PROGETTO - Integrando - Conferimento di incarichi temporanei esperti in mediazione culturale - Casa circondariale - BIELLA - Scheda di sintesi - 1° e 2° avviso


Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria
Casa Circondariale di Biella

 



Il bando di selezione del 30.05.2024 non ha consentito l’individuazione di professionisti cui conferire l’incarico.
Si procede ad una nuova pubblicazione

NUOVO TERMINE per il ricevimento delle domande di partecipazione
: 3 luglio 2024 ore 24.00

 

 

Pubblicazione del 26 giugno 2024

Il Direttore

Visto il progetto “Integrando” della Direzione Generale Detenuti e Trattamento del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, approvato dalla Cassa Ammende;

Viste le note m_dg.DAPPR.18.07/05/2024.0025993.U, m_dg.DAPPR.18.07/05/2024.0025993.U, del Provveditorato Regionale A.P. Ufficio III Detenuti e Trattamento; 

Considerato che detto progetto prevede lo stanziamento di risorse finalizzate a rafforzare l’inclusione sociale e l’azione di prevenzione del rischio suicidario delle persone in esecuzione penale;

Vista la sempre maggiore presenza di detenuti stranieri ristretti negli Istituti penitenziari e la contestuale necessità di assistenza a tale tipologia di detenuti;

Preso atto che il precedente bando di selezione del 30.05.2024 non ha consentito l’individuazione di alcuna unità cui conferire l’incarico;

Ritenuto urgente provvedere per l’avvalimento di un mediatore culturale per il trattamento dei detenuti stranieri,

Indice il seguente

Avviso pubblico

di selezione, per titoli e colloquio d’idoneità, di n°1 (uno) (Mediatore Culturale).

Art.1
Indizione di selezione

E’ indetta una selezione pubblica, per titoli e colloquio di idoneità, per l’istituzione di n°1 (uno) mediatore culturale, da parte della Casa Circondariale di Biella, per il conferimento di incarico in regime di consulenza e senza rapporto di pubblico impiego nel periodo luglio 2024 – Dicembre 2024 da espletarsi presso l’Istituto Penitenziario di Biella, con il compenso, da corrispondersi mensilmente, stabilito nella misura di € 25,00 lorde, omnicomprensivo, per una prestazione che non potrà essere superiore a 35 ore mensili, con esclusione di ogni altra gratificazione o indennità e di ogni trattamento previdenziale e assicurativo.

Art. 2
Requisiti di ammissione

Per essere ammessi alla selezione è richiesto il requisito minimo del possesso della laurea di primo livello (triennale) in mediazione linguistica e culturale o del Diploma di maturità linguistica con successiva qualificazione professionale in mediazione linguistica o culturale.

Inoltre, il candidato dovrà:

  1. possedere una partita I.V.A.; qualora il professionista non ne sia ancora in possesso; sarà sufficiente produrre una dichiarazione con cui si impegna a provvedere all’apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;
  2. non aver riportato condanne penali o applicazioni di pena ai sensi dell’art. 444 c.p.p. e non avere in corso a proprio carico procedimenti penali né procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, né avere a proprio carico precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario, il candidato deve specificare le condanne e i procedimenti a suo carico ed ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’Autorità Giudiziaria che lo ha emanato, ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
  3. non essere legato da un rapporto di lavoro dipendente con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria;
  4. non avere motivi di inconferibilità di incarichi da parte delle Pubbliche Amministrazioni.

I requisiti descritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per produrre domanda di ammissione all’elenco stabilito nel presente avviso.

Art. 3
Presentazione della domanda: termini e modalità

Ogni candidato dovrà indicare le sedi in ordine di preferenza sul modello della domanda.
La domanda di partecipazione alla selezione, dovrà essere compilata utilizzando esclusivamente l’allegato schema. Nella domanda, soggetta a controlli a campione, ciascun candidato dovrà dichiarare in maniera dettagliata, ai sensi degli artt. 45 e 46 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, i propri dati anagrafici, il codice fiscale, il recapito telefonico, il domicilio, l’indirizzo di posta elettronica certificata, il possesso dei requisiti di ammissione alla selezione, il possesso dei titoli indicati nell’art. 5 del presente Avviso. La non veridicità o la non attualità del contenuto delle dichiarazioni indicate del modulo di domanda, renderà nulla la domanda stessa e comporterà, per l’effetto, l’esclusione dalla selezione.

Considerate la necessità organizzativa e l’urgenza per questa casa Circondariale, la domande di partecipazione alla selezione, debitamente compilata in tutte le sue parti, sottoscritta e con allegato un valido documento di riconoscimento, dovranno giungere con una delle seguenti modalità:

  1. spedite tramite servizi postali al seguente indirizzo: CASA CIRCONDARIALE DI BIELLA VIALE DEI TIGLI n.14 - 13900 BIELLA (BI) con raccomandata A/R con ricevuta di ritorno.
  2. consegna brevi manu presso l’Ufficio di segreteria il cui incaricato provvederà a rilasciare regolare ricevuta con numero di protocollo;
  3. a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo PEC: cc.biella@giustiziacert.it

entro e non oltre le ore 24:00 del settimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Avviso sul sito web del Ministero della Giustizia.

Nel caso di autocertificazioni rivelatesi non veritiere in sede di controllo successivo alla compilazione dell’elenco, il professionista sarà depennato e si procederà ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

La domanda dovrà essere corredata da un curriculum Vitae et studiorum in formato europeo. L’omissione del Curriculum o l’uso di un Curriculum non in formato europeo, sarà causa di esclusione dalla selezione.

La mancata indicazione in domanda di titoli, ancorché indicati nel Curriculum, comporterà che gli stessi non saranno in alcun caso valutati.

Nelle domande dovranno essere indicati gli eventuali titoli di preferenza – a parità di punteggio – di cui all’art. 5 del D.P.R. 9 maggio 1994 n. 487, che s’intendano far valere. Qualora non espressamente dichiarati nella domanda stessa, i medesimi titoli non saranno presi in considerazione in sede di formazione dell’elenco di cui all’art. 132, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230.

Le comunicazioni relative alla presente procedura verranno inoltrate esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata utilizzato dall’interessato per l’invio della domanda.

L’Amministrazione non risponderà in alcun caso del mancato ricevimento della domanda.

I candidati risultati idonei saranno inseriti nell’elenco di cui all’art. 1 del presente bando.

Art. 4
Casi di esclusione

Saranno esclusi dalla selezione, oltre che per i motivi specificati agli artt. 3 e 4:

  1. gli aspiranti che abbiano inoltrato la domanda di partecipazione oltre il termine utile per la presentazione previsto dall’art. 4;
  2. gli aspiranti che abbiano inoltrato la domanda di partecipazione con modalità e forme diverse da quelle previste nel presente avviso;
  3. gli aspiranti che non siano in possesso dei requisiti richiesti;

Il rivestimento dell’incarico è comunque incompatibile con lo svolgimento di altro ruolo professionale alle dipendenze del Ministero della Giustizia;

L’ammissione alla presente procedura comparativa non comporta di per sé alcun diritto a ricevere effettivamente uno o più incarichi, pur costituendone il necessario presupposto, e non implica alcun obbligo per l’Amministrazione di instaurare rapporti di collaborazione con i professionisti.

L’Amministrazione penitenziaria si riserva la facoltà di sospendere l’affidamento degli incarichi, in ragione di esigenze attualmente non valutabili né prevedibili, nonché in applicazione di disposizioni di contenimento della spesa pubblica.
Dell’esclusione dalla selezione sarà data comunicazione all’interessato tramite l’indirizzo di posta elettronica certificata dallo stesso indicato nella domanda.

Art. 5
Titoli valutabili e relativi punteggi

La valutazione del profilo tecnico del candidato è ottenuta mediante attribuzione di punteggio assegnato ai titoli elencati nella domanda secondo i seguenti criteri, tenendo conto che il possesso del titolo di studio di Diploma di Scuola media Superiore attinente la materia o della laurea di primo livello come requisito minimo per la partecipazione alla selezione non comporta attribuzione di alcun punteggio.

  1. Laurea di primo livello attinente la materia punti 3;
  2. Corso di Mediatore Culturale e interculturale riconosciuto ai sensi della vigente normativa.
  3. Laurea di secondo livello/specialistica/magistrale/vecchio ordinamento attinente alla qualifica di mediatore culturale: punti 5,00 (cumulabile);
  4. Master di I livello, attinente alla qualifica di mediatore culturale oppure in materie attinenti all’esecuzione penale, acquisito entro i dieci anni precedenti la data di pubblicazione del presente bando, presso Università, Scuole od Enti riconosciuti dal M.I.U.R. ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982, n. 162: punti 1 (cumulabile);
  5. Master di II livello attinente alla qualifica di mediatore culturale oppure in materie attinenti all’esecuzione penale, acquisito entro i dieci anni precedenti la data di pubblicazione del presente bando, presso Università, Scuole od Enti riconosciuti dal M.I.U.R. ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982, n. 162: punti 2 (cumulabile);
  6. Esperienze lavorative attinenti alla qualifica professionale svolte in amministrazioni pubbliche o enti privati accreditati dalla regione: punti 1,00 a semestre (cumulabile). Il punteggio di cui al presente punto 4 è raddoppiato in caso di cui dette esperienze siano state svolte presso un Istituto Penitenziario;
  7. Conoscenza di una lingua straniera certificata secondo quanto previsto dal Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue: livello intermedio (B1/B2) punti 1,50 e livello avanzato (C1/C2) punti 2.50;

Per quanto concerne l’effettiva valutabilità dei titoli si specifica che:

  1. per ciascuno dei titoli conseguiti presso Università, Scuole o Enti riconosciuti dal M.I.U.R. l’aspirante deve indicare in domanda il Decreto Ministeriale di riconoscimento comprensivo di data. Si fa presente che nel caso di mancata indicazione di tali dati il titolo in questione non potrà essere preso in considerazione;
  2. i titoli accademici conseguiti presso le Università Telematiche saranno considerati validi a patto che le stesse siano riconosciute con Decreto Ministeriale, rispetto al quale dovrà essere indicata in domanda la data di riferimento;
  3. per ottenere la compiuta valutazione delle pubblicazioni specificate in domanda, occorre indicare data, luogo, casa editrice o rivista. In mancanza di uno solo di questi requisiti la pubblicazione non sarà valutata. Le pubblicazioni devono essere allegate all’istanza in formato digitale.

Art. 6
Colloquio d’idoneità

Ai fini dell’ammissione nell’elenco di cui all’art. 1 il candidato dovrà sostenere un colloquio di idoneità dinanzi alla Commissione appositamente costituita presso la Casa Circondariale di Biella composta dal Direttore, da un appartenente al Comparto Funzioni Centrali e da un esperto ex art. 80 – Comma IV – O.P.

Il colloquio verterà sulle seguenti tematiche:

  1. Ordinamento Penitenziario (Legge 26 luglio 1975, n. 354 e successive modifiche) e il relativo Regolamento di Esecuzione (D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230) con particolare riferimento all’organizzazione degli istituti e dei servizi penitenziari.
  2. tecniche di mediazione culturale.
  3. principi fondamentali di pedagogia e psicologia interculturale e dell’immigrazione.
  4. principi fondamentali di antropologia culturale.
  5. principi legislativi del diritto internazionale comunitario e nazionale sulla tutela dei diritti umani.

Il colloquio verrà valutato con punteggio espresso in decimi cui verranno sommati gli eventuali punteggi derivanti dai titoli. Il candidato che riporterà al colloquio la valutazione di almeno 6 punti sarà dichiarato idoneo.

Art. 7
Commissione e procedure

Con successivo provvedimento del Direttore della Casa Circondariale di Biella, in conformità ai principi dettati dall’Ordinamento Penitenziario, sarà nominata la commissione esaminatrice sopra indicata.

Una volta costituita, la Commissione procederà:

  1. all’esame delle istanze presentate ed alla comunicazione agli interessati dell’eventuale esclusione dalla selezione, con esplicitazione delle motivazioni (vizio di forma e/o di sostanza e/o incompatibilità) su cui si basa la decisione; tali informazioni saranno tempestivamente notificate all’indirizzo di posta elettronica certificata del candidato interessato;
  2. alla valutazione dei titoli di ciascun aspirante e all’attribuzione del relativo punteggio - di cui all’art. 5 del presente bando - che sarà reso noto al candidato interessato al termine della seduta di colloquio;
  3. alla determinazione del calendario dei colloqui, nonché al sorteggio della lettera corrispondente all’iniziale del cognome del candidato da cui si procederà in ordine alfabetico con i colloqui;
  4. alla convocazione dei candidati per lo svolgimento del colloquio di idoneità;
  5. alla valutazione del colloquio effettuato, attribuendo il relativo punteggio previsto dall’art. 6 del presente bando;
  6. alla predisposizione e pubblicazione dell’elenco definitivo.

In sede di formazione del predetto elenco, qualora si verificassero casi di ex aequo nel punteggio, a parità di titoli di preferenza, sarà data la precedenza al candidato avente minore età anagrafica, ai sensi dell’art. 3, comma 7, della legge 15 maggio 1997, n. 127.

La data e l’ora del colloquio saranno comunicate a ciascun candidato esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata fornito. I candidati dovranno presentarsi al colloquio muniti di un valido documento di identità.

La mancata presentazione al colloquio che non sia stata preventivamente comunicata e motivata con apposita documentazione avente valore legale costituirà causa di esclusione dalla procedura di selezione.

Art. 8
Tutela dei dati personali

I dati personali forniti dagli aspiranti saranno trattati ai sensi del D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e successive modifiche, e saranno raccolti presso la Casa Circondariale di Biella esclusivamente per le finalità di gestione della presente selezione. L’indicazione di tali dati è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura di selezione.

Il trattamento dei dati in questione avverrà anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione professionale in premessa per le necessità inerenti alla gestione del rapporto stesso.

L’interessato ha il diritto di accesso agli atti che lo riguardano, nonché quello di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati errati, incompleti o raccolti in modo non conforme alla Legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi illegittimi con le modalità e nei casi indicati dal D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e successive modifiche.

Altre informazioni

Il presente Avviso di selezione è pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia www.giustizia.it - link Concorsi Esami ed Assunzioni Strumenti - voce Pubblicità legale.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla Segreteria Amministrativa della Casa Circondariale di Biella, tel. 015/8492832 e mail: cc.biella@giustizia.it.

Biella, 25 Giugno 2024

IL DIRETTORE
Dr. Ignazio Santoro

 


Pubblicazione del 31 maggio 2024

Il Direttore

Visto il progetto “Integrando” della Direzione Generale Detenuti e Trattamento del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, approvato dalla Cassa Ammende;

Viste le note m_dg.DAPPR.18.07/05/2024.0025993.U, m_dg.DAPPR.18.07/05/2024.0025993.U, del Provveditorato Regionale A.P. Ufficio III Detenuti e Trattamento; 

Considerato che detto progetto prevede lo stanziamento di risorse finalizzate a rafforzare l’inclusione sociale e l’azione di prevenzione del rischio suicidario delle persone in esecuzione penale;

Vista anche la sempre maggiore presenza di detenuti stranieri ristretti negli Istituti penitenziari e la contestuale necessità di assistenza a tale tipologia di detenuti;

Indice il seguente

Avviso pubblico

di selezione, per titoli e colloquio d’idoneità, di n°1 (uno) psicologo/a (Mediatore Culturale).

Art.1
Indizione di selezione

E’ indetta una selezione pubblica, per titoli e colloquio di idoneità, per l’istituzione di n°1 (uno) mediatore culturale, da parte della Casa Circondariale di Biella, per il conferimento di incarico in regime di consulenza e senza rapporto di pubblico impiego nel periodo Giugno 2024 – Dicembre 2024 da espletarsi presso l’Istituto Penitenziario di Biella, con il compenso, da corrispondersi mensilmente, stabilito nella misura di € 25,00 lorde, omnicomprensivo, per una prestazione che non potrà essere superiore a 35 ore mensili, con esclusione di ogni altra gratificazione o indennità e di ogni trattamento previdenziale e assicurativo.

Art. 2
Requisiti di ammissione

Per essere ammessi alla selezione è richiesto il requisito minimo del possesso della laurea di primo livello (triennale) in mediazione linguistica e culturale.

Inoltre, il candidato dovrà:

  1. possedere una partita I.V.A.; qualora il professionista non ne sia ancora in possesso; sarà sufficiente produrre una dichiarazione con cui si impegna a provvedere all’apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;
  2. non aver riportato condanne penali o applicazioni di pena ai sensi dell’art. 444 c.p.p. e non avere in corso a proprio carico procedimenti penali né procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, né avere a proprio carico precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario, il candidato deve specificare le condanne e i procedimenti a suo carico ed ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’Autorità Giudiziaria che lo ha emanato, ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
  3. non essere legato da un rapporto di lavoro dipendente con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria;
  4. non avere motivi di inconferibilità di incarichi da parte delle Pubbliche Amministrazioni.

I requisiti descritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per produrre domanda di ammissione all’elenco stabilito nel presente avviso.

Art. 3
Presentazione della domanda: termini e modalità

Ogni candidato dovrà indicare le sedi in ordine di preferenza sul modello della domanda.
La domanda di partecipazione alla selezione, dovrà essere compilata utilizzando esclusivamente l’allegato schema. Nella domanda, soggetta a controlli a campione, ciascun candidato dovrà dichiarare in maniera dettagliata, ai sensi degli artt. 45 e 46 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, i propri dati anagrafici, il codice fiscale, il recapito telefonico, il domicilio, l’indirizzo di posta elettronica certificata, il possesso dei requisiti di ammissione alla selezione, il possesso dei titoli indicati nell’art. 5 del presente Avviso. La non veridicità o la non attualità del contenuto delle dichiarazioni indicate del modulo di domanda, renderà nulla la domanda stessa e comporterà, per l’effetto, l’esclusione dalla selezione.

Considerate la necessità organizzativa e l’urgenza per questa casa Circondariale, la domande di partecipazione alla selezione, debitamente compilata in tutte le sue parti, sottoscritta e con allegato un valido documento di riconoscimento, dovranno giungere con una delle seguenti modalità:

  1. spedite tramite servizi postali al seguente indirizzo: CASA CIRCONDARIALE DI BIELLA VIALE DEI TIGLI n.14 - 13900 BIELLA (BI) con raccomandata A/R con ricevuta di ritorno.
  2. consegna brevi manu presso l’Ufficio di segreteria il cui incaricato provvederà a rilasciare regolare ricevuta con numero di protocollo;
  3. a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo PEC: cc.biella@giustiziacert.it

entro e non oltre le ore 24:00 del settimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Avviso sul sito web del Ministero della Giustizia.

Nel caso di autocertificazioni rivelatesi non veritiere in sede di controllo successivo alla compilazione dell’elenco, il professionista sarà depennato e si procederà ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

La domanda dovrà essere corredata da un curriculum Vitae et studiorum in formato europeo. L’omissione del Curriculum o l’uso di un Curriculum non in formato europeo, sarà causa di esclusione dalla selezione.

La mancata indicazione in domanda di titoli, ancorché indicati nel Curriculum, comporterà che gli stessi non saranno in alcun caso valutati.

Nelle domande dovranno essere indicati gli eventuali titoli di preferenza – a parità di punteggio – di cui all’art. 5 del D.P.R. 9 maggio 1994 n. 487, che s’intendano far valere. Qualora non espressamente dichiarati nella domanda stessa, i medesimi titoli non saranno presi in considerazione in sede di formazione dell’elenco di cui all’art. 132, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230.

Le comunicazioni relative alla presente procedura verranno inoltrate esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata utilizzato dall’interessato per l’invio della domanda.

L’Amministrazione non risponderà in alcun caso del mancato ricevimento della domanda.

I candidati risultati idonei saranno inseriti nell’elenco di cui all’art. 1 del presente bando.

Art. 4
Casi di esclusione

Saranno esclusi dalla selezione, oltre che per i motivi specificati agli artt. 3 e 4:

  1. gli aspiranti che abbiano inoltrato la domanda di partecipazione oltre il termine utile per la presentazione previsto dall’art. 4;
  2. gli aspiranti che abbiano inoltrato la domanda di partecipazione con modalità e forme diverse da quelle previste nel presente avviso;
  3. gli aspiranti che non siano in possesso dei requisiti richiesti;

Il rivestimento dell’incarico è comunque incompatibile con lo svolgimento di altro ruolo professionale alle dipendenze del Ministero della Giustizia;

L’ammissione alla presente procedura comparativa non comporta di per sé alcun diritto a ricevere effettivamente uno o più incarichi, pur costituendone il necessario presupposto, e non implica alcun obbligo per l’Amministrazione di instaurare rapporti di collaborazione con i professionisti.

L’Amministrazione penitenziaria si riserva la facoltà di sospendere l’affidamento degli incarichi, in ragione di esigenze attualmente non valutabili né prevedibili, nonché in applicazione di disposizioni di contenimento della spesa pubblica.
Dell’esclusione dalla selezione sarà data comunicazione all’interessato tramite l’indirizzo di posta elettronica certificata dallo stesso indicato nella domanda.

Art. 5
Titoli valutabili e relativi punteggi

La valutazione del profilo tecnico del candidato è ottenuta mediante attribuzione di punteggio assegnato ai titoli elencati nella domanda secondo i seguenti criteri, tenendo conto che il possesso della laurea di primo livello costituisce requisito minimo per la partecipazione alla selezione con la conseguente attribuzione di punteggio iniziale pari a 0 (zero).

  1. laurea di secondo livello/specialistica/magistrale/vecchio ordinamento attinente alla qualifica di mediatore culturale: punti 3,00 (cumulabile);
  2. master di I livello, attinente alla qualifica di mediatore culturale oppure in materie attinenti all’esecuzione penale, acquisito entro i dieci anni precedenti la data di pubblicazione del presente bando, presso Università, Scuole od Enti riconosciuti dal M.I.U.R. ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982, n. 162: punti 1 (cumulabile);
  3. master di II livello attinente alla qualifica di mediatore culturale oppure in materie attinenti all’esecuzione penale, acquisito entro i dieci anni precedenti la data di pubblicazione del presente bando, presso Università, Scuole od Enti riconosciuti dal M.I.U.R. ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982, n. 162: punti 2 (cumulabile);
  4. esperienze lavorative attinenti alla qualifica professionale svolte in amministrazioni pubbliche o enti privati accreditati dalla regione: punti 1,00 a semestre (cumulabile). Il punteggio di cui al presente punto 4 è raddoppiato in caso di cui dette esperienze siano state svolte presso un Istituto Penitenziario;
  5. conoscenza di una lingua straniera certificata secondo quanto previsto dal Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue: livello intermedio (B1/B2) punti 1,50 e livello avanzato (C1/C2) punti 2.50;

Per quanto concerne l’effettiva valutabilità dei titoli si specifica che:

  1. per ciascuno dei titoli conseguiti presso Università, Scuole o Enti riconosciuti dal M.I.U.R. l’aspirante deve indicare in domanda il Decreto Ministeriale di riconoscimento comprensivo di data. Si fa presente che nel caso di mancata indicazione di tali dati il titolo in questione non potrà essere preso in considerazione;
  2. i titoli accademici conseguiti presso le Università Telematiche saranno considerati validi a patto che le stesse siano riconosciute con Decreto Ministeriale, rispetto al quale dovrà essere indicata in domanda la data di riferimento;
  3. per ottenere la compiuta valutazione delle pubblicazioni specificate in domanda, occorre indicare data, luogo, casa editrice o rivista. In mancanza di uno solo di questi requisiti la pubblicazione non sarà valutata. Le pubblicazioni devono essere allegate all’istanza in formato digitale.

Art. 6
Colloquio d’idoneità

Ai fini dell’ammissione nell’elenco di cui all’art. 1 il candidato dovrà sostenere un colloquio di idoneità dinanzi alla Commissione appositamente costituita presso la Casa Circondariale di Biella composta dal Direttore, da un appartenente al Comparto Funzioni Centrali e da un esperto ex art. 80 – Comma IV – O.P.

Il colloquio verterà sulle seguenti tematiche:

  1. Ordinamento Penitenziario (Legge 26 luglio 1975, n. 354 e successive modifiche) e il relativo Regolamento di Esecuzione (D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230) con particolare riferimento all’organizzazione degli istituti e dei servizi penitenziari.
  2. tecniche di mediazione culturale.
  3. principi fondamentali di pedagogia e psicologia interculturale e dell’immigrazione.
  4. principi fondamentali di antropologia culturale.
  5. principi legislativi del diritto internazionale comunitario e nazionale sulla tutela dei diritti umani.

Il colloquio verrà valutato con punteggio espresso in decimi cui verranno sommati gli eventuali punteggi derivanti dai titoli. Il candidato che riporterà al colloquio la valutazione di almeno 6 punti sarà dichiarato idoneo.

Art. 7
Commissione e procedure

Con successivo provvedimento del Direttore della Casa Circondariale di Biella, in conformità ai principi dettati dall’Ordinamento Penitenziario, sarà nominata la commissione esaminatrice sopra indicata.

Una volta costituita, la Commissione procederà:

  1. all’esame delle istanze presentate ed alla comunicazione agli interessati dell’eventuale esclusione dalla selezione, con esplicitazione delle motivazioni (vizio di forma e/o di sostanza e/o incompatibilità) su cui si basa la decisione; tali informazioni saranno tempestivamente notificate all’indirizzo di posta elettronica certificata del candidato interessato;
  2. alla valutazione dei titoli di ciascun aspirante e all’attribuzione del relativo punteggio - di cui all’art. 5 del presente bando - che sarà reso noto al candidato interessato al termine della seduta di colloquio;
  3. alla determinazione del calendario dei colloqui, nonché al sorteggio della lettera corrispondente all’iniziale del cognome del candidato da cui si procederà in ordine alfabetico con i colloqui;
  4. alla convocazione dei candidati per lo svolgimento del colloquio di idoneità;
  5. alla valutazione del colloquio effettuato, attribuendo il relativo punteggio previsto dall’art. 6 del presente bando;
  6. alla predisposizione e pubblicazione dell’elenco definitivo.

In sede di formazione del predetto elenco, qualora si verificassero casi di ex aequo nel punteggio, a parità di titoli di preferenza, sarà data la precedenza al candidato avente minore età anagrafica, ai sensi dell’art. 3, comma 7, della legge 15 maggio 1997, n. 127.

La data e l’ora del colloquio saranno comunicate a ciascun candidato esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata fornito. I candidati dovranno presentarsi al colloquio muniti di un valido documento di identità.

La mancata presentazione al colloquio che non sia stata preventivamente comunicata e motivata con apposita documentazione avente valore legale costituirà causa di esclusione dalla procedura di selezione.

Art. 8
Tutela dei dati personali

I dati personali forniti dagli aspiranti saranno trattati ai sensi del D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e successive modifiche, e saranno raccolti presso la Casa Circondariale di Biella esclusivamente per le finalità di gestione della presente selezione. L’indicazione di tali dati è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura di selezione.

Il trattamento dei dati in questione avverrà anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione professionale in premessa per le necessità inerenti alla gestione del rapporto stesso.

L’interessato ha il diritto di accesso agli atti che lo riguardano, nonché quello di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati errati, incompleti o raccolti in modo non conforme alla Legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi illegittimi con le modalità e nei casi indicati dal D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e successive modifiche.

Altre informazioni

Il presente Avviso di selezione è pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia www.giustizia.it - link Concorsi Esami ed Assunzioni Strumenti - voce Pubblicità legale.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla Segreteria Amministrativa della Casa Circondariale di Biella, tel. 015/8492832 e mail: cc.biella@giustizia.it.

Biella, 30 Maggio 2024

IL DIRETTORE
Dr. Ignazio Santoro