Riscossione del contributo unificato -pagamento con PagoPA dopo l’avvio della riscossione-problematiche connesse al recupero della sanzione - Circolare

provvedimento 19 marzo 2024

Dal momento in cui Equitalia Giustizia, a seguito dell’invio della nota A1 da parte dell’ufficio giudiziario, prende in carico la riscossione del contributo unificato e apre la relativa partita di credito, il debitore non ha più la facoltà di procedere al pagamento telematico depositando la ricevuta Pago PA al fascicolo informatico, dovendo utilizzare le modalità (attualmente, modello F-23) indicate nell’avviso di pagamento che gli viene notificato da Equitalia Giustizia; pertanto, laddove il pagamento del contributo sia comunque eseguito accedendo al SICID o al PST, la cancelleria non è tenuta ad accettare la ricevuta telematica di pagamento; quest’ultima, quand’anche depositata nel fascicolo informatico, ma non annullata dalla cancelleria tramite bruciatura, potrà essere riutilizzata dall’avvocato per una nuova iscrizione a ruolo di un diverso procedimento, anche presso altri uffici giudiziari.