Assegnazione alloggi demaniali a titolo oneroso - Casa circondariale - VENEZIA S.M. MAGGIORE - 18 luglio 2024 - Scheda di sintesi
DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
Direzione Casa Circondariale Venezia “S.M. Maggiore”
Coordinamento Locale Alloggi Demaniali di Servizio
TERMINE presentazione delle domande : 1 agosto 2024
Pubblicazione del 23 luglio 2024
Bando n. 1 del 18.07.2024 per la concessione a titolo oneroso di n. 3 alloggi di proprietà del Comune di Venezia ubicati in Marghera – Via Cesare Correnti n. 7-9-13-15.
La Direzione della Casa Circondariale di Venezia S.M. Maggiore
- Visto il Protocollo d’Intesa sottoscritto tra il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e il Comune della Città di Venezia in data 23.3.2024;
- Tenuto conto che il Comune di Venezia si è impegnato a rendere disponibili alloggi di proprietà comunale ubicati nel territorio comunale, in località Marghera (VE), non in regime di Edilizia Residenziale Pubblica, compatibilmente con le altre esigenze e priorità dell’Ente comunale stesso, per la locazione con canoni analoghi a quelli già previsti per gli appartamenti non ERP di proprietà del Comune di Venezia affittati nelle zone limitrofe, con obbligo di residenza, al personale in servizio presso le sedi penitenziarie di Venezia, per la durata della permanenza presso la sede di servizio;
- Considerato che per assicurare l’obiettivo di piena copertura degli organici del personale è necessario garantire un’adeguata offerta abitativa a prezzi non superiori alla media del mercato delle locazioni residenziali, destinando in via prioritaria alloggi disponibili al suddetto personale.
- Tenuto conto che l’assegnazione degli alloggi individuati e messi a disposizione per soddisfare le esigenze del Protocollo d’Intesa sarà gestita dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria , secondo criteri obiettivi e predeterminati, nel rispetto dei principi generali di buon andamento ed imparzialità dell’azione amministrativa.
PUBBLICA
Il presente bando per l’assegnazione, a titolo oneroso, di n. 3 unità abitative di proprietà del Comune di Venezia ubicati in Marghera – Via Cesare Correnti n. 7-9-13-15. Gli alloggi sono ubicati al piano terra o al primo piano e hanno le seguenti caratteristiche:
- Appartamenti con 1 camera da letto , mq. 35-37.
- Appartamenti con 2 camere da letto, mq. 54-56.
Gli appartamenti sono ristrutturati e presentano gli standards evidenziati nelle foto allegate al bando.
Il canone di affitto di tipo Social Housing è di circa € 141,00 per le soluzioni abitative con 1 camera da letto e di € 216,00 in presenza di 2 camere da letto, mentre il costo del condominio ammonta a circa € 50,00 al mese.
Possono presentare domanda di inserimento in graduatoria il personale in servizio presso la Casa Circondariale di Venezia Santa Maria Maggiore e la Casa Reclusione Donne DI Venezia Giudecca.
Si sottolinea l’obbligatorietà in capo al già menzionato personale di trasferire la residenza nell’alloggio assegnato.
Conditio sine qua non per la presentazione delle istanze è che il richiedente o altra persona stabilmente convivente con il richiedente:
- Non siano stati condannati per il reato di “Invasione di terreni o edifici” di cui all’art. 633 del Codice Penale, nei precedenti cinque anni;
- Non abbiano ceduto o sublocato, in tutto o in parte, fuori dei casi previsti dalla legge, l’alloggio di edilizia residenziale pubblica assegnato;
- Non siano titolari di un diritto di piena proprietà, ovvero assegnatari in cooperativa o concessionari, in qualunque forma, di un alloggio realizzato con contributi pubblici o a canone agevolato da parte di Enti di diritto pubblico o privato o da parte di Amministrazioni pubbliche, fermo restando che le già menzionate unità immobiliari non siano ubicate in comuni limitrofi, distanti almeno 30 Km. dalla sede di servizio, salvo che l’alloggio sia inutilizzabile o distrutto non per colpa dell’assegnatario.
Punto 1. CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE UNITÀ IMMOBILIARI DISPONIBILI:
L’Amministrazione terrà presente i seguenti criteri di attribuzione:
- MAGGIORE DISTANZA CHILOMETRICA DALLA SEDE DI SERVIZIO AD ATTUALE RESIDENZA/DOMICILIO:
da un minimo di 30 km. a 50 km. punti 10
oltre i 50 Km e fino a 100 Km. punti 15
oltre i 100 Km. punti 20 - ANZIANITÀ COMPLESSIVA DI SERVIZIO:
per ogni anno o frazione di anno superiore a 6 mesi punti 0.25 - ANZIANITÀ DI SEDE:
per ogni anno o frazione di anno superiore a 6 mesi punti 1.00
Nel caso in cui le richieste siano superiori al numero degli alloggi disponibili, verrà data priorità al dipendente in possesso di un provvedimento dell’autorità giudiziaria di separazione/divorzio, dal quale si evinca che l’unico immobile di proprietà o fruizione a vario titolo del medesimo non sia né nella disponibilità, né nel godimento effettivo ed esclusivo del richiedente.
La durata dell’assegnazione di un appartamento è di quattro anni e alla scadenza potrà essere rinnovato.
È data facoltà al concessionario di rinunciare alla concessione prima della scadenza con preavviso di almeno 60 giorni.
Punto 2. TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Tenuto conto della necessità di non perdere l’opportunità dell’assegnazione degli alloggi di cui trattasi, la domanda per l’assegnazione dell’unità immobiliare in oggetto, redatta in carta semplice, con l’utilizzo esclusivo dello schema allegato, dovrà essere presentata alla segreteria delle Direzioni degli Istituti Penitenziari veneziani e che affiggono il bando entro il termine perentorio di 15 (quindici) giorni, decorrente dalla data di affissione dello stesso in bacheca. Qualora tale termine coincida con un giorno festivo, la scadenza di esso verrà protratta al primo giorno non festivo immediatamente successivo.
L’Amministrazione si riserva di richiedere al momento dell’assegnazione la documentazione in originale o copia autenticata – utile ai fini dell’attribuzione del punteggio.
Farà fede al fine dell’accettazione della domanda, entro i termini previsti, il timbro posto dalla Direzione di appartenenza.
Non sono ammessi a partecipare all’assegnazione coloro i quali abbiano spedito la domanda oltre il termine di scadenza sopra fissato, quale ne sia la causa, anche se non imputabile al dipendente, o in forma diversa da quella richiesta.
Al momento dell’assegnazione dell’alloggio, dovranno prodursi in originale o copia autentica, i seguenti documenti:
- Copia della sentenza di separazione o di divorzio;
- Attestato di anzianità complessiva di servizio rilasciata dalla Direzione dell’Istituto o servizio presso il quale è in forza;
- Attestato di anzianità di sede rilasciato dalla Direzione dell’istituto o servizio presso il quale si è in forza.
PUNTO 3. CAUSE DI ESCLUSIONE
Pena l’esclusione dall’assegnazione, il partecipante deve dichiarare che egli stesso, o altra persona stabilmente convivente non è titolare di un diritto di piena proprietà, ovvero assegnatari in cooperativa o concessionari di un alloggio a canone agevolato da parte di Enti di diritto pubblico o privato o da parte di Amministrazioni pubbliche, fermo restando che le già menzionate unità immobiliari non siano ubicate in comuni limitrofi, distanti almeno 30 Km. dalla sede di servizio.
Sono esclusi dall’assegnazione di qualsiasi tipologia di alloggi di servizio i dipendenti che non svolgano un servizio effettivo per questa Amministrazione, ovvero:
- Coloro che sono posti in aspettativa o in distacco a vario titolo, fatta eccezione per i casi di documentati e gravi motivi personali o riferiti a familiari conviventi;
- Coloro che sono in posizione di comando presso altre amministrazioni o cessati dal servizio per vari motivi.
Sono esclusi, altresì, coloro che sono assegnatari di altri alloggi di servizio dell’Amministrazione penitenziaria in altre sedi.
Non saranno dichiarati assegnatari, ancorché utilmente collocati in graduatoria, coloro i quali abbiano reso dichiarazioni non veritiere.
Si rammenta che qualora dovesse risultare che l’assegnazione o l’inserimento in graduatoria dell’aspirante assegnatario è stato conseguito sulla base delle dichiarazioni non veritiere o di falsa documentazione si procederà, nei confronti dell’assegnatario, alla revoca dell’assegnazione fatte salve le eventuali conseguenze di natura civile, penale ed amministrativa.
Punto 4. DECADENZA DALLA CONCESSIONE
Si decade dalla concessione degli appartamenti in argomento nei seguenti casi:
- Trasferimento ad altra sede di servizio collocata in altro Comune;
- Aspettativa o distacco a qualsiasi titolo, la decadenza è operativa dopo 6 mesi dalla data del provvedimento;
- Cessione o sublocazione, in tutto o in parte, dell’alloggio assegnato o mutazione della destinazione d’uso;
- Grave e reiterata inosservanza alle norme del regolamento condominiale o dell’autogestione;
- Morosità nel pagamento dei canoni, spese di autogestione e oneri accessori superiore a quattro mesi;
- Adibire l’alloggio ad attività illecite.
Punto 5. REVOCA DELLA CONCESSIONE
L’Amministrazione può disporre in qualsiasi momento, con atto motivato e con preavviso di almeno 60 giorni, la revoca della concessione dell’alloggio per ragioni di interesse pubblico.
Una volta pervenuta l’istanza sarà redatta apposita graduatoria e verranno assegnati gli alloggi dando la possibilità di scelta della tipologia in base al posizionamento in graduatoria (il primo sceglierà tra tutti gli alloggi, il secondo tra tutti tranne quello assegnato e così via).
Venezia, 18/07/2024
Il Direttore
dott. Enrico Farina
Allegati:
- Istanza di partecipazione