Medico - Casa circondariale - VERONA - 13 gennaio 2025 - Scheda di sintesi


Ministero della Giustizia
Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria
Direzione Casa Circondariale di Verona

 


TERMINE per il ricevimento delle candidature - 12 febbraio 2025
 


pubblicazione del 13 gennaio 2025

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

OGGETTO: Procedura per l’affidamento dell’incarico di medico competente per la sorveglianza sanitaria, ai sensi del D.lgs. n. 81/2008 e s.m.i., per l’anno 2025 presso la Casa Circondariale di Verona

IL DIRETTORE

Visti gli artt. 18, 25 e 38 del D.lgs. n. 81/2008, come modificati dal D.lgs. n. 106/2009, i quali stabiliscono, tra gli obblighi del datore di lavoro, quello di nominare il Medico Competente;

Atteso che l’incarico oggetto della manifestazione fa riferimento ad attività obbligatorie previste dal legislatore per la tutela della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro;

Considerato che, in base a quanto previsto dal Documento di Valutazione dei Rischi di questo Istituto, si rende necessario procedere all’individuazione del medico competente per il servizio di sorveglianza sanitaria del personale dipendente e dei detenuti lavoranti, nonché per la consulenza sugli aggiornamenti del suddetto DVR;

Considerata la necessità di redigere una graduatoria utile per la nomina del medico competente di questo Istituto;

Accertata l’assenza nell’organico dell’Amministrazione Penitenziaria di personale appartenente al ruolo sanitario cui poter affidare la nomina di medico competente;

Vista la necessità di ottemperare a quanto contenuto nel D.lgs. n. 81/2008 in tema di sorveglianza sanitaria sui luoghi di lavoro;

Considerato che questa Direzione deve procedere all’individuazione del professionista cui affidare l’incarico di Medico Competente;

RENDE NOTO

  1. che intende procedere, nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, imparzialità e trasparenza, alla manifestazione di interesse finalizzata alla sottoscrizione di un accordo convenzionale per l’incarico di medico competente per la sorveglianza sanitaria che sarà sottoscritto dal Medico competente (selezionato da questa Direzione secondo la procedura di seguito rappresentata) e questa Direzione della Casa Circondariale di Verona;
  2. che l’accordo individuale avrà una durata massima pari ad un anno, con scadenza comunque alla data del 31 dicembre 2025;
  3. che la presente manifestazione d’interesse è rivolta ai soli medici in possesso di almeno uno dei requisiti previsti dall’art. 38 del D.lgs. n. 81/2008:
    • specializzazione in medicina del lavoro o in medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica;
    • docenza in medicina del lavoro o in medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica o in tossicologia industriale o in igiene industriale o in fisiologia e igiene del lavoro o in clinica del lavoro;
    • autorizzazione di cui all’articolo 55 del decreto legislativo 15 agosto 1991, n. 277;
    • specializzazione in igiene e medicina preventiva o in medicina legale.

INOLTRE

si richiede ai medici partecipanti il possesso dei requisiti di ordine generale previsti dall’art. 94 del D.lgs. n. 36/2023 nonché l’assenza di condanne penali che escludano dall’elettorato attivo e che comportino l’interdizione dai pubblici uffici e/o l’incapacità a contrarre con la Pubblica Amministrazione.

I Medici partecipanti dovranno produrre una dichiarazione attestante l’insussistenza di situazioni, anche potenziali, di conflitto d’interesse con la Casa Circondariale di Verona.

I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di partecipazione.

Le prestazioni che saranno richieste al Medico competente sono:

  • collaborare con il datore di lavoro e con il servizio di protezione, alla valutazione dei rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori e alla redazione DVR (documento della valutazione e dei rischi).
  • collaborare all’attuazione di programmi di promozione della salute, collaborando all’attività di formazione e informazione in materia di prevenzione dei rischi per la sicurezza e la salute.
  • riportare, in sede di riunione, ai responsabili della sicurezza e al datore di lavoro i risultati aggregati delle sue valutazioni sulle situazioni di rischio negli ambienti di lavoro.
  • visitare i luoghi di lavoro almeno una volta all’anno.
  • istruire, sotto la propria responsabilità, le cartelle sanitarie dei singoli lavoratori e la relativa documentazione sanitaria, con salvaguardia del segreto professionale; le cartelle saranno custodite presso il datore di lavoro.
  • programmare ed effettuare la sorveglianza sanitaria, ove necessario, come misura di tutela della salute dei lavoratori (personale penitenziario dipendente e detenuti lavoratori).

La sorveglianza sanitaria comprende l’effettuazione di visite mediche preventive per valutare l’idoneità del lavoratore allo svolgimento della mansione specifica, e l’effettuazione di visite mediche periodiche, finalizzate a controllare lo stato di salute dei lavoratori e il permanere dei requisiti di idoneità allo svolgimento della mansione specifica.

Effettuare, inoltre, accertamenti clinici, diagnostici e biologici indirizzati al controllo dello stato di salute dei lavoratori avvalendosi, qualora praticabili, dei servizi di consulenza diagnostica convenzionati con la Direzione dell’Istituto.

  • esprimere il giudizio di idoneità alla mansione specifica e informarne per iscritto e senza ritardo, il Datore di lavoro e il lavoratore; lo specialista però si asterrà dall’indicare lo specifico posto di servizio al quale adibire il dipendente.
  • effettuare visite mediche su richiesta del lavoratore, qualora tale richiesta sia collegata a rischi professionali.
  • informare ogni lavoratore dei risultati degli accertamenti sanitari e, a richiesta, rilasciare copia della documentazione sanitaria.
  • fornire ai lavoratori informazioni circa gli accertamenti a cui sono sottoposti e sull’eventuale necessità di sottoporsi ad accertamenti sanitari anche dopo la cessazione dell’attività.
  • partecipare alla riunione periodica annuale ex art. 35 e comunicare i risultati anonimi collettivi della sorveglianza sanitaria e fornire indicazioni sul significato di detti risultati ai fini dell’attuazione delle misure per la tutela e integrità psico-fisica dei lavoratori.

I compensi previsti per lo svolgimento delle mansioni di medico competente sono:

  • Diritto di accesso € 15,00
  • Visita medica € 20,66
  • Esame audiometrico € 14,28
  • Esame spirometrico € 14,28
  • Visita agli ambienti di lavoro € 25,82.

I medici interessati potranno inviare la propria candidatura a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo cc.verona@giustiziacert.it entro e non oltre il 12 febbraio 2025 utilizzando il modulo di domanda e la scheda di valutazione allegati, ai quali dovrà essere accluso il curriculum vitae formato europeo (in word ed in PDF firmato), la documentazione comprovante i titoli posseduti e le prestazioni svolte ovvero l’autocertificazione, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, corredata della copia del documento di identità ed infine la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa alle eventuali incompatibilità all’incarico ed al cumulo degli impieghi.

Nel caso di presentazione di una sola manifestazione di interesse, la Casa di Circondariale di Verona, si riserva la facoltà di procedere all’affidamento con l'unico operatore partecipante.

Non verranno prese in considerazione le manifestazioni di interesse pervenute oltre il termine sopra indicato ovvero prive dei documenti richiesti o della sottoscrizione e della copia del documento di identità in corso di validità oppure prive della dichiarazione attestante l’assenza di cause di incompatibilità, come sopra individuate.

Il Direttore, scaduto il termine di presentazione delle domande, sulla base del punteggio riportato nelle schede di valutazione dei titoli posseduti (“Scheda di valutazione” allegata alla presente manifestazione di interesse) redigerà una graduatoria unica dove verrà riportato il punteggio di ciascun candidato.

L’affidamento dell’incarico di medico competente avverrà mediante trattativa diretta sul mercato elettronico delle Pubblica Amministrazione (Me.PA.); pertanto, sarà necessario che il professionista sia iscritto al Me.PA.

Una copia del presente avviso viene inoltrata al Ministero della Giustizia per pubblicazione sulla pagina web istituzionale.

La Casa di Circondariale di Verona si riserva la facoltà di prorogare, sospendere o revocare la presente manifestazione di interesse qualora ne rilevasse l’opportunità per ragioni di pubblico interesse.

Ai sensi del D.lgs. n. 196/2003 e s.m.i. il trattamento dei dati contenuti nelle domande, finalizzato alla gestione della presente procedura, avverrà con utilizzo di procedure informatiche e di archiviazione cartacea dei relativi atti.

Verona, 13 gennaio 2025

Il Direttore
Dott.ssa Francesca Gioieni