Mediatore culturale - Conferimento di incarichi temporanei di mediatori culturale di lingua araba - Istituto penale minorenni - BARI - Scheda di sintesi
DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITA'
Centro per la giustizia minorile per la Puglia e la Basilicata
Bari
Pubblicazione del 31 gennaio 2025
Provv. n. 30 del 30.01.2025
La Dirigente
Vista la Circolare n. 3/2020 del 23/10/2020, della Direzione Generale di Esecuzione Penale Esterna, di revisione dei parametri e delle procedure di reclutamento degli esperti definite dalla precedente circolare n. 30793 del 15/06/2018, nonché recante modifiche ed integrazioni al modello di avviso pubblico di selezione per titoli e colloquio di idoneità, elevati a requisiti esclusivi per la formazione dell’elenco definitivo;
Vista la nota n. 0065180 del 30 settembre 2024 dell’Ufficio I della DGPram, con cui si comunicava l’approvazione del progetto “Construere 3: progetti educativi per percorsi penali inclusivi e risocializzanti”, finanziato dalla Cassa delle Ammende. Indicazioni operative;
Vista le procedure previste dalla nota n. 0065981 del 2 ottobre 2024 e dalla nota n.0068895 del 14 ottobre 2024 dell’Ufficio I della DGPram, recanti indicazioni operative sull’esecuzione del progetto;
Considerato l’avviso pubblico di manifestazione di interesse per il conferimento di incarichi temporanei di consulenza di esperti in mediazione culturale presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Bari (d’ora innanzi indicato come “IPM”), pubblicato sul sito della giustizia il 23 dicembre 2024;
Visto il Provvedimento di istituzione della Commissione per la selezione degli esperti in mediazione culturale del 08.01.2025, pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia in data 08.01.2025;
Considerato che la Commissione ha proceduto ad accertare l’idoneità dei candidati ammessi alla selezione;
COMUNICA
gli esiti della procedura di colloquio tenutasi in data 17.01.2025, come da verbale agli atti d’ufficio, con l’indicazione dei candidati idonei e non idonei, ordinati in considerazione dei titoli culturali e professionali posseduti e secondo il grado di esperienza maturato nel settore penitenziario, in particolare quello minorile.
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Bari, 30 gennaio 2025
La Dirigente del CGM Bari
Dorella Quarto
Pubblicazione dell'8 gennaio 2025
Provvedimento n. 18 del 08.01.2025
MODALITA’ DI SELEZIONE RELATIVE ALL’AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI TEMPORANEI DI CONSULENZA PER ESPERTI IN MEDIAZIONE CULTURALE PRESSO L’IPM DI BARI.
Vista la Circolare n. 3/2020 del 23/10/2020, della Direzione Generale di Esecuzione Penale Esterna, di revisione dei parametri e delle procedure di reclutamento degli esperti definite dalla precedente circolare n. 30793 del 15/06/2018, nonché recante modifiche ed integrazioni al modello di avviso pubblico di selezione per titoli e colloquio di idoneità, elevati a requisiti esclusivi per la formazione dell’elenco definitivo;
Vista la nota n. 0065180 del 30 settembre 2024 dell’Ufficio I della DGPRAM, con cui si comunicava l’approvazione del progetto “Construere 3: progetti educativi per percorsi penali inclusivi e risocializzanti”, finanziato dalla Cassa delle Ammende. Indicazioni operative;
Viste le procedure previste dalla nota n. 0065981 del 2 ottobre 2024 e dalla nota n.0068895 del 14 ottobre 2024 dell’Ufficio I della DGPRAM, recanti indicazioni operative sull’esecuzione del progetto;
Considerato l’avviso pubblico di manifestazione di interesse per il conferimento di incarichi temporanei di consulenza di esperti in mediazione culturale presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Bari (d’ora innanzi indicato come “IPM”), pubblicato sul sito della giustizia il 23 dicembre 2024;
Attesa la necessità di nominare la Commissione per valutare e verificare i requisiti previsti dalla manifestazione di interesse e svolgere i colloqui finalizzati ad esprimersi sull’idoneità dei candidati;
DETERMINA QUANTO SEGUE
Articolo 1
Commissione
È istituita la Commissione che avrà il compito di valutare e verificare i requisiti previsti dalla manifestazione di interesse e svolgere i colloqui finalizzati ad esprimersi sull’idoneità dei candidati.
La Commissione è composta da:
Presidente: Dirigente Dott.ssa Dorella Quarto.
Componenti: F.P.S.S. Dott.ssa Sabina Battista, F.P.P. Dott.ssa Leonilde Salvemini.
Articolo 2
Colloquio di idoneità
Si procederà mediante un colloquio volto a verificare l’idoneità del candidato a svolgere l’incarico di esperto mediatore culturale presso l’IPM di Bari.
I lavori della Commissione ed il colloquio si svolgeranno in presenza presso la sede del CGM, in via Amendola 172/C – Executive Center - Bari, nella data prevista per la convocazione.
Le convocazioni saranno comunicate esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata del candidato, seguendo il criterio dell’ordine cronologico della ricezione delle istanze pervenute via PEC all’indirizzo.
Qualora il candidato non risulti presente al colloquio senza giustificato motivo ovvero risulti non idoneo all’esito dello stesso, la Commissione provvederà a convocare il secondo candidato in ordine cronologico di invio della PEC, fino allo scorrimento delle domande pervenute.
L’Amministrazione non avrà alcuna responsabilità nel caso di mancata ricezione del messaggio da parte dell’istante.
Il colloquio di idoneità mirerà a verificare le conoscenze del candidato in relazione ai titoli e all’esperienza professionale dichiarate dallo stesso.
Ai sensi del D. Lgs. 30/6/2003 n.196 e dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 GDPR, i dati personali forniti dagli aspiranti saranno raccolti e trattati per le finalità di gestione della presente selezione e saranno conservati presso l’ufficio titolare del relativo procedimento. Il trattamento dei dati in questione avverrà anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione professionale per le necessità inerenti alla gestione del rapporto medesimo.
Il presente provvedimento sarà notificato a tutto il personale interessato e pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia.
Il Direttore
Dorella Quarto
TERMINE per il ricevimento delle domande: 2 gennaio 2025
Pubblicazione del 23 dicembre 2024
AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER
IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO TEMPORANEO DI ESPERTO CONSULENTE IN MEDIAZIONE CULTURALE DI LINGUA ARABA PRESSO L’ISTITUTO PENALE PER I MINORENNI DI BARI
Il Centro per la Giustizia Minorile per la Puglia e la Basilicata (d’ora in avanti CGM),
PRESO ATTO
dell’avvenuto scorrimento dell’elenco degli Esperti in mediazione culturale pubblicato in data 12.03.2024 a seguito di specifica selezione ex art.32 D.P.R. n.230/2000 da impiegare - ex art. 80 della legge 354/1975 - nei Servizi della Giustizia Minorile e di Comunità presenti nei distretti delle Corti d’Appello di Bari, Lecce e Potenza, nonché nell’area dell’esecuzione penale esterna degli adulti;
RILEVATA
l’assenza nell’Elenco presso il UIEPE di Bari di mediatori di lingua araba di livello adeguato alle necessità dell’Istituto Penale per i Minorenni di Bari (d’ora in avanti IPM), dotato di idonea esperienza nel settore;
VISTE
- la situazione operativa dell’Istituto Penale per i Minorenni di Bari, che necessita di urgente apporto di un Esperto in mediazione culturale idoneo all’incarico a partire dal prossimo mese di Gennaio 2025, tale da non consentire di attendere l’espletamento delle procedure di formazione di un nuovo elenco;
- l’approvazione del progetto Construere 3, finanziato dalla Cassa delle Ammende, Codice Unitario di Progetto (CUP): J59I24001610005, dedicato al potenziamento operativo presso i Servizi della Giustizia Minorile con l’inserimento delle professionalità degli esperti pedagogisti e dei mediatori culturali, con la doppia finalità di consolidare la sperimentazione di procedure di lavoro multi ed interprofessionali e di favorire, alla luce del paradigma della giustizia minorile e di comunità, l’incremento di misure alternative alla detenzione con il coinvolgimento dei Servizi socio-sanitari del territorio;
- le indicazioni operative relative all’approvazione del progetto “Construere 3”, contenute nel punto 3 della nota prot.0068895.U del 14.10.2024 della Direzione Generale del Personale, delle Risorse e per l’Attuazione dei provvedimenti del Giudice Minorile;
TENUTO CONTO
- della mancata disponibilità espressa dagli Esperti mediatori culturali di lingua araba segnalati dal CGM di Catanzaro;
- dell’assenza di un Elenco di Esperti mediatori culturali presso il CGM di Napoli,
RENDE NOTO
che, con separato atto, questo CGM provvederà, a breve, all’avvio di una nuova procedura per l’individuazione e la selezione di Esperti in mediazione culturale ex art. 80 legge 354/1975, da impiegarsi presso i Servizi Minorili delle Regioni Puglia e Basilicata sopra specificati,
AVVISA
che, nelle more dell’espletamento di detta procedura e vista l’urgenza di avvalersi dell’apporto professionale di un Esperto in mediazione culturale intende affidare incarico temporaneo presso l’IPM di Bari, sino al 28 febbraio 2024, salvo proroghe autorizzate dal Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, a un professionista esperto di livello C nella lingua araba o di madrelingua che dichiari la propria disponibilità ad espletare detti incarichi, pur non ricompresi nell’elenco richiamato,
INVITA
i professionisti eventualmente interessati a far pervenire, esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata, entro giorni 10 dalla data di pubblicazione del presente Avviso sul sito del Ministero della Giustizia, all’indirizzo di posta certificata: prot.cgm.bari@giustiziacert.it apposita domanda con oggetto “Manifestazione di interesse per il conferimento di incarichi temporanei di consulenza per Esperti in mediazione culturale di lingua araba” contenente i dati anagrafici e i recapiti a cui potrà essere contattato l’interessato.
Detta manifestazione di interesse dovrà essere corredata da:
- Curriculum vitae che specifichi l’esperienza nel settore e i livelli di padronanza della lingua araba, che saranno ammissibili dal livello “C” dei Livelli indicati dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle lingue (d’ora in avanti QCER) o in presenza di candidati di madrelingua araba;
- Fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità;
- Dichiarazione di non aver riportato condanne penali o applicazioni di pena ai sensi dell’Art. 444 del C.P.P. e di non avere in corso procedimenti penali né procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, né che risultino a proprio carico precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’art.3 del D.P.R. 14/11/2002 n. 313. In caso contrario, si indichino le condanne e i procedimenti a carico ed ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’Autorità Giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
- Autocertificazione attestante, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, il possesso dei requisiti in seguito indicati;
- Dichiarazione di essere in possesso di Partita IVA o dichiarazione di impegno di apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;
- Ogni eventuale ulteriore documentazione ritenuta utile ai fini della valutazione.
Saranno prese in considerazione esclusivamente le manifestazioni di interesse dei professionisti in possesso dei seguenti requisiti:
ESPERTO MEDIATORE CULTURALE
- essere in regola con il permesso di soggiorno, se si è stranieri;
- buona conoscenza della lingua italiana;
- lingua araba di livello C del QCER o madrelingua araba;
- lingue veicolari: inglese e/o francese almeno di livello B;
- diploma di laurea specialistica e/o triennale nel settore specifico della mediazione culturale o, in subordine, diploma di scuola secondaria superiore (anche rilasciato nel paese di origine e non ancora riconosciuto dal M.I.M.);
- pregressa esperienza nel settore dell’interpretariato e/o della mediazione culturale;
- eventuale iscrizione registro mediatori;
- età non inferiore ad anni 25;
- insussistenza di rapporto di dipendenza o ad altro titolo con il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità.
Costituisce causa di incompatibilità con gli incarichi in questione l’espletamento delle funzioni giurisdizionali presso il Tribunale di Sorveglianza e dei Minorenni.
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di pubblicazione del presente avviso.
Il CGM di Bari all’esito della valutazione della documentazione pervenuta e dei titoli posseduti, procederà ad un colloquio teso a confermare l’idoneità dell’interessato ed alla stipula di accordi individuali aventi termine al 28 febbraio 2024, nell’ambito delle disponibilità finanziarie e delle necessità degli Uffici del CGM per la Puglia e la Basilicata, salvo proroghe o diverse disposizioni dipartimentali.
Le modalità di espletamento dei colloqui verranno comunicate all’indirizzo email dichiarato in fase di candidatura.
Bari, 19 dicembre 2024
LA DIRIGENTE
Dorella Quarto