PROGETTI - Proposte progettuali per il recupero e reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, cura, assistenza sanitaria e psichiatrica, recupero di tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche e integrazione degli stranieri - Provveditorato regionale – SARDEGNA - 16 maggio 2024 - Scheda di sintesi - PROCEDURA CONCLUSA
DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
PROVVEDITORATO REGIONALE DELLA SARDEGNA
CAGLIARI
Pubblicazione del 4 luglio 2024
Decreto n. 76 del 2.07.2024
IL PROVVEDITORE REGIONALE
VISTA la nota dipartimentale n. 67972.U del 15.02.2024 avente ad oggetto il Decreto interministeriale su modalità e requisiti di accesso al Fondo previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di bilancio n. 197/22 – Cap. 1771 p.g. 1 del Programma Amministrazione Penitenziaria;
VISTO l’Avviso pubblico per la selezione di progetti per il recupero e il reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, cura, assistenza sanitaria e psichiatrica, recupero di tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotropiche e integrazione degli stranieri pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia in data 20 maggio 2024;
VISTO il Decreto Provveditoriale n. 72 del 25 giugno 2024, con il quale veniva istituita la Commissione prevista dall’art. 7 del citato Avviso pubblico;
VISTO il verbale dei lavori della Commissione riunitasi in data 28 giugno 2024;
DECRETA
L’approvazione dell’allegata graduatoria, indicante i progetti da realizzare presso gli II.PP. del distretto Sardegna, così come formulata dalla Commissione.
Cagliari, 2.07.2024
Il Provveditore
Antonio Galati
GRADUATORIA
Avviso pubblico per la selezione di Progetti di cui al cap. 1771 p.g. 1
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N. |
NOME PROGETTO |
ISTITUTO INTERESSATO |
PUNTEGGIO |
IDONEO |
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1
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NUOVI CAMMINI |
Casa di Reclusione di Mamone |
101 |
Idoneo e finanziabile |
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2
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LIVELLA – Lezioni Integrate per una Valida Esperienza di Long Learning per Adulti
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Casa di Reclusione di Tempio-Pausania |
76 |
Idoneo e finanziabile |
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3 |
KAIROS - Interventi per la Costruzione di Relazioni Consapevoli
|
Casa Circondariale di Cagliari-Uta |
65 |
Idoneo e finanziabile |
►VERBALE COMMISSIONE (pdf;215 Kb)
Decreto n. 72 del 25.06.2024
IL PROVVEDITORE REGIONALE
VISTO l’Avviso pubblico per la selezione di progetti per il recupero e il reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, cura, assistenza sanitaria e psichiatrica, recupero di tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotropiche e integrazione degli stranieri pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia in data 20 maggio 2024,
ATTESA la necessità di procedere, ai sensi dell’art. 7 del suddetto Avviso, alla nomina della Commissione per la valutazione dei progetti proposti dai soggetti partecipanti al bando ed alla successiva predisposizione della graduatoria dei progetti finanziabili,
DISPONE
l’istituzione della seguente Commissione per la valutazione dei progetti e la formazione della graduatoria:
- Marco Porcu – Dirigente Penitenziario Presidente
- Gianluca Aracu – Funzionario Giuridico Pedagogico Componente
- Alessandro Spiga – Funzionario Contabile Componente
- ssa Marina Pina Soriga – Funzionario della Prof. di Servizio Sociale Componente
- Ivan Mascia – Funzionario della Prof. di Mediazione Culturale Segretario
La Commissione procederà, ai sensi dell’art. 7 dell’Avviso, all’esame dei progetti presentati dai soggetti partecipanti con riguardo alla corretta compilazione della documentazione trasmessa, alla valutazione della proposta progettuale secondo i parametri indicati nell’art. 8 dello stesso Avviso e all’attribuzione del relativo punteggio.
All’esito della procedura, la Commissione predisporrà la graduatoria dei progetti finanziabili con le risorse stanziate per l’anno 2024 sul capitolo di bilancio 1771 p.g. 1 del Programma Amministrazione Penitenziaria dando luogo alla successiva pubblicazione della stessa sul sito del Ministero della Giustizia.
Cagliari, 25.06.2024
Il Provveditore
Antonio Galati
TERMINE per la presentazione della domanda - 14 giugno 2024 ore 24.00
Pubblicazione del 20 maggio 2024
IL PROVVEDITORE REGIONALE DELLA SARDEGNA
Visto il Decreto Interministeriale del 30.03.2023 sulle modalità e requisiti di accesso al Fondo per il recupero e il reinserimento dei detenuti e dei condannati, previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di Bilancio n. 197/22 – capitolo di bilancio 1771 p.g. 1 del Programma Amministrazione Penitenziaria;
Considerato che il Decreto Interministeriale menzionato disciplina modalità e requisiti di accesso ai finanziamenti previsti, finalizzati a migliorare la qualità degli interventi in materia di integrazione dei servizi per il reinserimento delle persone in esecuzione penale;
Vista la nota n. 0067972.U del 15.02.2024 con la quale il DAP - “Direzione Generale Detenuti e Trattamento” comunica ai Provveditori Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria la ripartizione delle risorse sul suddetto capitolo di bilancio per l’anno 2024;
Visto lo stanziamento al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Sardegna per l’anno 2024 dei fondi, pari ad € 180.433,56 (centottantamilaquattrocentotrentatre/56) sul capitolo di bilancio 1771 p.g. 1 del Programma Amministrazione Penitenziaria istituito dalla Legge di bilancio n. 197/22;
Nelle more della convocazione della Cabina Regionale prevista dall’Accordo sancito dalla Conferenza Unificata il 28.04.2022, per la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi per l’inclusione sociale delle persone a provvedimenti dell’Autorità giudiziaria limitativi e privativi della libertà personale, istituita dall’Assessorato Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale;
Interessati gli Uffici dell’Assessorato Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale, la Direzione Generale Sanità, la Direzione Generale delle Politiche Sociali, la Direzione Generale del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale della Regione Sardegna el’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per la Sardegna con nota n. 5716 del 23.02.2024, al fine di condividere i settori di intervento sui quali costruire il presente Avviso;
Definite con la Direzione Generale della Sanità, con la Direzione generale delle Politiche Sociali e con l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per la Sardegna le linee di indirizzo del presente Avviso;
Indice il seguente
AVVISO PUBBLICO
di selezione di proposte progettuali per il recupero e il reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, per la cura, l’assistenza sanitaria e psichiatrica, per il recupero di tossicodipendenti e l’integrazione degli stranieri, come previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di bilancio n. 197/22.
Art. 1
Indizione di selezione
Il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria della Sardegna, nei limiti delle risorse assegnate, indice una selezione pubblica di progetti di intervento da realizzarsi presso gli Istituti Penitenziari e/o nei confronti di soggetti in esecuzione penale esterna in carico agli Uffici di Esecuzione Penale Esterna della Regione Sardegna. La selezione consentirà di finanziare i suddetti progetti con il fondo previsto dall’art. 1, comma 856 e 857 della Legge 197/22 recante il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025”.
Il Provveditorato, pertanto, a seguito di apposita valutazione secondo i criteri indicati all’art. 8 del presente Avviso, predisporrà graduatoria dei progetti presentati, che sarà pubblicata sul sito www.giustizia.it, tenendo conto dei seguenti requisiti previsti dal Decreto Interministeriale del 30.03.2023:
- carattere innovativo dei servizi offerti;
- collegamento con la rete dei servizi territoriali per favorire il reinserimento sociale dei detenuti, degli internati o delle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione o soggette a sanzioni di comunità, destinatari di interventi di assistenza;
- potenziamento degli interventi per la cura e l'assistenza sanitaria e psichiatrica;
- offerta di attività per il recupero dei soggetti tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche;
- attività di accoglienza abitativa in strutture aventi carattere residenziale, accreditate e autorizzate al funzionamento dalle competenti autorità.
Tenuto conto di quanto indicato nel Documento Programmatico Generale (trasmesso con nota dipartimentale n. 13852 dell’11.01.2024), particolare rilevanza sarà riconosciuta ai progetti che interverranno per la presa in carico delle fragilità, la cura e l’assistenza sanitaria e psichiatrica dei detenuti, in collaborazione con la Regione (lettera c di cui al successivo art.3).
Art. 2
Modalità e requisiti di accesso alle risorse del fondo
Al fine di accedere ai finanziamenti, gli Enti pubblici e i soggetti privati interessati sono invitati a presentare a questo Provveditorato un progetto dettagliato di intervento, con indicazione dei mezzi e delle dotazioni che saranno utilizzate per l'esecuzione del progetto e documentazione idonea a comprovare l'esperienza già maturata nell'erogazione dei servizi elencati all’art. 3 del presente Avviso.
Per le attività di cui alle lettere d) ed e) potranno essere finanziati solo progetti presentati da Enti accreditati ai sensi della normativa vigente. Per le attività di cui alla lettera c) i progetti saranno selezionati in collaborazione con consulenti esterni esperti in materia di sanità penitenziaria.
Art. 3
Servizi
Gli Enti pubblici e i soggetti privati possono formulare istanza di accesso al fondo di cui all’art. 1, per il finanziamento di progetti di intervento nei settori di seguito indicati:
- recupero e reinserimento dei detenuti e dei condannati, mediante l’attivazione di percorsi di inclusione lavorativi e formativi, anche in collaborazione con le istituzioni coinvolte, con le scuole e le università nonché con i soggetti associativi del Terzo settore;
- assistenza ai detenuti, agli internati e alle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione o soggette a sanzioni di comunità e alle loro famiglie, contenenti, in particolare, iniziative educative, culturali e ricreative;
- la cura e l’assistenza sanitaria e psichiatrica, in collaborazione con la Regione;
- recupero dei soggetti tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche;
- integrazione degli stranieri sottoposti ad esecuzione penale, cura e assistenza sanitaria.
Art. 4
Presentazione del progetto: termini e modalità
Il progetto dovrà essere presentato utilizzando esclusivamente il formulario (Allegato 1) e la scheda costi (Allegato 2), avendo cura di compilarne ciascuna parte.
La proposta dovrà contenere la descrizione dell’intervento inerente:
- analisi di contesto;
- composizione e caratteristiche di partenariato (qualora in forma associata);
- modalità di coordinamento;
- obiettivi, strategie e risultati attesi;
- attività e realizzazioni, con la precisazione del numero di unità di personale impiegato e relativo profilo professionale;
- monitoraggio e valutazione;
- articolazione del budget di spesa, nonché il dettaglio delle voci che lo compongono distinguendo la parte destinata all’esecuzione penale interna ed esterna e precisando l’eventuale previsione di cofinanziamento.
Ciascuna proposta progettuale dovrà riguardare un solo Istituto Penitenziario ed eventuale U.E.P.E. correlato.
Il progetto, con allegato nulla osta sottoscritto dal Direttore dell’Istituto Penitenziario di riferimento e/o dell’UEPE competente per territorio, a pena di inammissibilità, dovrà essere indirizzato al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Sardegna, inoltrandola mediante posta elettronica certificata all’indirizzo prot.pr.cagliari@giustiziacert.it entro e non oltre le ore 24.00 del 14.06.2024.
La proposta progettuale, completa di ogni sua parte, congiuntamente ad autodichiarazione ai sensi del DPR 28 dicembre 2000 n. 445, dovrà essere firmata dai legali rappresentanti degli Enti proponenti e dovrà contenere appositi allegati in cui si dichiareranno:
- le generalità del legale rappresentante e dell’idoneità dei suoi poteri alla sottoscrizione degli impegni connessi con la proposta progettuale;
- la disponibilità di firma digitale del legale rappresentante (o suo delegato) e di casella di posta elettronica certificata;
- l’obbligo ad adottare un sistema di contabilità separata ed informatizzata;
- l’obbligo a rispettare la tracciabilità dei flussi finanziari;
- la dichiarazione che le somme assegnate siano sufficienti allo svolgimento delle attività del progetto;
- l’accreditamento previsto dalla normativa vigente;
- il nominativo del referente del progetto, l’indirizzo di posta elettronica certificata utilizzato per la trasmissione dell’istanza e per ricevere comunicazioni, il numero di telefono, indirizzo di posta elettronica ordinaria;
- esperienza di ciascun ente singolo o componente la rete (ente capofila e partner) nell’ambito degli interventi di osservazione e trattamento di detenuti, elencando i servizi prestati e specificando per ciascuno di essi: l’oggetto e la natura del progetto o dell’intervento, il committente, la durata, il ruolo svolto, i partner, le fonti finanziarie, il costo totale, il costo delle attività direttamente gestite, il territorio di riferimento (Allegato 3);
- la completa denominazione, la natura, la forma giuridica, la sede legale e la sede operativa, i numeri di CF o partita IVA e di posizione INPS, INAIL di ciascun ente singolo o componente la rete (ente capofila e partner) e, nello specifico, per gli enti terzo settore e no profit anche la dichiarazione di possesso dello statuto e atto costitutivo, la data di costituzione e il CCNL applicato, da dichiarare attraverso la compilazione della scheda anagrafica allegata (Allegato 4).
In presenza di partner sarà necessario allegare le note di accordo di partenariato avendo cura di specificare le attività di collaborazione. Dovranno inoltre essere allegate le note attestanti eventuali forme di collaborazione gratuita e di reti (Enti locali, Scuole, Enti religiosi, altro).
Non saranno ritenuti ammissibili i costi relativi a oneri non direttamente riconducibili al progetto, come oneri per:
- l’acquisto di supporti per l’ordinario funzionamento dell’Ente;
- spese sostenute per attività amministrativa (archiviazione, segreteria, gestione amministrativa e contabile);
- spese sostenute per la realizzazione di eventuali iniziative di pubblicità e comunicazione afferenti alla realizzazione delle attività progettuali.
Gli eventuali beni strumentali acquistati con i fondi del presente avviso restano di proprietà dell’Amministrazione penitenziaria.
Art. 5
Partenariati
Sono invitati a manifestare la disponibilità a erogare i servizi previsti di cui all’art. 3 del presente Avviso:
- gli Enti legalmente costituiti e accreditati per l’erogazione di servizi formativi e di assistenza alla persona;
- consorzi di Enti aventi le caratteristiche di cui al punto precedente;
- le Università, gli Istituti italiani di valutazione.
Potranno far parte del partenariato anche altri Enti pubblici e privati o imprese profit che intendano contribuire alle attività di interesse generale di cui all’art. 5 c. 1 lett. a), b), c), d), p), q), r), u) e w) del d.lgs. n. 117/2017 (C.d. Codice del Terzo Settore).
I partenariati che sì costituiranno e che si presenteranno non potranno avere in corso altri finanziamenti pubblici per il medesimo servizio di cui all’art. 3, fatta salva la possibilità che la proposta presentata ai sensi del presente Avviso attenga ad un incremento del servizio che dovrà essere esplicitata.
Art. 6
Finanziamento
Nell’ambito del budget complessivo, pari a € 180.433,56 (centottantamilaquattrocentotrentatre/56), saranno assegnati dal Provveditorato i fondi agli Istituti penitenziari del distretto o agli UEPE interessati dallo specifico progetto, che erogheranno il finanziamento all’Ente che ha presentato la proposta selezionata o all’Ente capofila, qualora presentata in forma associata.
Art. 7
Commissione di valutazione e procedure
La commissione che valuterà i progetti pervenuti sarà nominata dal Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Sardegna secondo la seguente composizione:
- tre rappresentanti del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria (il Dirigente con funzione di Presidente, un funzionario contabile e un funzionario giuridico pedagogico);
- un rappresentante dell’Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna;
- un segretario, con funzioni esclusivamente amministrative, appartenente al Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria della Sardegna.
La commissione potrà avvalersi di un consulente esterno esperto in materia di Sanità penitenziaria qualora venissero presentate proposte progettuali relative a questo specifico intervento, in considerazione del fatto che in ambito regionale è attualmente in itinere l’individuazione del “Coordinatore regionale della rete penitenziaria”, di cui alla Delibera n. 4/44 del 15.02.2024 della Regione Autonoma della Sardegna.
I progetti approvati verranno comunicati all’UEPE e all’Istituto Penitenziario territorialmente competente, il quale provvederà alla stipula della convenzione con l’Ente proponente e alla successiva liquidazione delle fatture, che dovranno pervenire entro e non oltre il 13.12.2024 previa presentazione di attestazione di regolare esecuzione dell’attività svolta, che dovrà concludersi entro e non oltre il 09.12.2024. La fatturazione e la relativa liquidazione verranno suddivise in due parti, secondo avanzamento lavori: alla scadenza dei tre mesi dall’avvio dell’attività e la rimanente parte alla scadenza del progetto.
Ciascuna proposta progettuale sarà finanziata nel limite massimo di euro 45.000,00 (quarantacinquemila,00), esclusa l’eventuale quota di cofinanziamento.
Art. 8
Attribuzione di punteggi
I punteggi saranno attribuiti a ciascuna proposta progettuale presentata entro i termini stabiliti dal presente Avviso, secondo i criteri di valutazione e i parametri indicati nella tabella di seguito riportata, tenuto conto che saranno inseriti in graduatoria quei progetti che avranno conseguito un punteggio, attribuito dalla Commissione di cui all’art. 7, pari ad almeno 60 punti:
|
Criteri di valutazione |
Punteggio Massimo |
Modalità di calcolo |
||
|
1 |
Cofinanziamento |
Calcolato sulla percentuale di cofinanziamento rispetto al finanziamento richiesto (ad es. cofinanziamento pari al 50% del finanziamento – attribuzione di 5 punti) |
10 |
0 - 10 |
|
2 |
N. di destinatari |
0-10 |
5 |
1 |
|
11-20 |
3 |
|||
|
≥ 21 |
5 |
|||
|
|
|
da 1 a 2 anni |
5 |
1 |
|
da 3 a 5 anni |
3 |
|||
|
> 5 anni |
5 |
|||
|
4 |
Qualità e coerenza della proposta progettuale |
Chiarezza espositiva e coerenza interna della logica di intervento |
65 |
0 - 20 |
|
Coerenza con l’obiettivo dell’avviso |
0 - 20 |
|||
|
Carattere innovativo dei servizi offerti |
0 - 25 |
|||
|
5 |
Rete del partenariato e connessione con la rete pubblica e privata di servizi territoriali |
Qualità della composizione e dell’organizzazione del partenariato |
15 |
0 - 5 |
|
Collegamento con la rete dei servizi territoriali, pubblici e privati (in presenza di n. 5 o più partner sarà assegnato il punteggio massimo di 10) |
0 - 10 |
|||
Totale punteggio relativo ai criteri generali di valutazione indicati nella sopra richiamata tabella: 100 PUNTI
Qualora una proposta progettuale ottenesse il punteggio minimo di 60 punti, necessari per essere inseriti all’interno della graduatoria dei progetti eventualmente finanziabili, alla stessa sarà attribuito un ulteriore punteggio secondo quanto indicato nello schema seguente:
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SETTORI DI INTERVENTO |
PUNTEGGIO AGGIUNTIVO |
|
Potenziamento degli interventi per la cura e l’assistenza sanitaria e psichiatrica |
20 |
|
Corsi di formazione professionale a forte impatto occupazionale, finalizzati al conseguimento di una certificazione delle competenze spendibili nel mercato del lavoro e ottenute a seguito del superamento di un esame con la Commissione istituita dalla Regione |
15 |
|
Attività progettuali finalizzate al recupero dei soggetti tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope, presentate da enti accreditati ai sensi della normativa vigente |
10 |
Per ciascuna sede penitenziaria, si cercherà di finanziare, nei limiti delle risorse disponibili e fino ad esaurimento delle stesse, almeno una progettualità in modo da realizzare, per quanto possibile, una razionale distribuzione delle risorse sul territorio regionale. L’assegnazione dei fondi alle singole proposte progettuali avverrà sulla base del punteggio raggiunto in graduatoria e fino ad esaurimento delle risorse economiche disponibili (esempio: presentazione dì 3 progetti per l’Istituto penitenziario X e presentazione di 1 progetto per l’Istituto penitenziario Y. Indipendentemente dai punteggi ottenuti in graduatoria, l’unico progetto presentato per l’Istituto Y, seppur con punteggio minore in graduatoria, avrà comunque la precedenza sui secondi due progetti presentati per l’Istituto X).
Inoltre, nel caso di parità di punteggio attribuito a più progettualità, ricadenti nella medesima sede penitenziaria, sarà assegnato il relativo finanziamento a quel progetto che ricade in uno dei settori previsti dal presente Avviso, secondo il seguente ordine di priorità individuato dal Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Sardegna:
- 1°: cura e assistenza sanitaria e psichiatrica;
- 2° recupero e reinserimento dei detenuti e dei condannati, mediante l’attivazione di percorsi di inclusione lavorativi e formativi, anche in collaborazione con le istituzioni coinvolte, con le scuole e le università nonché con i soggetti associativi del Terzo settore;
- 3°: recupero dei soggetti tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche;
- 4°: assistenza ai detenuti, agli internati e alle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione o soggette a sanzioni di comunità e alle loro famiglie, contenenti, in particolare, iniziative educative, culturali e ricreative;
- 5°: integrazione degli stranieri sottoposti ad esecuzione penale, cura e assistenza sanitaria.
Il Provveditorato si riserva di procedere a controlli rispetto alle dichiarazioni rese in qualsiasi momento del procedimento e ha la potestà di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento di cui al presente Avviso con atto motivato, nei casi ammessi dalla normativa vigente.
Art. 9
Iniziative di pubblicità o comunicazione
Eventuali iniziative di pubblicità e comunicazione afferenti alla realizzazione delle attività di cui al progetto approvato e finanziato dovranno essere preventivamente autorizzate dal Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria della Sardegna per il tramite della Direzione dell’Istituto o dell’UEPE.
Art. 10
Gestione dei progetti
Il Beneficiario è tenuto ad attuare tutte le operazioni nel pieno rispetto del progetto approvato. Sono in ogni caso possibili eventuali variazioni dei progetti e dei relativi piani dei conti nel corso dell’attuazione qualora si rendessero necessarie, al fine di conseguire gli obiettivi e i risultati di progetto.
Nella fattispecie la Commissione di valutazione esaminerà richieste in corso di esecuzione dell’intervento relativamente a:
- variazione delle attività previste nella scheda progetto approvata;
- variazioni del piano dei conti aventi ad oggetto la ripartizione del budget tra i partner nel caso in cui la variazione incida in misura superiore al 10% del budget complessivo di progetto;
- ogni altra circostanza rilevante riguardante elementi del progetto oggetto di valutazione o comunque in grado di incidere sugli obiettivi e/o i risultati attesi del progetto.
Le richieste di variazione vanno sottoposte preventivamente alla valutazione della Direzione dell’I.P./U.E.P.E. che le invierà per l’approvazione al Provveditorato Regionale mediante comunicazione da trasmettere via PEC all’indirizzo prot.pr.cagliari@giustiziacert.it
Le variazioni non dovranno, comunque, modificare elementi progettuali oggetto di valutazione in fase di selezione e/o che avrebbero comportato la non ammissione al finanziamento.
Le eventuali richieste devono essere accompagnate:
- dall’elenco descrittivo delle variazioni proposte;
- da motivazione della proposta di variazione e dall’analisi dell’impatto della stessa sul conseguimento degli obiettivi e risultati di progetto,
- dall’Allegato 2 opportunamente modificato, nel caso in cui incida sulla distribuzione o sull’ammontare del budget che in ogni caso rimane stabilito nei termini previsti dall’approvazione del progetto e non è mai suscettibile di richieste di integrazione.
L’Amministrazione valuta se le variazioni si rendono indispensabili per il perseguimento degli obiettivi e per la buona riuscita del progetto e se le modifiche proposte siano idonee a mantenere la qualità delle azioni approvate. L’Amministrazione accoglie o respinge le istanze con provvedimento motivato, eventualmente fornendo specifiche e vincolanti indicazioni sulla prosecuzione delle attività. Una volta approvata, la variazione diviene parte integrante del progetto ai fini delle operazioni di monitoraggio, valutazione, rendicontazione e controllo.
Art. 11
Informativa privacy
In attuazione del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.lgs. n. 196/2003, Regolamento UE n. 2016/679 e D.lgs. 101/2018), i dati contenuti saranno utilizzati nell’ambito del procedimento di istruttoria. Tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e tutelando la riservatezza ed i diritti dell’operatore.
Art. 12
Responsabile del procedimento
Si nomina responsabile del procedimento (RUP) il Dr. Giuseppe Manzoni, e come collaboratori del RUP i funzionari Dr. Gianluca Aracu e Dr. Ivan Mascia, in servizio presso il Provveditorato.
Le eventuali richieste di chiarimento potranno essere inviate via PEC all’indirizzo prot.pr.cagliari@giustiziacert.it
Cagliari, 16.05.2024
Il Provveditore
M. Antonio Galati
Documenti allegati:
- Allegato 1 – Scheda progetto
- Allegato 2 - Scheda Costi
- Allegato 3 – Dichiarazioni ente
- Allegato 4 – Anagrafica ente