Contributo unificato - Omesso o insufficiente pagamento contributo unificato - istanze di autorizzazione ad uffici giudiziari, da parte di Equitalia Giustizia spa - Richieste rimborso pagamenti non correttamente eseguiti: circolare MEF 33/207

provvedimento 11 marzo 2021
Foglio Informativo n. 2/2021

Titolo non abbreviato - "Contributo unificato - Omesso o insufficiente pagamento contributo unificato - istanze di autorizzazione ad uffici giudiziari, da parte di Equitalia Giustizia s.p.a. all’acquisizione di pagamenti eseguiti con bonifico bancario all’interno del territorio statale - modalità non consentita a legislazione vigente. Richieste di rimborso dei pagamenti non correttamente eseguiti: rinvio a circolare MEF n. 33/2007 - 11/03/2021"

Dalla disciplina vigente in tema di contributo unificato (cfr. in part. artt. 191, 192 – da integrarsi con l’art. 30 del D.M. 21.2.2011 in merito alla possibilità di versamento in forma telematica -, ed art.248 del d.P.R. n. 115/2002) si evincono le tassative modalità di pagamento di detto contributo, e le specifiche caratteristiche dell’invito al pagamento in caso di sua irregolarità od omissione.

In particolare, deve distinguersi tra le modalità di versamento prima dell’iscrizione a ruolo, disciplinate dall’art. 192 del cit. d.P.R., ed il regime previsto per il recupero di cui all’art. 248, che impone di inserire termine e modalità per il pagamento nell’invito, e di depositare la ricevuta entro 10 giorni dall’avvenuto pagamento; deve escludersi che i vincoli imposti dalla prima disposizione operino per la successiva fase di recupero.

In tale quadro normativo, la non ammissibilità del pagamento del contributo unificato a mezzo bonifico bancario eseguito all’interno dello Stato italiano appare giustificata dall’impossibilità di documentare, in tal caso, l’estinzione immediata, con effetto satisfattivo, dell’obbligazione tributaria (diversamente dall’ipotesi del pagamento bancario a mezzo mod. F23).

Restano perciò escluse applicazioni estensive delle modalità di pagamento del contributo unificato, oltre i casi e condizioni previsti per legge, essendo consentito - allo stato - il pagamento delle spese di procedura con bonifico al di fuori dello Stato unicamente nell’ambito del procedimento europeo d’ingiunzione di pagamento (Regolamento CE 1896-2006).

Quanto al soggetto a cui indirizzare richieste di rimborso di pagamenti non correttamente effettuati (che, in ogni caso, presuppongono l’accertamento dell’effettivo versamento all’Erario), vertendosi di rimborso del contributo unificato, si rinvia ai chiarimenti in materia, di cui alla circolare del 26 ottobre 2007 n. 33 del Ministero dell’Economia e delle Finanze - Dipartimento della Ragioneria generale.