Concessione in comodato d’uso gratuito di terreno per lavorazioni agricole e di un laboratorio di trasformazione dei prodotti agricoli - Casa di reclusione - CARINOLA - Manifestazione di interesse
2 gennaio 2024
Pubblicazione del 2 gennaio 2024
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione della Casa di Reclusione “G.B. Novelli” di Carinola
VERBALE DI AGGIUDICAZIONE PER L’AFFIDAMENTO E LA GESTIONE IN COMODATO D’USO GRATUITO DI CIRCA HA 6,50 DI TERRENO DA ADIBIRE A LAVORAZIONI AGRICOLE E DI UN LABORATORIO DI TRASFORMAZIONE DI PRODOTTI AGRICOLI DELLA CASA RECLUSIONE” G.B. NOVELLI” DI CARINOLA.
L’anno 2023 il giorno 21 del mese di Dicembre nei locali della Direzione della Casa Reclusione “G.B.Novelli” di Carinola si sono riuniti i seguenti signori:
- DIRETTORE Carlo Brunetti PRESIDENTE
- FUNZIONARIO GIURIDICO PED. ssa Paola Freda COMPONENTE
- FUNZIONARIO CONTABILE Pasquale Rocco COMPONENTE
Per procedere alla valutazione ed al successivo affidamento del terreno agricolo e del laboratorio di trasformazione di prodotti agricoli della Casa Reclusione “G.B. Novelli” di Carinola, il cui bando è stato pubblicato dal 23/11/2023 al 08/12/2023 sul sito del Ministero della Giustizia.
La commissione, considerato che è pervenuta un’unica valida manifestazione di interesse da:
- “CREA” – costituenda associazione temporanea di scopo (di seguito A.T.S.) per la realizzazione di questo progetto.
I sottoscrittori del progetto sono:- Capofila:
- Papa Gaetano C.F. PPAGTN82B26G309U, in qualità di legale rappresentante di “TERRA FELIX” - SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE, con sede legale in Via G. Marconi n. 67, Sant’Arpino (CE)
- Membri mandanti:
- Mancini Stefano C.F. MNCSFN95T26G596Y, in qualità di legale rappresentante di “LA STRADA” - SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE, con sede legale in Via Fontana Regina n.35, Teano (CE)
- Caprio Rita C.F. CPRRTI86E44F839G, in qualità di legale rappresentante di “L’UOMO E IL LEGNO” - SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE, con sede legale in Viale Della Resistenza n.15, Napoli (NA)
- Rusciano Domenico C.F. RSCDNC83T08F839D, in qualità di legale rappresentante dell’AZIENDA AGRICOLA - “RUSCIANO DOMENICO”, con sede legale in Via Casilina km 179,40, Teano (CE)
- Aiezza Bartolo C.F. ZZABTL98A27B963D, in qualità di legale rappresentante dell’AZIENDA AGRICOLA – “BARTOLO AIEZZA”, con sede legale in C.da S. Stefano n.3, Pastorano (CE).
- Capofila:
Considerato che il progetto proposto risponde ai requisiti richiesti nel bando;
DICHIARA
L’aggiudicazione della presente procedura di selezione pubblica, a favore della costituenda ATS “CREA”.
La Stazione appaltante, ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. n. 445/2000, si riserva di procedere alla verifica della veridicità delle dichiarazioni rese.
Il Presidente, espletate le procedure di rito, dispone:
la trasmissione della documentazione pervenuta e dei risultati della selezione al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria di Napoli, per l’eventuale approvazione dell’aggiudicazione;
la pubblicazione ai fini della trasparenza e secondo quanto disciplinato dal d.lgs. 33/2013, sul sito del Ministero della Giustizia, www.giustizia.it.
Di quanto sopra è redatto il presente verbale che, previa lettura e conferma, viene sottoscritto come appresso.
Dott. Carlo Brunetti
Dott.ssa Paola Freda
Dott. Pasquale Rocco
TERMINE per la presentazione delle offerte: 8 dicembre 2023
Pubblicazione del 24 novembre 2023
Avviso pubblico per l’assegnazione in comodato d’uso gratuito, ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. Del 30 giugno 2000, di circa Ha 6,50 di terreno da adibire a lavorazioni agricole e di un laboratorio di trasformazione dei prodotti agricoli
Il Direttore
Atteso che il Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230 - Regolamento recante norme sull'ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà, all’art. 47 prevede che le lavorazioni penitenziarie, sia all’esterno che all’interno dell’istituto, possono essere organizzate e gestite da imprese pubbliche e private e, in particolare, da imprese cooperative sociali, in locali concessi in comodato dalle direzioni.
Considerato che i rapporti fra la direzione e le imprese sono regolati con convenzioni che disciplinano anche l’eventuale utilizzazione, in comodato d’uso gratuito, dei locali e delle attrezzature già esistenti negli istituti, nonché le modalità di addebito all’impresa, delle spese sostenute per lo svolgimento dell’attività produttiva;
Valutata la necessità di ampliare le attività trattamentali dei detenuti attraverso forme di collaborazione con la comunità esterna, nel rispetto dei principi di trasparenza, adeguata pubblicità e parità di trattamento, di Cooperative Sociali, Imprese, Associazioni o Società (pubbliche o private);
Vista la Legge n. 354/1975 - Norme sull'ordinamento penitenziario e sull'esecuzione delle misure privative e limitative della libertà;
Visto l’art. 20 bis L. 354/75 - Modalità di organizzazione del lavoro;
Visto quanto previsto dalla circolare Dipartimentale n. 575900-10 datata 07.10.1995;
Vista l’autorizzazione prot.75224.U del 21.11.2023 alla pubblicazione del bando da parte del PRAP della Campania;
INDICE
una selezione per progetti e curricula, per la stipula di una convenzione (come disposto dalla Legge 193/2000) per l’affidamento e la gestione di circa Ha 6,50 di terreno agricolo di pertinenza della Casa Reclusione di Carinola, nonché di un laboratorio di trasformazione di prodotti agricoli.
Atteso che le proposte progettuali dovranno essere finalizzate al reinserimento sociale e alla creazione di attività lavorative, vi è l’obbligo di assumere un congruo numero (non inferiore a tre unità) di detenuti all’interno delle stesse attività.
Saranno, peraltro, messi a disposizione dall'Amministrazione Penitenziaria, previo accordo, le attrezzature, gli impianti, i macchinari ed i locali adeguati per lo svolgimento dell'attività agricola e dell’attività di trasformazione in parola.
OBIETTIVI
Tra gli obiettivi strategici del Ministero della Giustizia vi è quello di incrementare le occasioni di formazione e di lavoro in favore della popolazione detenuta implementando forme di collaborazione esterna al mondo penitenziario.
Nello specifico la Casa Reclusione di Carinola ha come interesse primario l’impiego lavorativo dei detenuti e la loro formazione in modo da garantirgli una maggiore professionalità che permetta agli stessi di inserirsi, sia durante che dopo la detenzione, nel mondo del lavoro riducendo il fenomeno della recidiva.
La gestione e la valorizzazione del terreno agricolo oggetto dell’assegnazione, la sostenibilità delle pratiche agricole e la trasformazione dei prodotti agricoli in un territorio vocato alle produzioni agricole di alta qualità deve costituire lo strumento privilegiato per lo sviluppo delle occasioni di lavoro.
DESCRIZIONE DELLA PROPRIETA’ DEI LOCALI E DEI MACCHINARI ANNESSI
I beni oggetto del presente bando constano in un terreno agricolo di circa Ha 6,5, di pertinenza alla Casa Reclusione di Carinola di cui è allegata mappa catastale al presente bando (allegato A), in un laboratorio di essiccazione e trasformazione dei prodotti agricoli debitamente corredato da idonee attrezzature (allegato B).
Saranno, inoltre, messi a disposizione, previo accordo e ove necessario, la serra ed i macchinari, il cui inventario è incluso nel bando (allegato C).
SOGGETTI AMMESSI A PARTECIPARE
Sono ammessi alla presente selezione, in forma singola o associata:
- le Cooperative Sociali;
- le Associazioni di Promozione Sociale;
- le Imprese;
- le Società (pubbliche o private).
REQUISITI DI AMMISSIONE ALLA SELEZIONE e/o CAUSE DI ESCLUSIONE
Possono presentare domanda, a pena di esclusione, i soggetti che, alla data di presentazione dell’istanza, siano nelle seguenti condizioni:
- non ricorra una delle ipotesi previste dagli artt. 94 e 95 del D.Lgs 36/2023; tale condizione deve essere espressamente attestata dal legale rappresentante e dagli altri soggetti individuati dal Codice dei contratti pubblici;
- insussistenza delle cause di incapacità a partecipare alla procedura come previste all’art.53, comma 16 ter, del D.Lgs. 165/2001, come introdotto dall’art. 1, comma 42, lettera I), L. 190/2012; tale condizione deve essere espressamente attestata dal legale rappresentante e dagli altri soggetti individuati dal predetto Codice appalti;
- iscrizione alla C.C.I.A.A. (Registro delle Imprese) ovvero, per le Associazioni di Promozione Sociale, iscrizione al registro regionale delle A.P.S.;
- insussistenza di convenzioni o contratti precedentemente stipulati, aventi per oggetto servizi identici, risolti per inadempimento contrattuale a carico del partecipante; tale condizione deve essere espressamente attestata dal legale rappresentante e dagli altri soggetti individuati dal predetto Codice appalti;
- aver effettuato regolare sopralluogo del tenimento agricolo.
I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e mantenuti sino al termine della prestazione dell’attività.
PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE
Gli interessati dovranno elaborare una breve proposta progettuale che dovrà contenere:
- Breve storia dell’organizzazione proponente e curriculum vitae (preferibilmente in formato europeo) del responsabile del progetto;
- Piano operativo che descriva come intende utilizzare il terreno agricolo e l’annesso laboratorio di trasformazione dei prodotti agricoli, compresi i dettagli sulle colture previste e le pratiche agricole sostenibili;
- Tipo di produzione che si intende implementare: tradizionale, integrata o biologica;
- Informazioni in merito commercializzazione dei prodotti;
- Piano assunzioni e impiego dei detenuti, con indicazioni del numero di assunzioni previste (minimo 3 unità full time, area III^- CCNL A012 per operai agricoli e florovivaisti 2022-2025) o con altro contratto con equivalenti garanzie e retribuzioni;
- Piano di formazione generica e specifica in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro per tutto il personale assunto o che si intende comunque formare in previsione di una futura eventuale assunzione;
- Eventuali precedenti esperienze in percorsi di reinserimento sociale documentate;
- Esperienza svolta nel settore agricolo in termini temporali e di culture prodotte;
- Dichiarazione, sotto forma di autocertificazione ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000, di quanto segue:
- Possesso dei requisiti di ammissione alla selezione e/o dell’assenza di cause di esclusione come sopra indicati;
Le proposte progettuali dovranno chiaramente essere compatibili con le norme interne dell’Istituto e più in generale rispettare quanto statuito dall’Ordinamento Penitenziario.
È sotteso che l’obiettivo principale resta quello di promuovere l’inclusione sociale dei detenuti attraverso l’inserimento lavorativo degli stessi in Cooperative sociali, Imprese, Associazioni o Società private e/o pubbliche operanti all’interno o all’esterno della Casa Reclusione “G.B. NOVELLI” di Carinola.
Infine, le proposte progettuali dovranno essere in linea con le attività trattamentali dell’Istituto e con le esigenze dell’Amministrazione Penitenziaria.
La scrivente Direzione si riserva in ogni caso ed in qualsiasi momento il diritto di sospendere, interrompere, modificare o cessare definitivamente la presente selezione pubblica, senza che ciò possa costituire diritto o pretesa a qualsivoglia risarcimento, indennizzo o rimborso dei costi o delle spese eventualmente sostenute dall'interessato o da eventuali suoi aventi causa, per aver fornito informazioni mendaci nella presente procedura di selezione.
La Direzione della Casa di Reclusione “G.B. NOVELLI” di Carinola, selezionerà, secondo le modalità ed i criteri contenuti nel presente avviso, le proposte progettuali pervenute.
MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le istanze dovranno essere indirizzate alla Direzione della Casa Reclusione “G.B. NOVELLI” di Carinola e dovranno pervenire all’indirizzo P.E.C. cc.carinola@giustiziacert.it , entro e non oltre giorni 15 naturali e consecutivi dalla pubblicazione di questo avviso sul sito Ministeriale.
La proposta, inviata tramite PEC, dovrà avere come oggetto: “Avviso pubblico per l’affidamento e la gestione della Tenimento Agricolo e di un laboratorio di trasformazione dei prodotti agricoli della C.R. di Carinola”.
La proposta progettuale dovrà essere sottoscritta digitalmente o nelle forme tradizionali dal legale rappresentante e dagli altri soggetti individuati dal Codice appalti (in questo caso sarà da allegarsi copia del documento di riconoscimento) e dovrà contenere, pena l’esclusione, l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D.L. vo n° 196 del 30 giugno 2003.
RICHIESTE DI CHIARIMENTI E SOPRALLUOGO OBBLIGATORIO
Tutte le comunicazioni, le richieste di informazioni, e chiarimenti circa il contenuto del presente avviso potranno essere inviate esclusivamente via pec all'indirizzo: cc.carinola@giustiziacert.it. Saranno prese in considerazione solo le richieste pervenute entro il quinto giorno antecedente alla data di scadenza della presentazione della domanda.
Le richieste, dovranno recare in oggetto la dicitura “Avviso pubblico per l’affidamento e la gestione della Tenimento Agricolo e di un laboratorio di trasformazione dei prodotti agricoli della C.R. di Carinola” e dovranno contenere il nominativo del richiedente.
Lo scrivente Ufficio risponderà esclusivamente a mezzo posta elettronica a tutte le richieste pervenute in tempo utile.
Gli interessati, al fine di prendere esatta cognizione dei luoghi e delle modalità con cui si potrà svolgere le attività lavorative in parola, dovranno effettuare obbligatoriamente un sopralluogo del tenimento agricolo pertinente all’Istituto penitenziario. Per poter eseguire il sopralluogo, gli interessati dovranno richiedere un appuntamento mediante l’inoltro di un’apposita richiesta, a mezzo PEC, alla Direzione dell’Istituto; alla richiesta dovrà essere allegata copia del documento di identità della persona incaricata del sopralluogo.
L’Amministrazione, ai sensi dell'art. 71 del D.P.R. 445/2000, si riserva la possibilità di verificare la veridicità dei dati indicati nella domanda e di richiedere in qualsiasi momento i documenti giustificativi.
VALUTAZIONE DELLE DOMANDE E PUBBLICAZIONE DELLE GRADUATORIE
- La procedura di selezione sarà espletata secondo le norme e criteri indicati di seguito nel presente avviso.
- All’uopo, il Direttore dell’Istituto nominerà, con separato atto, una commissione da lui presieduta e composta da un Funzionario Giuridico Pedagogico e da un Funzionario Amministrativo-Contabile.
Detta commissione provvederà:- all’ammissione formale delle domande attraverso l’istruttoria documentale e la verifica della presenza di tutta la documentazione richiesta dal bando;
- all’attribuzione dei punteggi sulla base di quanto dichiarato nelle istanze pervenute in tempo utile e dichiarate ammissibili;
- a redigere la graduatoria provvisoria e finale.
- La Commissione giudicatrice, preposta alla valutazione delle istanze, sulla base delle indicazioni fornite dal presente avviso, procederà all’attribuzione del punteggio come segue:
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
|
Criteri |
Punteggio |
|
Piano operativo di assunzione dei detenuti, con indicazione del numero di detenuti che si intende assumere per ciascun semestre |
Per ogni detenuto 1,50 per semestre (Punteggio massimo attribuibile 72) |
|
Piano della formazione dei detenuti assunti |
Punti 1 per ogni ciclo di formazione specifica in favore di un numero di detenuti non inferiore a 10 (Punteggio massimo attribuibile 3) |
|
Precedenti esperienze documentate in percorsi di reinserimento sociale |
Punti in base al numero delle esperienze 1,00 per ogni anno (Punteggio massimo attribuibile 3) |
|
Precedenti esperienze documentate nel settore agricolo e/o nella trasformazione dei prodotti agricoli |
Punti in base agli anni 2,00 per ogni anno (Punteggio massimo attribuibile 12) |
|
Piano operativo che descriva come l’interessato intenda utilizzare il terreno agricolo, compresi i dettagli sulle colture previste, investimenti proposti, rete di commercializzazione, ecc. |
Max 8 punti |
|
· Produzione di tipo tradizionale · Produzione integrata · Produzione biologica |
· 0 punti · 1 punti · 2 punti |
- La valutazione della commissione è complessiva ed è espressa in un voto finale.
- La Commissione può riservarsi di chiedere chiarimenti in relazione alle progettualità presentate invitando a produrre eventuali integrazioni documentali ed informazioni al fine delle attività di valutazione.
- La convenzione verrà sottoscritta con i soggetti che, sulla scorta dei criteri innanzi indicati, avranno conseguito il punteggio più elevato.
- ln caso di progetti che abbiano uguale punteggio complessivo la convenzione verrà sottoscritta con il soggetto economico che si impegna all’assunzione del maggior numero di detenuti (espresso in semestri).
- All’esito della valutazione, la Commissione predisporrà apposita graduatoria provvisoria, pubblicata con le medesime modalità del presente bando.
- Dette graduatorie provvisorie saranno sottoscritte dal Presidente e dai componenti della Commissione nonché pubblicate sul sito del Ministero della Giustizia e all’Albo dell’Istituto.
- Le graduatorie provvisorie saranno comprensive anche degli eventuali soggetti esclusi dalla selezione, le cui motivazioni, per motivi di privacy, saranno comunicate solo ai diretti interessati che potranno, eventualmente, proporre una segnalazione apposita al Presidente della Commissione.
- La convenzione finalizzata alla creazione di attività lavorative all’interno della Casa Reclusione “G.B. NOVELLI” di Carinola potrà essere sottoscritta anche in presenza di una sola proposta valida pervenuta.
- La Direzione si riserva la facoltà di non procedere all’assegnazione se nessuna proposta progettuale presentata risponda ai requisiti e ai criteri cui la presente selezione è finalizzata, nonché si riserva la possibilità di procedere allo scorrimento della graduatoria in ogni caso si renda necessario;
- Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie provvisorie, esaminati gli eventuali reclami, il Presidente e i componenti della Commissione sottoscriveranno le graduatorie definitive perché siano pubblicate sul sito del Ministero della Giustizia e all’Albo dell’Istituto.
MODALITÀ DI IMPUGNATIVA
Avverso le graduatorie provvisorie è ammesso reclamo al Dirigente entro dieci giorni dalla data di pubblicazione.
Terminati i lavori ed esaminati eventuali reclami saranno pubblicate le graduatorie definitive sul sito www.giustizia.it. Avverso quest’ultime, potrà essere esperita impugnativa con ricorso da inoltrare al TAR o, in alternativa, al Capo dello Stato, rispettivamente nei termini di 60 e 120 giorni, dalla data di pubblicazione.
DURATA DELL’ASSEGNAZIONE
L’assegnazione, che avverrà attraverso la sottoscrizione di una Convenzione, avrà una durata di tre anni rinnovabile per ulteriori tre anni, salvo contraria volontà delle parti manifestata mediante formale comunicazione a mezzo P.E.C, almeno sei mesi prima della scadenza.
Annualmente si procederà ad una verifica del rispetto degli impegni sottoscritti.
L’assegnazione sarà conferita anche in presenza di una sola istanza se ritenuta idonea dall’Amministrazione e rispondente ai requisiti di partecipazione sopra indicati.
OBBLIGHI DELL’ASSEGNATARIO
Presentazione, con cadenza semestrale, di una relazione che contenga l’indicazione degli obiettivi raggiunti in base al piano operativo relativo alle assunzioni e al tipo di produzione dichiarato in sede di gara.
L’obbligo di utilizzo del marchio registrato dal Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Regione Campania su quanto prodotto nel tenimento agricolo e/o nel laboratorio di trasformazione dei prodotti agricoli.
L’obbligo di accettare le commesse relative alla trasformazione dei prodotti agricoli provenienti dagli altri Istituti Penitenziari della Campania.
L’assegnazione potrà essere revocata se non verranno rispettati tali adempimenti, fatto salvo cause di forza maggiore, da valutare previa opportuna documentazione che possano condizionare l’operatività dell’assegnatario.
RINUNZIE E SURROGHE
Qualora il soggetto individuato quale assegnatario, dovesse rinunciare, il Direttore dell’Istituto provvederà a scorrere la graduatoria degli idonei.
La rinuncia potrà avvenire solo e soltanto attraverso la forma scritta.
La Direzione della Casa Reclusione “G.B. Novelli” di Carinola si riserva la facoltà di revocare l’assegnazione senza la corresponsione di alcun indennizzo da parte dell’Amministrazione Penitenziaria, qualora entro 3 mesi dalla consegna dei beni, non siano state avviate le attività previste nel progetto.
MODALITÀ DI ACCESSO AGLI ATTI - TUTELA DELLA PRIVACY
I dati forniti dai candidati saranno trattati ai sensi del D. Lgs. 196/2003, per i soli fini correlati alla gestione della presente selezione. Il trattamento dei dati avverrà anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione libero-professionale per le necessità inerenti la gestione del rapporto medesimo.
L’accesso agli atti è consentito nel rispetto della normativa vigente.
L’interessato ha diritto all’accesso ai dati che lo riguardano, nonché di richiedere di rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini difformi dalla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi illegittimi con le modalità e nei casi previsti nel D.Lgs. 196/2003.
Per l’istituto il responsabile per il trattamento dei dati è individuato nella persona del Direttore dell’Istituto.
RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO
Il R.U.P. è il Direttore dell’Istituto Penitenziario – dott. Carlo BRUNETTI - mail cc.carinola@giustiziacert.it - tel. 0823/939311.
DISPOSIZIONI FINALI
Nelle istanze i richiedenti dovranno sottoscrivere apposita clausola con la quale acconsentono alla trattazione dei propri dati in ossequio al D.Lgs. 196/2003.
I soggetti s’impegnano a non diffondere notizie inerenti l’attività espletata e/o notizie, funzionamento e/o dati se non previo consenso della Direzione e a conformare la propria attività lavorativa secondo le direttive di ordine, sicurezza e disciplina impartite da questa Amministrazione, in funzione alle esigenze operative della istituzione penitenziaria.
Le disposizioni contenute nel presente avviso hanno, a tutti gli effetti, norma regolamentare e contrattuale. Per quanto non previsto si fa espresso riferimento alla vigente normativa nazionale e comunitaria.
La presente procedura è tassativamente subordinata all’autorizzazione finale da parte dei superiori Uffici, pertanto, in assenza, si dovrà procedere di conseguenza.
Costituisce parte integrante del presente avviso gli allegati:
- Schema di Convenzione;
- Modello di autocertificazione;
- Mappa catastale del terreno – ALLEGATO A
- Inventario dei macchinari e attrezzature disponibili alla cessione temporanea in comodato d’uso – ALLEGATI B e C;
Il presente avviso assolve agli obblighi di pubblicità e trasparenza dettati dalle normative vigenti
Carinola, 23 novembre 2023
Il Direttore
Carlo Brunetti