PROGETTO - Construĕre 3 - Conferimento di incarichi temporanei esperti in pedagogia e mediazione cultrura - Centro per la Giustizia Minorile - PIEMONTE, LIGURIA e VALLE D'AOSTA - Scheda di sintesi
Pubblicazione del 19 dicembre 2024
La Commissione, preso atto del numero congruo di candidature pervenute, considerata l'urgenza di individuare esperti ex art 80 di area pedagogica e della mediazione culturale in vista della stipula delle convenzioni a far data dal 2 gennaio 2025, dichiara chiusa la procedura a partire dalle ore 23.59 del giorno 18 dicembre 2024.
Pubblicazione del 5 dicembre 2024
DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ
Centro per la Giustizia Minorile per il PIEMONTE, LA VALLE D’AOSTA E LA LIGURIA
Nomina commissione per il conferimento di incarichi temporanei esperti art.80 l. 354/75 in pedagogia e mediazione culturale - construĕre 3 presso i servizi minorili della giustizia di Piemonte e Liguria.
Determina dirigenziale n.17/2024
Il Direttore Interregionale del Centro per la Giustizia Minorile
per il Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta
Vista l’esigenza di provvedere alla selezione dei candidati esperti pedagogisti e mediatori culturali ex art 80 O. P. da destinare ai servizi minorili della giustizia del Piemonte e della Liguria, come da avviso pubblicato in data 25 novembre 2024;
Considerata l’esigenza di istituire una Commissione per la selezione dei professionisti suddetti;
DECRETA
La costituzione della commissione come di seguito:
- Dott.Antonio Pappalardo Presidente (sostituto dott.ssa Elisa Barbato)
- Dott.ssa Naro Maria Tindara Componente (sostituto dott.ssa Anna Maria Turturro)
- Dott.ssa Maria Lucia Piras Componente (sostituto dott.ssa Mara Lorenzo)
Torino, 3 dicembre 2024
Il Direttore Interregionale
Antonio Pappalardo
Pubblicazione del 25 novembre 2024
AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI TEMPORANEI DI CONSULENZA DI ESPERTI:
in PEDAGOGIA E MEDIAZIONE CULTURALE PRESSO IL CENTRO PER LA GIUSTIZIA MINORILE
Il Centro per la Giustizia Minorile (d’ora in avanti CGM) per il Piemonte, la Valle d’Aosta e la Liguria,
PRESO ATTO
dell’avvenuto completo scorrimento dell’elenco pubblicato, a seguito di selezione specifica ai sensi dell’art.132 DPR 230/2000, in data 30 giugno 2022, degli esperti in pedagogia da impiegare - ex art. 80 della legge 354/1975 - nel settore dell’Esecuzione Penale Esterna e nei Servizi della Giustizia Minorile, nelle Regioni Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria;
RILEVATA
l’indisponibilità, da parte dei professionisti di area pedagogica in detto elenco ricompresi e non attualmente impiegati in qualità di esperti ex art. 80 legge citata, a sottoscrivere incarichi di consulenza per le sedi operative ricadenti nelle Regioni Piemonte e Liguria presso i Servizi della Giustizia Minorile di Torino e Genova (Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Torino e Genova, Istituto Penale per i Minorenni con annesso Centro di Prima Accoglienza di Torino, Centro di Prima Accoglienza di con annesso Centro Diurno Polifunzionale di Genova);
CONSIDERATA
Inoltre la necessità di individuare anche dei mediatori culturali, con particolare riferimento all’area del Maghreb, Egitto e Senegal, che promuovano la comunicazione e il rapporto operatore - minore straniero, al fine di facilitare la relazione interpersonale; che forniscano adeguato supporto al minore straniero per la comprensione della propria situazione giuridica, nonché il sistema della giustizia italiana; che facilitino l’acquisizione, da parte dei ragazzi stranieri, degli strumenti necessari ad un rapporto dialettico con le risorse esterne: sociali, istituzionali e non; che sostengano il minore straniero nell’esercizio consapevole dei propri diritti e all’osservanza, altrettanto consapevole, dei doveri connessi alla condizione di immigrato straniero, facendosi altresì promotori dell’inclusione sociale degli stessi;
VISTA
la situazione operativa degli Uffici sopra richiamati, che necessitano di urgente apporto di esperti in pedagogia e di mediatori culturali idonei all’incarico, tale da non consentire l’attesa di espletamento delle procedure di predisposizione di un nuovo elenco;
VISTA
l’approvazione del progetto “Construere 3: progetti educativi per percorsi penali inclusivi e risocializzanti” finanziato dalla Cassa delle Ammende, seduta di consiglio del 25.09.2024.
AVVISA
che, nelle more dell’espletamento della procedura per l’individuazione e la selezione di Esperti in pedagogia e in mediazione culturale ex art. 80 legge 354/1975, da impiegarsi nelle Regioni Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria, vista l’urgenza di avvalersi dell’apporto professionale di Esperti in pedagogia e di mediatori interculturali, intende affidare incarichi temporanei, sino al 28 febbraio 2025, nei territori indicati, a professionisti che dichiarino la propria disponibilità ad espletare detti incarichi, pur non ricompresi nell’elenco richiamato, oramai esaurito. A conclusione del suddetto periodo, nell’ambito delle disponibilità finanziarie e delle necessità degli Uffici del CGM di Torino aventi sede nelle Regioni suindicate, verrà valutata eventuale proroga al 30 giugno 2025.
INVITA
i professionisti pedagogisti e mediatori culturali eventualmente interessati a collaborare con il Centro per la Giustizia Minorile a far pervenire all’indirizzo di posta certificata prot.cgm.torino@giustiziacert.it apposita missiva, con oggetto “Manifestazione di interesse per il conferimento di incarichi temporanei di consulenza per esperto in pedagogia e per esperto in mediazione culturale” contenente i dati anagrafici e i recapiti a cui potrà essere contattato l’interessato.
Per gli esperti pedagogisti detta manifestazione di interesse dovrà essere corredata da:
- Curriculum vitae;
- Fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità;
- Dichiarazione di non aver riportato condanne penali o applicazioni di pena ai sensi dell’Art. 444 del C.P.P. e di non avere in corso procedimenti penali né procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, né che risultino a proprio carico precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’art.3 del D.P.R. 14/11/2002 n. 313. In caso contrario, si indichino le condanne e i procedimenti a carico ed ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’Autorità Giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
- Autocertificazione attestante, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, il possesso dei requisiti in seguito indicati;
- Dichiarazione di essere in possesso di Partita IVA o dichiarazione di impegno di apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;
- Ogni eventuale ulteriore documentazione ritenuta utile ai fini della valutazione.
Saranno prese in considerazione esclusivamente le manifestazioni di interesse dei professionisti di area pedagogica in possesso dei seguenti requisiti:
- laurea triennale, magistrale ovvero specialistica in scienze pedagogiche o scienze della formazione o scienze dell’educazione ovvero titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa Il riferimento normativo relativo all’equipollenza del titolo dovrà essere indicato nella manifestazione di interesse, pena l’inammissibilità della stessa;
- età non inferiore ad anni 25;
- insussistenza di rapporto di dipendenza o ad altro titolo con il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità.
Costituisce causa di incompatibilità con gli incarichi in questione l’espletamento delle funzioni giurisdizionali presso il Tribunale di Sorveglianza e per i Minorenni.
Per i professionisti mediatori culturali saranno prese in considerazione le candidature che presentano i seguenti requisiti:
- essere cittadino italiano o di uno stato membro dell’UE o di altro Stato purché in possesso di regolare permesso di soggiorno;
- essere idoneo all’impiego e di godere dei diritti civili e politici;
- essere in possesso del Diploma di laurea triennale o laurea magistrale, specialistica o diploma di laurea (vecchio ordinamento) in mediazione linguistica e culturale o essere in possesso di specifica formazione e/o esperienza nell’ambito della mediazione interculturale e/o etnoculturale;
- essere in possesso di comprovata esperienza nel settore specifico richiesto, dettagliata nell’allegato curriculum vitae. Esperienze pregressa e pluriennale nell’ambito della mediazione culturale all’interno dei servizi, pubblici, privati o del terzo settore in uno dei seguenti ambiti: sociale, sanitario, educativo e legale;
- avere padronanza di almeno due lingue tra cui l’italiano (da specificare nel curriculum vitae);
Per tutti i professionisti, i requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di pubblicazione del presente avviso.
Il CGM, all’esito della valutazione della documentazione pervenuta, procederà, previo colloquio teso a confermare l’idoneità dell’interessato, alla stipula di accordi individuali sino al 28 febbraio 2025 con possibilità di proroga al 30 giugno 2025, nell’ambito delle disponibilità finanziarie e delle necessità degli Uffici del CGM di Torino aventi sede nelle Regioni Piemonte e della Liguria.
Torino, 18 novembre 2024
Il Direttore Interregionale
Antonio Pappalardo