Schema di DPR - TU delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti
Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante: " Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti"
Approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 18 ottobre 2002
Dopo l'approvazione definitiva da parte del Consiglio dei Ministri, sarà inviato alla Corte dei conti per la registrazione.
L'entrata in vigore decorre dal quarantacinquesimo giorno a partire dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Il testo è stato redatto dal Nucleo per la semplificazione delle norme e delle procedure in stretta collaborazione con il Ministero della giustizia e la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica.
Riunisce e coordina tutte le disposizioni legislative e regolamentari che hanno disciplinato la materia.
Oggetto del testo unico sono le norme che disciplinano l'iscrizione, l'eliminazione, la trasmissione e conservazione dei dati del casellario giudiziale, del casellario dei carichi pendenti, dell'anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato, dell'anagrafe dei carichi pendenti degli illeciti amministrativi dipendenti da reato e quelle che disciplinano i relativi servizi certificativi, le competenze degli uffici coinvolti e le loro procedure.
Il testo unico è un testo unico misto, contenente cioè disposizioni primarie, contrassegnate dalla lettera (L) e contenute in un decreto legislativo e disposizioni secondarie, segnalate con la lettera (R), contenute in apposito regolamento di semplificazione.
L'approvazione del testo unico comporterà l'abrogazione di 19 testi, dei quali 14 di rango primario e 5 di rango secondario. Attraverso la riconduzione a sistema della materia e la semplificazione procedurale ed organizzativa effettuata si determineranno notevoli benefici sia per gli uffici, centrali e periferici, dell'amministrazione della Giustizia, sia per gli utenti (giudici, amministrazioni e cittadini). Fulcro delle innovazioni proposte è il sistema informativo automatizzato, che è posto al centro di tutte le attività degli uffici. L'aver disciplinato procedure e organizzazione con norme di rango secondario consentirà in futuro rapido adeguamento alle esigenze poste dal continuo sviluppo tecnologico, favorito ancora di più dalla scelta di rimettere a decreti dirigenziali le modalità tecniche operative del funzionamento del sistema.
Le principali novità possono essere così sintetizzate:
• Redistribuzione dei compiti tra gli uffici coinvolti;
• acquisizione diretta del certificato dal sistema da parte degli uffici dell'autorità giudiziaria delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi;
• ampliamento degli uffici competenti al rilascio del certificato;
• possibilità, per gli interessati, di effettuare la visura di tutte le iscrizioni esistenti a loro carico nel sistema;
• equiparazione dei certificati richiedibili dalle amministrazioni e dai gestori di pubblici servizi a quelli richiedibili dall'interessato;
• rilascio del certificato contestuale alla richiesta nel sistema a regime.
Divenuto Testo Unico costituito da tre provvedimenti distinti : Decreto legislativo 14 novembre 2002, n. 311 (Testo B, che raccoglie solo le disposizioni legislative) - Decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313 (Testo A, che riunisce sia le norme legislative che regolamentari) - Decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 312 (Testo C, che contiene le sole norme regolamentari)
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2003, SO n. 22/L