PROGETTO - Cultura riparativa e supporto tra pari - Casa circondariale - CREMONA - 21 giugno 2024 - Scheda di sintesi


Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
PROVVEDITORATO DELL'AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DELLA LOMBARDIA
Direzione della Casa Circondariale di CREMONA

 


TERMINE per il ricevimento delle domande - 1 luglio 2024 ore 14.00
 


Pubblicazione del 21 giugno 2024

 

Prot. 14766 del 21/06/2024

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE FINALIZZATA ALLA REALIZZAZIONE DI UN PROGETTO DI “CULTURA RIPARATIVA E SUPPORTO TRA PARI” RIVOLTO AI DETENUTI DELLA C.C. DI CREMONA.

Il DIRETTORE

Vista la Legge 26 luglio 1975 n.354 “Norme sull’ordinamento penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà” che all’art.13 prevede: “nell’ambito dell’osservazione è offerta all’interessato l’opportunità di una riflessione sul fatto criminoso commesso, sulle motivazioni e sulle conseguenze prodotte, in particolare per la vittima, nonché sulle possibili azioni di riparazione”;

Vista la Raccomandazione CM/Rec (2021)6 del Comitato dei Ministri agli Stati membri in materia di valutazione, gestione e reinserimento delle persone accusate o condannate per reati sessuali e della Direttiva 29/2012/UE sull’importanza della giustizia riparativa;

Attesi i fabbisogni formativi e trattamentali dei soggetti ristretti presso la Casa Circondariale di Cremona afferenti al circuito penitenziario di media sicurezza;

Considerato che la Direzione scrivente si pone l’obiettivo di avviare un percorso progettuale di cultura riparativa che tenga conto di quanto emerso nelle progettualità degli anni precedenti ossia finalizzato alla riflessione del detenuto in un’ottica di riparazione del danno anche con il supporto tra pari in ambito penitenziario;

Attesa la necessità di stipulare specifica convenzione per l’affidamento della realizzazione delle attività previste dal PROGETTO in intestazione;

Verificata la copertura finanziaria esistente sul capitolo 1764 pg.4 per l’esercizio finanziario 2024;

Visti gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza, previsti dalla normativa in vigore;

Rende noto

il seguente avviso pubblico al fine di acquisire manifestazione di interesse, rivolto ad enti del Terzo Settore (ETS) e professionisti con partita iva in possesso dei requisiti indicati nei successivi articoli, ritenuti qualificati ed idonei alla presentazione e alla realizzazione del progetto suindicato.

Art. 1 – Descrizione del ProgettoIl progetto ha lo scopo di stimolare, raggiungendo un elevato numero di detenuti, una loro riflessione in relazione al danno causato alle vittime del reato e, in un’ottica riparativa, fornire supporto tra pari all’interno del contesto detentivo. Pertanto, il progetto dovrà prevedere dei percorsi formativi che da un lato, implementino il supporto tra pari e dall’altro aiutino i detenuti a ricomporre le relazioni familiari e sociali e a stimolare una riflessione sulle proprie condotte devianti e sui danni causati alle vittime. Il progetto deve prevedere anche dei laboratori finalizzati alla gestione della rabbia e dello stress.

Art.2 – Destinatari: Detenuti imputati e condannati appartenenti al circuito della media sicurezza.

Art.3 - Sede di svolgimento del progetto: Casa Circondariale di Cremona Via Palosca n. 2 CAP 26100 Cremona.

Art.4 – Risorse umane coinvolte: 

 Tra le figure professionali richieste, si citano: esperti in criminologia e psicologia con esperienza criminologica, criminologi, psicologi e operatori sociali con esperienze pregresse nell’ambito dei progetti di giustizia riparativa, cultura riparativa e supporto tra pari in particolare nel settore penitenziario.

Art.5 – Requisiti di partecipazione: Possono manifestare interesse a partecipare al suddetto avviso i soggetti che, all’atto della presentazione della domanda, abbiano i seguenti requisiti:

  1. Essere un Ente cui si applicano le disposizioni contenute nel Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), psicologo e/o criminologo con partita iva;
  2. Essere in possesso di tutti i necessari requisiti di onorabilità e affidabilità giuridico economica finanziaria, con specifico riferimento a:
    1. Assenza di sentenze penali definitive o di procedimenti penali in corso per i quali sia stata pronunciata sentenza di condanna, che pregiudichino l’onorabilità, nonché di ogni altra sentenza di condanna passata in giudicato che comporti l’incapacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione ai sensi della normativa vigente;
    2. Possesso di tutti i requisiti di ordine generale di cui all’art.80 del D.Lgs. n.50/2016;
    3. Essere iscritti al M.e.p.a.

Art.6 – Dotazione Finanziaria e durata del Progetto: Per la realizzazione del progetto sono destinate risorse pari a €30.000,00 (importo a lordo delle ritenute di legge) finanziate sul capitolo 1761.4, da utilizzare dal mese di luglio e fino alla fine del mese di novembre 2024.

Le risorse saranno erogate a seguito dell’accertamento dei requisiti propedeutici alla liquidazione richiesti dalla normativa di contabilità pubblica in ordine alla regolarità formale e fiscale.

Sono spese ammissibili secondo la sottostante scheda costi ripubblicata il 25 giugno 2024

Voce di costo

Costo unitario

Ore

Numero
interessati

Costo totale per
voce di costo

Indennità oraria per la formazione
detenuto

€ 1,80/ora

 

N. detenuti

 

Tirocini

€ 5,00/ora

 

N. detenuti

 

Remunerazione del Iavoro dei detenuti (secondo CCNL)

   

N. detenuti

 

Docenti

max € 35,00/ora

 

N.

 

Tutor

max € 25,00/ora

 

N.

 

Costi certificazione formazione (se
dovuti)

   

N. detenuti

 

Costi materiale didattico

       

Eventuali costi segreteria organizzativa
del soggetto attuatore

max 7% del totale
di progetto

     

Altro, specificare

       

TOTALE

       

 

Art.7 – Modalità di presentazione della manifestazione d’interesse: I soggetti in possesso dei requisiti di ammissibilità alla selezione di cui all’art.5 possono manifestare il proprio interesse a partecipare facendo pervenire, entro 10 giorni dalla pubblicazione del presente avviso la seguente documentazione, pena la non accettazione.

  • Domanda per partecipare alla procedura di cui al presente avviso, da redigere in carta semplice ed in lingua italiana, debitamente compilata in ogni sua parte e sottoscritta dal legale rappresentante o procuratore dell’Ente;
  • Dichiarazione di insussistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 80 del D.Lgs.50/2016, debitamente compilata in ogni sua parte in lingua italiana e sottoscritta dal legale rappresentante o procuratore della ditta;
  • Bozza del progetto che si intende proporre secondo i criteri di cui al successivo art.8 del presente Avviso;
  • Copia fotostatica leggibile del documento di identità in corso di validità della persona che sottoscrive gli allegati.

L’invio dell’istanza di partecipazione, redatta in forma di autocertificazione, in conformità con il modello allegato, parte integrante del presente avviso (Modulo di domanda – Allegato “A”), deve avvenire tramite pec: cc.cremona@giustiziacert.it specificando nell’oggetto “Manifestazione di interesse finalizzata alla realizzazione di un progetto di cultura riparativa e supporto tra pari rivolto ai detenuti della C.C. di Cremona”.

L’istanza dovrà essere debitamente sottoscritta, in forma autografa oppure mediante firma digitale e, a pena di esclusione, ad essa dovrà essere allegata copia leggibile di documento d’identità in corso di validità del legale rappresentante dell’Ente del Terzo Settore.

Le manifestazioni pervenute oltre il termine indicato o con modalità e forme diverse rispetto a quella prevista e/o carenti della documentazione richiesta dal presente avviso, si intenderanno automaticamente escluse, senza alcun onere di comunicazione da parte della Direzione.

Art.8 –MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE E SVOLGIMENTO DELLA PROCEDURA: La scelta del contraente avverrà mediante Procedura negoziata ai sensi dell’art. 36 c. 2 del D.lgs.vo 50/2016 da effettuarsi tra gli operatori economici che faranno pervenire la propria manifestazione di interesse a questa Direzione al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: cc.cremona@giustiziacert.it entro e non oltre 10 giorni dalla data della pubblicazione del presente avviso.

Gli operatori economici in possesso dei requisiti di cui ai punti precedenti dovranno far pervenire entro il termine sopra indicato la seguente documentazione, pena la non accettazione:

Domanda per partecipare alla procedura di cui al presente avviso, da redigere in carta semplice ed in lingua italiana, debitamente compilata in ogni sua parte e sottoscritta dal legale rappresentante o procuratore della ditta;

Dichiarazione di insussistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 80 del d.lgs. 50/2016, debitamente compilata in ogni sua parte in lingua italiana e sottoscritta dal legale rappresentante o procuratore della ditta;

Copia fotostatica leggibile del documento di identità in corso di validità della persona che sottoscrive gli allegati.

Nell’oggetto della e-mail deve essere riportato il mittente e la seguente dicitura: Manifestazione di interesse per l’affidamento del servizio di realizzazione del “Progetto di cultura riparativa e supporto tra pari rivolto ai detenuti della C.C. di Cremona”.

 AGGIUDICAZIONE: La valutazione delle offerte sarà effettuata sulla base di precisi criteri, da apposita Commissione Tecnica nominata dall’Amministrazione composta dal Direttore, da un Funzionario Giuridico Pedagogico e il Responsabile Area Contabile; l’aggiudicazione della gara sarà effettuata all’offerta economicamente più vantaggiosa attraverso la procedura che prevede l’attribuzione di un punteggio massimo complessivo di 100 punti applicando i seguenti parametri, sommando i due punti seguenti:

  1. PREZZO a corpo del servizio: max punti 30/100;
    (Al costo più basso verranno attribuiti 30 punti, mentre agli altri concorrenti verranno attribuiti punteggi proporzionali secondo la seguente formula: PREZZO OFFERTO PIU’ BASSO/ PREZZO DELL’OFFERTA PRESA IN ESAME x 30)
  2. QUALITA’ del servizio offerto sulla base di quanto richiesto, come di seguito specificato, ed esperienze specifiche nella giustizia; esperienze di analisi e supporto psicologico – psicoterapeutico di gruppo in strutture pubbliche o in strutture con esse convenzionate: max punti 70/100; Per il punto 2) sarà valutata la QUALITA’ delle esperienze e del gruppo di lavoro costituito dagli operatori che svolgono le attività; quantità e qualità dei servizi prestati dal soggetto proponente; esperienze similari; completezza e coerenza delle professionalità proposte; struttura organizzativa disponibile; qualità professionali del Gruppo di lavoro (da dedursi in particolare dai curricula che verranno presentati come parte integrante del progetto complessivo). Saranno, altresì, oggetto di valutazione:
  • Esperienze specifiche maturate nel settore (Descrivere le specifiche esperienze maturate dai soggetti proponenti nell’ambito di intervento dell’Avviso: mediazione penale);
  • Esperienze pregresse di collaborazione con i servizi della giustizia (Descrivere le esperienze maturate dai soggetti proponenti nell’ambito della collaborazione con i Servizi della Giustizia);
  • Organigramma offerto per il servizio (indicare il numero delle persone da utilizzare per l’espletamento del servizio con le relative mansioni, le modalità di sostituzione del personale impiegato, le modalità di attivazione e di svolgimento dell’avvicendamento degli operatori. In particolare, dovrà essere specificata la qualifica degli operatori, documentandone le singole competenze).

Tabella operatori

Nome

Cognome

Qualifica

Titolo di studio

Esperienza acquisita nel settore

Note


Il presente avviso non vincola l’Amministrazione all’affidamento del servizio in oggetto.

L’Amministrazione ha facoltà di procedere all’aggiudicazione anche nel caso di una sola offerta valida ai sensi del comma 2, lettera a) dell’art. 36 del D. lgs. 50/2016.
In caso di offerte cha abbiano riportato lo stesso punteggio, l’aggiudicazione avverrà a favore dell’Ente o Associazione che abbia dimostrato di avere espletato attività nel settore penitenziario. In caso di ulteriore parità si procederà al sorteggio. Conclusa la fase di aggiudicazione, l’Amministrazione pubblicherà gli esiti sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).

Per una celere e tempestiva definizione delle operazioni di affidamento del servizio, qualora non dovesse giungere alcuna manifestazioni di interesse, l’Amministrazione si riserva di contattare operatori economici specializzati nel settore per avviare la procedura negoziata.

OBBLIGHI DI PUBBLICITA’ E TRASPARENZA: Il presente avviso, da pubblicarsi sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, assolve agli obblighi di pubblicazione di cui al D.Lgs. n. 33/2013 e art. 1, comma 32, delle legge 6.11.2012, n. 190

ALLEGATI:

Allegato “A” – Fac-simile della domanda di manifestazione di interesse;

Allegato“B” - Fac- simile della dichiarazione di insussistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 80 del D.lgs 50/2016.

Responsabile Unico del Procedimento
Dr.ssa Rossella Padula.