PROGETTO - Affidamento e gestione lavorazione casearia - 18 dicembre 2024 - Casa di reclusione - ORVIETO - Scheda di sintesi


Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione Casa di reclusione di Orvieto

 


TERMINE per il ricevimento delle proposte:6 gennaio 2025
 


Pubblicazione del  23 dicembre 2024
 

AVVISO PUBBLICO “AFFIDAMENTO E GESTIONE LAVORAZIONE CASEARIA PER INSERIMENTO LAVORATIVO DETENUTI CASA DI RECLUSIONE DI ORVIETO“

Il DIRETTORE

Visto l’art. 20 e 20 bis la Legge n. 354/1975 (Ordinamento Penitenziario) nel testo attualmente vigente

Visto l’art. 47 del D.P.R 30/06/2000, N° 230;

Considerate le esigenze della popolazione detenuta e la volontà di questa Direzione di ampliare le possibilità di inserimento in attività lavorativa delle persone detenute attraverso la presentazione di un progetto relativo alla lavorazione casearia da finanziarsi attraverso la Cassa delle Ammende

Vista quindi, la necessità di avviare le procedure finalizzate alla individuazione di uno o più soggetti idonei alla stipula di una convenzione per avviare e gestire la predetta attività produttiva all’interno dell’Istituto secondo quanto disposto dalla Legge 193/2000 ;

Attesi gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza di cui al Decreto n. 33/2013

INDICE

una selezione pubblica, per progetti e curricula, per la stipula di una convenzione, come disposto dalla legge 193/2000, per l’affidamento e la gestione di un’attività di lavorazione casearia presso la Casa di Reclusione di Orvieto (TR).

Le proposte progettuali dovranno essere finalizzate al reinserimento sociale e alla creazione di attività lavorative e pertanto vi è l’obbligo di assumere un numero minimo di detenuti all’interno delle stesse attività.

OGGETTO E NATURA DELL’ATTIVITÀ

L’affidamento prevede la realizzazione di attività laboratoriali lavorative: la Casa di Reclusione di Orvieto intende realizzare ex novo un laboratorio da adibire attività di lavoro penitenziario. Il locale è costituito da un vano di circa 120 mq, dotato di impianto di areazione e predisposizione elettrica, che conterrà macchinari e piani di lavoro adeguati alla stagionatura ed affinamento di prodotti caseari, e prevede l’inserimento in attività lavorativa di detenuti il cui numero verrà concordato con la Direzione dell’Istituto.

L’eventuale restante attrezzatura necessaria per le attività di lavorazione dovrà essere acquistata o eventualmente noleggiata da parte della ditta/cooperativa sociale selezionata.

L’impresa che intenda avviare un’attività produttiva all’interno dell’Istituto, secondo quanto disposto dalla Legge 193/2000 deve stipulare una convenzione con la struttura proponente, assumere detenuti/internati, corrispondere agli assunti un trattamento economico e contributi previdenziali e assistenziali non inferiori a quelli previsti dalla normativa vigente e dai contratti collettivi di lavoro.

Ulteriori indicazioni su modalità di collaborazione e obblighi della ditta/cooperativa sociale e della Casa di Reclusione saranno specificati nella convenzione che sarà stipulata con l’organizzazione vincitrice della predetta selezione.

La convenzione regola l’utilizzo in comodato gratuito dei locali, degli impianti e delle attrezzature presenti, le modalità di addebito all’impresa delle spese di luce e acqua.

TEMPI DI AFFIDAMENTO

Si prevede la durata della convenzione di tre anni con possibilità di rinnovo per un ulteriore periodo di 3 anni.

SOGGETTI AMMESSI A PARTECIPARE

Sono ammessi alla presente selezione, in forma singola o associata:

  • le Cooperative Sociali;
  • gli Organismi non lucrativi di utilità sociale (onlus);
  • gli Enti del Terzo Settore iscritti nell’apposito registro;
  • le Imprese.

REQUISITI DI AMMISSIONE ALLA SELEZIONE E/O CAUSE DI ESCLUSIONE

Possono presentare domanda, a pena di esclusione, i soggetti che alla data di presentazione dell’istanza, siano nelle seguenti condizioni:

  1. non ricorra una delle ipotesi previste dall’art.94 del D.Lgs 36/2023 e ss.mm.ii.;
  2. insussistenza delle cause di incapacità a partecipare alla procedura come previste all’art. 53, comma 16 ter, del D.Lgs.165/2001, come introdotto dall’art.1, comma 42, lettera I, L.190/2012; tale condizione deve essere espressamente attestata dal legale rappresentante e dagli altri soggetti individuati dal predetto Codice appalti;
  3. iscrizione alla C.C.I.A.A. (Registro delle imprese), se imprese;
  4. iscrizione nei relativi Albi nazionali, regionali, provinciali (se Associazioni, Onlus, Cooperative o Enti riconosciuti);
  5. insussistenza di convenzioni o contratti precedentemente stipulati, aventi per oggetto servizi identici, risolti per inadempimento contrattuale a carico del partecipante; tale condizione deve essere espressamente attestata dal legale rappresentante e dagli altri soggetti individuati dal predetto Codice appalti.

I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e mantenuti sino al termine della prestazione dell’attività.

PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE

L’impresa interessata dovrà elaborare una breve proposta progettuale che dovrà contenere:

  • breve storia dell’organizzazione proponente;
  • dichiarazione, sotto forma di autocertificazione ai sensi degli artt.46 e 47 del DPR 445/2000;
  • indicazione dell’eventuale esperienza pregressa nel settore di riferimento e della pregressa esperienza progettuale nell'ambito della inclusione sociale di soggetti in esecuzione penale
  • il numero dei detenuti che si intende assumere (minimo due unità);
  • informazioni in merito alla commercializzazione dei prodotti

L’istanza di partecipazione dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto concorrente; in caso di raggruppamento di soggetti già costituito, dal legale rappresentante del soggetto capogruppo; in caso di raggruppamento non ancora costituito, dai legali rappresentanti di tutti i soggetti che costituiranno il raggruppamento, con dichiarazione attestante l’impegno alla costituzione di una Associazione Temporanea di Scopo finalizzata alla partecipazione al presente avviso pubblico.

All’istanza di partecipazione va allegata fotocopia documento di identificazione o riconoscimento in corso di validità del/i sottoscrittore/i; il Modello di autocertificazione allegato al presente avviso compilato e firmato dal legale rappresentante del soggetto concorrente o, in caso di raggruppamento di soggetti, dal legale rappresentante del soggetto capogruppo.

VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE

Il presente avviso verrà pubblicato sul sito ministeriale www.giustizia.it. ed all’Albo dell’Istituto. Scaduto il termine di presentazione dei progetti, la Commissione giudicatrice, composta dal Direttore dell’Istituto, dal Capo Area Contabile, dal Capo Area del Trattamento provvederà ad effettuare:

  • l’ammissione formale delle domande attraverso l’istruttoria documentale e la verifica della presenza di tutta la documentazione richiesta dal bando;
  • l’attribuzione dei punteggi sulla base di quanto dichiarato nelle istanze pervenute in tempo utile e dichiarate ammissibili;
  • un colloquio conoscitivo e motivazionale;
  • redigere la graduatoria provvisoria e finale.

 Terminata la fase di valutazione, la Commissione trasmetterà la graduatoria sul sito www.giustizia.it. alla voce concorsi.

PARAMETRI DI VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE

La Commissione giudicatrice, preposta alla valutazione dei progetti, sulla base delle indicazioni fornite procederà all’attribuzione del punteggio come segue:

CRITERI

  • Esperienza/attività prestata nel settore caseario: 1 punto per ogni anno (max 6 punti)
  • Pregressa esperienza progettuale nell'ambito della inclusione sociale e lavorativa di soggetti in esecuzione penale: 1 punti per ogni anno (max 6 punti)
  • Colloquio conoscitivo e motivazionale con la commissione giudicatrice per conoscere il candidato, la proposta progettuale, approfondire le sue motivazioni e le competenze tecniche relative all’oggetto del presente Avviso: max 6 punti

La valutazione della commissione è complessiva ed è espressa in un voto finale.

La Commissione può riservarsi di chiedere chiarimenti in relazione alle progettualità presentate invitando a produrre eventuali integrazioni documentali ed informazioni al fine delle attività di valutazione.

La convenzione verrà sottoscritta con i soggetti che avranno conseguito il punteggio più elevato. In caso di progetti che abbiano uguale punteggio complessivo la stipula della convenzione sarà effettuata a sorte.

Si procederà all’aggiudicazione anche nel caso di un solo progetto valido.

All’esito della valutazione, la commissione predisporrà apposita graduatoria provvisoria pubblicata con le medesime modalità del presente avviso.

Dette graduatorie provvisorie saranno sottoscritte dal Presidente e dai componenti della Commissione nonché pubblicate sul sito del Ministero della Giustizia e all’Albo dell’Istituto.

Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie provvisorie, esaminati gli eventuali reclami, il Presidente e i componenti della Commissione sottoscriveranno le graduatorie definitive perché siano pubblicate sul sito del Ministero della Giustizia e all’Albo dell’Istituto.

La Direzione si riserva la facoltà di non procedere all’assegnazione se nessuna proposta progettuale risponda ai requisiti ed ai criteri cui la presente selezione è finalizzata, nonché si riserva la possibilità di procedere allo scorrimento della graduatoria in caso si renda necessario.

DURATA DELL’ASSEGNAZIONE

L’assegnazione avverrà attraverso la sottoscrizione di una Convenzione, ed avrà una durata minima di tre anni tacitamente rinnovata, per ugual periodo, salvo contraria volontà delle parti manifestata mediante formale comunicazione a mezzo p.e.c. almeno tre mesi prima della scadenza.

RINUNZIE E SURROGHE

Qualora il soggetto individuato quale assegnatario dovesse rinunciare, il Direttore dell’Istituto provvederà a scorrere la graduatoria degli idonei.

La rinuncia potrà avvenire solo e soltanto per forma scritta.

La Direzione della Casa di Reclusione di Orvieto si riserva la facoltà di revocare l’assegnazione senza la corresponsione di alcun indennizzo da parte dell’Amministrazione Penitenziaria qualora, entro tre mesi dalla consegna dei beni, non siano state avviate le attività previste nel progetto.

TERMINE DELLE PROPOSTE

Le proposte dovranno essere inviate esclusivamente con posta elettronica certificata al seguente indirizzo di posta elettronica: cr.orvieto@giustiziacert.it entro 15 giorni consecutivi dalla pubblicazione del presente avviso sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it) con il seguente oggetto: AVVISO PUBBLICO – SELEZIONE ENTE GESTORE LAVORAZIONE CASEARIA C.R. ORVIETO”

Costituisce parte integrante del presente avviso l’allegato:

  • Modello di autocertificazione (da allegare alla proposta progettuale).

TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

I dati forniti dalle organizzazioni candidate saranno trattati ai sensi del D. Lgs. 196/2003,

Ai sensi dei D.Lgs. n. 196/2003 e s.m.i. e del Regolamento UE 2016/679 i proponenti prestano il proprio consenso al trattamento dei dati personali per i soli fini correlati alla gestione del presente Avviso Pubblico. Il responsabile per il trattamento dei dati è individuato nella persona del Direttore dell’Istituto.

CHIARIMENTI

É possibile inoltrare richieste di chiarimenti sulla presente procedura esclusivamente per iscritto attraverso l'indirizzo cr.orvieto@giustiziacert.it , entro il giorno 31 dicembre 2024.

II riscontro ai chiarimenti verrà dato mediante comunicazione via pec attraverso l'indirizzo suindicato. Non verranno evase richieste di chiarimento pervenute in modo difforme. Non sono ammessi chiarimenti telefonici.

Il presente avviso assolve agli obblighi di pubblicità e trasparenza dettati dalle normative vigenti.

Orvieto, 18 Dicembre 2024

Il Direttore
Annunziata Passannante