Accordo 19 giugno 2013 - Criteri di corresponsione ai dirigenti di IIª fascia della retribuzione di risultato anni 2009-2010

 

DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE

 

Il Dipartimento Giustizia Minorile e le Organizzazioni sindacali sottoscritte,

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modifiche ed integrazioni;

Visto l’art. 26 del CCNL 2006 – 2009 in tema di “Criteri per l’erogazione della retribuzione di risultato ai dirigenti di seconda fascia”;

Vista la legge 15 luglio 2002, n. 145 recante la riforma della dirigenza statale;

Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante l’attuazione della legge 4 marzo 2009, n.15 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza;

Considerato che la retribuzione di risultato si riferisce all’attività svolta negli anni 2009, 2010;

Considerato che ogni anno viene erogato il risultato relativo all’attività svolta nell’anno precedente e che, ad oggi, in relazione agli atti prodotti, è possibile corrispondere il conguaglio del risultato utilizzando le risorse residue disponibili del Fondo per la retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti di seconda fascia rispettivamente dell’anno 2009, 2010;

Vista la tabella allegata all’accordo dell’8 giugno 2011 con la quale è stato determinato l’ammontare complessivo del fondo per la retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti di seconda fascia del Dipartimento Giustizia Minorile nella misura di euro 655.211,53 per l’anno 2009 e di euro 657.980,15 per l’anno 2010 al lordo degli oneri a carico dell’Amministrazione;

Considerato che negli anni 2009, 2010 il Fondo è stato utilizzato per la  corresponsione della retribuzione di posizione (fissa e variabile) e per la retribuzione di risultato salvo successivo conguaglio;

Vista la nota prot. 25007 del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato – IGOP – Ufficio VII, che prevede che le risorse residue del fondo, atteso il carattere provvisorio delle stesse, non possono determinare un aumento della parte variabile della retribuzione di posizione e che, pertanto, devono essere utilizzate unicamente per la retribuzione di risultato;

Vista la delibera della Commissione di valutazione del 18 febbraio 2011, pervenuta a questo Dipartimento il 26 novembre 2012, con la quale è stata determinata la nuova griglia di valutazione tra i punteggi e le classi di risultato valida dall’anno 2009;

Considerato che la Commissione per la Valutazione dei dirigenti ha emanato i Decreti Ministeriali contenenti  le valutazioni dei dirigenti di seconda fascia relative agli anni 2009 e 2010;

Considerato che per gli anni 2009, 2010 non è stata stipulata la polizza assicurativa di cui all’art.66 del CCNL 21 aprile 2006;

Ritenuto, pertanto, di dover modificare l’accordo sottoscritto l’8 giugno 2011;

 

CONCORDANO

 

Art. 1
Criteri di corresponsione del risultato

Le risorse disponibili, per ciascun anno di riferimento, sono distribuite tenendo conto della valutazione espressa dalla Commissione elaborata in base al grado di raggiungimento degli obiettivi assegnati.

Ad ogni differente valutazione viene attribuito un coefficiente di valutazione come di seguito indicato.

Criteri di corresponsione del risultato
VALUTAZIONE COEFFICIENTE VALUTAZIONE
Eccellente 1,2
Oltre la media 1
Distinto 0,8
Adeguato 0,6
Minimo 0,2
Non adeguato o non valutato per omessa trasmissione della documentazione 0


Al personale che, per cessazione dal servizio o per rientro in servizio, ha svolto un incarico di durata inferiore ai termini previsti per la valutazione è attribuito un coefficiente medio di 0,8 in proporzione alla durata della permanenza nell’ufficio dirigenziale nell’anno di riferimento.


Art. 2
Premio di risultato

Il premio di risultato spettante ai singoli dirigenti è così calcolato: si attribuisce ad ogni dirigente il coefficiente di valutazione corrispondente in base alla tabella di cui all’art.1 (CV).

Indicando con ∑CV la somma di tutti i coefficienti attribuiti a ciascun dirigente di seconda fascia e con RD il totale delle risorse disponibili da distribuire, il premio di risultato (PR) sarà così determinato:

PR=(RD: ∑CV)*CV


Art. 3
Assicurazione

Le somme non spese, riservate alla stipula delle polizze assicurative per la copertura dei rischi professionali e per le responsabilità civili, di cui all’art.66 del CCNL sottoscritto il 21 aprile 2006, sono destinate alla retribuzione di risultato.


Roma, 19 giugno 2013