Spese di giustizia - Parte ammessa a gratuito patrocinio. Richiesta copie conformi di atti e CD

provvedimento 21 agosto 2019
Foglio Informativo n. 2/2020

In tema di rilascio di copie gratuite di atti processuali e supporti audiovisivi in favore della parte ammessa al patrocinio a carico dello Stato nel processo penale, la parte ammessa gode di un particolare regime di gratuità previsto dall’art. 107 d.P.R. n. 115 del 2002, purché sia osservato il disposto dell’art. 116 c.p.p. in base al quale per il rilascio di copia degli atti nel processo penale è necessaria l’autorizzazione dell’autorità giudiziaria (eccetto nei casi di cui all’art. 43, disp. att., c.p.p., in cui il diritto per ottenere copia è espressamente riconosciuto al richiedente); in questi casi, “il cancelliere è tenuto a rilasciare gratuitamente le copie richieste dal difensore, tutte le volte in cui l’interessato - che se ne assume la responsabilità - dichiari che l’atto richiesto è necessario per l’esercizio della difesa”.

Nel processo civile, per contro, le copie non sono gratuite in quanto trova applicazione l’articolo 131 del d.P.R. n. 115 del 2002, con l’effetto che i diritti di copia sono prenotati a debito per l’eventuale recupero. Inoltre, analogamente a quanto statuito per il rilascio di copie nei procedimenti esenti dal pagamento di ogni imposta, tassa o spesa, la parte deve specificare i motivi della richiesta di copia in quanto l’esenzione si riferisce “solo agli atti che debbano compiersi per esigenze processuali (copie autentiche, registrazioni di atti, formazione di fascicoli, e cc.) e non anche alle copie richieste per uso studio ad esclusiva utilità della parte e del suo difensore”.