
Dipartimento per gli affari di giustizia
Il Direttore generale
visti gli articoli 1 e 8 della legge 29 dicembre 1990, n. 428, recante disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea;
visto il decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, di attuazione della direttiva n. 2005/36/CE del 7 settembre 2005, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali;
vista la legge 15 novembre 2000, n. 364 contenente la ratifica ed esecuzione dell’accordo tra la Comunità europea ed i suoi Stati membri, da una parte, e la Confederazione svizzera, dall’altra, sulla libera circolazione delle persone, stipulato in Lussemburgo il 21 giugno 1999, come modificato con la decisione n. 2/2011 del Comitato Misto UE-Svizzera;
visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328 e successive integrazioni, contenente “Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l’ammissione all’esame di Stato e delle relative prove per l’esercizio di talune professioni, nonché della disciplina dei relativi “ordinamenti”;
visto il decreto ministeriale 3 dicembre 2014, n. 200, che adotta il regolamento in materia di misure compensative per l’esercizio della professione di ingegnere;
vista l’istanza del dott. Francesco Lovisi, nato a Zurigo (Confederazione Elvetica) il 17 aprile 1993, cittadino italiano, diretta a ottenere, ai sensi dell’art. 16 del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, il riconoscimento del titolo professionale di bauingenieur conseguito nella Confederazione Elvetica, ai fini dell’iscrizione nell’albo degli ingegneri, sezione A, settore civile e ambientale, e dell’esercizio in Italia della relativa professione;
considerato che l’istante ha conseguito presso l’Università degli Studi di Firenze la laurea in “Ingegneria civile, edile e ambientale” in data 26 febbraio 2018 all’esito di un percorso accademico di durata triennale;
preso atto che il richiedente ha conseguito presso il Politecnico Federale di Zurigo il titolo Master of Science ETH in Bauingenieurwissenschaften (ingegneria civile – specializzazione in strutture, materiali e meccanica) in data 2 marzo 2021 all’esito di un percorso accademico di durata biennale;
rilevato che, secondo attestazione del “Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca DEFR – Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione SEFRI” della Confederazione Elvetica datata 28 novembre 2024, il titolo conseguito autorizza il titolare ad esercitare in Svizzera la professione di ingegnere civile ai sensi dell’art. 11 lettera e) direttiva 2005/36/CE;
considerato che il dott. Lovisi documenta lo svolgimento di attività professionale come bauingenieur (ingegnere civile) presso la BSB+Partner Ingenieure und Planer AG di Biberist (Svizzera) da marzo 2021 a dicembre 2024;
visto il parere del Consiglio nazionale degli ingegneri, trasmesso con nota prot. DAG n. 47008.E del 4 marzo 2026;
ritenuto che il dott. Lovisi abbia una formazione accademica e professionale completa ai fini dell’iscrizione nell’albo degli ingegneri – sezione A, settore civile e ambientale, senza necessità di applicare misure compensative,
decreta
al dott. Francesco Lovisi, nato a Zurigo (Confederazione Elvetica) il 17 aprile 1993, cittadino italiano, è riconosciuto il titolo professionale di bauingenieur conseguito nella Confederazione Elvetica, ai fini dell’iscrizione nell’albo degli ingegneri, sezione A, settore civile e ambientale, e dell’esercizio in Italia della relativa professione.
Roma, 6 marzo 2026
Il Direttore generale
Sabrina Mostarda