PROGETTO - Integrando 2024 - Conferimento dell’incarico di mediatore culturale - Casa circondariale - SONDRIO - 5 ottobre 2024 - Scheda di sintesi

DIPARTIMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
DIREZIONE DELLA CASA CIRCONDARIALE DI SONDRIO

 


TERMINE per il ricevimento delle domande di partecipazione: 15 ottobre 2024 ore 24.00
 


Pubblicazione del 7 ottobre 2024

 

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’AFFIDAMENTO DELL’INCARICO DI MEDIATORE CULTURALE NELL’AMBITO DEL PROGETTO “INTEGRANDO 2024”, FINANZIATO DA CASSA DELLE AMMENDE

IL DIRETTORE

VISTA la nota GDAP prot. n. 142996.U del 02/04/2024, relativa al progetto “Integrando 2024” per l’inclusione sociale dei detenuti ed, in particolare, dei detenuti stranieri, finanziato da Cassa delle Ammende;

VISTA la nota del Provveditorato Regionale per la Lombardia prot. n. 36426.U del 12/06/2024, che comunicava l’adeguamento del compenso orario per i mediatori culturali in € 25,00 lorde omnicomprensive;

VISTE le note del Provveditorato Regionale per la Lombardia nn. 35535.U del 07/06/2024 e 33157.U del 29/05/2024 relative all’assegnazione dei fondi sul pertinente capitolo di bilancio 1766 PG 2;

TENUTO CONTO che, interpellati da questa Direzione, i mediatori culturali inseriti nell’apposita lista in vigore per la Corte d’Appello di Milano e per la Corte d’Appello di Brescia non hanno fornito la propria disponibilità allo svolgimento dell’incarico;

CONSIDERATA la necessità ed urgenza di attivare le procedure necessarie per individuare, a livello locale, idonea professionalità della mediazione culturale disponibile ad assumere l’incarico, garantendo così l’avvio dell’attività “Progetto Integrando 2024” presso questo Istituto Penitenziario;

RENDE NOTA

la seguente manifestazione di interesse per l’affidamento dell’incarico di mediatore culturale per “Progetto Integrando 2024” – CUP: J51H24000020001 – finanziato da Cassa delle Ammende, per il quale lo svolgimento dell’attività è previsto nel periodo ricompreso tra ottobre e dicembre 2024 all’interno dell’Istituto Penitenziario di Sondrio sito in Via Antonio Caimi n. 80 a Sondrio (SO).

Sulla base dei fondi assegnati, il professionista dovrà effettuare n. 27 ore entro il 15/12/2024, secondo un calendario che dovrà essere concordato con la Direzione. Il costo finanziato da Cassa delle Ammende è pari a € 675,00 (importo al lordo di ritenute, imposte e tasse).

Il rapporto instaurato con il professionista si qualifica come convenzione di servizio senza vincolo di subordinazione e l’incarico viene attribuito attraverso la stipula di apposito atto.

Il progetto è teso a rafforzare l’inclusione sociale, l’orientamento ed il sostegno dei detenuti, con particolare riferimento ai detenuti stranieri, implementando la dimensione del lavoro multi ed interprofessionale di progettazione e costruzione di percorsi dedicati attraverso la figura del mediatore culturale e, con particolare riferimento all’azione di prevenzione del rischio suicidario nella popolazione detenuta, con personale esperto in grado di fornire un’azione di supporto e sostegno per superare le situazioni di disagio psichico riscontrate sempre più in aumento.

Per l’attività prevista la Direzione dell’istituto corrisponderà un compenso orario lordo pari ad euro 25,00, comprensivo di imposte e ritenute. Trattandosi di un compenso orario omnicomprensivo, non verrà corrisposto alcun importo a titolo di indennità/rimborso, oneri previdenziali etc. Il suddetto compenso sarà corrisposto dietro presentazione della relativa fatturazione elettronica.

L’Amministrazione Penitenziaria può revocare in qualsiasi momento l'incarico conferito per inosservanza o inadempienza degli impegni assunti dal professionista o qualora il suo comportamento sia tale da nuocere alla sicurezza, all'ordine o alla disciplina dell'Istituto Penitenziario.

Il presente avviso non vincola l’Amministrazione all’aggiudicazione.

L’Amministrazione ha facoltà di procedere ad aggiudicare anche nel caso di una sola offerta valida.

Requisiti di ammissione.

Per essere ammessi alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti che devono essere posseduti alla data di scadenza del termine ultimo per la presentazione della domanda di partecipazione alla selezione stabilita nel presente avviso e a pena di esclusione della domanda:

  • cittadinanza italiana o dei paesi membri dell’Unione Europea;
  • pieno godimento dei diritti civili e politici;
  • non avere riportato condanne penali o applicazioni di pena ai sensi dell’art. 444 del Codice di Procedura Penale e di non avere in corso procedimenti penali, né procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, né che risultino a proprio carico precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 14 novembre 2002, n. 313;
  • non avere motivi di inconferibilità di incarichi da parte di Pubbliche Amministrazioni;
  • non essere iscritto nell’albo degli avvocati e procuratori legali, non far parte di collegi giudicanti, non svolgere le funzioni di giudice di pace;
  • assenza di provvedimenti interdittivi dai pubblici uffici con sentenza passata in giudicato;
  • non essere legato da un rapporto di lavoro dipendente con il Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria e non svolgere incarichi di qualsiasi natura presso gli Uffici giudiziari;
  • non essere nella condizione di lavoratore dipendente, pubblico o privato, in stato di quiescenza;
  • possesso di partita I.V.A.;
  • essere in possesso di un D.U.R.C. regolare e in corso di validità.

Tutti i requisiti sopra indicati devono essere autocertificati.

Inoltre, è richiesto il titolo di studio di cui al punto a) oppure il possesso del titolo indicato al punto b) seguito da uno o più dei titoli indicati ai successivi punti 1), 2), 3)

  1. laurea triennale/laurea magistrale specialistica o vecchio ordinamento in mediazione linguistica e/o culturale;
  2. laurea triennale/laurea magistrale specialistica o vecchio ordinamento in scienze sociali, scienze dell’educazione, scienze della formazione, scienze della comunicazione, lingue, scienze politiche e giurisprudenza.

Il diploma di laurea di cui al punto b) dovrà essere seguito da uno o più dei seguenti titoli:

  1. master di I livello, attinente alla qualifica di mediatore culturale, conseguito presso Università, Scuole o Enti riconosciuti dal M.I.U.R.;
  2. master di II livello, attinente alla qualifica di mediatore culturale, conseguito presso Università, Scuole o Enti riconosciuti dal M.I.U.R.;
  3. dottorato di ricerca attinente alla qualifica di mediatore culturale, conseguito presso Università pubbliche o private riconosciute dal M.I.U.R;

Per i titoli di studio conseguiti all’estero il candidato dovrà produrre il riconoscimento degli stessi da parte dello Stato italiano.

Tutti i requisiti sopra indicati devono essere autocertificati o allegati alla domanda di partecipazione.

I candidati devono conoscere almeno una lingua straniera scritta e parlata.

Titoli valutabili.

Le domande pervenute verranno valutate sulla base di quanto esposto nel curriculum vitae e dei titoli posseduti.

Tenuto conto della composizione della popolazione detenuta di questo Istituto Penitenziario, sarà data priorità ai candidati che abbiano una conoscenza della lingua araba scritta e parlata, anche laddove il punteggio conseguito da detti candidati, alla stregua dei criteri che seguono, risulterà minore rispetto a quello conseguito dai candidati che non conoscano la lingua araba.

Nell’ipotesi di più candidati che siano a conoscenza della lingua araba, si terrà conto del punteggio conseguito secondo i criteri di seguito indicati.

La graduatoria sarà formata tenendo conto dei seguenti criteri:

  • possesso di titoli di studio e/o specializzazioni in lingue straniere (10 punti per ogni lingua conosciuta);
  • pregressa e comprovata esperienza lavorativa in ambito penitenziario in qualità di mediatore culturale (2 punti per ogni mese, max 34 punti);
  • pregressa e comprovata esperienza nell’ambito delle tematiche oggetto dell’incarico (1 punto per ogni mese, max 16 punti).

 Modalità di presentazione della manifestazione di interesse.

La domanda di partecipazione alla selezione in oggetto va compilata utilizzando l'allegato modello di domanda (modello A).

La domanda di partecipazione, debitamente compilata e sottoscritta in tutte le sue parti, dovrà essere inoltrata, allegando copia del documento di riconoscimento in formato PDF, autodichiarazione e curriculum con titoli di studio, all’indirizzo di posta elettronica certificata cc.sondrio@giustiziacert.it indicando esclusivamente quale oggetto: "Selezione mediatori culturali per il Progetto Integrando" entro e non oltre le ore 24:00 del 15/10/2024, termine perentorio.

Nella domanda, soggetta a controlli, ciascun candidato dovrà dichiarare, ai sensi degli artt. 45 e 46 D.P.R. 28/12/2000, n. 445, in maniera dettagliata, i propri dati anagrafici, il codice fiscale, il recapito telefonico, il domicilio, l’indirizzo di posta elettronica certificata e il possesso dei requisiti e dei titoli indicati nel presente avviso.

La non veridicità o la non attualità del contenuto delle dichiarazioni indicate nella sezione omonima del modulo di domanda, renderà nulla la domanda stessa e comporterà, di conseguenza, l’esclusione dalla selezione.

L’Amministrazione non risponderà in alcun caso del mancato ricevimento della domanda e non verranno accolte domande presentate oltre il termine.

L’Amministrazione si riserva di procedere in ogni momento a verifiche finalizzate a comprovare la veridicità delle autocertificazioni prodotte dai candidati; nei casi in cui il professionista non risulti in possesso dei requisiti dichiarati per avere presentato false dichiarazioni, e ferme restando le conseguenze sul piano penale previste dal D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, il medesimo decade dai benefici eventualmente conseguiti in base alle dichiarazioni non veritiere.

Commissione di valutazione.

La valutazione delle domande sarà effettuata da una commissione all’uopo nominata, costituita dal Direttore, dal Funzionario Giuridico Pedagogico e dall’Addetta all’Ufficio Ragioneria, che valuterà i requisiti di ammissione e i titoli valutabili e conferirà l’incarico.

I risultati della selezione saranno pubblicati sul sito del Ministero della Giustizia, con la medesima modalità del presente avviso.

I dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso la Casa Circondariale di Sondrio e trattati ai sensi del D. LGS. n. 196 del 30/06/2033 e del Regolamento UE 2016/679, per le finalità di gestione della presente selezione.

Il trattamento dei dati in questione avverrà anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione professionale per le necessità inerenti alla gestione del rapporto medesimo.

Obblighi di pubblicità e trasparenza.

Il presente avviso, da pubblicarsi sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia, assolve gli obblighi di pubblicazione di cui al D.LGS. n. 33/2016 e art. 1 c. 32 della L. 190/2012.

ALLEGATI:

  • Allegato “A” – Fac-simile della domanda di manifestazione di interesse.
  • Autodichiarazione.

Sondrio lì, 05/10/2024

Il Direttore Reggente
Dott.ssa Giulia ANTONICELLI