
Dipartimento per gli affari di giustizia
Il Direttore generale
Visto il decreto datato 23 febbraio 2026 con il quale è stato riconosciuto il titolo di engenheira civil conseguito in Portogallo dalla sig.ra Ines Beatriz Barnabè Antunes, nata a San Sebastião da Pedreira – Lisbona (Portogallo) il 24 ottobre 1978, cittadina italo-portoghese, quale titolo abilitante per l’iscrizione in Italia nell’albo degli ingegneri – sezione A, settore civile-ambientale e dell’esercizio in Italia della relativa professione;
rilevato che in detto decreto, per mero errore materiale, il cognome della richiedente è stato indicato come “Bernabè Antunes” invece che “Barnabè Antunes”;
Vista l’istanza di correzione presentata dalla istante in data 2 marzo 2026,
decreta
il decreto datato 23 febbraio 2026 con il quale si riconosceva il titolo di engenheira civil conseguito in Portogallo dalla sig.ra Ines Beatriz Barnabè Antunes, nata a San Sebastião da Pedreira – Lisbona (Portogallo) il 24 ottobre 1978, cittadina italo-portoghese, quale titolo abilitante per l’iscrizione in Italia nell’albo degli ingegneri – sezione A, settore civile-ambientale e dell’esercizio in Italia della relativa professione, è modificato come segue: il cognome della richiedente “Bernabè Antunes” viene sostituito dal corretto cognome “Barnabè Antunes”.
Il decreto così modificato dispiega efficacia a decorrere dal 23 febbraio 2026.
Roma, 4 marzo 2026
Il Direttore generale
Sabrina Mostarda
Il Direttore generale
visti gli articoli 1 e 8 della legge 29 dicembre 1990, n. 428, recante disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea;
visto il decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, di attuazione della direttiva n. 2005/36/CE del 7 settembre 2005, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali;
visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328 e successive integrazioni, contenente “Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l’ammissione all’esame di Stato e delle relative prove per l’esercizio di talune professioni, nonché della disciplina dei relativi “ordinamenti”;
visto il decreto ministeriale 3 dicembre 2014, n. 200, che adotta il regolamento in materia di misure compensative per l’esercizio della professione di ingegnere;
vista l’istanza di Ines Beatriz Bernabè Antunes, nata a San Sebastião da Pedreira – Lisbona (Portogallo) il 24 ottobre 1978, cittadina italo-portoghese, diretta ad ottenere, ai sensi dell’art. 16 del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, il riconoscimento del titolo professionale di engenheira civil conseguito in Portogallo ai fini dell’iscrizione nell’albo degli ingegneri – sezione A, settore civile e ambientale, e dell’esercizio in Italia della relativa professione;
considerato che la richiedente ha conseguito il titolo licenciatura en engenharia civil presso l’Instituto Superior Tècnico de Universidade Tècnica de Lisboa di Lisbona (Portogallo) in data 14 febbraio 2002 all’esito di un percorso di studi di durata quinquennale;
rilevato che l’istante risulta iscritta all’Ordem dos Engenheiros Região Sul con cèdula profissional n° 40563 dal 14 gennaio 2003 ed è abilitata ad esercitare la professione di ingegnere nel settore ingegneria civile;
preso atto che la sig.ra Bernabè Antunes ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Ingegneria Civile di durata triennale presso l’Università degli Studi di Parma in data 10 marzo 2006;
considerata l’ampia esperienza professionale documentata in atti;
visto il parere del Consiglio nazionale degli ingegneri, trasmesso con nota prot. DAG n. 22724.E del 2 febbraio 2026, con il quale il riconoscimento del titolo è stato subordinato al superamento di una misura compensativa sulla materia di “costruzioni di ponti”;
rilevato che in data 5 febbraio 2026 (nota prot. DAG n. 25634.E del 5 febbraio 2026) l’istante ha richiesto una revisione della misura compensativa prospettata, alla luce del percorso di Dottorato in Infrastrutture dalla stessa svolto presso l’Università degli Studi di Parma;
rilevato che la suddetta istanza di riesame è stata sottoposta al rappresentante del Consiglio nazionale degli ingegneri che, con parere trasmesso con nota prot. DAG n. 35671.E del 18 febbraio 2026, esaminata la documentazione integrativa prodotta dalla richiedente e considerato che la formazione universitaria documentata può sostituire la materia assegnata come oggetto di misure compensative, rivisitando le conclusioni espresse nel precedente parere, ha espresso parere favorevole all’accoglimento dell’istanza di riesame;
ritenuto, in definitiva, che la sig.ra Bernabè Antunes abbia una formazione accademica e professionale completa ai fini dell’iscrizione nell’albo degli ingegneri – sezione A, settore civile e ambientale, senza necessità di applicare misure compensative,
decreta
a Ines Beatriz Bernabè Antunes, nata a San Sebastião da Pedreira – Lisbona (Portogallo) il 24 ottobre 1978, cittadina italo-portoghese, è riconosciuto il titolo professionale di engenheira civil, conseguito in Portogallo, quale titolo valido per l’iscrizione nell’albo degli ingegneri – sezione A, settore civile e ambientale e per l’esercizio della relativa professione in Italia.
Roma, 23 febbraio 2026
Il Direttore generale
Sabrina Mostarda