
Dipartimento per gli affari di giustizia
Il Direttore generale
visti gli articoli 1 e 8 della legge 29 dicembre 1990, n. 428, recante disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea;
visto il decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, di attuazione della direttiva n. 2005/36/CE del 7 settembre 2005, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali;
visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328 e successive integrazioni, contenente “Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l’ammissione all’esame di Stato e delle relative prove per l’esercizio di talune professioni, nonché della disciplina dei relativi ordinamenti”;
visto il decreto ministeriale 17 novembre 2006, n. 304, che adotta il regolamento in materia di misure compensative per l’esercizio della professione di giornalista professionista;
vista l’istanza di Sergio Matalucci, nato a Milano il 9 giugno 1982, cittadino italiano, diretta ad ottenere, ai sensi dell’art. 49 del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, in combinato disposto con l’art. 16 del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, il riconoscimento della qualifica professionale conseguita in Germania, ai fini dell’iscrizione nell’albo dei giornalisti, elenco dei giornalisti professionisti, e dell’esercizio in Italia della relativa professione;
considerato che il richiedente ha conseguito una laurea in discipline economiche e sociali presso l’Università Bocconi di Milano nel 2005 a compimento di un percorso di studi della durata triennale, e una laurea specialistica in discipline economiche e sociali presso la medesima Università in data 11 ottobre 2008, al termine di un percorso di studi della durata biennale;
preso atto che il dott. Matalucci ha altresì conseguito il Master of Arts (MA) in journalism and media within globalisation pressso la Aahrus University (Danimarca) in data 19 giugno 2013 a compimento di un percorso di studi di 2 anni, in parallelo ad un Master of Arts conseguito presso la City St George’s University di Londra in data 19 giugno 2013 (MA Erasmus Mundus Journalism, Media and Globalisation;
considerato che l’interessato ha conseguito il tesseramento quale giornalista presso la British Association of Journalists (BAJ) di Londra in data 1 maggio 2014 e presso Presse- und Informationsamt der Bundesregierung (Germania) in data 4 gennaio 2017;
vista la nota a cura del governo federale tedesco Presse- und Informationsamt der Bundesregierung in data 27 gennaio 2025 a riconoscimento ufficiale dell’ attività giornalistica del dott. Matalucci;
considerata l’attività giornalistica pluriennale documentata in qualità di professionista in diversi paesi;
visto il parere del rappresentante del Consiglio nazionale di categoria espresso con nota prot. DAG n.49011.E del 6 marzo 2026;
considerato che, date le differenze tra la formazione professionale richiesta in Italia per l’esercizio della professione di giornalista professionista e quella di cui è in possesso l’istante, risulta opportuno richiedere una misura compensativa;
visto l’art. 22, comma 1, del decreto legislativo n. 206/2007, sopra citato,
decreta
A Sergio Matalucci, nato a Milano il 9 giugno 1982, cittadino italiano, è riconosciuta la qualifica professionale conseguita in Germania ai fini dell’iscrizione nell’albo dei giornalisti, elenco dei professionisti, e dell’esercizio in Italia della relativa professione.
Il riconoscimento di cui al precedente articolo è subordinato al superamento di una prova attitudinale scritta e orale, da svolgersi in lingua italiana sulle seguenti materie:
- Diritti, doveri, etica e deontologia dell’informazione.
- Norme giuridiche attinenti all’informazione: elementi di diritto pubblico; norme civili, penali e amministrative concernenti la stampa; ordinamento giuridico della professione di giornalista.
In particolare, la prova scritta consisterà nella redazione di un articolo su argomenti di attualità scelti dal candidato tra quelli in numero non inferiore a sei (interno, esteri, economia-sindacato, cronaca, sport, cultura-spettacolo) proposti dalla Commissione, nonché sulla base dell’eventuale documentazione dalla stessa candidata fornita.
L’esame orale consiste nella discussione di brevi questioni vertenti sulle materie sopra indicate.
In alternativa, il riconoscimento è subordinato a un tirocinio di adattamento ex art. 7 del DM 304/2006 di 6 mesi.
Esso consiste nello svolgimento di attività giornalistica continuativa e retribuita per uno o più organi di informazione, nazionali o locali, regolarmente registrati.
Il direttore o i direttori degli organi di informazione, a conclusione del tirocinio di adattamento, predispone una relazione motivata contenente la valutazione, favorevole o sfavorevole, dell'attività complessivamente svolta e ne rilascia copia all'interessato.
Il candidato dovrà presentare domanda al Consiglio nazionale, allegando il presente decreto. La commissione, istituita presso il Consiglio nazionale, si riunisce su convocazione del presidente, per lo svolgimento delle prove di esame, fissandone il calendario. Della convocazione della commissione e del calendario fissato per la prova è data immediata notizia all’interessato, al recapito da questi indicato nella domanda.
La commissione rilascia all’interessata certificazione dell’avvenuto superamento dell’esame, al fine dell’iscrizione nell’albo dei giornalisti, elenco dei giornalisti professionisti.
Roma,11 marzo 2026
Il Direttore generale
Sabrina Mostarda