
3 Qualità e coerenza della proposta progettuale Chiarezza espositiva e coerenza interna della logica di intervento 0-60 0-5
Coerenza con l'obiettivo dell'avviso 0-5
Carattere innovativo dei servizi offerti 0-15
Potenziamento degli interventi per la cura e l'assistenza sanitaria e psichiatrica 0-15
Recupero e reinserimento dei detenuti e dei condannati, mediante l'attivazione di percorsi di inclusione lavorativi e formativi,
anche in collaborazione con le istituzioni coinvolte, con le scuole e le università nonché con i soggetti associativi del Terzo settore
0-10
offerta di attività integrative per il recupero dei soggetti tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche 0-10
4 Rete del partenariato e connessione con la rete pubblica e privata di servizi territoriali Qualità della composizione e dell'organizzazione del partenariato 20 0-5
Collegamento con la rete dei servizi territoriali, pubblici e privati 0-15
Totale Punteggio 100


Il Provveditorato si riserva di procedere a controlli rispetto alle dichiarazioni rese in qualsiasi momento del procedimento e ha la potestà di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento di cui al presente Avviso con atto motivato, nei casi ammessi dalla normativa vigente.

Art. 9 Informativa privacy 

In attuazione del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.lgs. n. 196/2003, Regolamento UE n. 2016/679 e D.lgs. 101/2018), i dati contenuti saranno utilizzati nell’ambito del procedimento di istruttoria. Tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e tutelando la riservatezza ed i diritti dell’operatore.

Art. 10 Responsabile del procedimento

Si nomina responsabile del procedimento (RUP) il Direttore dell’Ufficio Detenuti e del Trattamento in servizio presso il Provveditorato, un Funzionario Amministrativo Contabile e due Funzionari Giuridici Pedagogici.

Le eventuali richieste di chiarimento possono essere inviate via PEC all’indirizzo prot.pr.roma@giustiziacert.it

14 febbraio 2025

Il Provveditore
Giacinto Siciliano

Documenti allegati:

  1. Allegato 1 - Scheda progetto
  2. Allegato 2 - Scheda Costi
  3. Allegato 3 - Dichiarazioni ente
  4. Allegato 4- Anagrafica ente